BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//SISSCO - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:SISSCO
X-ORIGINAL-URL:https://www.sissco.it
X-WR-CALDESC:Eventi per SISSCO
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20150329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20151025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170316T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170316T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170310T133139Z
LAST-MODIFIED:20170311T132746Z
UID:10000366-1489683600-1489708740@www.sissco.it
SUMMARY:La catena d’unione. Contributi per una storia della massoneria di Gian Mario Cazzaniga
DESCRIPTION:Giovedì 16 marzo 2017\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume La catena d’unione. Contributi per una storia della massoneria di Gian Mario Cazzaniga\, ETS\, 2016. Intervengono: Luigi Capogrossi Colognesi\,\nAntonino De Francesco\, Bernardino Fioravanti\, Carlo Ricotti. Coordina: Lauro Rossi. Sarà presente l’autore.\nDopo La religione dei moderni\, Pisa\, ETS\, 1999 e la direzione per la Storia d’Italia Einaudi di due\nAnnali collettanei: Massoneria\, 2006 ed Esoterismo\, 2010\, l’autore presenta ora trentuno saggi con cui delinea una storia generale della massoneria e di altre società riservate ad essa correlate (Carboneria\, Fratelli Cacciatori\, Cavalieri del Lavoro). Il volume è diviso per sezioni tematicocronologiche\, così da riassumerne una storia dagli inizî al primo Novecento: I. Origini della\nmassoneria II. Massoneria e illuminismo III. Massoneria e università a Pisa IV. Massoneria e rivoluzioni moderne V. Massoneria e Risorgimento VI. Massoneria e movimento operaio. In questi saggi la massoneria viene collocata all’interno della fioritura dell’associazionismo volontario nel XVIIIº secolo\, espressione dunque del fenomeno costitutivo della modernità: l’invenzione del\nlegame sociale e l’affermarsi di una visione della comunità umana come autopoiesi. La catena d’unione\, simbolo di fraternità universale e legame che unisce fra loro sia ritualmente i membri di una loggia sia idealmente tutti i massoni sparsi per il mondo\, ne è immagine esemplare. Il programma di perfezionamento dell’uomo che aspira a riacquistare libertà ed eguaglianza naturali\, maturato nelle logge settecentesche\, finirà per incontrare\, con esiti alterni\, le rivoluzioni atlantiche\, il sorgere di stati-nazione e il tentativo di unirli in associazioni sovranazionali di arbitrato e difesa della pace. Ciò che resta come grande eredità è il modello associativo muratorio\, di cui avremo\nfiliazioni molteplici nell’Ottocento\, dalle società operaie di mutuo soccorso alle prime società sportive e al partito di massa\, in cui la politica si costituisce come religione dei moderni. Dopo gli studi di Francovich e Giarrizzo sulla massoneria settecentesca italiana ed europea questo volume cerca ora di delinearne una storia mondiale inserita nella vita culturale e sociale del mondo occidentale.
URL:https://www.sissco.it/calendario/la-catena-dunione-contributi-per-una-storia-della-massoneria-di-gian-mario-cazzaniga/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170313T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170313T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170310T131755Z
LAST-MODIFIED:20170311T132721Z
UID:10000370-1489424400-1489449540@www.sissco.it
SUMMARY:Il lavoro delle donne nelle città dell'Europa moderna\, di Anna Bellavitis
DESCRIPTION:Lunedì 13 marzo 2017\, alle ore 17.00\, in collaborazione con la Società italiana delle storiche\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo\nMattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume vincitore della XIV edizione del Premio “Gisa Giani”\, Il lavoro delle donne nelle\ncittà dell’Europa moderna di Anna Bellavitis\, Viella\, 2016. Intervengono: Angela Groppi\, Luca Molà. Coordina: Angiolina Arru. Sarà presente l’autrice. \nCome viveva una lavoratrice in una città dell’Europa moderna? Che opportunità le si offrivano e quali barriere si opponevano alla sua carriera lavorativa? Quali attività poteva svolgere e a quali salari poteva aspirare? Artigiane\, commercianti\, balie e prostitute\, ma anche mercantesse\, artiste\, giornaliste e capitane d’industria\, le donne ebbero un ruolo fondamentale nell’evoluzione economica della società europea\, nonostante i molti limiti che leggi e tradizioni imposero alla loro libertà di azione e movimento. Sulla base di un’ampia bibliografia internazionale e di inedite\nricerche d’archivio\, questo libro offre una ricca panoramica delle attività economiche delle donne\nnelle case e nelle botteghe\, sulle strade e nei mercati\, nei conventi e negli ospedali\, inserendole nei\ngrandi mutamenti che caratterizzarono l’età moderna\, dalla globalizzazione all’industrializzazione\, dalle riforme religiose alla rivoluzione dei consumi\, nell’ambito di una vasta area geografica\, che va dall’Italia alla Scandinavia\, dalla Spagna alla Polonia.
URL:https://www.sissco.it/calendario/il-lavoro-delle-donne-nelle-citta-delleuropa-moderna-di-anna-bellavitis/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170309T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170309T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170225T193206Z
LAST-MODIFIED:20170225T193206Z
UID:10001612-1489078800-1489103940@www.sissco.it
SUMMARY:Calendario civile. Per una memoria laica\, popolare e democratica degli italiani
DESCRIPTION:Giovedì 9 marzo 2017\, alle ore 17.00\, in collaborazione con il Circolo Gianni Bosio\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Calendario civile. Per una memoria laica\, popolare e democratica degli italiani\, a cura di Alessandro Portelli\, Donzelli\, 2017. Intervengono: Andreina De Clementi\, Domenico Rizzo. Coordina: Patrizia Rusciani. \nIntervento musicale del coro Sabatoincanto diretto da Patrizia Nasini dedicato alla Giornata internazionale delle donne. \nUn originalissimo progetto collettivo all’insegna della storia e dell’impegno civile\, il libro lancia e articola la proposta di un «Calendario civile»\, parallelo a quello religioso\, scandito da 22 date celebrative di passaggi cruciali della nostra storia democratica e della nostra tradizione repubblicana. Fin dai primi anni del secondo dopoguerra\, la questione di una ritualità altra\, di un ciclo dell’anno laico\, si è posta come fondamento di una comunità civile. È in questo spirito che si sono cominciati a celebrare avvenimenti del nostro Risorgimento come la Breccia di Porta Pia o la proclamazione della Repubblica romana\, e si è ripreso a festeggiare ricorrenze come l’8 marzo. Non è stato un processo semplice: certe date\, come il 2 giugno\, hanno avuto un’origine istituzionale; altre\, come il Primo maggio\, sono state faticosamente riconquistate; altre ancora\, come quelle della strage di piazza Fontana o del G8 di Genova\, sono sorte dal basso e fanno parte di una memoria tuttora in formazione. I 22 capitoli di questo libro narrano dunque di un calendario in divenire; essi non si limitano alla sola ricostruzione di ciascuna data\, bensì la connettono a un contesto storico e geografico più ampio. Così\, le pagine dedicate alla data del referendum sul divorzio rinviano anche alla celebrazione di quello sull’aborto e alla storia della riforma del diritto di famiglia. Allo stesso modo\, l’occupazione delle fabbriche o il Primo maggio sono l’occasione per raccordare la storia e la memoria del movimento operaio alla sua realtà presente. Così ancora\, l’8 settembre non segna solo l’inizio di una nuova Italia\, ma anche l’avvento di un protagonismo civile delle donne\, di un inedito maternage di massa. E il 3 ottobre riannoda il tragico ricordo del recente naufragio dei migranti di Lampedusa agli infausti precedenti dell’invasione italiana dell’Etiopia. A dare ulteriore sostanza storica a questo calendario\, ogni data è accompagnata da una preziosa appendice di brevi documenti di storia orale\, di brani autobiografici\, poetici o musicali. L’obiettivo è la costruzione di un patrimonio di tradizioni condiviso: la storia e il passato aiutano così a comprendere\, trasmettere e ricordare\, rafforzando il tessuto della nostra comunità nazionale\, sconfiggendo i rischi dell’oblio\, e costruendo una cittadinanza capace di non smarrirsi nelle sfide del nostro tempo. Ideato e coordinato da Alessandro Portelli\, «Calendario civile» è un progetto nato dalla collaborazione tra la Donzelli editore e il Circolo Gianni Bosio\, che oltre a dar vita al volume scritto a più mani\, prevede un ciclo di eventi e spettacoli dal vivo intrecciati con i documenti orali contenuti nel volume.
URL:https://www.sissco.it/calendario/calendario-civile-per-una-memoria-laica-popolare-e-democratica-degli-italiani/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170303T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170303T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170224T120809Z
LAST-MODIFIED:20170224T120809Z
UID:10001607-1488560400-1488585540@www.sissco.it
SUMMARY:Donne\, potere\, religione
DESCRIPTION:Venerdì 3 marzo 2017\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Donne potere religione\, a cura di Marina Caffiero\, Maria Pia Donato\, Giovanna Fiume\, FrancoAngeli\, 2017. Intervengono: Paolo Broggio\, Tommaso Caliò\, Franca Ela Consolino. Coordina: Rosanna De Longis. \nI contributi degli studiosi che hanno collaborato al volume sono ripartiti in tre sezioni\, relative alle questioni di genere\, alla vita religiosa e alla santità. Gli interventi\, pur spaziando su un arco cronologico molto vasto\, rivelano un ineludibile intreccio\, il cui perno è il protagonismo femminile. \nScritti di: Ángela Atienza López\, Javier Burrieza Sánchez\, Anna Calissano\, Dinora Corsi\, Paolo Cozzo\, Bernard Dompnier\, Ida Fazio\, Bernadette Majorana\, Elisabetta Marchetti\, René Millar Carvacho\, Silvia Mostaccio\, Claudio Rolle\, Roberto Rusconi\, Olaya Sanfuentes\, Alessandro Serra\, Maria Rosaria Stabili\, Cécile Vincent-Cassis. \nMarina Caffiero insegna Storia moderna alla Sapienza. Studiosa di storia sociale e culturale dell’Europa moderna\, ha dedicato particolare attenzione ai rapporti tra religione e politica\, alla storia di genere e alla storia delle comunità ebraiche nell’Italia moderna. \nMaria Pia Donato\, docente di Storia moderna all’Università di Cagliari\, lavora attualmente al Cnrs presso l’Institut d’histoire moderne et contemporaine di Parigi. Tra i suoi interessi\, la storia politica\,\nsociale e culturale di Roma moderna e la storia della medicina e della scienza. \nGiovanna Fiume insegna Storia moderna all’Università di Palermo. Studiosa di storia sociale e storia di genere\, si è occupata di schiavitù e conversioni nel Mediterraneo e ha studiato i processi di canonizzazione di Benedetto il Moro e di Juan de Ribera.
URL:https://www.sissco.it/calendario/donne-potere-religione/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170223T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170223T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170206T133311Z
LAST-MODIFIED:20170206T133311Z
UID:10001603-1487869200-1487894340@www.sissco.it
SUMMARY:Dal libero scambio all’autarchia. Gino Borgatta e gli «interessi dell’economia nazionale»
DESCRIPTION:Giovedì 23 febbraio 2017\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Dal libero scambio all’autarchia. Gino Borgatta e gli «interessi dell’economia nazionale» di Luca Tedesco\, Aracne\, 2016. Intervengono: Manfredi Alberti\, Simone Misiani. Coordina: Giovanni Farese. Sarà presente l’autore. \nGino Borgatta è stato oggetto di interesse da parte della comunità scientifica italiana e internazionale soprattutto in relazione ai suoi studi di sociologia finanziaria. Meno indagato è stato invece il lavoro svolto dall’economista aostano\, allievo di Vilfredo Pareto e Luigi Einaudi\, in materia di politica commerciale\, ambito in cui ha ricoperto un ruolo rilevante sia sotto il profilo scientifico che politico. Le analisi di Borgatta circa il protezionismo cerealicolo e siderurgico\, infatti\, inaugurarono una ricca stagione di studi\, mentre indubbiamente originale fu la sua proposta in tema di autarchia negli anni Trenta. La stessa proposta sarebbe stata veicolata sulla grande stampa d’opinione\, facendo di Borgatta un infaticabile opinion maker. \nLuca Tedesco\, già docente Erasmus presso la Freie Universität di Berlino e Professore associato in Storia contemporanea presso l’Università degli Studi Roma Tre\, dirige la collana Liberismi italiani dell’Istituto Bruno Leoni di Torino. Ha pubblicato diverse monografie e articoli sulla storia del pensiero economico\, tra cui Il protezionismo come irrazionalità economica e “sentimento di egoismo patriottico” nell’analisi e nella denuncia di Gino Borgatta sulla grande stampa d’opinione\, 2016; Gino Borgatta e la crisi economica degli anni Trenta tra protezionismo condizionato e autarchia inderogabile\, in «Il pensiero economico italiano»\, 1\, 2012; Il canto del cigno del liberoscambismo: la Lega antiprotezionista e il suo primo convegno nazionale\, 2008; Un tentativo di fronte “padronale”: la Confintesa (1956-1958)\, in «Ventunesimo Secolo»\, 15\, 2008 e L’alternativa liberista. Crisi di fine secolo\, antiprotezionismo e finanza democratica nei liberisti radicali (1898–1904)\, 2002.
URL:https://www.sissco.it/calendario/dal-libero-scambio-allautarchia-gino-borgatta-e-gli-interessi-delleconomia-nazionale/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170217T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170217T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170204T003706Z
LAST-MODIFIED:20170204T003706Z
UID:10001601-1487350800-1487375940@www.sissco.it
SUMMARY:Due libri su Simone Weil
DESCRIPTION:Venerdì 17 febbraio 2017\, alle ore 17.00\, in collaborazione con Azioni Parallele e IISF (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici) Scuola di Roma\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, presentazione dei volumi Esistenza e storia in Simone Weil\, a cura di Luigi Antonio Manfreda\, Federica Negri\, Aldo Meccariello\, Asterios edizioni\, 2016 e\nSimone Weil. L’attenzione al reale\, di Robert Chenavier\, a cura di Federica Negri\, Asterios edizioni\, 2016. Intervengono: Gabriella Caramore\, Mario Tronti. Coordina:\nGabriella Baptist. Saranno presenti i curatori e gli autori dei due volumi.\n“Morta all’età di trentaquattro anni nel 1943\, Simone Weil ha dimostrato\, nella sua vita e nel suo\npensiero\, una tale responsabilità al tempo stesso intellettuale\, morale e politica\, da conferire alla sua\nopera un’esigenza di coerenza\, pur senza diventare mai una specie di sistema.” (R. Chenavier)\nEsistenza e storia in Simone Weil raccoglie gli atti di un convegno realizzato a Monte Porzio Catone\nil 15 e 16 Aprile 2015 Gli studiosi che hanno animato il convegno sono stati sollecitati in maniera\nprofonda da questa pensatrice coerente ed estrema del ‘900\, evidenziando il grande interesse che è\ntuttora riscontrabile nelle sue opere. La tematica del convegno posizionatasi su esistenza e storia è\nstata la sfida bella e difficile per tutti gli interventi che hanno colto le ragioni di una vita che si fa\nopera\, di un pensiero in movimento che non smette di parlarci ancora. (dall’Introduzione dei curatori)\nCiò che emerge dal volume di Chenavier è l’immagine “camaleontica” della Weil in tutta la sua stupefacente grandezza\, che l’autore tratteggia con scientifico distacco e chirurgica precisione. Il compito di consegnare al lettore l’idea di quello che è stato l’iter intellettuale ed esistenziale della Weil è affidato al primo capitolo\, Dalla “vita reale” al “paese reale”\, nel quale (volutamente) l’autore ripercorre\, senza pause e in un vortice di informazioni\, tutti i sentieri percorsi dalla Weil durante il suo cammino. È invece compito degli altri capitoli esplicitare e dare ragione dei concetti\nchiave emersi nel primo. (Luca Bianchin\, Azioni parallele http://www.azioniparallele.it/31-simone-weil/140-\nchenavier-attenzione-weil.html)
URL:https://www.sissco.it/calendario/due-libri-su-simone-weil/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170216T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170216T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170204T003454Z
LAST-MODIFIED:20170204T003454Z
UID:10001602-1487264400-1487289540@www.sissco.it
SUMMARY:Il posto di ciascuno. Fratelli\, sorelle e fratellanze (XVI-XIX secolo)
DESCRIPTION:Giovedì 16 febbraio 2017\, alle ore 17.00\, in collaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Il posto di ciascuno. Fratelli\, sorelle e fratellanze (XVI-XIX secolo) di Benedetta Borello\, Viella\, 2016. Intervengono: Renata Ago\, Maria Pia Donato\, Maria Antonietta Visceglia. Coordina: Marcello Verga. Sarà presente l’autrice.\nCosa significava avere un fratello o una sorella nell’Europa di antico regime? In che modo funzionava la rete dei sostegni parentali in un mondo di rapporti poco “liquidi”\, nel quale il familismo non aveva una connotazione negativa? Questo libro affronta tali questioni osservando anzitutto come si comportavano i fratelli tra loro e quanto litigavano sulle cose di casa; ma si occupa anche dell’amore fraterno come ideale cristiano e dello spirito che animava le fratellanze di\nmestiere o che serrava i ranghi dei fratelli in armi. Ogni relazione tra fratelli e sorelle aveva e ha una\ndoppia vita: quella delle esistenze quotidiane\, che lo scavo negli archivi restituisce nella sua materialità; e quella pensata\, immaginata\, idealizzata nei discorsi e raffigurata nei dipinti. I quadri\, la disposizione delle stanze nelle piante degli architetti\, i trattati giuridici\, quelli di medicina e di geografia\, le decisioni dei tribunali e persino gli atti notarili servivano infatti a definire la posizione da ricoprire all’interno di un gruppo coeso di simili: un posto ben preciso che ciascuno poteva accettare serenamente\, avversare con violenza\, negoziare morbidamente e\, talvolta\, apertamente negare\, ma che era inequivocabilmente il suo.\nBenedetta Borello insegna storia moderna e contemporanea all’università dell’Aquila. Si è occupata a lungo di storia delle élites italiane e di storia della famiglia in Europa tra XV e XIX secolo. Tra le sue pubblicazioni: Trame sovrapposte. La socialità aristocratica e le reti di relazioni femminili a Roma\, XVII-XVIII secolo (ESI 2003)\, con Renata Ago\, Famiglie. Circuiti di beni\,\ncircolazioni di affetti in età moderna (Roma 2008)\, Pubblico e pubblici di Antico regime (Pacini\n2009).
URL:https://www.sissco.it/calendario/il-posto-di-ciascuno-fratelli-sorelle-e-fratellanze-xvi-xix-secolo/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170211T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170211T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170203T175618Z
LAST-MODIFIED:20170203T175618Z
UID:10001600-1486810800-1486857540@www.sissco.it
SUMMARY:Follia\, culture\, discorso scientifico: il manicomio di Roma tra '800 e primo '900
DESCRIPTION:Sabato 11 febbraio\, alle 11.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Via Michelangelo Caetani\, 32 – Roma)\, per il ciclo “I luoghi della scienza”\, organizzato dalla Sovrintendenza capitolina in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea nell’ambito del programma Educare alle mostre educare alla città\, si terrà l’incontro con Vinzia Fiorino sul tema:\nFollia\, culture\, discorso scientifico: il manicomio di Roma tra ‘800 e primo ‘900 \n________________________________________\nNel 1850 un’importante novità segna la storia del manicomio romano: un medico alienista – Giovanni Gualandi – ne assume la direzione medica\, introduce la cartella clinica\, applica nuove categorie nosografiche\, ma soprattutto diffonde l’utopia della guarigione dalla malattia mentale. Quale sarà il nuovo rapporto che l’istituzione manicomiale instaurerà con la società romana? Sulle cartelle cliniche\, al di là di ogni utopia medica\, vengono annotate sensazioni\, esperienze e idee sul corpo e sulla malattia profondamente radicate nella società del tempo; quale relazione avranno queste solide tradizioni culturali con il nuovo discorso scientifico?  \nVinzia Fiorino\, professore associato di Storia contemporanea all’Università di Pisa. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Spazi manicomiali nel Novecento\, a cura di Maddalena Carli e Vinzia Fiorino\, in: “Memoria e ricerca: MR. Rivista di storia contemporanea”\, n. 47/2014; Il lungo Ottocento e le sue immagini: politica\, media\, spettacolo\, a cura di Vinzia Fiorino\, Gian Luca Fruci\, Alessio Petrizzo\, Pisa\, ETS\, 2013; Smarrimenti e ricomposizioni: il dopoguerra a Pisa (1946-1947)\, Pisa\, ETS\, 2012; Plastiche\, a cura di Vinzia Fiorino e Alessandra Gissi\, numero monografico di “Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche”\, n. 1/2011; Carla Lonzi: la duplice radicalità. Dalla critica militante al femminismo di Rivolta\, a cura di Lara Conte\, Vinzia Fiorino\, Vanessa Martini\, Pisa\, ETS\, 2011; Le officine della follia. Il frenocomio di san Girolamo in Volterra (1888-1978)\, Pisa\, ETS\, 2011; Una donna\, un voto\, numero monografico di “Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche”\, n. 2\, 2006; Matti\, indemoniate e vagabondi. Dinamiche di internamento manicomiale tra Otto e Novecento\, Venezia\, Marsilio\, 2002; Rivoltare il mondo\, abolire la miseria. Un itinerario dentro l’utopia di Franco Basaglia (1953-1980)\, Pisa\, ETS\, 1994. \nIl programma è realizzato in collaborazione con: Dipartimento Cultura – Archivio Storico Capitolino; Istituzione Biblioteche di Roma; Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea; Istituto Luce Cinecittà s.r.l.; Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia\, Culture\, Religioni; Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo; Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di Architettura; Accademia di Belle Arti; Società Italiana delle Storiche.\nProgetto a cura di Nicoletta Cardano\nIl ciclo Educare alla città: luoghi e temi della scienza è ideato e curato da Federica Favino\, Dipartimento di Storia\, Culture\, Religioni – Sapienza Università di Roma. \nPer prenotare telefonare al numero 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)\nMax 60 persone. È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.
URL:https://www.sissco.it/calendario/follia-culture-discorso-scientifico-il-manicomio-di-roma-tra-800-e-primo-900/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Altro
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170208T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170208T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170129T232731Z
LAST-MODIFIED:20170129T232731Z
UID:10001597-1486573200-1486598340@www.sissco.it
SUMMARY:La Grande guerra delle donne
DESCRIPTION:Mercoledì 8 febbraio 2017\, alle ore 17.00\, in collaborazione con la Società italiana delle storiche e con la Fondazione Nilde Iotti\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, saranno presentati i volumi Donne “comuni” nell’Europa della Grande guerra\, a cura di Roberto Bianchi e Monica Pacini (n. monografico di «Genesis»\, 2016/1) e La Grande guerra delle italiane. Mobilitazioni\, diritti\, trasformazioni\, a cura di Stefania Bartoloni\, Viella\, 2016.\nIntervengono: Marina D’Amelia\, Emilio Franzina\, Alessandra Staderini. Coordina: Rosanna De Longis. \nLa totalità delle donne dei paesi belligeranti fu toccata dalla guerra: in modi diversi dagli uomini\, bambine\, fanciulle e donne dovettero fare i conti con un conflitto d i dimensioni globali che lasciò sui campi di battaglia dieci milioni di soldati\, causò un numero imprecisato di morti fra i civili\, mobilitò immense risorse economiche\, sociali e culturali\, coinvolse i paesi neutrali\, ridisegnò le carte geografiche e segnò la fine della supremazia europea sul mondo. I contributi che compongono il volume a cura di Stefania Bartoloni analizzano le reazioni femminili di fronte al conflitto e alle sue conseguenze\, e come queste influirono sulla vita delle donne\, sulla famiglia\, sul lavoro\, sull’attività politica e assistenziale\, sulle identità e le relazioni tra i generi\, sulla costruzione della memoria.\nLa ricorrenza del centenario del primo conflitto mondiale ha rappresentato – sottolineano Roberto Bianchi e Monica Pacini nell’introduzione del fascicolo di «Genesis» – “un’occasione per testare l’efficacia della griglia di analisi di genere in rapporto a le fait guerrier su un orizzonte temporale lungo e geograficamente esteso\, avendo alle spalle il bagaglio di ricerche\, interrogativi e inquietudini suscitate dalle ‘nuove guerre’ e dai massacri di massa degli ultimi venticinque anni”; il tema delle donne “comuni” nell’Europa in guerra è sembrata “una prospettiva utile per far dialogare la specificità della società italiana con quella di altri paesi mobilitati nell’avventura e nella sciagura della prima guerra totale moderna”.
URL:https://www.sissco.it/calendario/la-grande-guerra-delle-donne/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170207T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170207T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170129T233204Z
LAST-MODIFIED:20170129T233204Z
UID:10001598-1486486800-1486511940@www.sissco.it
SUMMARY:1917. L’anno della rivoluzione
DESCRIPTION:Martedì 7 febbraio 2017\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove  – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume 1917. L’anno della rivoluzione di Angelo d’Orsi\, Laterza\, 2016. Intervengono: Cecilia Dau Novelli\, Guido Liguori\, Raul Mordenti. Coordina: Rosanna De Longis. Sarà presente l’autore. \nIl racconto di un anno che ha cambiato la storia: Fatima e Caporetto\, il Palazzo d’Inverno e la Casa Bianca\, Lenin e Mata Hari…\nA marzo una rivoluzione ‘democratica’ costringe lo zar Nicola II ad abdicare. In aprile gli Usa fanno il loro ingresso nel conflitto mondiale\, a maggio tre pastorelli vedono una ‘Signora’ biancovestita a Fatima in Portogallo\, a luglio il capitano inglese Lawrence (detto poi d’Arabia) strappa Aqaba ai turchi e ad agosto Benedetto XV pronuncia le sue parole contro ‘l’inutile strage’ che da tre anni sta insanguinando l’Europa e il mondo. A settembre si moltiplicano gli ammutinamenti al fronte e i tumulti nelle città contro la guerra\, ad ottobre a Parigi viene fucilata Margaretha Zelle\, danzatrice nota come Mata Hari\, e contemporaneamente le truppe italiane vengono travolte a Caporetto. A novembre\, mentre i bolscevichi conquistano il Palazzo d’Inverno\, la Dichiarazione Balfour apre la strada alla creazione dello Stato di Israele e a una nuova organizzazione del Medio Oriente. A dicembre in Italia il presidente del Consiglio Orlando esorta il paese a «resistere! resistere! resistere!»…\n12 mesi per raccontare\, tra fatti e ideologie\, l’anno in cui tutto è cambiato\, in cui il Novecento si è fatto secolo\, in cui sono stati stretti nodi che ancora ci imprigionano. Un affresco mosso e dai colori forti e appassionati. 12 capitoli attraverso i quali l’autore suggerisce accostamenti inediti e riferimenti al presente\, che per tanti versi ne ha raccolto l’eredità. \nAngelo d’Orsi è professore ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino. Dirige “Historia Magistra. Rivista di storia critica”\, “Gramsciana. Rivista internazionale di studi su Antonio Gramsci”\, il FestivalStoria e collabora a varie testate giornalistiche. Tra le sue pubblicazioni: La cultura a Torino tra le due guerre (Einaudi 2000); Intellettuali nel Novecento italiano (Einaudi 2001); I chierici alla guerra. La seduzione bellica sugli intellettuali da Adua a Baghdad (Bollati Boringhieri 2005); Guernica\, 1937. Le bombe\, la barbarie\, la menzogna (Donzelli 2007); 1989. Del come la storia è cambiata\, ma in peggio (Ponte alle Grazie 2009); L’Italia delle idee. Il pensiero politico in un secolo e mezzo di storia (Bruno Mondadori 2011).
URL:https://www.sissco.it/calendario/1917-lanno-della-rivoluzione/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170201T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170201T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170127T205305Z
LAST-MODIFIED:20170127T205305Z
UID:10000350-1485968400-1485993540@www.sissco.it
SUMMARY:Palmiro Togliatti e il comunismo del Novecento
DESCRIPTION:Mercoledì 1° febbraio 2017\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Palmiro Togliatti e il comunismo del Novecento\, a cura di Alexander Höbel e Salvatore Tinè\, Carocci\, 2016.\nIntervengono: Giorgio Caredda\, Claudio Natoli\, Silvio Pons.\nCoordina: Albertina Vittoria.\nSaranno presenti i curatori. \nLeader storico del PCI\, teorico della “via italiana al socialismo”\, Palmiro Togliatti è stato anche – fino al termine della sua vita – un dirigente di primo piano del movimento comunista internazionale\, al quale ha apportato un contributo rilevante e originale che non può essere disgiunto dal ruolo ricoperto nella storia italiana. La sua concezione dell’internazionalismo e del socialismo in Occidente lo colloca dunque tra le figure più interessanti\, e ancora da studiare\, del comunismo novecentesco. \nAlexander Höbel\, assegnista di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università di Napoli “Federico II”\, collabora con la Fondazione Gramsci. Responsabile di redazione di “Studi Storici” e membro della redazione romana di “Historia Magistra”\, è autore dei libri Il Pci di Luigi Longo (1964-1969) (Napoli 2010) e Luigi Longo\, una vita partigiana (1900-1945) (Roma 2013).
URL:https://www.sissco.it/calendario/palmiro-togliatti-e-il-comunismo-del-novecento/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170131T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170131T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170124T132244Z
LAST-MODIFIED:20170124T132244Z
UID:10000347-1485882000-1485907140@www.sissco.it
SUMMARY:La riconoscenza della nazione. I reduci italiani fra associazioni e politica (1945-1970)
DESCRIPTION:Martedì 31 gennaio 2017\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume La riconoscenza della nazione. I reduci italiani fra associazioni e politica (1945-1970) di Filippo Masina\, Le Monnier\, 2016. Intervengono: Agostino Bistarelli\, Gianluca Fiocco. Sarà presente l’autore. \nNella fase di transizione tra la guerra e la pace\, e negli anni della costituzione e del consolidamento delle istituzioni repubblicano-democratiche\, la questione dei reduci rivestì un peso niente affatto trascurabile. Oltre 4\,5 milioni di mobilitati\, con circa 1\,2 milioni di prigionieri: queste le cifre con le quali si dovettero confrontare le istituzioni. Come fu dunque affrontata questa sfida? Come lo Stato perseguì l’inderogabile obiettivo di reinserire nel tessuto economico\, lavorativo e sociale\, in un rinnovato contesto politico e di cittadinanza\, questa massa enorme perlopiù composta di giovani uomini? Quali strumenti legislativi vennero predisposti? Quale fu il ruolo delle associazioni combattentistiche\, e dei principali partiti? A questi e ad altri interrogativi si propone di rispondere questo volume\, che intende far luce su una delle grandi questioni del dopoguerra italiano\, rimasta sinora spesso trascurata dalla storiografia. \nFilippo Masina ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia politica\, sociale ed economica dell’Europa moderna e contemporanea presso l’Università di Roma Tor Vergata. È stato borsista presso l’Università degli Studi di Siena\, e collabora con vari istituti di ricerca. Si è prevalentemente occupato della tematica del combattentismo\, in particolare in relazione al secondo conflitto mondiale\, attraverso lo studio della stampa associativa\, della legislazione pro reduci\, delle complesse questioni sociali ed economiche connesse al reinserimento. Ha inoltre svolto ricerche sulla storia dell’obiezione di coscienza in Italia. Pubblica oggi la sua prima monografia.
URL:https://www.sissco.it/calendario/la-riconoscenza-della-nazione-i-reduci-italiani-fra-associazioni-e-politica-1945-1970/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170127T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170127T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161222T221220Z
LAST-MODIFIED:20170124T132050Z
UID:10001586-1485514800-1485561540@www.sissco.it
SUMMARY:Ad ogni passo. Mise en éspace dai testi di Emma Forconi e Giulio Turchi\, a cura di Francesco Suriano
DESCRIPTION:Venerdì 27 gennaio\, alle ore 11.00\, presso l’Auditorium dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (Palazzo Mattei di Giove\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma)\, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea e l’Istituto centrale per beni sonori e audiovisivi presentano:\nAd ogni passo.\nMise en espace tratta dai testi: Emma. Diario d’amore di un comunista al confino di Giulio Turchi; Se potessi scriverti ogni giorno\, a cura di Gioia Turchi Carrara e Gianfranco Porta (Donzelli) e La felicità è la lotta di Emma Turchi\nInterprete: Elisabetta Magnani\nAdattamento: Elisabetta Magnani e Francesco Suriano\nRegia: Francesco Suriano\nCollaborazione: Gioia Turchi Carrara\nProduzione: Associazione Città Cultura e Gitiesse Artisti Riuniti\nCon il patrocinio di: Comune di Impruneta Città metropolitana di Firenze\n_______________________________________________________  \nEmma Forconi e Giulio Turchi si conoscono nel 1925 e si sposano nel 1926. Nel 1927 Giulio viene arrestato\, condannato a 21 anni di reclusione e comincia a peregrinare per molte carceri e isole di confino d’Italia conoscendo così uno dei lati più duri del regime fascista. Emma\, quando possibile\, lo segue in questo lungo pellegrinaggio ma la loro relazione sopravvive grazie alle parole: lettere\, biglietti\, telegrammi\, cartoline. Dall’agosto 1943\, finalmente insieme\, partecipano attivamente alla guerra di Liberazione di Roma che vede Giulio tra i suoi dirigenti. Sono stati così testimoni tra il 1943 e il 1944 anche della persecuzione e deportazione nazista nei confronti degli ebrei di Roma.  \nAuditorium – Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi – Palazzo Mattei di Giove\nVia Michelangelo Caetani 32 – Roma
URL:https://www.sissco.it/calendario/ad-ogni-passo-mise-en-espace-dai-testi-di-emma-forconi-e-giulio-turchi/
LOCATION:Auditorium dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Inaugurazione di evento culturale
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170120T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170120T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170110T143300Z
LAST-MODIFIED:20170110T145409Z
UID:10001590-1484931600-1484956740@www.sissco.it
SUMMARY:Pietro Secchia rivoluzionario eretico
DESCRIPTION:Venerdì 20 gennaio 2017\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Pietro Secchia rivoluzionario eretico. Scritti scelti di Alessandro Barile\, Danilo Ruggieri. Presentazione di Paolo De Nardis\, Bordeaux\, 2016. Intervengono: Vladimiro Giacchè\, Alexander Höbel. Coordina: Paolo De Nardis. Saranno presenti gli autori. \nPietro Secchia\, “il dirigente politico più amato dalla base”\, ha rappresentato ai massimi livelli il proletariato italiano\, con una fedeltà assoluta alla linea del Partito\, anche quando non la condivideva. Formatosi nel Biennio Rosso\, protagonista della lotta antifascista\, ha accompagnato il Pci in tutta la sua fase ascendente del XX secolo e ha chiuso la sua vita come militante internazionalista\, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni in contestazione. Il libro ne ripercorre la produzione politica\, con una raccolta ragionata e commentata degli interventi più significativi\, attraverso i quali osservare l’evoluzione di una lunga stagione in cui la Politica era ancora protagonista e il Partito non era scalabile in pochi mesi.\nDopo Togliatti\, dopo Gramsci\, è la volta di Pietro Secchia: continua il recupero\, da parte di Bordeaux Edizioni\, delle teorie e della prassi politica dei più noti dirigenti comunisti italiani dello scorso secolo. Non per nostalgia\, ma per riprendere l’abitudine a pensare la politica\, tra un gazebo e l’altro.
URL:https://www.sissco.it/calendario/pietro-secchia-rivoluzionario-eretico/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170118T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170118T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20170109T220332Z
LAST-MODIFIED:20171115T205851Z
UID:10001587-1484758800-1484783940@www.sissco.it
SUMMARY:Aristocratiche e borghesi da Watteau a Manet\, di Alberto Mario Banti
DESCRIPTION:Mercoledì 18 gennaio 2017\, alle ore 17.00\, in collaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Eros e virtù. Aristocratiche e borghesi da Watteau a Manet di Alberto Mario Banti\, Laterza\, 2016. Intervengono: Marina D’Amelia\, Vittorio Vidotto. Coordina: Marcello Verga. \nInteri mondi simbolici si aprono dentro lo spazio di una rappresentazione visiva. Banti ci mette davanti a quadri anche assai noti\, come quelli di Manet\, di Sargent\, di Millais\, di Velázquez\, e ce li fa guardare per la prima volta\, svelandoci\, da storico\, il modo in cui le élites sociali e culturali concepiscono i rapporti di genere\, l’amore\, la sessualità.\nWatteau e Manet con due loro famosi quadri\, L’insegna di Gersaint e Il balcone\, ci mettono sotto gli occhi il mutamento fondamentale che ha luogo tra XVIII e XIX secolo nella cultura europea. Nel Settecento le nobildonne godono di molte libertà\, sessuali\, intellettuali e politiche. Una parte influente della più qualificata cultura d’opposizione (con Jean-Jacques Rousseau in testa) scatena un durissimo attacco contro queste libertà\, direttamente collegato all’attacco politico contro i nobili e i sovrani. Il nuovo mondo che esce dall’esperienza della Rivoluzione fa tesoro di questa elaborazione\, e di conseguenza mette le donne ‘al loro posto’: ‘angeli del focolare’\, chiuse nella loro prigione domestica\, questo sono le nipoti ottocentesche delle gentildonne di ancien régime\, di cui non hanno più né le libertà sessuali\, né quelle intellettuali\, né quelle politiche. Per questo si può dire che la nuova società\, nata dalla Rivoluzione\, non viene costruita tanto senza le donne\, ma piuttosto contro le donne. E così\, nell’Ottocento borghese\, il potere maschile trionfa. È un potere moralisticamente severo. E tuttavia è anche un potere pronto ad abbandonarsi a fantasie di dominio sessuale: è ciò che ci viene documentato dalla pittura di nudo\, molto di moda per tutto l’Ottocento\, e tutta concentrata sulle nudità di donne giovani e attraenti. A questo inquietante modo di immaginare i rapporti di genere si oppone proprio Manet con Colazione sull’erba\, un quadro il cui significato viene decifrato nelle ultime pagine del libro.
URL:https://www.sissco.it/calendario/aristocratiche-e-borghesi-da-watteau-a-manet-di-alberto-mario-banti/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170117T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170117T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161222T220405Z
LAST-MODIFIED:20161222T220405Z
UID:10000340-1484672400-1484697540@www.sissco.it
SUMMARY:Contributi per una storia delle biblioteche in età contemporanea\, di Paolo Traniello
DESCRIPTION:Martedì 17 gennaio 2017\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove\, Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Contributi per una storia delle biblioteche in età contemporanea di Paolo Traniello\, Settegiorni Editore\, 2016. Intervengono: Simonetta Buttò\, Chiara De Vecchis\, Alberto Petrucciani. Coordina: Patrizia Rusciani.  \nIl volume raccoglie dodici contributi dell’autore sul tema della biblioteca pubblica in età contemporanea\, già apparsi in diverse sedi\, salvo uno che è inedito. Il materiale risultante dalla scelta operata per questa pubblicazione è stato organizzato in modo da offrire uno strumento di raccordo atto a leggere in una prospettiva organica\, o almeno non frammentaria\, i diversi aspetti\, vari e anche contradditori\, che hanno contrassegnato questa storia nei suoi diversi momenti e in varie aree europee\, con particolare riferimento\, come è naturale\, a quella italiana. \nPaolo Traniello ha insegnato dal 1980 al 2010 Biblioteconomia e Bibliografia nelle Università della Calabria\, dell’Aquila e a Roma Tre. Tra le sue pubblicazioni: La biblioteca pubblica: storia di un istituto nell’Europa contemporanea (1997); Storia delle biblioteche in Italia. Dall’Unità ad oggi (2002\, 2014).
URL:https://www.sissco.it/calendario/contributi-per-una-storia-delle-biblioteche-in-eta-contemporanea-di-paolo-traniello/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170111T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170111T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161221T092249Z
LAST-MODIFIED:20161221T092412Z
UID:10000338-1484154000-1484179140@www.sissco.it
SUMMARY:Giurisprudenza. Politiche del desiderio ed economia del godimento nell'Italia contemporanea
DESCRIPTION:Mercoledì 11 gennaio 2017\, alle ore 17:00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32 – Roma) si presenta il volume di Luigi Cavallaro Giurisprudenza.\nPolitiche del desiderio ed economia del godimento nell’Italia contemporanea\, Quodlibet\, 2016.\nIntervengono Elettra Deiana\, Alexander Höbel\nCoordina Manfredi Alberti. \n________________________________________________\nSi può costruire una genealogia dell’Italia del tempo presente a partire da un quadro di Klimt\, per giunta andato distrutto nel 1945? La presente ricerca risponde affermativamente e\, muovendo dal processo che ha visto un ex premier imputato per concussione e prostituzione minorile\, intreccia i discorsi propri della cultura giuridica\, della riflessione psicoanalitica e della teoria economica per individuare nella celeberrima raffigurazione della Giurisprudenza del pittore viennese la metafora di un’accusa collettiva nei confronti della peculiare concezione del capitalismo di cui l’ex premier è stato il “grande Altro”: una concezione imperniata sull’indisciplina diffusa e sulla promessa di un eterno godimento e che\, affermatasi in risposta alla crisi delle velleità pianificatrici e socialisteggianti dello Stato “garante del benessere”\, viene adesso revocata in dubbio dal ritorno dei tradizionali ideali ascetici propri della visione weberiana del capitalismo. Una ricerca che vorrebbe porsi nello stesso solco bizzarro a suo tempo tracciato da Bataille: scrivere un’opera di economia politica che nessuno aspetta\, che non risponde ad alcuna domanda che sia già stata formulata e che non potrebbe mai essere scritta se non sottraendosi al sonno delle conoscenze convenzionali.\nLuigi Cavallaro\, magistrato presso il Tribunale di Palermo\, è autore di saggi di argomento storico\, economico e giuridico\, tra i quali si richiamano Lo Stato dei diritti. Politica economica e rivoluzione passiva in Occidente (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici\, Vivarium\, 2005)\, Il modello mafioso e la società globale (Manifestolibri\, 2004)\, A cosa serve l’articolo 18 (ivi\, 2012). Ha curato la pubblicazione di scritti di D. Hume\, K. Marx\, J. M. Keynes\, R. Hilferding e A. Kollontaj.
URL:https://www.sissco.it/calendario/iurisprudenza-politiche-del-desiderio-ed-economia-del-godimento-nellitalia-contemporanea/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161219T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161219T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161217T213625Z
LAST-MODIFIED:20161217T213625Z
UID:10000336-1482166800-1482191940@www.sissco.it
SUMMARY:La fine del comunismo in Europa. Regimi e dissidenze (1956-1989) a cura di Tito Forcellese\, Giovanni Franchi\, Antonio Macchia
DESCRIPTION:Lunedì 19 dicembre 2016\, alle ore 17.00\, sarà presentato il volume La fine del comunismo in Europa. Regimi e dissidenze (1956-1989) a cura di Tito Forcellese\, Giovanni Franchi\, Antonio Macchia\, Rubbettino\, 2016.\nIntervengono: Francesco Bonini\, Gabriella Cotta.\nCoordina: Federigo Argentieri.
URL:https://www.sissco.it/calendario/la-fine-del-comunismo-in-europa-regimi-e-dissidenze-1956-1989-a-cura-di-tito-forcellese-giovanni-franchi-antonio-macchia/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161216T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161216T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161208T095541Z
LAST-MODIFIED:20161217T211815Z
UID:10000333-1481907600-1481932740@www.sissco.it
SUMMARY:Political Audiences. A Reception History of Early Italian Television di Damiano Garofalo
DESCRIPTION:Giovedì 15 dicembre 2016\, alle ore 17.00\, presso l’Auditorium dell’Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi\, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea e l\’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi presentano il volume Political Audiences. A Reception History of Early Italian Television di Damiano Garofalo\, Mimesis International\, 2016. Intervengono: Romana Andò\, Luca Peretti\, Peter Sarram. Coordina: Vanessa Roghi.\nIl volume analizza la ricezione popolare della televisione italiana durante gli anni del cosiddetto\n“lungo” miracolo economico (1954-1969). A questo proposito\, l’autore si concentra sulla percezione del mezzo televisivo e delle prime trasmissione da parte dei pubblici cattolici e comunisti. L’analisi è stata condotta attraverso una ricerca approfondita di tutti i riferimenti ai consumi televisivi presenti nelle rubriche epistolari dei due principali rotocalchi di quegli anni: il comunista \”Vie Nuove\” e il cattolico \”Famiglia Cristiana\”. Attraverso l’analisi dei discorsi collettivi\nche hanno accompagnato l’avvento della televisione in Italia\, questo studio riflette sul ruolo di\nmediazione svolto dalla televisione e sul suo impatto nella società italiana a cavallo tra gli anni\ncinquanta e sessanta. La proposta innovativa di questo contributo\, pertanto\, è di rappresentare un\nprimo approdo verso una storia culturale della televisione italiana ancora tutta da scrivere.\nDamiano Garofalo insegna Storia della televisione e dei media presso l’Università di Padova\, l’Università di Udine e la Sapienza Università di Roma.
URL:https://www.sissco.it/calendario/political-audiences-a-reception-history-of-early-italian-television-di-damiano-garofalo/
LOCATION:Auditorium dell\’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161212T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161212T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161206T071735Z
LAST-MODIFIED:20161206T071735Z
UID:10001583-1481560200-1481587140@www.sissco.it
SUMMARY:Anni Cinquanta. Il decennio più lungo del secolo breve
DESCRIPTION:Lunedì 12 dicembre 2016\, alle ore 17.00\, presso l’Auditorium dell’Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi\, con la collaborazione della Biblioteca di\nstoria moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove\, Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il monografico 2016 della rivista “Cinema e Storia” Anni Cinquanta. Il decennio più lungo del secolo breve\, a cura di Elena Dagrada. Intervengono: Lucilla Albano\, Andrea Sangiovanni. Coordina: Claudio Lazzaro.\nSarà presente la curatrice. In occasione del quinto anniversario della rivista\, interverranno anche i\ndirettori scientifici Paolo Mattera e Christian Uva\nNella storia del cinema italiano\, gli anni Cinquanta si impongono come il decennio più lungo del secolo breve. Cominciano\, infatti\, già nel 1948 e si prolungano compatti fino alle soglie del 1960.\nDa un lato\, intrecciano la storia del cinema con quella della neonata Repubblica italiana\, che vede concretarsi i risultati più significativi del laborioso processo di ricostruzione post-bellica proprio nel 1948\, quando la parabola del neorealismo conosce la consacrazione ufficiale e al tempo stesso registra le prime avvisaglie di una crisi destinata a monopolizzare il dibattito critico – e non solo quello – per tutti gli anni Cinquanta. Dall’altro\, a fronte di un inizio anticipato così denso e coeso\, l’intero decennio procede all’insegna dei complessi scenari della Guerra Fredda\, le cui ripercussioni condizionano variamente la politica interna e la gestione politica della cultura. È in questo clima\nrovente che prende avvio il faticoso cammino verso il miracolo economico\, accompagnato dalle prime avvisaglie di una modernità nostrana e dall’emancipazione di un pubblico che al neorealismo preferisce da sempre melodrammi\, commedie e soprattutto i divi d’oltreoceano. Questo numero di «Cinema e Storia» cerca di restituire la complessità di una stagione culturale che occupa un posto\ncentrale nella storia dell’Italia repubblicana\, la cui eredità è a ben vedere ancora viva e quanto mai\nattuale.\nElena Dagrada insegna Teoria e analisi del linguaggio cinematografico e Filmologia presso il Dipartimento\ndi Beni Culturali e Ambientali dell\’Università degli Studi di Milano. Tra le sue ultime pubblicazioni si\nricordano: Le varianti trasparenti. I film con Ingrid Bergman di Roberto Rossellini (2005\, 2a ed. accresciuta\n2008)\, La grande rapina al treno. The Great Train Robbery (Edwin S. Porter\, 1903) e la storia del cinema\n(2011)\, Between the Eye and the World. The Emergence of the Point-of-View Shot (2014).
URL:https://www.sissco.it/calendario/anni-cinquanta-il-decennio-piu-lungo-del-secolo-breve/
LOCATION:Auditorium dell\’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161202T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161202T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161128T095357Z
LAST-MODIFIED:20161128T095357Z
UID:10000329-1480698000-1480723140@www.sissco.it
SUMMARY:Storia di Zara. Dalle origini ai giorni nostri di Lucio Toth
DESCRIPTION:Venerdì 2 dicembre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove\, Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà\npresentato il volume Storia di Zara. Dalle origini ai giorni nostri di Lucio Toth\, Edizioni Biblioteca dell’immagine\, 2016. Intervengono: Ester Capuzzo\, Rita\nTolomeo. Coordina: Andreas Gottsmann.\nOgni tanto il nome di Zara riappare nei giornali e la sua storia è oggetto di studi e di ricerche nelle Università\, non solo italiane o croate. Parlando della Dalmazia\, si deve ricordare per forza la sua città più antica e contesa\, che ne è stata capoluogo\, o modesta capitale di un regno mai esistito se non sulla carta. Perché nella realtà storica\, dopo Roma e Bisanzio\, è stato dominio della Corona d’Ungheria\, della Repubblica Veneta\, degli imperi napoleonico e Austro-Ungarico\, malgrado la\ncorona regale inalberata sul suo stemma con i tre leopardi in campo azzurro. In origine il campo era\nrosso. Fu Venezia a volerne cambiare il colore per non confonderlo con la porpora del gonfalone della Serenissima. Città importante da essere contesa nei secoli da potenze continentali e marittime: gli Imperi romano e bizantino\, quello carolingio\, il Regno croato e ungherese\, gli Angiò di Napoli\, gli Imperi di Napoleone e degli Asburgo\, l’Italia unita e la ex Iugoslavia. E prima fra tutte la Repubblica di San Marco\, che di questa Zara non sapeva fare a meno. C’è una marea nelle cose umane per usare le parole di Shakespeare – che ha i suoi flussi misteriosi e gioca con il destino di uomini e comunità. E di questa antica comunità\, la liburnica Idassa\, la romana Iadera\, la bizantina Diadora\, l’italiana e veneta Zara\, la croata Zadar\, si racconta in questo libro.
URL:https://www.sissco.it/calendario/storia-di-zara-dalle-origini-ai-giorni-nostri-di-lucio-toth/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161130T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161130T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161123T213016Z
LAST-MODIFIED:20161123T213016Z
UID:10000328-1480525200-1480550340@www.sissco.it
SUMMARY:Donne della Repubblica
DESCRIPTION:Mercoledì 30 novembre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Donne della Repubblica di Paola Cioni\, Eliana Di Caro\, Elena Doni\, Claudia Galimberti\, Lia Levi\, Maria Serena Palieri\, Francesca Sancin\, Cristiana Di San Marzano\, Federica Tagliaventi\, Chiara Valentini. Introduzione di Dacia Maraini\, il Mulino\, 2016. Intervengono: Lia Levi\, Maria Serena Palieri\, Chiara Valentini. Coordina: Rosanna De Longis. \nRicordiamoci che la storia la raccontano sempre i vincitori. Ed è quella che rimane a testimonianza del passato. Vogliamo farci anche noi narratrici della nostra storia\, per ricordare che oltre ai molti coraggiosi e valenti uomini italiani\, ci sono state tante donne che hanno contribuito profondamente ai migliori cambiamenti del nostro Paese? (Dacia Maraini) \nIl 2 giugno 1946 si tennero le prime elezioni politiche per le quali votarono anche le donne. Un passaggio che segna l’affermazione di un nuovo protagonismo femminile nella società italiana. A restituirci la portata simbolica e politica di quella conquista\, quattordici biografie esemplari di donne che con diversi talenti\, in vari campi\, hanno contribuito alla nascita della Repubblica e a cambiare l’immagine della donna. Non solo le politiche\, che fin dai tempi del fascismo si erano battute per la democrazia\, come Camilla Ravera\, Teresa Noce\, Lina Merlin\, o le donne della resistenza\, Tina Anselmi\, Nilde Iotti\, Teresa Mattei\, Marisa Ombra\, Ada Gobetti\, ma anche scrittrici come Alba de Céspedes\, Fausta Cialente\, Renata Viganò\, un’attrice come Anna Magnani\, la famosa sarta Biki\, e la leggendaria Dama Bianca compagna di Fausto Coppi. \nLe autrici del volume fanno parte di Controparola\, un gruppo di giornaliste e scrittrici nato nel 1992 per iniziativa di Dacia Maraini. Come opere collettive per il Mulino hanno pubblicato anche Donne del Risorgimento (2011) e Donne nella Grande Guerra (2014). Per altri editori: Piccole italiane (Anabasi\, 1994)\, Il Novecento delle italiane (Editori Riuniti\, 2001)\, Amorosi assassini (Laterza\, 2008). \nRosanna De Longis ha diretto la Biblioteca di storia moderna e contemporanea. Socia fondatrice della Società italiana delle storiche\, ne è stata presidente nel triennio 2006-2008. \nLia Levi\, giornalista e sceneggiatrice\, è autrice di romanzi per adulti e per ragazzi. \nMaria Serena Palieri\, giornalista e saggista\, ha scritto per “l’Unità”\, l’“Espresso”\, “Marie Claire”. \nChiara Valentini\, giornalista e saggista\, collabora con l’“Espresso”.
URL:https://www.sissco.it/calendario/donne-della-repubblica/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161124T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161124T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161116T134117Z
LAST-MODIFIED:20161116T134117Z
UID:10001571-1480006800-1480031940@www.sissco.it
SUMMARY:L’Europa corporativa. Una storia transnazionale tra le due guerre mondiali
DESCRIPTION:Giovedì 24 novembre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove\, Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà\npresentato il volume L’Europa corporativa. Una storia transnazionale tra le due guerre mondiali di Matteo Pasetti\, Bononia University Press\, 2016. Intervengono:\nLucia Ceci\, Giuseppe Parlato. Coordina: Alessio Gagliardi. Sarà presente l’autore.\nNella cultura politica europea del Novecento\, il periodo tra le due guerre mondiali fu connotato anche dalla riscoperta del corporativismo come possibile soluzione per alcuni problemi cruciali della moderna società di massa: l’organizzazione sindacale dei lavoratori e la conflittualità di classe; lo sviluppo economico e la gestione tecnocratica del sistema produttivo; la sfi ducia nella democrazia liberale e lo spettro della rivoluzione comunista. Fin dall’ascesa al potere di Mussolini\, ambienti intellettuali e forze politiche di varia nazionalità ed eterogenea ispirazione ideologica\niniziarono a guardare con attenzione al laboratorio corporativo fascista\, che nella seconda metà degli anni Venti inaugurò un inedito sistema di rappresentanza degli interessi e di disciplina dei rapporti di lavoro. L’Italia fascista divenne così il luogo d’origine di un nuovo modello di corporativismo\, destinato a influenzare sia il dibattito politico\, giuridico ed economico\, sia analoghi esperimenti legislativi messi in atto in altri regimi. Basato su un’ampia letteratura europea\, il libro\nricostruisce la circolazione transnazionale di questo modello\, seguendone l’evoluzione e descrivendone gli esiti\, al fine di collocare l’esperienza fascista in un quadro storico caratterizzato dalla generale tendenza a una crescente istituzionalizzazione dei rapporti tra economia\, società e stato.\nMatteo Pasetti svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna. Studioso di storia del fascismo e dei movimenti politici e sindacali\, è autore di varie pubblicazioni e dei libri Tra classe e nazione. Rappresentazioni e organizzazione del movimento nazional- sindacalista\, 1918-1922 (2008) e Storia dei fascismi in Europa (2009). Ha inoltre curato i volumi Progetti corporativi tra le due guerre mondiali (2006)\, Tra due crisi.\nUrbanizzazione\, mutamenti sociali e cultura di massa tra gli anni Trenta e gli anni Settanta (2013) e 1943. Guerra e società (con L. Alessandrini\, 2015).
URL:https://www.sissco.it/calendario/leuropa-corporativa-una-storia-transnazionale-tra-le-due-guerre-mondiali/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161122T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161122T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161116T133632Z
LAST-MODIFIED:20161116T133632Z
UID:10001572-1479834000-1479859140@www.sissco.it
SUMMARY:Gabriele Galantara. La missione della caricatura nella storia e nell’arte
DESCRIPTION:Martedì 22 novembre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove\, Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Gabriele Galantara. La missione della caricatura nella storia e nell’arte a cura di Fabio Santilli\, Centro studi Gabriele Galantara\, 2016.\nIntervengono: Dino Aloi\, Lorenzo Benadusi\, Paolo Brogi. Coordina: Maria Pia Critelli. Sarà presente il curatore.\nLa figura di Gabriele Galantara\, uno dei massimi esponenti della caricatura satirica italiana\, pittore e creatore di intramontabili modelli conografici\, nella sua attività di artista\, giornalista e attivista politico che gli valse la persecuzione da parte dei governi autoritari della fine del XIX secolo e del fascismo\, con un’analisi storica del periodico romano “Marc’Aurelio” e una monografia inedita di Gec (Enrico Gianeri) dedicata a Galantara.\nPrefazione di Melanton (Antonio Mele). Scritti di: Dino Aloi\, Fabiana De Bellis\, Giovanni Galantara\, Giorgio Galeazzi\, Gec (Enrico Gianeri) Donata Gianeri\, Paola Pallottino\, Fabio Santilli\, Valerio Zandonà.\nFabio Santilli\, Presidente del Centro Studi Gabriele Galantara\, è autore e curatore di numerosi libri sulla caricatura e la satira nel loro rapporto con le vicende storiche.
URL:https://www.sissco.it/calendario/gabriele-galantara-la-missione-della-caricatura-nella-storia-e-nellarte/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161118T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161118T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161110T194751Z
LAST-MODIFIED:20161110T194751Z
UID:10000319-1479488400-1479513540@www.sissco.it
SUMMARY:Le procès de la liberté. Une histoire souterraine du XIXe siècle en France\, di Michèle Riot-Sarcey
DESCRIPTION:Venerdì 18 novembre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, in\ncollaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea\,sarà presentato il volume Le procès de la liberté. Une histoire souterraine du XIXe\nsiècle en France di Michèle Riot-Sarcey\, Editions de la découverte\, 2016.\nIntervengono: Francesco Benigno\, Marco Fioravanti\, Igor Mineo. Sarà presente l’autrice.\nIn quest’opera\, Michèle Riot-Sarcey fa rivivere le idee di libertà sorte nel corso delle esperienze operaie e delle rivoluzioni sociali del XIX secolo francese. Idee largamente dimenticate in seguito: minoritarie e utopiche\, incomprese alla loro epoca\, sono state maltrattate dalla storiografia dominante. Tuttavia la loro attualità si impone oggi\, quando l’idea di libertà individuale si è disgiunta da quella collettiva e ridotta a liberalismo e individualismo.\nQuesto passato irrealizzato è qui rivisitato a partire dalle sue molteplici tracce: pubblicazioni politiche\, archivi\, romanzi\, poesie\, quadri\, ecc. Con un respiro particolare l’autrice restituisce il sorprendente percorso della vita di donne e uomini del popolo così numeroso da imporsi nel cammino della rivolta\, rivelando in tal modo le modalità sconosciute dalla cancellazione di questa storia. Come il ruolo delle idee del “socialista” Henri de Saint-Simon che influenzò così tanto gli attori politici dell’epoca\, prima di ritrovarsi nel cuore del progetto capitalistico e industriale del\nSecondo Impero. O ancora quello di Victor Hugo\, di cui l’immenso successo dei Miserabili contribuì all’oblio dello spirito di libertà che aveva caratterizzato le insurrezioni del 1830 e del 1848. Questo affresco audace\, tanto emozionante nella lettura quanto notevolmente documentato\, dimostra la pertinenza del pensiero di Walter Benjamin sulla necessità di “far esplodere le\ncontinuità storiche”. E ci invita a capire diversamente i simboli oggi in rovina del XIX secolo: filosofia del progresso\, controllo dell’ordine sociale\, “missione civilizzatrice” della repubblica coloniale… Per liberare la modernità creatrice dalla modernità devastatrice\, questo libro intende anche porre sotto una nuova luce i sogni del passato\, la cui attualità prende nuovo senso nel presente\, nella ricerca di un avvenire radicalmente altro.\nMichèle Riot-Sarcey è docente emerita di Storia contemporanea e di Storia di genere all’università ParisVIII-Saint-Denis. Tra le sue pubblicazioni: La Démocratie à l’épreuve des femmes. Trois figures critiques du pouvoir\, 1830-1848 (Désirée Véret\, Jeanne Deroin\, Eugénie Ni-boyet) (1994)\, Le Réel de l’utopie (1998)\, Histoire du féminisme (2002\, 2015)\, 1848\, la révolution oubliée (con Maurizio Gribaudi\, 2008\, 2009).
URL:https://www.sissco.it/calendario/le-proces-de-la-liberte-une-histoire-souterraine-du-xixe-siecle-en-france-di-michele-riot-sarcey/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161117T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161117T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161110T194050Z
LAST-MODIFIED:20161110T194050Z
UID:10000318-1479402000-1479427140@www.sissco.it
SUMMARY:Deposito bagagli. Diario di viaggio verso la notte\, di Luigi Fenizi
DESCRIPTION:Giovedì 17 novembre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà\npresentato il volume Deposito bagagli. Diario di viaggio verso la notte di Luigi Fenizi\, Scienze e Lettere\, 2016. Intervengono: Giuseppe Averardi\, Roberto Cipriani\, Mauro Contili\, Franco Ferrarotti. Coordina: Fabrizio Federici. Sarà presente l’autore.\n(…) “Deposito bagagli” di Luigi Fenizi\, funzionario del Senato\, consigliere parlamentare\, e saggista già collaboratore di storiche testate di area riformista […] non è solo un’ autobiografia\, nettamente divisa in un “prima” e in un “dopo” (evento spartiacque\, la grave malattia che nel 1991 ha colpito l’ Autore\, limitando fortemente le sue capacità deambulatorie e le sue facoltà di relazione con gli altri). Ma è anche una riflessione complessiva appunto sui grandi temi dell’ esistenza: il\nrapporto vita-morte\, la ricerca di Dio\, fatta in chiave razionale e\, al tempo stesso\, cristiana libertaria\n(essenziale per resistere appunto alla malattia)\, il lascito spirituale che trasmettiamo ai nostri cari e\,\npiù in generale\, al mondo. Riflessione in chiave sempre profonda e\, al tempo stesso\, leggera e autoironica (…). (f.f.)\nLuigi Fenizi dal 1974 al 2009 è stato consigliere parlamentare del Senato. Autore di numerosi saggi\ndi carattere storico e politico\, ha collaborato con giornali e riviste\, da l’ “Avanti!” a “L’Astrolabio”\,\nda “Tempo Presente” a “Nuovi Studi Politici” e “MondOperaio”. In particolare ha studiato la figura\ne l’opera di Ignazio Silone\, ed è stato Vice Presidente della Fondazione omonima. Tra le sue pubblicazioni: Il secolo crudele. Dialoghi sulla violenza di massa nel Novecento (1999)\, Icaro è caduto. Parabola storica dell’utopia moderna (2003)\, La condizione assurda. Albert Camus\, il Male e io (2005)\, Lo specchio infranto. Sguardi\, metafore\, enigmi (2008)\, Varlam Šalamov. Storia\ndi un colpevole d’innocenza (2012).
URL:https://www.sissco.it/calendario/deposito-bagagli-diario-di-viaggio-verso-la-notte-di-luigi-fenizi/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161115T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161115T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161110T193759Z
LAST-MODIFIED:20161110T193759Z
UID:10000317-1479229200-1479254340@www.sissco.it
SUMMARY:Public History. A Textbook of Practice\,  di Thomas Cauvin
DESCRIPTION:Martedì 15 novembre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà\npresentato il volume Public History. A Textbook of Practice di Thomas Cauvin\, Routeldge\, 2016.\nIntervengono: Paolo Bertella Farnetti\, Agostino Bistarelli\, Chiara Ottaviano.\nCoordina: Marco De Nicolò. Sarà presente l’autore \nIl volume è una guida per le numerose sfide che gli storici affrontano quando insegnano\,apprendono\, e praticano la Public History. Gli storici possono giocare un ruolo attivo e fondamentale per contribuire alla pubblica comprensione del passato\, e coloro che operano nella conservazione storica\, nei musei e negli archivi\, nelle agenzie governative\, nell’area dell’industria\ndei contenuti e dei mass media come consulenti\, come storici orali\, o come responsabili di progetti\ndi crowdsourcing\, necessitano di competenze specifiche. Questo libro unisce teoria e pratica e fornisce a studenti e professionisti gli strumenti per praticare la public history in un’ampia gamma di contesti. Il testo approfondisce questioni chiave come partecipazione pubblica\, strumenti e mezzi digitali\, e l’internazionalizzazione della public history. La prima parte si concentra sulle fonti per la public history\, e offre una panoramica su creazione\, raccolta\, gestione e conservazione dei materiali (archivi\, cultura materiale\, storie orali\, sorgenti digitali). I capitoli trattano siti e istituzioni come archivi e musei\, edifici storici e monumenti\, e pratiche come la gestione delle raccolte\, la conservazione (di archivi cartacei\, oggetti\, beni audiovisivi\, edifici\, siti storici e paesaggistici)\, la\nstoria orale\, e la genealogia. La seconda parte esamina i diversi modi con cui i professionisti della public history possono produrre narrazioni storiche\, attraverso mostre\, mezzi audiovisivi\, testi e strumenti digitali. L’ultima parte esplora le sfide e gli aspetti etici del lavoro a contatto con differenti comunità ed istituzioni. Il libro\, sia come corso metodologico che come risorsa per la pratica della public history\, getta le basi per una comunicazione proficua tra fonti storiche e grande\npubblico.\nThomas Cauvin insegna Storia alla University of Louisiana di Lafayette.
URL:https://www.sissco.it/calendario/public-history-a-textbook-of-practice-di-thomas-cauvin/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161109T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161109T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161103T225532Z
LAST-MODIFIED:20161103T225532Z
UID:10001564-1478710800-1478735940@www.sissco.it
SUMMARY:Il manuale del perfetto carcerato\, di Giacinto Menotti Serrati
DESCRIPTION:Mercoledì 9 novembre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume di Giacinto Menotti Serrati\, Il manuale del perfetto carcerato.\nA cura di Luigi Scoppola Iacopini\, Castelvecchi\, 2016. Intervengono: Marco Gervasoni\, Andrea Guiso\, Elena Papadia. Coordina: Alessandra Scaccia. Sarà\npresente il curatore.\n«Il mio arresto era stato un’infamia. Ed io ero un martire. Tuttavia\, in fin dei conti\, ringraziavo quei\nporci\, benedivo quell’infamia ed il martirio mi pareva lievissimo\, poiché avevo così avuto occasione di essere a contatto col carcere e coi suoi abitatori»\nLa testimonianza diretta\, coinvolgente e intensa della vita carceraria nell’Italia liberale e prefascista\,\nscritta da uno dei più combattivi esponenti del socialismo europeo. Arrestato due volte tra\nil 1893 e il 1896\, Serrati racconta fin nei minimi particolari la condizione dei reclusi nelle prigioni\ndel Regno\, senza risparmiare nessun dettaglio sull’abbrutimento fisico e psicologico a cui venne\nsottoposto. Dalla descrizione dell’architettura carceraria al misero regime alimentare\, fino alle\ndisastrose condizioni igieniche\, Serrati apre uno squarcio inquietante su un aspetto poco indagato\ndell’Italia post-risorgimentale\, elaborando una critica del regime carcerario che ancora oggi\, purtroppo\, conferma la sua amara attualità.\nGiacinto Menotti Serrati (Spotorno\, 1872 – Asso\, 1926). Politico e giornalista\, sostenitore del socialismo\nfin da giovanissimo\, viene arrestato sotto i governi di Crispi nel 1893 e nel 1896 per reati di opinione.\nEmigrato all’estero\, vive tra gli Stati Uniti e la Svizzera\, per poi tornare in Italia nel 1911. Divenuto membro della Direzione del Partito socialista nelle file della corrente maggioritaria degli intransigenti\, dirige\nl’«Avanti!» dal 1914 al 1922. Su posizioni internazionaliste durante la Grande Guerra\, si schiera a favore della Rivoluzione bolscevica e nel 1919 è tra gli esponenti di spicco dell’ala massimalista del Psi. Nel 1924 aderisce insieme ad altri compagni di partito al Pcd’I.
URL:https://www.sissco.it/calendario/il-manuale-del-perfetto-carcerato-di-giacinto-menotti-serrati/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161028T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161028T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161020T110308Z
LAST-MODIFIED:20161020T110308Z
UID:10000301-1477674000-1477699140@www.sissco.it
SUMMARY:Casa Savoia e Curia romana dal Cinquecento al Risorgimento a cura di Jean-François Chauvard\, Andrea Merlotti\, Maria Antonietta Visceglia
DESCRIPTION:Venerdì 28 ottobre 2016\, alle ore 17.00\, in collaborazione con l’École française de Rome\, l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea e La\nVenaria Reale\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove\, Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Casa\nSavoia e Curia romana dal Cinquecento al Risorgimento a cura di Jean-François Chauvard\, Andrea Merlotti\, Maria Antonietta Visceglia\, École française de Rome\, 2015. Intervengono: Catherine Brice\, Pier Paolo Piergentili\, Stefano Tabacchi. Coordina: Marcello Verga.\nA differenza di dinastie italiane più recenti – come Medici e Farnese – i Savoia non cercarono mai\, o forse non riuscirono\, a esser protagonisti nelle complesse dinamiche della politica della curia romana: non a caso\, con un’unica importante eccezione\, dalle loro fila non uscirono cardinali. Furono\, invece\, attentissimi a non rinunciare mai al diritto\, ottenuto nel Medioevo\, di nominare i vescovi e gli abati residenti nei propri Stati\, non esitando a sostenere lunghi ed aspri scontri con i pontefici che lo misero in discussione. Anche la Regia Cappella di corte fu un importante terreno di\ndefinizione delle prerogative della corte – e dello Stato – rispetto a quelle del clero. La politica giurisdizionalista posta in esser dei Savoia fra Cinque e Settecento non mise mai in discussione l’adesione dei Savoia alle pratiche del cattolicesimo tridentino\, così come non impedì alla dinastia di costruire intorno al sacro alcuni dei più importanti elementi della propria immagine: si pensi al culto della Sindone\, del beato Amedeo e di San Maurizio con i martiri della legione tebea. Il volume ripercorre queste e altre tematiche dal Cinquecento all’età contemporanea\, cogliendone i forti\nelementi di continuità e ponendole sullo scenario italiano ed europeo che fu loro proprio.
URL:https://www.sissco.it/calendario/casa-savoia-e-curia-romana-dal-cinquecento-al-risorgimento-a-cura-di-jean-francois-chauvard-andrea-merlotti-maria-antonietta-visceglia/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161019T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161019T235900
DTSTAMP:20260418T091324
CREATED:20161010T044609Z
LAST-MODIFIED:20161010T044609Z
UID:10001553-1476896400-1476921540@www.sissco.it
SUMMARY:Massoneria e irredentismo. Geografia dell’associazionismo patriottico in Italia tra Otto e Novecento di Luca Giuseppe Manenti
DESCRIPTION:Mercoledì 19 ottobre 2016\, alle ore 17.00\, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32\, Roma)\, sarà presentato il volume Massoneria e irredentismo. Geografia dell’associazionismo patriottico in Italia tra Otto e Novecento di Luca Giuseppe Manenti\, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia\, 2015.\nIntervengono: Anna Maria Isastia\, Antonio Trampus. Coordina: Rita Tolomeo.\nSarà presente l’autore.\nSulla scorta di una grande quantità di fonti recuperate nei principali archivi della penisola\, questo studio offre un’esauriente mappatura del movimento irredentista tra Otto e Novecento\, soffermandosi in particolare sui nessi allacciati dai patrioti con il Grande Oriente d’Italia. L’analisi del Circolo Garibaldi di Trieste restituisce la complessa rete di rapporti tra logge\, comitati di reduci\, leghe lavorative\, società ginniche e di cremazione che strutturò lo spazio associativo del Regno.\nL’obiettivo di completare il Risorgimento con la conquista di Trento e Trieste funse da collante\nideologico per gruppi eterogenei e individui di diversi orientamenti politici\, cui la massoneria fornì\nbasi logistiche\, aiuti economici e una piattaforma valoriale di condivisione. Italiani e fuorusciti\ngiuliani costituirono le tessere di questo intricato mosaico\, scrupolosamente ricostruito nei suoi\naspetti sociali\, politici e culturali.\nLuca Giuseppe Manenti ha conseguito il dottorato in storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Trieste. Svolge attività di ricerca sui temi dell’associazionismo\, della massoneria e del\nnazionalismo nel contesto dell’Italia moderna. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Tra azione politica e cultura esoterica. Massoneria e società segrete nell’Italia dell’800\, in “Prometeo”\, n. 127\, 2014\, pp. 92-101; Massoneria e società occulte a Trieste tra XVIII e XX secolo\, in All’Oriente d’Italia. Le fondamenta segrete del rapporto fra Stato e Massoneria\, a cura di M. Rizzardini\, A. Vento\, Rubbettino\, 2013\, pp. 227-257; Massoneria italiana\, ebraismo e movimento dei Giovani\nTurchi\, in “Rassegna Mensile di Israel”\, n. 3\, 2012\, pp. 161-175.
URL:https://www.sissco.it/calendario/massoneria-e-irredentismo-geografia-dellassociazionismo-patriottico-in-italia-tra-otto-e-novecento-di-luca-giuseppe-manenti/
LOCATION:Biblioteca di storia moderna e contemporanea\, Via Michelangelo Caetani\, 32\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Presentazione di libro/i
ORGANIZER;CN="Gisella Bochicchio":MAILTO:b-stmo.info@beniculturali.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR