BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//SISSCO - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:SISSCO
X-ORIGINAL-URL:https://www.sissco.it
X-WR-CALDESC:Eventi per SISSCO
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20150329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20151025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20160415T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20160415T235900
DTSTAMP:20260417T024805
CREATED:20160408T110144Z
LAST-MODIFIED:20160408T110144Z
UID:10001485-1460714400-1460764740@www.sissco.it
SUMMARY:L’EMERGENZA NASCOSTA: ARCHIVI\, BIBLIOTECHE E IL FUTURO DELLA RICERCA IN ITALIA
DESCRIPTION:L’EMERGENZA NASCOSTA: ARCHIVI\, BIBLIOTECHE E IL FUTURO DELLA RICERCA IN ITALIA\nIncontro promosso dal Coordinamento nazionale per gli archivi e le biblioteche\nArchivio di Stato di Roma – Sala Alessandrina\nCorso Rinascimento\, 40 – 00186 Roma\n 15 aprile 2016 \nSe chiude per un giorno il Colosseo\, tutti i giornali ne parlano. Se per tre anni chiude la principale emeroteca italiana e se il principale Archivio di Stato italiano diminuisce di oltre il 60% il numero di faldoni che ogni\nricercatore può richiedere al giorno\, nessun giornale ne parla. Il taglio dei servizi al pubblico di archivi e biblioteche\, però\, costringe storici e altri ricercatori a rinunciare ai propri progetti di ricerca o a ridimensionarli fortemente. Non ce ne rendiamo conto\, ma la conseguenza è che stiamo perdendo occasioni\nper conoscere meglio la nostra storia e comprendere meglio il nostro paese. Nella distrazione generale\, diventiamo letteralmente più ignoranti.\nNegli ultimi vent’anni\, il personale di Archivi di Stato e Biblioteche pubbliche statali è costantemente diminuito. Vi sono ormai diversi Archivi di Stato con un solo archivista e Biblioteche importanti costrette a ridurre orari e servizi per mancanza di personale.   A breve la maggior parte del personale andrà in pensione; tra i 621 archivisti di Stato\, oltre 400 (il 66\n%) hanno almeno sessant’anni; tra gli 887 bibliotecari\, i sessantenni sono più di 550 (il 63 %).  L’assunzione di 500 funzionari nel Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo\, prevista dalla legge di stabilità 2016 – che dovrà comprendere anche archeologi\, architetti\, demoetnoantropologi\, funzionari per la promozione e comunicazione\, restauratori e storici dell’arte – non sarà sufficiente a coprire la\nvoragine che si sta aprendo nei ruoli di archivisti e bibliotecari.\nAllo stesso tempo\, tagli di bilancio e mancanza di capacità progettuale hanno contribuito a determinare un forte ritardo nell’affrontare alcune delle sfide chiave per gli archivi e le biblioteche del XXI secolo\, quali la\nconservazione degli archivi nati digitali e la conservazione dei siti web e\ndelle risorse digitali. Molti dei documenti digitali prodotti in Italia negli ultimi decenni sono ormai persi per sempre.\nIl coordinamento nazionale per gli archivi e le biblioteche ritiene che per uscire da questa situazione di crisi siano essenziali da un lato una robusta\nimmissione di personale (qualificato\, selezionato per pubblico concorso e a tempo indeterminato)\, che permetta nei prossimi anni di coprire integralmente il turn over\, e dall’altra finanziamenti all’altezza di un\ngrande paese europeo. Essenziali\, ma non sufficienti.\nÈ infatti allo stesso tempo indispensabile costruire una più matura progettualità. L’esperienza insegna che non sempre maggiori fondi producono\nmigliori servizi\, che vadano realmente incontro ai bisogni dell’utenza.\nSiamo convinti che la capacità di progettare gli archivi e le biblioteche statali del XXI secolo\, mettere a fuoco i bisogni dei cittadini e individuare le soluzioni più efficienti possa scaturire solo dal dialogo tra\nspecialisti del settore\, cittadini che utilizzano Archivi di Stato e Biblioteche per le loro ricerche e altri soggetti a vario titolo interessati al funzionamento di archivi e biblioteche. Per questo\, il Coordinamento nazionale per gli archivi e le biblioteche\norganizza per il giorno 15 aprile una giornata di dibattito e di approfondimenti\, mettendo a confronto archivisti\, bibliotecari\, storici e giornalisti. Invitiamo a partecipare operatori e utenti di archivi e\nbiblioteche\, nonché tutti i cittadini che ritengono che archivi e biblioteche\, in quanto infrastrutture essenziali per la conoscenza\, siano uno dei mattoni con cui si costruisce la nostra democrazia. \nPROGRAMMA \nMATTINA ore 10.00-13.00 (relazioni e dibattito) \nPresiede: Prof. Marcello Verga (Società italiana per lo studio dell’età\nmoderna – SISEM) \n1) Marco De Nicolò (Società italiana per lo studio della storia contemporanea – SISSCO): “Un’alleanza per il sistema della ricerca: il coordinamento nazionale per gli archivi e le biblioteche pubbliche”. \n2) Claudio Meloni (CGIL FP beni culturali): “Il personale del Mibact e ultime riforme del Ministero” \n3) Mariella Guercio (presidente dell’Associazione nazionale archivistica italiana): “Ripensare il modello conservativo per gli archivi del futuro” \n4) Alberto Petrucciani (presidente della Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche) “L’asfissia delle biblioteche (e perché le biblioteche\, quando perdono il rapporto con la ricerca\, muoiono)” \n5) Giovanna Tosatti (Società per gli studi di storia delle istituzioni)\, “Gli archivi pubblici\, fondamento di uno Stato democratico” \nPausa pranzo 13.00-14.00  \nPOMERIGGIO ore 14.00-18.00 \n14.00-15.15 (relazioni e dibattito) \nPresiede: Isabelle Chabot (presidente della Società italiana delle Storiche) \n1) Raffaele Di Costanzo (vicepresidente Archim)\, “Qualità dei servizi e qualità del lavoro: gli archivi\, le biblioteche ed il lavoro precario” \n2) Mirco Modolo (Fotografie libere per i beni culturali) “Libere riproduzioni in archivi e biblioteche come opportunità per la ricerca\, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale” \n3) Elena Dagrada (Associazione italiana per le ricerche di storia del cinema)\, “Cinema e film come beni culturali” \n4) Giulia Barrera (rappresentante del personale nel Consiglio superiore beni culturali) “Un difficile confronto: gli archivi italiani nel contesto\ninternazionale”. \n15.15-15.30 pausa caffè \n15.30 – 17.00 Tavola rotonda \nCoordina: Benedetta Tobagi \n–        Giampaolo D’Andrea (capo di gabinetto del ministro dei beni culturali) \n–        Paola Carucci (presidente del Comitato tecnico scientifico archivi del Mibact) \n–        Natalia Piombino (Associazione dei lettori della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze) \n–        Giovanni Solimine (componente del Consiglio superiore beni culturali e paesaggistici) \n–        Gian Maria Varanini (Società italiana degli storici medievisti – Sismed) \n17.00 – 18.00 dibattito finale
URL:https://www.sissco.it/calendario/lemergenza-nascosta-archivi-biblioteche-e-il-futuro-della-ricerca-in-italia/
CATEGORIES:Convegno
ORGANIZER;CN="Rosanna De Longis":MAILTO:rosanna.delongis@beniculturali.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR