SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Attività

3. Rassegna Stampa dal 6 al 19 febbraio 2022

A cura di Francesca Campani e Francesco Casales
Stampa estera: The Guardian (UK), Libération (FR), The Washington Post (USA)

Nel corso delle settimane prese in esame dalla presente rassegna, la stampa nazionale e internazionale si è concentrata su un ampio numero di questioni. In Italia, il dibattito è stato dominato dalla ricorrenza del Giorno del Ricordo, dall’anniversario di Mani Pulite e dalla crisi russo-ucraina con il suo corollario di “nuova guerra fredda”. Accanto a quest’ultimo, fra i temi che hanno invece occupato anche le pagine dei giornali internazionali si segnalano la cancel culture, il passato coloniale europeo, il Black History Month, oltre ad alcuni anniversari di nascita e morte di personaggi celebri.

GIORNO DEL RICORDO

Anche quest’anno il Giorno del Ricordo ha goduto di grande attenzione sui quotidiani nazionali. Le testate hanno ampiamente riportato le dichiarazioni di Mattarella riguardo alla memoria come «impegno di civiltà»[1] così come le polemiche derivate dalla circolare emessa dal MIUR nella quale le foibe vengono paragonate alla Shoah [2].

Come è facile intuire, la celebrazione del Giorno del Ricordo ha goduto di rappresentazioni di diverso colore politico sui vari quotidiani. Il Manifesto ha parlato apertamente di par condicio della memoria atta a cancellare i crimini del fascismo [3], di propaganda [4] e di adunate fasciste [5]. È stato inoltre l’unico quotidiano a parlare apertamente della necessità di una memoria condivisa anche con i paesi dell’ex Jugoslavia [6]. Più legato al tema dell’esodo giuliano-dalmata è invece stato il Corriere della Sera, che ha affrontato il tema della “rimozione” attraverso l’editoriale di Aldo Cazzullo [7] e con un articolo di Claudio Magris sulla figura di Ligio Zanini [8]. Su Avvenire e Il Giornale si segnalano invece diversi articoli riportanti testimonianze dell’epoca [9], oltre ad alcuni incentrati sulla ricostruzione dei crimini compiuti dall’esercito jugoslavo nel corso dei decenni, dai «lager di Tito»[10] all’assedio di Sarajevo [11].

Dal punto di vista degli eventi di impatto anche extra-giornalistico si segnalano il convegno organizzato da Tomaso Montanari, oggetto di alcune critiche [12], i podcast intitolati La lunga storia del Confine Orientale [13], la pubblicazione, in allegato al Corriere della Sera del volume di Raoul Pupo Trieste ’45 [14] e infine le polemiche intorno all’incontro-dibattito pubblico con Alessandra Kersevan, non autorizzato dal comune di Vicenza [15].

ANNIVERSARIO DI TANGENTOPOLI

L’altra ricorrenza di valore nazionale che ha occupato i quotidiani nelle ultime due settimane è stata il trentennale di Tangentopoli. Su La Repubblica, si segnalano interventi relativi all’arresto di Mario Chiesa [16] e all’origine del termine Mani Pulite [17]. Il Fatto Quotidiano e il Corriere della Sera si occupano invece di operare una ricostruzione storica delle principali traiettorie di Tangentopoli da una prospettiva divulgativa nel tentativo di mostrarne le continuità sia con gli anni Ottanta che con i decenni successivi [18].

Sui quotidiani di area cattolica e conservatrice Tangentopoli viene presentata come una vicenda complessa «non priva di aspetti ambivalenti» [19], a tratti come una vera e propria “caccia alle streghe” [20], con particolare attenzione per il nodo dell’articolo 68 [21]. Per converso, su quotidiani di altra area, Mani Pulite viene vista come una rivoluzione mancata [22] e come il punto di avvio di una lunga «vendetta» delle istituzioni contro la magistratura [23].

VENTI DI GUERRA (FREDDA)

Così come, nel suo trentennale, Tangentopoli viene raccontata come una rivoluzione mancata, anche l’anniversario del trattato di Maastricht ha portato a riflettere su come il «trionfo globale della democrazia», benché auspicato, non si sia mai realizzato [24]. Similmente, anche le vicende legate alla crisi Ucraina lasciano trasparire una sensazione di immobilismo e ritorno del passato, come se «tutto il deposito di cultura, arte, diritto, letteratura e filosofia accumulato negli ottant’anni di coesistenza pacifica» non siano state in grado di cancellare l’uso della forza dal ventaglio di possibilità nella risoluzione di conflitti [25]. Diversi articoli rispolverano così l’armamentario linguistico e retorico della Guerra fredda .[26]

È tuttavia dalla prospettiva della ricostruzione storica che si realizzano i contributi più interessanti. Il Manifesto affida il compito di restituire la dimensione diacronica della crisi ucraina a Luciana Castellina [27], ma non dimentica di affrontare la questione anche da una prospettiva che esuli dal solo conflitto russo-ucraino [28]. Il Corriere della Sera, offre un’intervista alla nipote di Kruscev [29], mentre su La Repubblica, Enrico Franceschini sviluppa un parallelismo con la conferenza di Monaco per sottolineare come il tentativo fallito di Macron e Scholz risvegli i «fantasmi dell’appeasement» [30]. Sulla scia dell’intervista a Nina Kruscev, Paolo Garimberti paragona la crisi ucraina ad altri episodi test match della guerra fredda come la crisi dei missili di Cuba del 1962 e le vicende polacche del 1980 [31].

Sul piano della storia culturale si segnalano inoltre due interventi su Libération e Il Manifesto relativi alla letteratura sovietica e alla censura [32].

CANCEL CULTURE E PASSATO COLONIALE

Continua il dibattito sul tema della cancel culture al quale si unisce la riflessione sul passato coloniale e sul Black History Month. Mascheroni su Il Giornale richiama il saggio di Germano Maifreda intitolato Immagini contese. Storia politica delle figure dal Rinascimento alla cancel culture (Feltrinelli) e quello di Massimo L. Salvadori, In difesa della storia. Contro manipolatori e iconoclasti (Donzelli) [33]. Meotti, su Il Foglio teme il bando di Shakespeare in quanto scrittore bianco [34], mentre su Il Giornale, Vivaldelli riporta la notizia della polemica sul cast definito «forzatamente multiculturale» della serie televisiva tratta dal celebre romanzo di J.R.R. Tolkien, Il signore degli anelli [35].

Legate al passato coloniale della Gran Bretagna sono le vicende degli esuli delle isole Chagos nell’Oceano Indiano seguite da The Guardian. L’occasione è rappresentata dal rientro nell’arcipelago, dopo 50 anni di esilio, di un gruppo di chagossiani, con le conseguenti rivendicazioni di sovranità sul territorio [36]Il giornale britannico riporta anche la notizia della richiesta di scuse ufficiali da parte del parlamentare David Lammy per gli antiabolizionisti condannati nel 1832 durante la ribellione di Demerera (Guyana) [37].

Il tema del passato coloniale trova spazio anche in Italia grazie a un articolo di Francesco Filippi nel quale lamenta la mancanza di una memoria pubblica di stragi come quella di Adis Abeba del febbraio 1937 [38]. Si segnalano anche la recensione del romanzo di Luca Ongaro Un’altra storia (Sem), ucronia novecentesca che prende le mosse dalla sconfitta di Adua, qui immaginata come una vittoria [39], e all’articolo di Tomaso Montanari critico verso il ministro Franceschini [41]. In Francia, il tema del passato coloniale viene invece declinato nei termini della memoria iconografica e audiovisiva , nonché attraverso la paura della «grande sostituzione» [42].

Antonello Guerra su La Repubblica riflette sulle le vicende legate a Black Lives Matter facendo un parallelismo con il clima vissuto negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta [43]. Sul tema del razzismo americano e dell’istituzione del Black History Month, riflettono infine anche The Washington Post e Il Manifesto [44].

Di grande impatto mediatico è infine stato il dibattito relativo all’impiego della schwa e allo sviluppo di un linguaggio inclusivo in Italia [45]. Legata alle tematiche quali genere e sessualità, è la notizia dell’istituzione nel 2023 di una cattedra di storia LGBTQ+ all’Università di Oxford, la prima dedicata alla disciplina in tutta la Gran Bretagna [46].

ANNIVERSARI

Un lungo articolo di Ezio Mauro ci porta nel clima che caratterizzò i primi mesi del 1922 «dove tutto sembra[va] possibile e il Paese sta[va] perdendo ogni equilibrio», focalizzandosi sull’elezione di Pio XI [47], la presa di coscienza dei dirigenti del Partito Socialista Italiano dell’impotenza di fronte all’avanzata della marea fascista, e sull’inizio della «raffigurazione simbolica del Duce», modello di virilità dall’«abbondante vita amorosa e sessuale» [48]. Nell’ottica del centenario della marcia su Roma, ha inoltre fatto notizia la messa in scena del romanzo M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati [49].

Gli anniversari di nascita e morte accompagnano la lettura dei quotidiani, nei quali si parla diffusamente di Carlo Levi [50], Luigi Ghirri [51], Todd Gitlin [52], Mario Lodi [53] e Theodor Lessing [54]. Si segnalano inoltre i sessant’anni dalla pubblicazione de Il giardino dei Finzi Contini[55] e il giubileo di platino della regina Elisabetta II [56]. Sull’onda lunga del successo del Festival di Sanremo, si segnalano infine alcuni contributi legati alla storia della musica leggera [57].

 

1 Lucia Bellaspiga, «Ricordare le Foibe, impegno di civiltà», avvenire.it, 10/02/2022; Mattarella: “Il ricordo delle Foibe può diventare seme di pace e crescita”, avvenire.it, 10/02/2022; Marzio Breda, L’impegno di Mattarella per la memoria condivisa, Il Corriere della Sera, 10/02/2022.

2 Matteo Pucciarelli, Mattarella: “Le foibe crimine orribile” Polemiche per il paragone con la Shoah, La Repubblica, 11/02/2022; Alex Corlazzoli, Le foibe come la Shoah. Bianchi inciampa e si scusa, Il Fatto Quotidiano, 11/02/2022; Guido Caldiron, Il Miur riscrive la storia: le foibe come la Shoah, Il Manifesto, 11/02/2022; Valentina Santarpia, Come la Shoah. Foibe, è polemica sul ministero. Offese social al Tg2, Il Corriere della Sera, 11/02/2022.

3 Claudio Vercelli, Nella par condicio delle memorie cancellati i crimini fascisti, Il Manifesto, 09/02/2022; Davide Conti, Il giorno del ricordo italiano è fatto per dimenticare, Il Manifesto, 11/02/2022.

4 Davide Conti, Un antidoto alle scorie della propaganda che non dimentica le vittime, Il Manifesto, 09/02/2022. 

5 Marinella Salvi, E il Ricordo diventa la solita adunata fascista, Il Manifesto, 11/02/2022.

6  Marinella Salvi, Una memoria non di parte, Il Manifesto, 06/02/2022; Gianfranco Pagliarulo, Italia-Slovenia, per una memoria di tutte le memorie, Il Manifesto, 10/02/2022.

7 Aldo Cazzullo, Istriani, Giuliani, Dalmati. Perché l’esodo fu rimosso, Il Corriere della Sera, 10/02/2022.

8 Claudio Magris, Una voce dal lager di Tito, Il Corriere della Sera, 08/02/2022.

9 Giampaolo Sarti, “Arrestati e portati via. Ricordo ancora i nomi di tutti gli scomparsi”, La Repubblica, 11/02/2022; Lucia Bellaspiga, «Cerco ancora papà sparito nel nulla», la storia di un’esule istriana, avvenire.it, 11/02/2022.

10 Fausto Biloslavo, Ecco le torture titine nei campi della morte per i militari italiani, ilgiornale.it, 09/02/2022.

11 Fausto Biloslavo, Il feroce assedio di Sarajevo raccontato da chi c’era, ilgiornale.it, 08/02/2022.

12 Giuseppe Di Lorenzo, Convegno choc sulle Foibe: “Minata l’egemonia culturale antifascista”, ilgiornale.it, 10/02/2022.

13 Matteo Sacchi, Un coro di voci autorevoli per capire esodo e foibe, ilgiornale.it, 10/02/2022.

14 Raoul Pupo, Trieste ’45, Milano, Il Corriere della Sera, 2022 (in allegato al quotidiano il 10/02). Il volume è stato anticipato da una certa campagna pubblicitaria tra cui si segnala la recensione: Antonio Carioti, Lo scontro sul destino di Trieste. Il valore del giorno del ricordo, Il Corriere della Sera, 09/02/2022.

15 Maurizio Acerbo, Acerbo: Miniculpop a Vicenza. Lezione di storia in piazza contro la censura del sindaco, Il Manifesto, 20/02/2022.

16 S. D. R. Mani Pulite. E l’Italia cambiò volto, La Repubblica, 15/02/2022; Sandro De Riccardis, Colombo e Cagliari jr. “Una cena per ricordare che senso ha la giustizia”, La Repubblica, 15/02/2022.

17 Piero Colaprico, Mazzette vere e personaggi da fumetto così nacque il nome Tangentopoli, La Repubblica, 15/02/2022

18 Luigi, Ferrarella, Mani pulite trent’anni dopo, Il Corriere della Sera, 15/02/2022; Andrea Palladino, Mattone, ricatti e narcotraffico: la trasferta della P2 in Brasile, Il Fatto Quotidiano, 11/02/2022; Marco Imarisio, Tangentopoli vista de dentro, Il Corriere della Sera, 16/02/2022; Giusi Fasano, Intervista a Gherardo Colombo, Il Corriere della Sera, 17/02/2022.

19 Giovanni Fiandaca, Un’impresa non esemplare. Trent’anni di mediatizzazione del processo penale, ilfoglio.it, 17/02/2022.

20 Antonio Maria Mira, Il terrore che prese il Palazzo: “Sai se oggi toccherà a me?”, avvenire.it, 17/02/2022; Alberto Guasco, La necessità di passare dal mito alla storia. I tre punti irrisolti di Tangentopoli, avvenire.it, 17/02/2022,; Orlando Sacchelli, Le monete a Craxi e l’ipocrisia di quei pm che oggi si dolgono, ilgiornale.it, 17/02/2022 ; Augusto Minzolini, Roberspierre e Beccaria, ilgiornale.it, 18/02/2022. 

21 Cancellare Tangentopoli, ilfoglio.it, 16/02/2022; “Ristabilire confini netti tra potere giudiziario e potere politico. Sugli effetti di Mani pulite aveva ragione Craxi”. Chiacchiere con Violante, ilfoglio.it, 17/02/2022; Anna Finocchiaro, “La catarsi dei magistrati non è nell’art. 68”, scrive Finocchiaro, ilfoglio.it, 17/02/2022

22  Danilo Paolini, Mani Pulite, l’occasione persa. E il “dopo” non è mai partito, avvenire.it, 17/02/2022; Diego Motta, Colombo: mai pensato di fare la rivoluzione. Mani Pulite poteva arrivare prima, avvenire.it, 17/02/2022; Sandro De Riccardis, Cusani: “Ero colpevole non ho cercato perdono. Ma il malaffare c’è ancora”, La Repubblica, 18/02/2022; Gianni Barbacetto e Peter Gomez, Colombo e Davigo. La guerra l’ha vinta i corrotti, non noi, Il Fatto Quotidiano, 16/02/2022.

23 Pino Corrias, La lunga vendetta anti-mani pulite, Il Fatto Quotidiano, 17/02/2022.

24 Andrea Bonanni, Che cosa resta di Maastricht, La Repubblica, 12/02/2022; Federico Carli, L’Italia trent’anni dopo Maastricht. Nel motore dell’Unione, avvenire.it, 08/02/2022.

25 Ezio Mauro, Il piano inclinato, La Repubblica, 15/02/2022.

26 Tommaso di Francesco, Sergio Roma, L’URSS non c’è più, basta ricerca continua del nemico, Il Manifesto, 09/02/2022; Gianluca di Feo, I caccia italiani che proteggono il confine della crisi, La Repubblica, 11/02/2022; Michele Salvati, Scommettere sull’uomo. Non basta coniugare gli ideali del liberalismo e del socialismo. Serve una sintesi politica con l’esigenza di tutelare l’ambiente, Il Corriere della Sera, 11/02/2022; Danilo Taino, Il sostegno (utile) alla NATO, Il Corriere della Sera, 12/02/2022; Gad Lerner, La pantomima dell’occidente, Il Fatto Quotidiano, 16/02/2022.

27 Luciana Castellina, Crisi ucraina, le gravi e storiche responsabilità dell’Unione Europea, Il Manifesto, 11/02/2022.

28 Mario Desiati, Nella Berlino divisa come Faust, Il Manifesto, 08/02/2022; Saverio Ferrari, Le trincee di sangue dove si combattè la Guerra Fredda, Il Manifesto, 08/02/2022; Roberto Livi, La lunga scia della crisi ucraina, Il Manifesto, 16/02/2022.

29 Viviana Mazza, Nina Krusciova, Su Cuba mio nonno si fermò. Oggi nessuno è pronto a cedere, Il Corriere della Sera, 15/02/2022.

30 Enrico Franceschini, Lo spauracchio di Monaco 1938, sinonimo della resa, La Repubblica, 14/02/2022.

31 Paolo Garimberti, La lezione dei missili di Cuba, La Repubblica, 14/02/2022.

32 Philippe Lancon, Varlam Chalamov. Échos des années Kolima, Libération, 13/02/2022; Lelio La Porta, La sifda della letteratura all’ombra dello stalinismo, Il Manifesto, 19/02/2022.

33 Luigi Mascheroni, Ma che brutte “figure” Cancelliamole! (Anzi no), ilgiornale.it, 06/02/2022.

34 Giulio Meotti, Il Bardo bianco, ilfoglio.it, 15/02/2022.

35 Roberto Vivaldelli, “Il Signore degli Anelli vittima del politicamente corretto”: bufera online contro la serie Amazon, ilgiornale.it, 15/02/2022.

36 Owen Bowcott and Bruno Rinvolucri, Displaced islanders savour trip home with a difference, The Guardian, 09/02/2022; Owen Bowcott and Bruno Rinvolucri, Return to Chagos. Islanders tell of exile forced by British, The Guardian, 10/09/2022; Owen Bowcott and Bruno Rinvolucri, Mauritius tells UK mint it is breaking law by producing coins for the Chagos Islands, The Guardian, 11/02/2022; Owen Bowcott and Bruno Rinvolucri, ‘I will be free’ Chagossian exiles return in effort to reclaim island from UK, The Guardian, 12/02/2022; Owen Bowcott and Bruno Rinvolucri, Chagos. Level of reef may hold key to claim over islands, The Guardian, 14/02/2022; Owen Bowcott and Bruno Rinvolucri, Chagos, Mauritius raises Flag in challenge to UK’s claim over Chagos Islands, The Guardian, 15/02/2022.

37 Siddique Haroon, Lammy seek pardon for abolitionists convicted after 1823 slave rebellion, The Guardian, 14/02/2022. 

38 Francesco Filippi, La memoria che ci manca, La Repubblica, 19/02/2022.

39 Matteo Sacchi, Delitto nell’Africa italiana che non c’è, ilgiornale.it, 08/02/2022.

40 Tomaso Montanari, Il museo del nazi-fascismo e il ministro Franceschini, Il Fatto Quotidiano, 14/02/2022.

41 Clémentine Mercier, Raymond Depardon, Raymond Depardon: Je suis un enfant de la décolonisation, Libération, 06/02/2022; Luc Chessel, Raoul Peck: c’est une autre histoire, Libération, 06/02/2022; Nadia Vargaftig, Les statues parlent, écoutons-les, Libération, 10/02/2022; Maria Malagardis, Attentat de 1994 au Rwanda: la fin d’un chaos judiciaire, Libération, 16/02/2022.

42 Simon Blin, A l’ombre du grande replacement, l’obsession de la dépossession, Libération, 17/02/2022.

43 Antonello Guerra, Ma continuiamo a chiamarlo sogno americano, La Repubblica, 7/02/2022.

44 Eddie. S. Glaude Jr., This year, Black History Month is all about the here and now, The Washington Post, 08/02/2022; Laura Burocco, La coscienza della storia nera, Il Manifesto, 16/02/2022; Alessandro De Pascale, Con gli oppiodi devastarono i nativi: ora devono pagare, Il Manifesto, 06/02/2022.

45 Gianantonio Stella, La rivolta contro la «e» capovolta. Così si azzerano secoli di cultura, Il Corriere della Sera, 08/02/2022; Silvia Nugara, Si chiama schwa e serve ad indicare corpi e storie, Il Manifesto, 11/02/2022; Massimo Arcangeli, La mia petizione contro lo “schwa” universale, Il Manifesto, 15/02/2022.

46 Richard Adams, Oxford names new history of sexualities role after activist, The Guardian, 09/02/2022.

47 Filippo Rizzi, Francesco al «Lombardo» ricorda Pio XI, il Papa della pace e della conciliazione, avvenire.it, 08/02/2022.

48 Ezio Mauro, Febbraio, Cronache della marcia su Roma. Il manganello e l’aquila romana, 14/02/2022.

49 Stefania Vitulli, Il Duce teatrale: tanta Storia, grande scena, pochi “artifici”, ilgiornale.it, 07/02/2022; A.B., “M”, il fascismo raccontato come un cabaret nero, La Repubblica, 12/02/2022.

50 Nicola Lagioia, Carlo Levi. Quel povero Cristo che ci parla ancora, La Repubblica, 08/02/2022.

51 Sara Mariani, Un posto che conosci già, ilfoglio.it, 15/02/2022; Michele Samargiassi, Il mondo visto con gli occhi di Ghirri, La Repubblica, 11/02/2022.

52 Harrison Smith, Todd Gitlin, 79, an activist and scholar, shaped and chronicled the new left for decades, The Washington Post, 09/02/2022; Todd Gitlin and the radicalism of democracy, The Washington Post, 10/02/2022.

53 Vanessa Roghi, C’è ancora speranza nel paese sbagliato, Il Manifesto, 16/02/2022; Paolo di Stefano, A scuola di democrazia, Il Corriere della Sera, 16/02/2022.

54 Philip Oltermann, No quiet life. Germany celebrates its noise-hating philosopher, The Guardian, 08/02/2022.

55 Paolo Mastrolilli, La lezione dei Finzi Contini, La Repubblica, 08/02/2022; Annaelena Benini, Micòl è ancora qua, ilfoglio.it, 09/02/2022; Beppe Severgnini, L’inafferabile Micòl e il giardino parlante, Il Corriere della Sera, 12/02/2022.

56 Antonello Guerra, Lacrime, scandali e virtù. I 70 anni sul trono della regina più longeva, La Repubblica, 07/02/2022.

57 Carlo Moretti, Linus, Quanti talenti lanciati da Deejay sono arrivati all’Ariston, La Repubblica, 07/02/2022; Alessandro Farrucci, La maga di Patty Pravo. La tuta leopardata di Zero. E la dura crisi di Morandi, Il Fatto Quotidiano, 06/02/2022.

RASSEGNA 03 2022
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