SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Info

Statuto della Sissco

Premessa

Un gruppo di studiosi si costituisce in associazione per favorire la riflessione sull’età contemporanea come oggetto di studio storiografico. Li unisce il desiderio di confrontare i diversi interessi di ricerca con lo statuto scientifico della disciplina, i suoi confini, i suoi rapporti con le scienze sociali e con le tematiche che nascono dal confronto con altre epoche ed altri paesi.

Art. 1

E’ costituita a tempo indeterminato un’associazione culturale denominata: Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO), con lo scopo dell’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà, ai sensi dell’art. 10, co. 1, lett b) della legge n. 460/97. La denominazione è: SISSCO- Organizzazione non lucrativa di utilità sociale – con sede legale presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Siena, Via Roma, 56 – 53100 Siena. La segreteria dell’associazione è stabilita con delibera del Consiglio Direttivo conformemente alle esigenze organizzative.

Art. 2

La SISSCO è un’associazione non riconosciuta, senza fini di lucro. Suo scopo è promuovere la cultura: in particolare promuovere il progresso degli studi di storia contemporanea in Italia e la loro valorizzazione nell’ambito scientifico, accademico, civile. Momenti fondamentali di tale attività sono l’ampia diffusione di ogni informazione riguardante l’insegnamento universitario della disciplina, l’organizzazione e gli esiti della ricerca nonché il dibattito tra i cultori della stessa.
Strumenti essenziali dell’attività sociale sono la pubblicazione di notizie, dati, documenti e studi attraverso notiziari periodici, siano informatici o cartacei, e la preparazione di un sem//inario annuale su un tema indicato dall’Assemblea dei soci.
Concorrono inoltre alla realizzazione dello scopo sociale:

  • la promozione di convegni e ricerche;
  • l’organizzazione di seminari e corsi di studio, anche a carattere didattico;
  • l’acquisizione, la conservazione e l’edizione di fonti ed atti documentari, nonché di materiale bibliografico.

E’ precluso lo svolgimento di attività diverse da quelle di cui al primo comma del presente articolo, salve quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 3

Possono essere soci gli studiosi di storia contemporanea e tutti coloro che, a vario titolo cultori della stessa o interessati alla ricerca, si riconoscono nelle finalità dell’associazione. Si diventa soci su invito del comitato direttivo o su domanda. Le domande di associazione devono essere corredate dall’invio di un curriculum. Su di esse il Consiglio Direttivo delibera nel termine di tre mesi dandone comunicazione ai soci. Le domande di associazione possono essere respinte solo con deliberazione unanime. Il Consiglio Direttivo può nominare non residenti in Italia soci corrispondenti, che sono esenti dal pagamento delle quote di iscrizione e di associazione. La nomina ha validità triennale ed è rinnovabile tacitamente. Gli associati maggiori di età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
E’ ammessa l’associazione di istituzioni, che non potranno però rivestire cariche sociali.
I soci possono recedere in qualsiasi momento dall’associazione con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al Consiglio Direttivo a far tempo dalla data di ricevimento della lettera stessa.

Art. 4

La quota di iscrizione e quella annuale di associazione sono stabilite dall’Assemblea.
Il mancato pagamento della quota comporta la decadenza dalla qualità di socio.

Art. 5

Sono organi dell’associazione:

  • l’assemblea dei soci
  • il Consiglio Direttivo
  • il Presidente.
Art. 6

L’Assemblea è costituita dall’insieme dei soci in regola con il pagamento delle quote. Essa si riunisce in via ordinaria una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed in via straordinaria ogniqualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o gli venga richiesto da almeno un quarto dei soci. In questo caso l’Assemblea dovrà svolgersi entro due mesi dalla presentazione della richiesta.
La convocazione si effettua mediante lettera da inviarsi almeno due mesi prima della data stabilita per la riunione (venti giorni prima, nel caso di assemblee straordinarie). La comunicazione deve contenere l’ordine del giorno, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione (che possono essere fissate nello stesso giorno) ed il luogo della riunione. La riunione dell’Assembica è valida in prima convocazione solo se è presente la metà dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea delibera a maggioranza semplice, fatta eccezione per le delibere relative alla modifica dello statuto o allo scioglimento ed alla liquidazione della Associazione, per le quali occorre la presenza di un quarto dei soci ed il voto favorevole dei tre quarti dei presenti sia in prima che in seconda convocazione.
Non è ammesso il voto per delega.

Art. 7

L’Assemblea discute le linee programmatiche di attività dell’associazione e la gestione della medesima da parte del Consiglio Direttivo. Sono in particolare di competenza dell’Assemblea la discussione e definizione di massima delle modalità e dei contenuti del seminario annuale della Società e l’accettazione di contributi, erogazioni o lasciti per importi che eccedano quelli preventivamente autorizzati dall’Assemblea stessa;
delibera sulle modifiche di statuto proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un quarto dei soci. Di tali proposte, formulate e presentate entro un mese dalla data dell’Assemblea in cui dovranno essere discusse, va data circostanziata notizia in allegato alla lettere di convocazione dell’Assemblea stessa;
delibera su progetti, programmi e iniziative sottoposti alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
elegge a scrutinio segreto il Presidente dell’assocíazione e gli altri componenti del Consiglio Direttivo.

Art. 8

Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri tra cui il Presidente dell’associazione.
Ad eccezione di quest’ultimo i membri (consiglieri) durano in carica tre anni. Essi vengono rinnovati annualmente per un terzo di modo che i due consiglieri rimasti in carica per un triennio vengano sostituiti da due nuovi eletti. I consiglieri scaduti non sono immediatamente rieleggibili. Qualora un membro del direttivo si dimetta o decada prima della scadenza del suo mandato, l’assemblea eleggerà un terzo membro del consiglio direttivo; nel caso in cui il suo mandato non superi i 12 mesi, quest’ultimo sarà immediatamente rieleggibile.
Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto nel corso dell’annuale Assemblea ordinaria. La presidenza nomina una commissione elettorale di tre membri che assume la responsabilità del corretto svolgimento del voto.
Almeno tre mesi prima dell’Assemblea ordinaria, il consiglio direttivo nomina un comitato elettorale composto di tre membri, non più di uno dei quali nel proprio seno. Il comitato raccoglie, predispone e pubblicizza le candidature per l’elezione dei consiglieri, fino a 30 giorni prima dell’Assemblea. Ogni candidatura deve essere presentata da almeno 15 e non più di 20 soci. Nel corso dell’Assemblea, sempre da 15 a 20 soci, possono comunque presentare una ulteriore candidatura. Ogni socio può presentare una sola candidatura. Ciascun socio potrà votare indicando un solo nominativo. E’ ammesso il voto per delega. Ogni socio non può presentare più di una delega.

Art. 9

Le riunioni del Consiglio sono valide solo se sono presenti almeno quattro consiglieri tra cui il Presidente o il Vice Presidente.
L’assenza ingiustificata a tre consecutive riunioni comporta la decadenza del mandato, che non dà luogo a surroga. Ad eccezione del caso previsto all’art.3, le delibere del Consiglio sono prese a maggioranza semplice.
I verbali sono conservati a cura del Consiglio stesso.

Art. 10

Il Consiglio Direttivo provvede alla gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione in esecuzione delle direttive dell’Assemblea;

  • provvede all’organizzazione del seminario annuale secondo le modalità deliberate dall’Assembica e alla nomina di apposite redazioni delle sue pubblicazioni periodiche, cartacee e informatiche;
  • propone ed elabora progetti e programmi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • convoca l’Assemblea stessa, stabilendone l’ordine del giorno;
  • cura la gestione economica dell’associazione provvedendo alla riscossione delle quote e dei contributi, nonché al pagamento delle obbligazioni contratte ed alla riscossione dei crediti. Tali funzioni di tesoriere sono delegate ad un consigliere o a un socio scelto dal comitato direttivo, o eccezionalmente al Presidente
  • redige il bilancio annuale della gestione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

Il Consiglio si riunisce sempre entro i quaranta giorni successivi all’Assemblea annuale ordinaria. Nel corso di ciascuna adunanza verranno stabiliti e messi a verbale ora, data, luogo dell’adunanza successiva. Convocazioni straordinarie possono seguire a discrezione del Presidente ed ove ne facciano richiesta tre consiglieri.
L’ordine del giorno delle adunanze ordinarie e straordinarie viene determinato dal Presidente e comunicato ai consiglieri per iscritto e con congruo anticipo.

Art.11

Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci a scrutinio segreto e dura in carica quattro anni .
Entro 30 giorni dall’Assemblea il Comitato elettorale di cui all’art. 8 raccoglie, predispone e pubblicizza le candidature per l’elezione del Presidente. Altre candidature possono essere presentate, da almeno 30 soci, durante l’Assemblea. E’ ammesso il voto per delega. Ogni socio non può presentare più di una delega.
Verrà eletto il candidato che raccoglierà la metà più uno dei voti. Ad un primo turno inefficace seguirà il ballottaggio tra i due candidati più votati.

Art. 12

Il Presidente presiede l’assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo;

  • ha la legale rappresentanza dell’associazione;
  • rappresenta in giudizio l’associazione;
  • stipula i contratti e firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque l’associazione
  • nomina annualmente tra i membri del Consiglio Direttivo un Vice Presidente.
Art. 13

In caso di assenza o impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente. Il fatto stesso che il Vice Presidente agisca in nome ed in rappresentanza dell’associazione attesta di per sé l’assenza o l’impedimento del Presidente ed esonera i terzi da ogni accertamento o responsabilità in merito.

Art. 14

Il Tesoriere cura la riscossione delle entrate ed il pagarnento delle spese. La sua firma deve essere apposta obbligatoriamente su ogni atto contenente un’attribuzione o una diminuzione del patrimonio dell’associazione.
Egli cura la tenuta del libro di cassa e di tutti i documenti che specificamente riguardano il servizìo a lui affidato.

Art. 15

Il patrimonio dell’associazione è costituito:

  • da beni immobili e mobili, di proprietà o comunque acquistati;
  • dall’introito delle quote sociali e di iscrizione;
  • da proventi, erogazioni o lasciti da parte di enti pubblici e privati e da altri proventi comunque collegati alla realizzazione dello scopo sociale;
  • da redditi patrimoniali.

Il patrimonio della Società, sotto qualsiasi forma, deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi prefissati dallo statuto e alle attività ad esso connesse. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.
In caso di scioglimento dell’associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge n. 662/1996, salvo che la legge non preveda una diversa destinazione.

Art. 16

Gli esercizi sociali si chiudono al trentuno dicembre di ogni anno.

Art. 17

Per quanto non esplicitamente previsto dal presente statuto valgono le norme di legge in materia.