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8. Rassegna stampa dal 4 al 17 maggio 2026

Stampa estera: The Guardian (UK), Le Monde (FR)

Nel corso delle due settimane della rassegna, i giornali italiani si sono occupati di diverse questioni internazionali: la crisi di Hormuz, le celebrazioni russe per l’anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale, i rapporti tra Stati Uniti e Cina e gli sviluppi del conflitto israelo-palestinese. Sul piano interno, hanno dato spazio alle polemiche sulla Biennale di Venezia e alle nuove rivelazioni sulla banda della Uno Bianca, oltre che agli approfondimenti legati ad alcuni anniversari, dal terremoto del Friuli alla Giornata in memoria delle vittime del terrorismo fino alla riapertura postbellica del Teatro alla Scala di Milano.

 

Uno sguardo all’estero

Sul Corriere della Sera la crisi di Hormuz è oggetto di ricostruzioni storiche sull’uso strumentale dello stretto fin dal 1980 1 e di parallelismi tra presente e passato antico, come fa Federico Fubini, che propone un parallelismo con l’assedio di Alesia del 52 a.C., quando i romani, dopo aver circondato la città, furono a loro volta accerchiati dalle tribù galliche accorse in difesa 2.

L’anniversario della vittoria della Seconda guerra mondiale e la parata sulla Piazza Rossa a Mosca, nel contesto di guerra e nello specifico della tregua momentanea con Kiev, hanno offerto la possibilità di mettere in luce alcuni retroscena intorno alla celebrazione, sottolineandone il ridimensionamento avvenuto nel corso degli anni dal dopoguerra a oggi 3. Con lo sguardo al conflitto presente, in un articolo su Il Foglio viene ripercorsa la storia dei tatari di Crimea dal maggio 1944 4.

Le cronache dell’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping sono state corredate da riflessioni circa il rapporto storico tra Stati Uniti e Cina: Rampini ripercorre le tappe di una competizione storica che ha però un livello di interdipendenza elevato 5, mentre in un’intervista rilasciata dal politologo di Yale Odd Arne Westad viene avanzato un paragone fra il presente e il 1914 in cui i leader «comprendono poco scopi e obiettivi gli uni degli altri» 6.

Per quanto riguarda il Medio Oriente, ricorre in questi giorni l’anniversario della Nakba palestinese 7. In Israele è stato approvato il disegno di legge per il perseguimento penale degli autori del 7 ottobre, che prevede l’istituzione di un tribunale speciale a Gerusalemme. La notizia ha offerto l’occasione per un parallelo con la legge israeliana del 1950 sui nazisti e sui loro collaboratori, poi applicata anche nel processo Eichmann del 1961. Alcuni commentatori hanno letto questa scelta come il tentativo di collocare i crimini del 7 ottobre in una cornice giudiziaria e simbolica eccezionale. La deputata Yulia Malinovsky ha parlato, in questo senso, del «processo Eichmann dei giorni nostri», che, secondo quanto annunciato, verrà trasmesso in mondovisione 8.

Luca Baccelli ha scritto su il manifesto che Israele nell’ultimo quarto di secolo si è mostrato come «il paradigma degli Stati fuorilegge», riferendosi al mancato rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale 9. Si segnala sul Corriere della Sera una riflessione sugli effetti culturali della mancata soluzione del conflitto arabo-israeliano 10.

In occasione della promozione a tenente colonnello di Uriel Dreyfus, discendente di Alfred Dreyfus, Stefano Montefiori ripercorre le vicende del celebre caso francese di fine Ottocento, reso noto anche dal J’accuse…! di Émile Zola, seguendo un filo rosso lungo 130 anni. Durante la cerimonia, Uriel Dreyfus ha collegato la propria carriera militare alla memoria dell’antenato, definendo la promozione «una forma di correzione della storia». Come ricorda Montefiori, la vicenda ha suscitato anche polemiche, in particolare per il parallelismo tracciato dall’avvocato israeliano Itay Epshtain fra il sistema giudiziario militare nella Cisgiordania occupata, dove Dreyfus presta servizio, e quello che condannò Alfred Dreyfus 11.

Inoltre, sempre sul piano delle notizie che riguardano il panorama internazionale, viene riportato da il manifesto il riconoscimento in sede giudiziaria del nesso causale fra l’intervento militare della Nato nel 1999 in Kosovo e l’insorgenza di patologie tumorali per l’esposizione alle nanopolveri di uranio impoverito sia tra coloro che hanno partecipato alle operazioni militari, sia tra i civili 12.

Antoine Reverchon, su Le Monde, torna alla guerra di Crimea, che vide la coalizione franco-anglo-turco-piemontese contrapporsi alla Russia, e si chiede se possa essere considerata il primo conflitto propriamente moderno, grazie alle sue importanti innovazioni tecniche, quali i battelli a vapore, le batterie galleggianti e i telegrafi 13.

Sullo stesso giornale, Lionel Dangoumau intervista i figli ormai adulti di prigionieri di guerra coloniali e di donne francesi, che ripercorrono con emozione le vite dei loro padri 14.

Infine, a un anno dalla morte di Pepe Mujica, il manifesto pubblica un’intervista a Lucía Topolansky, sua compagna di vita e di lotta, in cui viene ripercorso l’intreccio delle loro vite, delle scelte politiche, della storia dell’Uruguay e del Movimento di liberazione nazionale e del percorso politico-elettorale che portò Mujica a diventare presidente 15.

Discussioni italiane

Ampio spazio è stato dato alle polemiche sull’organizzazione della Biennale di Venezia. Giuliano Ferrara su Il Foglio propone un paragone tra Pietrangelo Buttafuoco e Giaime Pintor: riprendendo la lettera di Pintor al fratello Luigi, Ferrara sostiene che «il fascismo originario di Buttafuoco ha la stessa origine dell’antifascismo finale di Giaime Pintor» 16. Anche lo storico dell’Europa orientale Federigo Argentieri legge «nella postura di un intellettuale di destra come Buttafuoco il riflesso di una reciproca attenzione tra il fascismo e l’Urss che risale al 1922» 17.

Sul legame tra la Resistenza e il presente, segnaliamo dalle pagine de il manifesto un intervento di Alessandro Portelli a partire dalla discussione sul cambio della parola “partigiano” in “essere umano” nella canzone Bella Ciao da parte della cantante Delia Buglisi durante il concerto del Primo Maggio a Roma. Portelli riflette sulla storia della canzone, sull’etica della Resistenza e sulle tradizioni, e su come non tutti i cambiamenti nelle varie versioni sono giudicabili uguali 18.

Nelle pagine del Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia espone la sua teoria su quella che definisce «la sindrome dell’inerme», riferendosi al pacifismo, e riprende la storia fin dalla Seconda guerra mondiale per sostenere che la «pluridecennale propaganda pacifista in funzione antiamericana e filosovietica del Partito comunista, sommandosi a una radicata tradizione religiosa popolare e di parte consistente delle élite cattoliche, hanno diffuso la convinzione – radicale, capillare, vastissima – che la nostra Costituzione, comunque, e in ogni caso “proibisce la guerra”»19.

Le pagine dei quotidiani hanno visto un rinnovato interesse intorno alla vicenda della banda della Uno Bianca grazie all’intervista di Francesca Fagnani durante la trasmissione Belve crime a Roberto Savi. L’ex poliziotto e capo della banda ha dichiarato che nell’attività del gruppo, tra 1987 e 1994, ci sarebbe stato l’aiuto dei servizi segreti. Le parole di Savi sono al vaglio della Procura di Bologna che ha riaperto le indagini sulla base dell’esposto degli avvocati dell’associazione familiari delle vittime 20.

Nelle pagine de Il Foglio, il Piano Casa del governo Meloni è stato l’occasione per ripercorrere la storia del piano di edilizia residenziale pubblica INA-Casa ideato da Amintore Fanfani e attuato fra 1949 e 1963 21.

In occasione della scomparsa di Gianni Cervetti, storico dirigente del PCI, Paolo Franchi sul Corriere della Sera ne ripercorre il percorso di formazione politica e le attività sul piano nazionale e internazionale 22. Anche su Il Foglio Cervetti viene ricordato come colui che aveva rilanciato la formula del PCI come «partito di lotta e di governo» nel 1976 23. La Repubblica ricorda Cervetti per aver negoziato l’uscita del Partito Comunista Italiano dall’influenza finanziaria e politica di Mosca24.

Ne Il Giornale, in merito alla discussione sulle proteste per l’Adunata degli Alpini a Genova, viene difeso l’operato del Corpo e dell’Associazione e si ripercorrono alcune tappe della storia dell’ANA, dalla nascita nel 1919 alle operazioni durante il terremoto del Friuli di mezzo secolo fa, fino alle operazioni di soccorso nel 2005 per lo tsunami in Sri Lanka e a quelle durante il Covid 25.

Nel suo libro Decima Mas, il giornalista Matteo Pucciarelli racconta la storia del corpo attraverso fonti d’archivio e testimonianze, dalla sua nascita di ispirazione dannunziana fino alla lotta antipartigiana nella Repubblica sociale italiana, passando per i progetti eversivi per destabilizzare la democrazia e il carattere mitologico che emerge dalle parole del generale Vannacci 26.

La posa della targa in memoria della sindacalista Bianca Benelli presso la nuova sede CGIL-SPI di Tavarnelle Val di Pesa è stata occasione per una riflessione sulla sua vita. Figlia di mezzadri e comunista, Bianca Benelli lottò contro lo sfruttamento dei coloni e fu la prima contadina a diventare dirigente sindacale 27.

 

Terremoto del Friuli e altri anniversari

Sono passati cinquant’anni dal terremoto del Friuli, considerato il quinto peggior sisma del Novecento italiano. Avvertito in tutto il Nordest, il terremoto provocò quasi mille morti e oltre centomila sfollati. Vari quotidiani dedicano spazio all’episodio e al suo anniversario, rammentato come «l’orgoglio di una generazione», ma anche come una cicatrice 28. In quella che era la “regione-caserma” d’Italia, la popolazione rispose al sisma senza «aspettare passivamente gli aiuti esterni» 29. In occasione della visita a Gemona da parte di Giorgia Meloni e Sergio Mattarella, quest’ultimo ha ricordato come la resilienza della popolazione e la solidarietà degli italiani abbiano trasformato un evento catastrofico in un modello di ricostruzione 30. Anche il manifesto ricorda l’anniversario e con l’occasione ripubblica l’editoriale scritto da Luciana Castellina il 12 maggio 1976 31. Lo stesso fa Il Giornale con il reportage di Egisto Corradi all’indomani del terremoto 32. L’ex portiere della Juventus e della Nazionale, nonché friulano, Dino Zoff riporta alla mente le immagini della violenza del sisma, il senso di smarrimento, il desiderio di ricostruire e la solidarietà33. Raffaella Silvestri sul Domani presenta il saggio di Giada Messetti, intitolato Quando tornano le rondini. Friuli 1976-2026: memorie di un terremoto. Il libro esplora il «modello Friuli» e le sue molteplici sfaccettature, offrendo uno sguardo sulla sofferenza, la vita quotidiana nelle baracche, gli egoismi e le prepotenze, e la polvere che si è depositata sui ricordi di chi è rimasto 34. Il Fatto Quotidiano, invece, riporta alla luce la vicenda meno nota del vescovo Alfredo Battisti che, in risposta alla lentezza della politica, aveva dichiarato: «Prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese»35. Lo stesso autore ricorda che dall’emergenza del Friuli e dal grande slancio di solidarietà dell’intero Paese presero forma pratiche, strutture e modelli di intervento destinati a confluire nella moderna Protezione civile italiana 36.

In occasione della Festa della Mamma, Avvenire ne ricorda la storia. Dopo la guerra civile americana, l’attivista Ann Reeves Jarvis invitò allo stesso tavolo madri del Sud e del Nord per riflettere su una convivenza possibile. Questi incontri trovarono eco in Europa, dove negli stessi anni nacquero iniziative simili. Tempo dopo, nel 1908, la figlia di Ann, Anna Jarvis, organizzò una campagna di mobilitazione pubblica in memoria della madre che, nel 1914, il presidente americano Woodrow Wilson trasformò in festa nazionale 37.

A quarantotto anni dal ritrovamento del corpo di Aldo Moro, la giornata dedicata alle vittime del terrorismo diventa l’occasione per ricordare alcuni passaggi dei cosiddetti “Anni di Piombo” e riflettere sulla scarsa memoria che le giovani e le meno giovani generazioni ne conservano 38. La Repubblica ricorda Moro nella sua veste di educatore, per il quale la scuola era «il viatico per rinsaldare la democrazia» 39. La giornata dedicata alle vittime del terrorismo è stata anche oggetto di polemiche: in un’intervista a Il Giornale l’ex ministro Carlo Giovanardi ha polemizzato sulla presenza in Senato di Daria Bonfietti dell’associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, la quale invece riconduce l’abbattimento del DC-9 a operazioni di guerra e non a un attentato 40. Lo stesso quotidiano dà notizia della richiesta inviata da Cesare Battisti, che dal carcere ha chiesto di avere il permesso per incontrare il figlio. La richiesta ha suscitato la dura reazione dell’Osservatorio nazionale Anni di Piombo per la Verità Storica, che l’ha definita un affronto alla memoria delle vittime del terrorismo 41.

Per l’Ottantesimo anniversario della riapertura post-bellica del Teatro alla Scala di Milano, l’11 maggio 1946, sono stati organizzati tre giorni di iniziative, una mostra (intitolata La Scala rinasce. La ricostruzione del Teatro, della Città, del Paese) e un concerto diretto dal maestro Riccardo Chailly, nel quale alcune pagine da Nabucco, tra cui Va’ pensiero, sono diventate occasione per denunciare le guerre in corso 42. Sempre in questa occasione, Il Giornale propone una lettura polemica dell’antifascismo di Arturo Toscanini, ricordando come nel 1919 il maestro si fosse candidato alle elezioni con Mussolini e i fasci di combattimento e suggerendo che l’antifascismo del Maestro fosse anche l’effetto della mancata elezione in quell’occasione 43.

Eventi sportivi come gli Internazionali di tennis di Roma e il Giro d’Italia hanno offerto l’opportunità di rivivere alcuni momenti storici importanti, come la vittoria di Adriano Panatta e il valore sociale e politico del Giro nell’Italia appena uscita dalla Seconda guerra mondiale 44.

In occasione dei cinquant’anni dell’Istituto universitario europeo a Firenze, Sabino Cassese propone una riflessione storica comparata su Unione Europea e Stati Uniti 45.

Sul Corriere della Sera viene annunciato un reportage di Aldo Cazzullo su Eritrea ed Etiopia a quasi un secolo dalla campagna coloniale dell’Italia fascista 46.

Ricorrono infine i dieci anni dalla morte di Marco Pannella, leader storico dei radicali. In un’intervista Emma Bonino ricorda le battaglie politiche fatte insieme nel lungo cammino condiviso e Il Foglio dedica ampio spazio alla ripubblicazione di interventi e discorsi di Marco Pannella 47.

 

Segnalazioni editoriali ed eventi culturali

Angela Condello presenta e commenta il volume di Massimo Florio dedicato al neo-mercantilismo e al capitalismo oligarchico del XXI secolo. Il libro ripercorre le radici di un’erosione dello Stato cominciata almeno mezzo secolo fa: viene ricordato come dopo la Seconda guerra mondiale ci fosse consenso sulla possibilità di uno Stato sociale legato al mercato, in una sorta di capitalismo “buono” e virtuoso che andò in frantumi alla fine degli anni Settanta, generando deregolamentazione del mercato e privatizzazioni dei servizi 48.

La ripubblicazione del saggio di Leopoldina Fortunati L’arcano della riproduzione. Casalinghe, prostitute, operai e capitale, aggiornato rispetto al 1981 è l’occasione per ragionare sull’essenza del capitalismo contemporaneo 49.

Su Il Foglio Andrea Giuseppe Cerra recensisce il volume di Guido Melis Le istituzioni della repubblica italiana. 1946-1994, considerato un lavoro «destinato a diventare rapidamente indispensabile. Non solo per gli studiosi, ma per chiunque voglia orientarsi con serietà dentro la complessità del sistema istituzionale italiano» 50.

Il saggio di Antonio Polito La Costituzione non è di sinistra viene commentato sia sul Corriere della Sera da Sabino Cassese, che inizia la presentazione a partire dalla domanda «di chi è la costituzione?» 51, sia su Il Foglio da Pierluigi Battista 52.

Il Giornale annuncia il dossier fascismo a cura di Matteo Sacchi per un’interpretazione del fenomeno e delle sue radici, dalla cultura materiale, al teatro e al giornalismo, che nasce a partire dal presente, dalle tensioni internazionali odierne che ricordano quelle del Secondo conflitto mondiale 53. Viene data notizia della pubblicazione della biografia di Benito Mussolini scritta da Margherita Sarfatti nel 1947 e mai edita integralmente finora 54.

Il manifesto ricorda l’uscita per Red Star Press di Nome di battaglia “Mimma” di Claudio Bolognini, che racconta la storia di Irma Bandiera, partigiana e gappista bolognese, torturata e uccisa, medaglia d’oro al valor militare 55.

Per quanto riguarda la Seconda guerra mondiale, la pubblicazione del volume di Giuliano Vigini, Il peccato e la grazia, sulla letteratura cattolica francese del Novecento, diventa l’occasione per ricordare lo scrittore Georges Bernanos, recentemente tornato in libreria con 1940. La disfatta dove riflette sul disonore di Vichy 56.

Il manifesto ospita la presentazione del volume All’ombra della Shoah. Decolonizzazione e politiche della memoria di Micol Meghnagi in cui l’autrice riflette sullo slittamento di significati tra razzismo e antisemitismo e su come la memoria della Shoah abbia assunto una posizione centrale quale «principale paradigma morale attraverso cui vengono interpretati la violenza, il razzismo e il male politico. Al tempo stesso, altre memorie storiche, legate al colonialismo, iniziano a metterne in discussione la capacità di funzionare come orizzonte condiviso» 57.

Sul Corriere della Sera viene presentato il volume di Andrea Graziosi, Classificare gli umani. Utilità, problemi, evoluzione e pericoli (il Mulino), dedicato alla tendenza degli esseri umani a ordinare la realtà sociale attraverso categorie e distinzioni. Il libro ricostruisce l’uso storico di classificazioni come popolo, classe, razza, lingua o casta, mostrando come esse abbiano contribuito alla costruzione e all’organizzazione delle società, ma anche alla produzione di gerarchie, esclusioni e discriminazioni 58.

In occasione dell’anniversario del 9 maggio viene segnalato il saggio di Tino Iannuzzi e Alberto Losacco Aldo Moro. Le idee, il metodo, l’eredità, per riportare alla luce la figura di Moro come costituente e leader politico, oltre l’epilogo del rapimento, della prigionia e poi dell’assassinio 59.

Sono in corso di pubblicazione gli scritti di Franca Ongaro, che non fu solo la moglie di Franco Basaglia, come spesso viene ricordata, ma contribuì con le proprie riflessioni e il proprio lavoro al processo che ha portato alla legge 180 e al superamento dell’istituzione manicomiale 60.

Il libro dello storico Simone Lumia, Rwanda, da qualche parte in Africa, storia di un genocidio dimenticato (Infinito edizioni), ripercorre il massacro di 800.000 persone di etnia tutsi ad opera di estremisti hutu, e analizza gli avvenimenti storici e mediatici che hanno preceduto e accompagnato il tragico evento, nonché il difficile processo di giustizia e memoria 61.

Il titolo del testamento intellettuale del grande filosofo e sociologo Jürgen Habermas è Il fallait faire mieux…, libro-intervista con Stefan Müller-Doohm e Roman Yos in cui il pensatore tedesco ripercorre il proprio itinerario biografico e intellettuale, intrecciando vicenda personale, storia della filosofia, dibattito pubblico e grandi trasformazioni politiche del secondo Novecento 62.

L’uscita nelle sale del film Un sogno italiano del regista Fausto Caviglia riapre il capitolo ancora attuale del sacrificio, della nostalgia e dell’integrazione dei lavoratori e delle lavoratrici italiane in Germania 63.

All’Istituto italiano di Cultura di Parigi si è tenuto un evento per celebrare i cinquant’anni del Premio Nonino, alla presenza di membri della giuria e di premiati. Il premio, che si pone come un osservatorio internazionale sul pensiero, la letteratura e l’arte, ha spesso anticipato il Nobel 64.

A quarantacinque anni dall’attentato a Papa Giovanni Paolo II, Rai3 presenta il documentario “13 maggio 1981 – Operazione Papa”, situandolo all’interno del contesto della Guerra Fredda 65.

Una mostra al Museo dell’Esercito di Parigi ripercorre la storia delle grandi esplorazioni francesi a partire dal XVIII secolo, mettendone in luce i risvolti economici e strategici 66.

 

Fonti per la ricerca

Rory Carroll per The Guardian ripercorre la ricerca di Tom Hulme, storico della Queen’s University di Belfast dedicata alla storia della tolleranza nei confronti degli omosessuali nell’Irlanda del Nord tra era vittoriana e ventunesimo secolo 67.

Sia The Guardian sia il Corriere della Sera riportano la notizia del boom di accessi per consultare le carte sui membri del NSDAP (conservate al Bundesarchiv) grazie al lancio da parte di Die Zeit e Der Spiegel di motori di ricerca semplificati tramite l’intelligenza artificiale, che hanno reso disponibili le informazioni archivistiche per scoprire storie familiari durante il nazismo 68.

Sempre The Guardian ha dato notizia di una missione dell’UNRWA per salvaguardare documenti d’archivio della storia recente palestinese a Gaza e a Gerusalemme Est, nonostante le difficoltà logistiche, le accuse e gli ostacoli posti da Israele 69. La vicenda viene ripresa anche da il Fatto Quotidiano 70.

Tra i materiali privati della famiglia Grzywaczewski è stato ritrovato un rullino con 33 fotografie relative alla rivolta del ghetto di Varsavia, scattate clandestinamente dal pompiere polacco Zbigniew Leszek Grzywaczewski e in parte inedite; la loro storia è oggi raccontata nel documentario 33 Photos from the Ghetto 71.

 

Note

1 Federico Rampini, Trappola reciproca, Corriere della Sera, 05/05/2026.

2 Federico Fubini, Il doppio assedio nel Golfo e la lezione di Giulio Cesare. La difficile strada di Donald, Corriere della Sera, 05/05/2026.

3 Marco Imarisio, Le voci di colpo di Stato, la parata in tono minore. E Putin ora annuncia una tregua di due giorni, Corriere della Sera, 05/05/2026; Pjotr Sauer, Russia Shuts Down Airports and Mobile Signals Amid Fears of Attack during Victory Day Parade, The Guardian, 06/05/2026.

4 Elmaz Asan, Crimea, Patria, Il Foglio, 15/05/2026.

5 Federico Rampini, Usa e Cina, condannati a convivere, Corriere della Sera, 14/05/2026.

6 Federico Fubini, «Cina e Russia sfruttano l’instabilità. Vedo rischi simili a quelli del 1914», Corriere della Sera, 14/05/2026.

7 Lina Ghassan Abuzayed, Nakba, la catena ininterrotta vista dalle macerie di Gaza, il manifesto, 15/05/2026.

8 Ghila Piattelli, Il processo ai nazisti e quello del 7 ottobre. La legge di Israele, Il Foglio, 13/05/2026; Michele Giorgio, Sette ottobre, tribunale speciale per Hamas: «Sarà un Eichmann bis», il manifesto, 13/05/2026.

9 Luca Baccelli, Annessione di fatto. Il diritto dei fuorilegge, il manifesto, 12/05/2026.

10 Goffredo Buccini, Un odio che contamina il mondo, Corriere della Sera, 06/05/2026.

11 Stefano Montefiori, La rivincita 130 anni dopo. Un Dreyfus promosso nell’esercito israeliano, Corriere della Sera, 06/05/2026.

12 Gregorio Piccin, Uranio in Kosovo l’Italia fa scuola, il manifesto, 06/05/2026.

13 Antoine Reverchon, La guerre de Crimée (1853-1856), premier conflit «moderne»?, Le Monde, 13/05/2026.

14 Lionel Dangoumau, «Je le fais pour moi et pour sa mémoire»: des Français métis, fils de soldats coloniaux, entretiennent le souvenir de leurs pères, Le Monde, 06/05/2026.

15 Andrea Cegna, Lucía Topolansky: «La nostra selva era il cemento», il manifesto, 13/05/2026.

16 Giuliano Ferrara, Chi è davvero Pietrangelo Buttafuoco, Il Foglio, 04/05/2026.

17 Antonio Carioti, «L’Italia fascista dialogava l’Urss», Corriere della Sera, 07/05/2026.

18 Alessandro Portelli, Bella Ciao, Che vuol dire «essere umano», il manifesto, 05/05/2026.

19 Ernesto Galli della Loggia, La perdita di fiducia, Corriere della Sera, 04/05/2026.

20 Federica Nannetti, «Furono i Servizi a dirci di uccidere». Savi parla in tv, insorgono i familiari, Corriere della Sera, 06/05/2026.

21 Camilla Baresani, La casa della Prima Repubblica, Il Foglio, 06/05/2026.

22 Paolo Franchi, Addio al pci Cervetti: disse no ai rubli russi, Corriere della Sera, 08/05/2026.

23 Umberto Ranieri, Gianni Cervetti, il riformista che voleva il Pci partito di lotta e di governo, Il Foglio, 11/05/2026.

24 Francesco Bei, Addio a Cervetti, l’uomo di Berlinguer che disse no all’Urss, la Repubblica, 08/05/2026; Stefano Baldolini, Morto Gianni Cervetti, storico dirigente del Pci. Mise fine ai finanziamenti sovietici al partito, la Repubblica, 07/05/2026.

25 Fausto Biloslavo, Altro che «assassini» e «molestatori». I numeri della solidarietà alpina: tra volontariato e 6,5 milioni donati, Il Giornale, 09/05/2026.

26 Paolo Berizzi, Il grande fake della Decima Mas, la Repubblica, 08/05/2026.

27 Barbara Gabrielli, Sindacalista dei mezzadri, la lotta di Bianca Benelli per i diritti in agricoltura, la Repubblica, 10/05/2026.

28 Ludovica Bulian, «Il terremoto nel mio Friuli 50 anni fa ma da lì nacque la Protezione civile», Il Giornale, 06/05/2026.

29 Marzio Breda, Cinquant’anni fa in Friuli scattò l’orgoglio di fare da soli, Corriere della Sera, 07/05/2026.

30 Monica Guerzoni, Mattarella e Meloni a Gemona: da qui un modello d’unità per l’Italia, Corriere della Sera, 07/05/2026; Ludovica Bulian, «Da tragedia a modello di ricostruzione» L’omaggio al Friuli di Mattarella e Meloni, Il Giornale, 07/05/2026; Paola Viana, La scossa, i morti, i volontari, la ricostruzione: il Friuli ricorda il terremoto 50 anni dopo, Avvenire, 04/05/2026; Giulia Boero, Mattarella e Meloni a Gemona per i cinquant’anni dal terremoto che cambiò il Friuli, la Repubblica, 06/05/2026.

31 Fabrizio Tonello, Friuli, oltre il dramma: quando per ricostruire vinse la partecipazione, il manifesto, 06/05/2026; Marinella Salvi, Boy-scout e Lotta continua: fare da soli per sopravvivere, il manifesto, 06/05/2026; Luciana Castellina, Nell’emergenza, i germogli di una nuova società, il manifesto, 06/05/2026.

32 Egisto Corradi, È uno scenario da Hiroshima: paesi sbriciolati per chilometri, Il Giornale, 07/05/2026.

33 Fabrizio de Feo, «Ero a Torino e sentii la scossa Non potrò mai dimenticare il tragico paesaggio che trovai», Il Giornale, 07/05/2026.

34 Raffaella Silvestri, Volti, memorie e tragedia: ricordare il terremoto del Friuli, Domani, 06/05/2026.

35 Giuseppe Pietrobelli, Terremoto Friuli 1976 – La fuga di Andreotti dai “facinorosi” delle tendopoli, il vescovo eretico (“fabbriche e case prima delle chiese”) e la ricostruzione modello gestita dai sindaci, il Fatto Quotidiano, 05/05/2026.

36 Giuseppe Pietrobelli, Terremoto Friuli 1976 – “Così 10mila scout siciliani, lucani e campani aiutarono nell’emergenza e nella ricostruzione. Da lì nacque la Protezione civile”, il Fatto Quotidiano, 05/05/2026.

37 Viviana Daloiso, La storia della Festa della Mamma che andrebbe riscoperta per capire quanto conta la maternità, Avvenire, 10/05/2026.

38 Diego Motta, Anni di Piombo, poca memoria e tante zone grigie. Perché la violenza politica non è sconfitta, Avvenire, 09/05/2026. Monica Guerzoni, L’omaggio alle vittime del terrorismo. In senato i familiari e le scuole, Corriere della Sera, 10/05/2026.

39 Franco Vittoria, Aldo Moro, la scuola maestra di democrazia, repubblica.it, 09/05/2026.

40 Massimo Malpica, «Che cosa c’entra la strage di Ustica con le vittime del terrorismo?», Il Giornale, 10/05/2026.

41 Francesco Curridori, Battisti dal carcere vuol vedere il figlio. L’ira delle vittime, Il Giornale, 10/05/2026.

42 Pierluigi Panza, La Scala «ritrovata», Corriere della Sera, 06/05/2026; Pierluigi Panza, 11 maggio 1946, Milano rinasce. Mattarella alla Scala 80 anni dopo, Corriere della Sera, 10/05/2026; Sara Chiappori, Mattarella alla Scala per gli 80 anni dalla riapertura del teatro, la Repubblica, 06/05/2026.

43 Giannino della Frattina, Quando il maestro Toscanini si candidò con Mussolini e Fasci di combattimento, Il Giornale, 12/05/2026.

44 Alessandra Giardini, Ottant’anni fa l’Italia ripartì dal Giro. Il ciclismo univa, oggi è tutto diverso, Domani, 08/05/2026; Giacomo Corsetti, La Roma di Panatta 50 anni prima di Sinner: gli 11 match point annullati, il tifo del Foro Italico, la terra rossa che si colora di azzurro, il Fatto Quotidiano, 17/05/2026.

45 Sabino Cassese, Europa e America a confronto. Dodici punti le rendono diverse, Corriere della Sera, 06/05/2026.

46 Fiamma Tinelli, Le tre guerre, i coloni tra sogni e crimini: in Eritrea ed Etiopia sulle tracce di Montanelli, Corriere della Sera, 14/05/2026.

47 Alessandra Arachi, «Le battaglie su aborto e cannabis ci fecero diventare amici. Poi la lite», Corriere della Sera, 15/05/2026; Lezioni radicali sulla libertà, Il Foglio, 16/05/2026.

48 Angela Condello, L’intelligenza sociale come paradigma, il manifesto, 10/05/2026.

49 Benedetta Barone, Le ragioni storiche di una estorsione, il manifesto, 05/05/2026.

50 Andrea Giuseppe Cerra, Libri, Il Foglio, 05/05/2026.

51 Sabino Cassese, Di chi è la Costituzione?, Corriere della Sera, 09/05/2026.

52 Pierluigi Battista, La carta del dire e non dire, Il Foglio, 16/05/2026.

53 Matteo Sacchi, Frutta coloniale, grandi tragedie e terze pagine. Ecco il Regime che non ti aspetti, Il Giornale, 12/05/2026.

54 Pierfrancesco De Robertis, Dux confidential, Il Foglio, 16/05/2026.

55 Dimitri Grego, Irma Bandiera, partigiana e protagonista della Resistenza bolognese e non solo, il manifesto, 10/05/2026.

56 Roberto Righetto, 1940: il grido di Bernanos contro il disonore di Vichy, Avvenire, 05/05/2026.

57 Micol Meghnagi, Se la memoria al presente diventa uno spazio condiviso, il manifesto, 15/05/2026.

58 Paolo Mieli, Noi e loro: i rischi delle classificazioni, Corriere della Sera, 13/05/2026.

59 Giancristiano Desiderio, Ascoltare, mediare, fare sintesi. La lezione politica di Aldo Moro, Corriere della Sera, 04/05/2026.

60 Simonetta Fiori, Alberta Basaglia: “Mia madre al di là di mio padre”, la Repubblica, 15/05/2026. Giulia D’Aleo, Il democristiano che volle Basaglia a Trieste: “Non era comunista. Avevamo tutti contro, ma abbiamo fatto la storia”, la Repubblica, 12/05/2026.

61 “Rwanda, da qualche parte in Africa”: la storia di un genocidio dimenticato, la Repubblica, 13/05/2026.

62 Nicolas Weill, Derniers entretiens avec Jürgen Habermas: un exercice magistral d’auto-histoire intellectuelle, Le Monde, 06/05/2026.

63 Gianni Santamaria, Italiani di Germania: da lavoratori ospiti a protagonisti, Avvenire, 07/05/2026.

64 Anais Ginori, Cinquant’anni di Premio Nonino, si festeggia a Parigi il riconoscimento che spesso anticipa il Nobel, la Repubblica, 12/05/2026.

65 Angelica Tranelli, Su Rai 3 il documentario “13 maggio 1981 – Operazione Papa”. 45 anni dopo l’attentato a Papa Giovanni Paolo II, il Fatto Quotidiano, 15/05/2026.

66 Vahé Ter Minassian, Les expéditions françaises, entre découvertes et arrière-pensées stratégiques et économiques, Le Monde, 07/05/2026.

67 Rory Carroll, Era of Gay Tolerance Uncovered, The Guardian, 04/05/2026.

68 Deborah Cole, Family Secrets. Germans Flock Online to Find Relatives’ Ties to Nazi Regime, The Guardian, 05/05/2026; Mara Gergolet, «I miei nonni erano nazisti? La ricerca negli archivi del partito di Hitler diventa una mania nazionale», Corriere della Sera, 14/05/2026.

69 Jason Burke, Saving Palestinian History. Secret Mission by UN Staff to Rescue Vital Documents, The Guardian, 14/05/2026.

70 Redazione esteri, L’operazione segreta dell’Onu per salvare l’archivio palestinese di Gaza e Gerusalemme: milioni di documenti portati ad Amman, il Fatto Quotidiano, 15/05/2026.

71 Sandrine Berthaud-Clair, «33 photos dans le ghetto», sur Canal+: l’histoire de la découverte d’images rarissimes d’une révolte à Varsovie, Le Monde, 10/05/2026.