BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//SISSCO - ECPv6.17.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:SISSCO
X-ORIGINAL-URL:https://www.sissco.it
X-WR-CALDESC:Eventi per SISSCO
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20261020
DTEND;VALUE=DATE:20261021
DTSTAMP:20260924T194117Z
CREATED:20260924T193742Z
LAST-MODIFIED:20260924T194117Z
UID:10003584-1792454400-1792540799@www.sissco.it
SUMMARY:Guerra ai civili. Il territorio aretino nella morsa di due eserciti (1943-1944): fonti e studi
DESCRIPTION:Il Novecento\, secolo delle masse e della morte anonima\, delle guerre e soprattutto della guerra ai civili\, secolo nel quale si è esercitata una violenza eccessiva e smisurata\, si caratterizzava – oltre che per la dimensione quantitativa e l’imponente numero di vittime a seguito di eventi bellici – per il suo patologico profilo qualitativo cruento. Così le masse entravano per la prima volta come soggetto attivo nella storia\, ma anche come vittime predestinate. La morte\, fattasi progetto\, metteva il corpo dell’individuo come posta in gioco\, ed era risultante della politicizzazione della vita\, anzi espressione concreta della “biopolitica”. Nell’epoca dei lager e dei gulag\, dei campi d’internamento\, di Hiroshima e Nagasaki\, della Shoa e delle deportazioni\, i bombardamenti aerei distruttivi\, “a saturazione”\, contro cioè obiettivi anche civili\, diventavano strumento principe\, più o meno efficace\, di una pressione strategico militare assolutamente cinica e incurante di colpire vittime innocenti.\nLa Toscana\, nel periodo cruciale bellico\, fu una delle regioni più colpite dalla guerra ai civili: dalle stragi nazifasciste e dai bombardamenti “alleati”. Arezzo\, fra le province toscane\, primeggia in una siffatta lugubre classifica\, con 1093 trucidati nelle numerose stragi perpetrate dai tedeschi e 1158 morti sotto i bombardamenti e le altrettanto numerose incursioni aeree degli anglo-americani\, per le mine e altre cause.\nLa giornata è finalizzata sia a fare il punto sulla specifica produzione storiografica relativa al territorio (città e vallate)\, a partire anche dalle opere fondamentali di Enzo Droandi e Francesco Mattesini\, sia ad analizzare fonti orali\, audiovisive e di letteratura\, archivi pubblici (Archivio centrale dello Stato\, Imperial War Museum…) e a verificare tracce per nuovi studi possibili.
URL:https://www.sissco.it/calendario/guerra-ai-civili-il-territorio-aretino-nella-morsa-di-due-eserciti-1943-1944-fonti-e-studi/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.sissco.it/wp-content/uploads/2026/09/Giornata-di-studi_20-10-2026-1.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR