BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//SISSCO - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:SISSCO
X-ORIGINAL-URL:https://www.sissco.it
X-WR-CALDESC:Eventi per SISSCO
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20130331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20131027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20140330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20141026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20150329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20151025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20141106T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20141107T235900
DTSTAMP:20260430T152821
CREATED:20141028T100016Z
LAST-MODIFIED:20141028T100716Z
UID:10001230-1415286000-1415404740@www.sissco.it
SUMMARY:Oltre il dopoguerra: Rappresentazioni e politiche della violenza
DESCRIPTION:Seminario nazionale Sissco\nQuarto incontro di: Violenza politica e sociale nell’Europa del secondo dopoguerra. Bilanci e prospettive di ricerca\nIstituto Storico della Resistenza in Toscana (Isrt)\, 6-7 novembre 2014\nVia Carducci 5/37\, Firenze\nComitato scientifico e organizzativo: \nEnrico Acciai (coordinatore)\, Camilla Poesio (coordinatore)\, Guido Panvini\, Toni Rovatti \nInformazioni: seminarioviolenza@gmail.com\nGiovedì 6 novembre: Simbologie e pratiche\n15.00 -15.10 Toni ROVATTI (Università di Bologna)\, Saluti e apertura dei lavori \n  \n15.10-15.35 Luis MARTÍN-ESTUDILLO (University of Iowa)\, Violencia y arte: Eduardo Arroyo ante la represión de la conflictividad laboral en el tardofranquismo (1962-1975) \n  \n15.35-16.00 Enrico ACCIAI (Isrt)\, Reducismo antifascista nell’Italia repubblicana tra violenza\, disillusione ed emarginazione. Il caso degli ex volontari di Spagna \n  \n16.00-16.15 Pausa \n  \n16.15- 16.40 Guido PANVINI (Università della Tuscia)\, L’altro dopoguerra. Continuità e rotture della violenza neofascista nell’Italia repubblicana \n  \n17.40- 17.00 Discussant: Simone NERI SERNERI (Università degli Studi di Siena\, Isrt) \n  \n17.00-18.00 Dibattito \nVenerdì 7 novembre: Conflittualità e gestione dell’ordine pubblico\n9.30- 9.55 Ilenia ROSSINI (Sapienza Università di Roma)\, Conflittualità sociale\, violenza politica e collettiva e gestione dell’ordine pubblico nella Roma postbellica (1948-1956) \n  \n9.55-10.20 Luigi AMBROSI (Università della Calabria)\, Vita di un questore. Note metodologiche e interpretative su violenza\, apparati e uomini di Stato \n  \n10.20-10.40 Pausa \n  \n10.40- 11.00 Discussant Lorenzo BERTUCELLI (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) \n  \n11.00-12.00 Dibattito \n  \n12.00- 13.00 Chiusura dei lavori\, Enrico ACCIAI\, Camilla POESIO\, Guido PANVINI\, Toni ROVATTI \n  \nFanno parte del Seminario nazionale Sissco: Enrico Acciai (Isrt Firenze); Luigi Ambrosi (Università della Calabria); Fabien Archambault (Université de Limoges)\, Joshua Arthurs (West Virginia University); Andrew Beattie (University of New South Wales Sydney); Lorenzo Bertucelli (Università di Modena e Reggio Emilia); Mirco Carrattieri (Istoreco Reggio Emilia); Mirco Dondi (Università di Bologna); Matteo Ermacora (Università̀ Ca’ Foscari Venezia); Luis Martín-Estudillo (University of Iowa); Chiara Fantozzi (Istoreco Livorno); Ilaria Favretto (Kingston University London); José M. Faraldo (Universidad Complutense de Madrid); Davide Guarnieri (Archivio di Stato di Ferrara); Aitzpea Leizaola (Universidad del País Vasco); Paolo Mencarelli (Isrt Firenze); Simone Neri Serneri (Università di Siena\, Isrt Firenze); Mila Orlic (University of Rijeka Fiume); Guido Panvini (Università della Tuscia); Camilla Poesio (Università̀ Ca’ Foscari Venezia); Leonardo Rapone (Università della Tuscia); Javier Rodrigo (Universitat Autònoma de Barcelona); Ilenia Rossini (Sapienza Università di Roma); Toni Rovatti (Università di Bologna); Alessandro Santagata (École pratique des hautes études\, Paris); Matteo Stefanori (Università della Tuscia).
URL:https://www.sissco.it/calendario/oltre-il-dopoguerra-rappresentazioni-e-politiche-della-violenza/
LOCATION:Istituto della Resistenza in Toscana\, Firenze\, via Carducci 5/37\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Seminario
ORGANIZER;CN="Camilla Poesio%2C Enrico Acciai":MAILTO:camillapoesio@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20141105T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20141108T235900
DTSTAMP:20260430T152821
CREATED:20141026T204224Z
LAST-MODIFIED:20141026T204343Z
UID:10001227-1415206800-1415491140@www.sissco.it
SUMMARY:Dialoghi sulle mafie
DESCRIPTION:I Dialoghi \nLa globalizzazione ha esaltato la capacità adattiva delle mafie che hanno reagito\, al mutare delle condizioni istituzionali\, economiche e sociali metabolizzando gli elementi di novità senza alterare il proprio substrato culturale. Le mafie hanno integrato\, elaborato e riadattato i modelli tradizionali con l’avanzare della società dei consumi e delle comunicazioni di massa. L’adattabilità\, che ha consentito la loro affermazione nel lungo periodo\, può essere paragonata al movimento di un pendolo che oscilla tra arcaismo e modernità: le peculiarità di una fase storica sono state trasportate in quella successiva\, realizzando una coesistenza di permanenze e trasformazioni che amalgamano innovazione e conservazione.\nEsponenti dell’accademia\, della magistratura\, delle istituzioni\, della politica\, dell’economia\, delle forze di polizia\, del volontariato\, del mondo della cultura italiani e stranieri si confronteranno a Napoli per conoscere e riflettere sui nuovi scenari della “globalizzazione mafiosa”. \nI “dialoganti” \n5 Novembre ore 17:00La scomunica dei mafiosi. Stato e Chiesa di fronte alle mafie.Relatori: Andrea Orlando\, Crescenzio SepeModera: Lucio d’AlessandroLa recente scomunica da parte di Papa Bergoglio nei confronti dei mafiosi apre nuove prospettive nella lotta alle mafie e allo stesso tempo nuovi interrogativi. Una presa di posizione della Chiesa che sicuramente rafforza l’azione di contrasto dello Stato. Come la Chiesa cattolica tramuterà in azioni concrete la storica presa di posizione del Papa? Quanto questa nuova posizione inciderà su quel senso religioso che da sempre ostentano i mafiosi\, anche quelli più spietati? Si rischieranno disordini all’interno delle carceri\, come è avvenuto\, all’indomani della scomunica\, nel penitenziario di Larino con lo “sciopero della Messa”? Il “blocco dell’antimafia” appare certamente rafforzato da questa presa di posizione che vede la Chiesa affiancarsi senza possibilità di fraintendimenti allo Stato.ore 18:30Le mafie al nord e in Europa. Infiltrazione o radicamento?Relatori: Rosy Bindi\, Giancarlo Caselli\, Petra ReskyModera: Giacomo Di GennaroLe mafie non sono più un fenomeno soltanto del Sud dell’Italia e probabilmente non lo sono mai state. Le cointeressenze con politici e imprenditori del Nord dell’Italia ma anche all’estero\, gli affari\, non soltanto illegali\, dimostrano la “convenienza” del “modello mafioso” al di fuori del suo tradizionale ambiente di provenienza. Le mafie moderne sono aperte verso l’esterno\, tessono relazioni solide senza sosta\, tanto da riuscire ad infiltrarsi e\, sempre più spesso\, a radicarsi in “nuovi” territori\, complici gli interessi economici. Il radicamento in territori non arretrati economicamente e con un alto tasso di senso civico dimostra ancora una volta quanto siano superate analisi del fenomeno mafioso che lo vincolano a presunta arretratezza e inciviltà dei meridionali. ore 21:00 Spettacolo Teatro di Forcella6 Novembreore 17:00Serve ancora l’antimafia? Relatori: Luigi Ciotti\, Franco RobertiModera: Antonio La SpinaLe strategie di contrasto alle mafie\, nel tempo\, sono state declinate in diversi modi. Accanto alla instancabile azione di repressione dello Stato\, una proficua antimafia sociale ha occupato la scena\, sostenendo anche sul piano culturale e sociale l’azione repressiva dello Stato e sollecitando misure di riuso sociale delle ricchezze sottratte alla criminalità.Esistono ulteriori nuovi campi per l’agire comune? Stato e società potrebbero costruire spazi di azione in cui condiviso non sia soltanto il fine della lotta\, ma l’azione stessa? La sinergia\, il coordinamento\, la comunicazione potrebbero fornire nuove frecce all’arco dell’antimafia? E\, infine\, ci può essere il rischio di una professionalizzazione dell’antimafia\, togliendo ad essa forza e consenso?ore 18:30Il sottile confine tra corruzione e mafie. Relatori: Raffaele Cantone\, Ivan Lo BelloModera: Silvio LugnanoL’impegno delle mafie in attività legali ha determinato lo svilupparsi di una “zona grigia”\, fatta di cointeressenze con politici ed imprenditori. Tali inconfessabili legami da un lato sono utili al perseguimento dello “scopo mafioso”\, dall’altro contribuiscono alla soddisfazione degli interessi\, spesso economici\, dei “colletti bianchi”. La figura del mafioso si modifica nel tempo e sempre più spesso appare sovrapporsi a quella dell’imprenditore o del politico senza scrupoli. Il confine tra economia legale ed economia illegale diventa sempre più labile e l’azione antimafia rischia di diventare ancora più faticosa. Ci sono realtà dove c’è corruzione ma non c’è mafia\, ma non esiste mafia senza corruzione. Prima o poi laddove domina la corruzione politica ed economica le mafie arrivano.ore 21:00 Spettacolo Teatro di Forcella7 Novembre ore 17:00Le trattative Stato-mafie.Relatori: Carlo Alemi\, Salvatore LupoModera: Isaia SalesChe la mafia siciliana abbia avuto rapporti con esponenti dei Servizi Segreti Italiani per ottenere\, in cambio della fine dell’epoca delle stragi\, un “addolcimento” del 41 bis\, non è ancora comprovato senza ombra di dubbio. Se tale trattativa c’è stata\, resta\, peraltro\, ancora da stabilire se essere inquadrata o meno in una fattispecie criminosa.Ma non è un segreto che spesso esponenti dello Stato si sono serviti delle mafie per risolvere affari delicati\, e tali rapporti sono stati registrati e provati in numerose vicende della nostra storia unitaria. Forse il caso più eclatante è rappresentato dal cosiddetto “affare Cirillo”: la camorra di Raffaele Cutolo tratta\, per conto dei Servizi Segreti\, la liberazione dell’esponente della DC campana Ciro Cirillo\, rapito dalle Brigate Rosse. Il riconoscimento\, da parte dello Stato\, delle mafie come potere garantisce la loro legittimazione sul territorio di appartenenza.ore 18:30A che punto è la lotta alle camorre e alle mafie?Relatori: Filippo Beatrice\, Corrado Lembo\, Guido MarinoModera: Francesco PiccininiGli enormi sforzi delle Forze dell’Ordine e della Magistratura nella lotta alle mafie hanno fatto registrare risultati molto positivi\, talvolta insperati: dalla cattura di super-latitanti\, alla scoperta di affari criminali di prim’ordine. Ma sono sufficienti gli strumenti giudiziari\, economici ed investigativi di cui i protagonisti dell’antimafia dispongono? In particolare nella lotta contro i clan di camorra\, che ha fatto registrare significativi risultati culminati con l’arresto di quasi tutti i capi dei Casalesi e con la decisione di collaborare con la giustizia di molti di essi\, siamo di fronte ad uno scompaginamento definitivo dei clan o si possono riformare le stesse condizioni che ne hanno permesso per anni il successo? In quei territori è cambiato qualcosa di strutturale nella politica\, nell’economia e nella società? E a Napoli città qual è la situazione? ore 21:00 Spettacolo Teatro di Forcella8 Novembre ore 10:00La ‘ndragheta\, il narcotraffico e l’inferno messicanoRelatori: Nicola Gratteri\, Enzo Segre MalagoliModera: Luciano BrancaccioLe rotte del narcotraffico da sempre sono luoghi d’incontro delle mafie di varia provenienza. L’impero economico della ‘ndrangheta è dovuto soprattutto alle relazioni che tale mafia\, a lungo sottovalutata\, ha saputo costruire al di là dei confini regionali e statali\, incrociandosi\, per questa via\, con criminalità straniere\, al fine di concludere affari lucrosi quale quelli del narcotraffico. La lotta a queste interconnessioni tra criminali appare complicata e richiede un strategica sinergia tra gli organi di controllo sociale di tutti i paesi implicati\, capace di cogliere\, ciascuna per il proprio Stato\, interventi mirati e perciò efficaci. La specificità della criminalità del Messico\, autorevole crocevia dei traffici di droga\, caratterizzata da una violenza feroce\, impone una seria riflessione sulle possibilità di un intervento coordinato a livello internazionale. ore 11:30Ricordando Falcone e Borsellino – Il pool antimafia di PalermoRelatori: Giuseppe Ayala\, Ruggero Cappuccio\, Lorenzo Guarnotta Modera: Tano Grasso Le vittime delle mafie vengono spesso ricordate per i loro gesti eroici fatti di una disarmante normalità. Le vittime del pool antimafia di Palermo sono coperte da un’aura di eroismo perché emblema di un lavoro instancabile al servizio della giustizia. Falcone e Borsellino a distanza di 20 anni dalla loro morte rappresentano ancora oggi personaggi a cui ispirarsi per la battaglia della società civile alle mafie. Con questo dialogo si intende riportare l’attenzione su quell’innovativo esperimento di coordinamento delle indagini sulla mafia\, voluto da Antonino Caponnetto\, che è stato alla base dei primi colpi dati dallo Stato ai clan mafiosi dopo lunghissimi periodi di impunità.ore 17:00La Spagna dei camorristiRelatori: Carlos Cadidaños Anton\, Marco Del Gaudio\, Joan QueraltModera: Gabriella Gribaudi Alcune regioni del mondo\, più di altre\, sono state interessate dalla “colonizzazione” dei camorristi. È questo il caso della Spagna\, sede di investimenti e di traffici di un buon numero di clan campani\, al punto che la Costa del Sol è stata ribattezzata “Cosca” del Sol. Ma che volto assume la camorra nella penisola iberica? Quali sono i suoi affari? Con gli spagnoli ha un rapporto occasionale oppure stabile? Qual è la percezione che la popolazione ha di essa? I mezzi investigativi e legislativi sono sufficienti a contrastarla? ore 18:30Il peso delle mafie nell’economia e nella finanza.Relatori: Federico Cafiero De Raho\, Jacques de Saint Victor\, Francesco Forgione Modera: Riccardo Marselli Le attività delle mafie tendono sempre di più a spaziare nel mondo dell’imprenditoria legale\, attraverso la quale esse riescono a costruire imperi apparentemente inattaccabili. Il loro successo è dovuto alla immensa disponibilità di capitali iniziali che provengono dalle consuete attività illegali\, estorsioni e traffico di droga in primo luogo. Un indotto illegale da sempre condiziona l’economia e gli investimenti nel Sud dell’Italia; una evoluzione verso attività legali sbilancia il mercato nazionale ed estero. Si può calcolare il peso che le mafie rivestono nell’economia e nella finanza nazionale e internazionale? Sono sufficienti le misure dei vari Stati a limitare l’occupazione di interi settori economici? In Europa c’è consapevolezza del ruolo sempre crescente che i proventi mafiosi hanno nei circuiti finanziari? \nPer partecipare ai Dialoghi sulle mafie ci si può prenotare (in modo da riservare i posti) scrivendo a dialoghisullemafie@libero.itoppure sul sitowww.dialoghi-mafie.eventbrite.itMedia partner fanpage.it
URL:https://www.sissco.it/calendario/dialoghi-sulle-mafie/
LOCATION:Complesso monumentale di San Domenico Maggiore\, Piazza San Domenico Maggiore\, Napoli\, Italia
CATEGORIES:Seminario
ORGANIZER;CN="Marcello Ravveduto":MAILTO:marcello.ravveduto@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20141103
DTEND;VALUE=DATE:20141104
DTSTAMP:20260430T152821
CREATED:20141024T113013Z
LAST-MODIFIED:20141024T134943Z
UID:10001220-1414972800-1415059199@www.sissco.it
SUMMARY:Riccardo Lombardi oggi
DESCRIPTION: Introduce: Mario Artali \nRelazioni \nEdoardo Borruso Giorgio Galli Cristina Tajani \nSono previsti gli interventi di Enzo Bartocci\, curatore del Quaderno della Fondazione G. Brodolini Lombardi 2013. Riforme di struttura e alternativa socialista\, di Nerio Nesi e di altri autori del Quaderno. \nIl Quaderno raccoglie le relazioni e la tavola rotonda del convegno Lombardi 2013\, svoltosi a Roma\, presso la Fondazione Lelio e Lisli Basso – Issoco il 10-11 aprile 2013\, e\, come il convegno\, si caratterizza per la complessità del suo approccio\, insieme scientifico e politico.\nLe relazioni presentano i risultati di una importante stagione di studi – alla quale appartengono\, fra l’altro\, i recentissimi volumi di due collaboratori del Quaderno\, Luca Bufarale\, Riccardo Lombardi. La giovinezza politica 1919 – 1949\, Roma\, Viella\, 2014\, e Tommaso Nencioni\, Riccardo Lombardi nel socialismo italiano (1947 – 1964)\, Napoli\, ESI\, 2014 – e inquadrano la personalità di Lombardi nella storia sociale e politica italiana\, dall’antifascismo al centro-sinistra e ai suoi esiti. \nLa tavola rotonda\, Riccardo Lombardi tra storia e memoria\, attraverso il confronto tra collaboratori e interlocutori di Lombardi\, mette a fuoco da diverse angolazioni il significato della sua azione politica e delle questioni da lui poste sulla società italiana di ieri e di oggi.
URL:https://www.sissco.it/calendario/riccardo-lombardi-oggi/
LOCATION:Circolo di Via De Amicis 17\, Via De Amicis 17\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Seminario
ORGANIZER;CN="Andrea Ricciardi":MAILTO:aericciardi@tin.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20141103
DTEND;VALUE=DATE:20141104
DTSTAMP:20260430T152821
CREATED:20141015T154245Z
LAST-MODIFIED:20141019T074219Z
UID:10001209-1414972800-1415059199@www.sissco.it
SUMMARY:Per la guerra\, contro la guerra. L’Italia e gli italiani nella Grande Guerra
DESCRIPTION:Secondo incontro del ciclo di seminari “La guerra siamo noi. Violenze belliche e società italiana nei due conflitti mondiali” promosso dall’Associazione Vie Nuove e dall’Isrt in collaborazione con l’istituto di cultura francese \nIntervengono Roberto Bianchi (Università di Firenze) e\nLuigi Tomassini (Università di Bologna)
URL:https://www.sissco.it/calendario/per-la-guerra-contro-la-guerra-litalia-e-gli-italiani-nella-grande-guerra/
LOCATION:Circolo Vie Nuove\, Viale Giannotti 13\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Seminario
ORGANIZER;CN="Carlo Spagnolo ":MAILTO:c.spagnolo@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20141027T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20141027T210000
DTSTAMP:20260430T152821
CREATED:20141019T074917Z
LAST-MODIFIED:20141024T130454Z
UID:10001212-1414443600-1414443600@www.sissco.it
SUMMARY:Uomini in armi
DESCRIPTION:Primo incontro del seminario “La guerra siamo noi. Violenze belliche e società italiana nei due conflitti mondiali” promosso dall’Associazione Vie Nuove e dall’Isrt in collaborazione con l’istituto di cultura francese \nUomini in armi. Combattenti e prigionieri\,\nvolontari e reduci nella prima guerra mondiale. \nIntervengono Nicola Labanca (Università di Siena) e\nMarco Mondini (Istituto Storico Italo-Germanico di Trento)
URL:https://www.sissco.it/calendario/uomini-in-armi/
LOCATION:Circolo Vie Nuove\, Viale Giannotti 13\, Firenze\, Italia
CATEGORIES:Seminario
ORGANIZER;CN="Unnamed Organizer":MAILTO:c.spagnolo@gmail.com
END:VEVENT
END:VCALENDAR