Rassegna Speciale in occasione dell’80esimo anniversario dall’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite (Giornata delle Nazioni Unite) 1
La ricorrenza degli 80 anni dall’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite non è stata in grado di suscitare un dibattito vivace sulla stampa, né internazionale né italiana. La scarsa attenzione rispetto a questo anniversario è di per sé un dato indicativo, che segnala la marginalità di questa organizzazione internazionale nella costruzione della memoria veicolata attraverso la carta stampata. La ricorrenza si colloca in un contesto internazionale segnato da tensioni crescenti e toni bellicosi che contraddistinguono il lessico degli Stati, mentre il ruolo dell’ONU appare sempre più indebolito.
La stampa italiana ha offerto pochi spunti di riflessione. Tra i quotidiani passati in rassegna, solo il manifesto ha dedicato alla giornata la prima pagina con un articolo di Luigi Ferrajoli, che ricostruisce la traiettoria della Carta dell’ONU a partire dalla promessa di pace del 24 ottobre 1945, considerata sostanzialmente disattesa. Secondo Ferrajoli, la crisi dell’ONU si è aggravata dopo la fine della Guerra fredda, quando si sarebbe potuta aprire un’era di disarmo e rinnovamento istituzionale alla quale gli Stati Uniti, in primis, hanno preferito politiche di riarmo giustificate dall’individuazione di nuovi nemici (in particolare il terrorismo) combattuti violando sistematicamente il diritto internazionale. L’assenza di normative vincolanti e di garanzie comparabili a quelle delle costituzioni avanzate è considerato il limite strutturale della Carta del 1945 e delle carte internazionali dei diritti umani. Secondo Ferrajoli, da tale costatazione origina la proposta di una rifondazione normativa dell’ONU, introducendo garanzie rigorose e vincolanti, che pongano limiti all’impunità e rilancino la centralità del diritto internazionale 2.
Sulle pagine del Corriere della Sera, Monica Guerzoni offre un resoconto dell’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pronunciato in occasione dell’anniversario: la prima carica dello Stato sottolinea il delicato ruolo svolto dall’ONU a garanzia del multilateralismo e come argine contro l’imbarbarimento delle relazioni internazionali, auspicando una riforma della governance dell’Organizzazione per preservarne la funzione, impedendo che l’inosservanza delle regole sovranazionali e lo smantellamento dell’architettura multilaterale conducano verso un mondo governato dai rapporti di forza 3.
Su la Repubblica, Ian Bremmer, presidente dell’Eurasia group, intervistato da Paolo Mastrolilli, considera la crisi dell’ONU determinata da comportamenti dei paesi membri e dalla perdita di adesione ai valori fondativi da parte di attori chiave, in primo luogo gli Stati Uniti. Elenca poi tre ragioni per le quali l’ONU resta indispensabile: i servizi che offre ai paesi più deboli, il forum che fornisce per il confronto internazionale, e la capacità (seppure limitata) di rendere possibili missioni di pace. Sul fronte delle riforme, suggerisce di aggiornare il Consiglio di Sicurezza (includendo Germania, Giappone e India) e di eliminare il potere di veto dei cinque membri permanenti 4.
Il quotidiano della Santa Sede (osservatore permanente presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite), L’Osservatore Romano, propone un’ampia riflessione a cura di Francesco Recanati, che, nel ricordare l’importante anniversario, sottolinea come «gli ideali che hanno ispirato l’Onu continuano a risuonare come un appello oggi più che mai urgente», in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni. Recanati richiama anche un precedente anniversario, il ventennale, che vide la partecipazione di papa Montini all’assemblea dell’ONU: in quell’occasione Paolo VI invocò la necessità della pace 5.
L’anniversario della fondazione dell’entrata in vigore della Carta dell’ONU ha avuto scarsissima eco nell’area ellenofona: solo due quotidiani greci di area progressista e uno cipriota generalista hanno registrato l’anniversario, dedicandovi gradienti di attenzione molto diversi.
A Cipro la fondazione dell’ONU è freddamente ricordata sul Politis nel trafiletto degli anniversari del giorno 6, anche se la funzione storica dell’organizzazione è successivamente evocata nelle pagine di riflessione politica relative alla possibile evoluzione positiva della frattura dell’isola di Cipro 7, dove nei fatti l’ONU tuttora opera come forza di peacekeeping.
La maggioranza della stampa di Grecia presa in esame non dedica alcun spazio all’anniversario, con due notevoli eccezioni: il quotidiano di sinistra Η ΑΥΓΗ e il raffinato Το Βημα. Η ΑΥΓΗ riprende la dichiarazione di Syriza in cui l’ONU è considerato una «irrinunciabile conquista dell’umanità», che la sinistra globale non può che sostenere per la sua missione di cooperazione globale e difesa del diritto, ricordando positivamente la sua opera a Cipro e invitandola a riprendere le redini della pace globale8. Το Βημα favorisce la prospettiva storica e dedica una approfondita retrospettiva sulla fondazione dell’ONU, ripercorrendone i primi passi e rievocando gli ideali fondativi di cooperazione internazionale e di pace. Ripropone così stralci degli originali quotidiani greci dell’epoca, ricchi di commenti coevi: questi restituiscono la sentita ventata di speranza per l’istituzione, che il calendario volle vicina all’anniversario dell’ΟΧΙ e quindi simbolicamente affiancando resistenza e speranza di pace 9.
Per la Giornata delle Nazioni Unite, il giornale serbo Politika, compie una panoramica sulla storia di questa organizzazione e sulla sua Carta, ponendo l’accento sulla precedente Dichiarazione delle Nazioni Unite (gennaio 1942) firmata anche dai rappresentanti del governo jugoslavo. L’articolo fa poi riferimento al discorso pronunciato dal Segretario generale António Guterres sugli scopi dell’organizzazione: la pace nel mondo, la cooperazione internazionale per il bene comune, la prevenzione della Terza guerra mondiale 10.
Il quotidiano croato Večernji List, sempre citando le parole di Guterres, concentra l’attenzione sull’allarme nei riguardi del riscaldamento globale, che sta spingendo la Terra verso un’ulteriore rovina. Questi ha, infatti, invitato tutti i Paesi ad impegnarsi finanziariamente e ad introdurre nuovi sistemi di monitoraggio a livello locale e globale11.
Note
1 Lo spoglio ha incluso le seguenti testate: Avgi (Greek Edition, GR); Η Βραδυνή (Greek Edition, GR); Documento (Greek Edition, GR); Kathimerini (Greek Edition, GR); Naftemporiki (Greek Edition, GR); Political (Greek Edition, GR); Politis (Greek Edition, CY); Το Βημα (Greek Edition, GR); Τα Νεα (Greek Edition, GR); Μακεδονία (Greek Edition, GR); Φιλελεύθερος (Greek Edition, CY); Χαραυγή (Greek Edition, CY); The Guardian (UK); Daily Telegraph (UK); The New York Times, International edition (USA); The Washington Post (USA); Times of Malta (Malta); El Pais (ES); El Mundo (ES); The Boston Globe (USA); L’osservatore Romano (Vaticano); Arab News (Arabia Saudita); Večernji List (HR), Danas (SRB, versione digitale), Politika (SRB, versione digitale); Le Monde (FR); Le Figaro (FR); l’Humanité (FR); La Croix (FR); Le Parisien (FR); Libération (FR); Avvenire; Domani; Corriere della Sera; il Fatto Quotidiano; Il Foglio; il Giornale; il manifesto; la Repubblica.
2 Luigi Ferrajoli, L’ONU e il diritto. Dal fallimento all’alternativa possibile, il Manifesto, 24/10/2025.
3 Monica Guerzoni, Onu, sì del Colle a una riforma: ma va difesa dagli attacchi, Corriere della Sera, 24/10/2025.
4 Paolo Mastrolilli, Intervista a Ian Bremmer, A 80 anni dalla nascita l’Onu può fallire ma resta cruciale, la Repubblica, 25/10/2025.
5 Francesco Recanati, Il diritto internazionale come linguaggio di speranza, L’Osservatore Romano, 24/10/2025.
6 Ταξίδι του χρόνο, Politis, 24/10/2025.
7 Κυριακός Πιεριδής, Υπάρχει ευκαιρία για την Κύπρο;, Politis, 25/10/2025.
8 80 χρόνια ΟΗΕ – Αναντικατάστατος ο ρόλος του, avgi.gr, 24/10/2025.
9 Σωτηρία Δημητρίου, Η ίδρυση του ΟΗΕ και η φιλοδοξία μιας νέας εποχής ειρήνης, tovima.gr, 24/10/2025.
10 Организација Уједињених нација обележава осам деценија постојања, Politika, 24/10/2025.
11 Glavi tajnik UN-a: Globalno zatopljenje gura Zemlju u propast, Večernji L
