Incarichi professionali
Attualmente in pensione (dal 1° novembre 2021), dal giugno 2005 è stata professore associato di Storia delle istituzioni politiche (SPS/03) presso l’Università della Tuscia, e ha insegnato Storia dell’amministrazione e della comunicazione pubblica, Storia delle istituzioni europee e Storia del giornalismo nella Facoltà di scienze politiche e dal 2011 presso il Dipartimento di scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo (Disucom). Da gennaio a dicembre 2010 ha diretto il Dipartimento di studi sulla comunicazione (Discom) dell’Università della Tuscia. Per due mandati è stata presidente del corso di laurea L20. A dicembre 2013 ha conseguito l’idoneità come professore di prima fascia per l’area 14/B1.
Dal 2005 ha fatto parte del collegio docenti del dottorato di ricerca “Storia d’Europa: società, politica, istituzioni (XIX-XX secolo)”, con sede presso l’Università della Tuscia, fino al 2013; da ottobre 2013 del collegio docenti del dottorato “Scienze storiche e dei beni culturali” presso la medesima università.
Per il quadriennio 2020-2023 è stata componente del gruppo di lavoro “Riviste scientifiche” dell’Anvur per l’area 14.
È stata dal 1978 al dicembre 2004 archivista di Stato presso l’Archivio centrale dello Stato a Roma, dove è stata responsabile della sezione incaricata del riordinamento della documentazione del Ministero dell’interno e delle relative commissioni di sorveglianza e incaricata, dal 1990 al 1994, del coordinamento della segreteria del Sovrintendente. Ha partecipato alla direzione scientifica di diverse mostre allestite presso l’Istituto e alla cura di pubblicazioni edite dall’Istituto. Nei mesi di gennaio-maggio 2005 è stata responsabile di un servizio di livello dirigenziale di II fascia presso la Direzione generale per l’Innovazione tecnologica e la promozione del Ministero per i beni e le attività culturali.
Contemporaneamente è stata incaricata di svolgere il corso di Storia dell’amministrazione pubblica presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell’Università La Sapienza di Roma nell’a.a. 1998-1999 e nel triennio 2002-2005 presso la Facoltà di scienze politiche dell’Università della Tuscia. Ha tenuto numerose lezioni di Storia della pubblica amministrazione presso varie università e presso istituzioni pubbliche e private; nel 1997-1998 ha collaborato con la Scuola superiore della pubblica amministrazione, in qualità di esercitatore per le materie di Storia contemporanea e Storia della pubblica amministrazione, nell’ambito dei corsi di formazione dirigenziale; dal 2016 svolge l’insegnamento di Storia dell’amministrazione nell’ambito di due master della LUISS-Guido Carli. È stata redattrice di diverse voci per il Dizionario biografico degli italiani. Dopo il 2005 ha continuato a collaborare con il Ministero per i beni e le attività culturali, fino al 2010 per tutta la materia relativa alla gestione del protocollo informatico e alla informatizzazione dei procedimenti; dal 2015 al 2020 ha fatto parte della commissione istituita presso la Direzione generale delle biblioteche e istituti culturali del MIBACT per esprimere pareri circa i contributi da erogare per pubblicazioni e convegni di rilevante interesse culturale, fra il 2016 e il 2018 ha fatto parte della commissione pubblica di selezione di 500 funzionari del MIBACT, profilo dei funzionari archivisti; nel 2023 ha fatto parte della commissione istituita presso il MIC per procedere agli adempimenti relativi all’emanazione della Tabella delle Istituzioni culturali per il triennio 2024-2026.
Attività di ricerca
I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente la storia dell’amministrazione statale, in particolare Ministero dell’interno e Polizia, le élites dirigenti, il rapporto centro-periferia nella sua evoluzione storica, la storia delle istituzioni europee. Ha fatto parte di gruppi di ricerca relativi alla Storia della pubblica amministrazione nell’ambito del Consiglio di Stato, della Scuola superiore della pubblica amministrazione e del Ministero per i beni e le attività culturali, in collaborazione con il Centro studi del lavoro e della ricerca sui beni culturali di Imola. Ha collaborato a diversi dizionari biografici (dei consiglieri di Stato, curato da G. Melis; Per una storia delle classi dirigenti meridionali. Il caso lucano 1861-2016; L’élite irpina. Centocinquanta biografie 1861-2016; Dizionario biografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo). Dal 2014 al 2018 ha collaborato, come responsabile della Sezione biografie, ad una ricerca sui Gabinetti ministeriali e il rapporto tra amministrazione e politica nello Stato unitario, coordinata da G. Melis e A. Natalini, ed è stata responsabile del coordinamento del Dizionario biografico (cfr. il volume Il potere opaco. I gabinetti ministeriali nella storia d’Italia, a cura di G. Melis e G. Tosatti, Bologna, Il Mulino, 2019).
Nel 1994 è stata tra i fondatori della “Società per gli studi di storia delle istituzioni” e dallo stesso è nel Consiglio direttivo della stessa società; è nel Comitato scientifico delle riviste “Le Carte e la Storia”, “Instituta” e “Rassegna degli archivi di Stato”. È membro del Comitato scientifico del Centro Studi Europei e Internazionali (CSEI), costituito nel settembre 2019, e del Comitato scientifico dell’Istituto per la storia della resistenza e dell’età contemporanea di Viterbo.
Per il biennio 2007-2008 è stata responsabile scientifico di una unità di ricerca dell’Università della Tuscia del progetto PRIN biennale sul tema “Presenza e ruolo della Magistratura al vertice amministrativo del Ministero di grazia e giustizia nello Stato unitario”, nell’ambito del progetto generale “Magistratura e politica nello Stato moderno e contemporaneo. Origini e sviluppi storici del conflitto tra potere politico e potere giurisdizionale”.
È stata responsabile dell’Unità di ricerca costituita presso l’Università della Tuscia del progetto di ricerca: “Il rapporto tra potere politico e potere giurisdizionale: l’epurazione della magistratura in Italia e in Sardegna dal fascismo alla democrazia”, dal gennaio 2011 a dicembre 2012.
Dal 1985 ha collaborato a varie riviste scientifiche quali “Le Carte e la Storia”, la “Rassegna degli Archivi di Stato”, “Studi storici”, la “Rivista trimestrale di diritto pubblico”, “Jahrbuch für europäische Verwaltungsgeschichte”, “Instituta”, “Officina della storia”, “Il Presente Storico. Annali della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice”.
Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali, nel 2019 ha organizzato presso l’Università della Tuscia il convegno “Il lessico delle istituzioni. Evoluzione del linguaggio delle istituzioni pubbliche, della politica e dell’amministrazione nella storia dell’Italia unita”, con la partecipazione di storici, linguisti, esperti delle fonti, giuristi.
Con il volume Storia della polizia. L’ordine pubblico in Italia dal 1861 a oggi, edito dalla casa editrice “il Mulino” nel 2024, ha vinto il premio Acqui storia 2025 per la sezione storico-scientifica.
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