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marzo 27 - marzo 27

Premio Gisa Giani - XV edizione, 2019

L’ISUC (Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea)
in collaborazione con la Società Italiana delle Storiche e l'Archivio di Stato di Terni invita, mercoledì 8 marzo 2017, alla Cerimonia di consegna della quattordicesima edizione del Premio “Gisa Giani”

a
Maria Paola Zanoboni

per il volume
Povertà femminile nel Medioevo. Istantanee di vita quotidiana (Milano, Jouvence, 2018)

Programma
Saluti
Cecilia Furiani
Direttrice Archivio di Stato di Terni

presenta i lavori della Commissione giudicatrice
Carla Arconte
Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea

presenta l’opera vincitrice
Francesca Medioli
già Università di Reading, UK

Componenti la Commissione Giudicatrice
Carla Arconte (Isuc, Presidente della Commissione)
Anna Bellavitis (Université de Rouen Normandie)
Stefania Bartoloni (Università degli Studi Roma Tre)
Francesca Medioli (già Università di Reading, UK)
Laura Schettini (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”)

la vincitrice
Maria Paola Zanoboni è dottore di ricerca in Storia medievale e abilitata a professore associato in Storia economica. Tra le sue pubblicazioni: Rinascimento sforzesco. Innovazioni tecniche, arte e società nella Milano del secondo Quattrocento (Milano 2005); Salariati nel Medioevo (Ferrara 2009); Alle origini del “made in Italy”. L’economia milanese e italiana fra Tre e Quattrocento (“Medioevo Dossier”, n. 8, maggio 2015); Scioperi e rivolte nel Medioevo (2015); Donne al lavoro nell’Italia e nell’Europa medievali ( Milano 2016); Lavori di donne, lavoro delle donne, in Storia del lavoro in Italia. Il Medioevo (a cura di F. Franceschi, Roma, 2017).

il volume

Povertà femminile nel Medioevo. Istantanee di vita quotidiana
Incessantemente evocata e altrettanto scarsamente documentata nella sua drammatica concretezza – soprattutto per il Medioevo –, la povertà femminile (limitata a determinate fasi o situazioni dell’esistenza e non generalizzabile) trapela a “macchia di leopardo” dai contesti più vari, in scene che ne rendono palpabile tutto il suo spaventoso, raccapricciante, squallore. Emerge casualmente dalle vite dei Santi, dai processi di canonizzazione, dai libri contabili degli orfanotrofi, dagli atti notarili, dalle controversie giudiziarie, dalle cronache, dalle novelle, dagli statuti urbani e rurali. Un mondo altalenante tra città e campagna (dove sicuramente maggiore era il disagio), popolato di vedove, anziane, malate, disabili, balie, filatrici, prostitute, braccianti agricole che solo annotazioni casuali nella documentazione più varia hanno potuto riportare alla luce, sottraendole alla polvere del tempo. Un mondo concreto di sofferenza che riaffiora soltanto a tratti, spesso con risvolti impensati.

Povertà femminile nel Medioevo non intende riproporre il cliché tradizionale che vuole le donne medievali in situazione perennemente precaria, oppresse dalla miseria, completamente subordinate ai mariti, cliché già smentito dal volume Donne al lavoro (Milano 2016). Questo libro offre piuttosto un quadro complementare al precedente, prendendo in considerazione fasi e situazioni particolarmente critiche dell’esistenza femminile, e facendo emergere dagli studi e dalle fonti più disparate, istantanee di vita quotidiana difficilissime da rintracciare.

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Gisa Giani (Terni, 1924-1986)
Cultrice di storia locale, la sua attività presso la Biblioteca civica di Terni la portò a sviluppare un forte interesse per la storia della città, alla cui ricostruzione si impegnò con straordinaria passione. Ebbe una particolare attenzione alla storia delle donne, a cui contribuì, tra l’altro, con il volume Donne e vita di fabbrica a Terni (Sigla Tre, 1985) che descrive il lavoro femminile nelle fabbriche tessili ternane. Fondamentale per gli studi e le ricerche sulla storia locale è la sua Raccolta di voci bibliografiche su Terni e territorio pubblicata a cura della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria nel 1977, ricerca poi completata con l’approfondimento sulle problematiche dell’industrializzazione con il volume Terni. Cento anni d’Acciaio. Bibliografia dell’industrializzazione (Sigla Tre, 1984). Colpita da grave malattia, che ne ostacolò fortemente l’attività di ricerca, continuò tuttavia fino alla fine nella sua opera, prodigandosi con generosità e impegno.

Nelle precedenti edizioni il premio Gisa Giani è stato assegnato a
2002 Barbara Curli, Italiane al lavoro. 1914-1920, Marsilio, Venezia 1998.
2003 Raffaella Baritono, La democrazia vissuta. Individualismo e pluralismo nel pensiero di Mary Parker Follett, La Rosa, Torino 2001.
2004 Stefania Bartoloni, Italiane alla guerra. L’assistenza ai feriti. 1915-1918, Marsilio, Padova 2003.
2005 Maria Pia Casalena, Scritti storici di donne italiane. Bibliografia 1800-1945, Leo S. Olschki, Firenze 2003.
2006 Barbara Curli (a cura di), Donne imprenditrici nella storia dell’Umbria. Ipotesi e percorsi di ricerca, Franco Angeli, Milano 2005.
2007 Alessandra Gissi, Le segrete manovre delle donne Levatrici in Italia dall’Unità al fascismo, Biblink, Roma 2006.
2008 Lorenza Maluccelli, Lavori di cura. Cooperazione sociale e servizi alla persona. L’esperienza di Cadiai, il Mulino 2007.
2009 Gloria Chianese (a cura di), Mondi femminili in cento anni di sindacato, Ediesse, Roma 2008.
2010 Anna Badino, Tutte a Casa? Donne tra migrazione e lavoro nella Torino degli anni sessanta, Viella, Roma 2008.
2011 Francesca Tacchi, Eva Togata. Donne e professioni giuridiche in Italia dall’Unità ad oggi, Utet, Torino 2009, e Adele Cambria, Nove dimissioni e mezzo. Le guerre quotidiane di una giornalista ribelle, Donzelli, Roma 2010.
2012 Giovanna Cereseto, Anna Frisone, Laura Varlese, Non è un gioco da ragazze. Femminismo e sindacato: i Coordinamenti Donne FLM, Ediesse, Roma 2009.
2013 Monica Pacini, Da casa Pintor. Un'eccezionale normalità borghese: lettere familiari. 1908-1968, Viella, Roma 2011.
2015 Barbara Imbergamo, Mondine in campo. Dinamiche e retoriche di un lavoro del Novecento, Editpress, Firenze 2014.
2017 Anna Bellavitis, Il lavoro delle donne nelle città dell’Europa moderna, Viella, Roma 2016.

Per informazioni
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Pubblicato da Rosanna DE LONGIS