Stampa estera: The Guardian (UK), El País (ES)
Nelle due settimane oggetto della rassegna l’attenzione della carta stampata si è concentrata sul quarto anniversario del conflitto russo-ucraino e, dopo il 28 febbraio, sull’offensiva israelo-statunitense contro l’Iran. Per quel che concerne la cronaca nazionale si è acuito il dibattito in vista del referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026; molto spazio è stato dedicato al festival di Sanremo, mentre il Corriere della Sera ha riservato grande attenzione ai 150 anni del quotidiano (5 marzo). Di interesse prettamente storico è stata la desecretazione di alcuni documenti relativi al fallito golpe spagnolo del 1981, così come la restituzione all’Archivio centrale dello Stato di alcuni appunti di Benito Mussolini in vista di un suo colloquio con Adolf Hitler.
Politica internazionale
Il quarto anniversario della guerra in Ucraina ha spinto alcune testate a interrogarsi sul conflitto in una prospettiva di lungo periodo. Lorenzo Cremonesi sul Corriere della Sera ha evidenziato l’atmosfera «melanconica» di questa ricorrenza 1, mentre sullo stesso quotidiano è stata pubblicata un’intervista alla giornalista Anne Applebaum in cui si riflette con un’ottica di lungo periodo 2. Simile l’approccio de Il Foglio che ha riproposto un’intervista originariamente pubblicata su Le Figaro alla storica Françoise Thom 3.
L’attualità degli Stati Uniti è rimasta presente sui quotidiani. Giulio Silvano, su Il Foglio, ha intervistato il politologo statunitense Tom Nichols, sul rapporto fra il partito repubblicano e il nazismo, che afferma che «gli americani sono pessimi studenti di storia» 4. Mentre Marco Bardazzi, a cinquant’anni dall’uscita del film Tutti gli uomini del presidente, ha riflettuto su Il Foglio sul cambiamento e crisi del giornalismo d’inchiesta 5.
L’inizio dell’offensiva contro l’Iran da parte di Stati Uniti e Israele, poi, ha indotto i giornali a offrire alcuni approfondimenti sulla figura di Ali Khamenei 6 e le vicende dell’Iran post-rivoluzionario 7. Fra questi, in occasione dell’8 marzo, anche l’articolo di Monica Mosca su Il Giornale, sulla repressione subita dalle donne iraniane l’8 marzo del 1979 8.
Il fallito golpe del 1981
La stampa spagnola dedica molto spazio alle notizie della desecretazione di alcuni documenti che riguardano il tentato golpe del 1981. El País propone diversi articoli di approfondimento sull’argomento, la prima notizia è del 24 febbraio, con l’annuncio della desecretazione fatto da Pedro Sánchez, che nel suo discorso sottolinea l’importanza della decisione anche in merito al diritto alla memoria collettiva. Secondo il premier le democrazie devono conoscere il proprio passato per poter costruire un futuro più libero. La desecretazione della documentazione è avvenuta anche per venire incontro a vecchie richieste portate avanti sia dagli storici sia da alcuni gruppi parlamentari 9.
La notizia è riproposta con numerosi approfondimenti e prima pagina il 26 febbraio, proponendo un’analisi sul ruolo svolto dal re Juan Carlos I nella vicenda del colpo di stato, rafforzando il ruolo del monarca nel fallimento del golpe 10 e riportando la notizia della morte di Tejero 11. Un altro articolo riprende il tema sulla morte di Tejero offrendo un approfondimento sulla sua figura, sulla condanna dopo il tentato colpo di stato e sulla sua vita fino alla morte 12.
Proseguendo troviamo un altro articolo in cui si rende conto di un documento che contiene un resoconto dettagliato dei rapporti tra i golpisti e la casa reale e dimostra il netto rifiuto del re di sostenere il golpe 13. Un ulteriore approfondimento è offerto da un altro articolo che propone la tesi che oltre al golpe vi siano state in quel periodo altre operazioni politiche in corso, oltre quella di Tejero 14 e che alcuni agenti dei servizi segreti coinvolti o informati del golpe, avevano offerto supporto operativo e dopo il fallimento avevano tentato di coprire le proprie azioni 15. In particolare, si segnala la fuga di un capitano della Guardia Civil, Gil Sánchez Valiente, con una valigetta di documenti compromettenti, un mistero che ancora trova eco in Spagna 16. I documenti desecretati includono anche registrazioni di conversazioni della moglie di Tejero, Carmen Diez Pereira, deceduta nel 2022, che chiedeva notizie del marito dopo il tentato golpe 17.
Nei giorni successivi la testata giornalistica ha continuato a occuparsi dell’argomento, sottolineando l’importanza storica della desecretazione 18, la qualità dei documenti e il fatto che potrebbero essere lacunosi 19; un altro articolo pone l’accento sul fatto che i beneficiari politici di questa decisione siano da un lato il re Juan Carlos I e dall’altro Pedro Sánchez, il primo con il chiarimento della sua posizione rispetto al golpe e il secondo con una crescita dell’immagine politica20.
Anche la stampa italiana ha ripreso la notizia della desecretazione di questi documenti, la Repubblica ha ripreso una dichiarazione pubblica di Sánchez: «La memoria non può restare sottochiave» 21. Per Sara Gandolfi, del Corriere della Sera, la morte di Tejero e la desecretazione rappresenta una «ironia della storia» 22, mentre sempre la Repubblica dedica alcune colonne alle notizie spagnole, con un focus sulla figura di Tejero 23 e in parte sulla desecretazione dei documenti24 .
The Guardian ha ricordato come i documenti confermino l’estraneità di Re Juan Carlos I al tentativo di golpe 25.
Appunti di Mussolini
La donazione da parte del nucleo di Tutela del patrimonio culturale dei carabinieri all’Archivio centrale dello Stato di 5 fogli manoscritti, probabilmente preparatori, di Benito Mussolini in vista dell’incontro con Adolf Hitler del 22 aprile 1944 è stata oggetto di attenzione. Sebbene non particolarmente originali nel contenuto, secondo Matteo Sacchi, questi documenti possono ricondurre al tentativo di Mussolini di trovare un margine di manovra rispetto alle richieste tedesche 26. Sempre la firma de Il Giornale è tornata su temi tangenziali nella recensione del volume Il traditore. La vera storia dei due dittatori e di un patto costruito sull’inganno di Angelo Polimeno Bottai 27.
Anche la Repubblica dedica alcuni articoli all’argomento insistendo sul ruolo dei carabinieri, che hanno evitato la messa all’asta dei documenti 28.
Storia italiana
Le vicende della cronaca giudiziaria italiana, più o meno recente, sono state chiamate in causa su diversi quotidiani in vista del referendum del 22-23 marzo 29. In questa cornice, il ritrovamento della trascrizione dell’intervista rilasciata da Giuliano Vassalli al Financial Times nel 1987, ha riacceso la polemica attorno alla posizione dell’allora ministro socialista della Giustizia sulla separazione delle carriere 30.
Il Festival di Sanremo è stato letto da Stefano Pistolini su Il Foglio come uno specchio della storia nazionale 31.
Il Pci è tornato al centro dell’attenzione per due ragioni. La partecipazione di Massimo D’Alema a La Torre di Babele, ha spinto Paolo Guzzanti su Il Giornale a ricordare i finanziamenti di cui il Pci godeva da Mosca 32, mentre letture contrapposte sul ruolo del partito sono state offerte per i novant’anni dell’ex segretario Achille Occhetto 33.
L’attenzione sulla violenza politica è diminuita rispetto alle ultime settimane, ma Il Giornale ha offerto un’intervista a Giuseppe Culicchia in cui si collega la morte di Sergio Ramelli all’attivista francese Quentin D. 34. Lo stesso quotidiano ha continuato a monitorare il caso dei «cecchini italiani» a Sarajevo 35.
Ezio Mauro su la Repubblica traccia la seconda parte della ricostruzione storica sulla nascita della Repubblica Italiana ottanta anni fa. In questa occasione l’autore analizza la figura di Vittorio Emanuele III e la fase finale della guerra che volge verso l’8 settembre, che vede un re sulla via del tramonto e un erede educato all’obbedienza 36.
Varie
La chiusura della Berlinale ha offerto spunti di riflessione sull’identità tedesca grazie al film Home Stories, la cui regista è intervistata da Hakim Zejjari su Domani, e sul significato di un film che si interroga «sul passato di un popolo ancora segnato dalla divisione tra Est e Ovest» 37. Anniversari, come nel caso delle fonderie Ariotti, oppure il lancio di un nuovo prodotto, nel caso della Modiano, hanno spinto Domani e Il Foglio a riflessioni che intrecciano la storia d’impresa con quella del paese38. Si segnala anche l’intervista di Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera alla ballerina e coreografa Susanna Egri, in occasione dei suoi cento anni 39.
Scomparse
È venuto a mancare Jan Timman, scacchista olandese 40 e l’allenatore Rino Marchesi 41. La scomparsa del boss della Mafia Benedetto “Nitto” Santapaola è stata riportata sui giornali italiani e stranieri 42, mentre la morte degli scrittori Peter Schneider 43 e António Lobo Antunes, è stata l’occasione per il Corriere della Sera per riflettere sul significato più ampio della loro opera 44. Anche Avvenire ha riportato la notizia del decesso dello scrittore portoghese, più volte candidato al premio Nobel per la letteratura scomparso a Lisbona a 83 anni 45.
Mostre, convegni e spettacoli
Sia il Corriere della Sera che Il Giornale hanno prestato attenzione, dopo la chiusura dei Giochi di Milano-Cortina, alla mostra a tema olimpico allestita a Milano presso la fondazione Rovati, che resterà aperta fino al 22 marzo 46.
Particolare attenzione è stata data al convegno Le memorie della Repubblica, la Repubblica nelle memorie, organizzato presso l’Archivio storico della presidenza della Repubblica dall’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano e l’Archivio Quirinale 47.
Su Domani, Francesca Ferri ha raccontato il progetto dell’opera teatrale immersiva dedicata a Luigi Broglio nel museo M9 di Venezia 48.
Il 2 marzo a 150 anni dalla nascita di papa Pio XII si è tenuto un convegno per esplorare la figura di questo pontefice, il suo rapporto con la città eterna e con San Filippo Neri 49.
Segnalazioni editoriali e recensioni
Su Il Foglio Sara De Chiara ha recensito il volume Un fiume di ombre (Johan & Levi), sulla storia di Eadweard Muybridge, uno dei grandi fotografi del West e, allo stesso tempo, innovatore della fotografia 50. Andrea Carandini ha recensito sul Corriere della Sera il volume di Antonio Carioti, L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale (Laterza), evidenziandone l’esempio 51. Sempre sullo stesso quotidiano proprio Carioti ha recensito il volume di Marco Gervasoni Psicologia della destra. Dal fascismo al melonismo (Rubbettino) 52.
Giampiero Mughini su Il Foglio ha recensito il volume di Patrick Bishop Parigi ’44. L’onta e la gloria (Feltrinelli), affresco della città sotto l’occupazione nazista e seguente liberazione 53. Sempre legata alla Seconda guerra mondiale su il manifesto è stata pubblicata una bella recensione del libro di Gabriele Montalbano intitolato «Resistere era necessario». I comunisti italiani in Tunisia durante la Seconda guerra mondiale (Carocci). Il testo ripercorre una parte della storia italiana poco indagata, anche se interessa una terra considerata dall’Italia alla stregua di una colonia. Come si deduce dal titolo il focus si concentra sulle vicende politiche e personali dei comunisti italiani che vivevano in Tunisia nel periodo 54.
È stato oggetto del volume Movimento popolare. Materiali per una storia (Cantagalli), l’impegno di matrice cristiana, recensito da Giannino della Frattina su Il Giornale 55. Il volume dell’ex presidente del Senato e magistrato Pietro Grasso sul maxiprocesso (’U Maxi, Feltrinelli), già oggetto di recensione nelle scorse settimane, è stato recensito da Attilio Bolzoni su Domani 56.
Ci sono state recensioni anche di volumi che analizzano un periodo di tempo più ampio. Si segnala l’intervista a Michele di Giorgio autore del libro Il braccio armato del potere (Nottetempo) 57 su il manifesto e, sempre il quotidiano ha pubblicato un’altra recensione interessante al saggio di Luigi Zoja, Il nostro tempo. Narrare l’Europa (Bollati Boringhieri). Il testo offre un’analisi storica e filosofica in cui identifica tre grosse fratture in seno all’Occidente: quella geopolitica, quella culturale e quella psicologica. La situazione prospettata rivela un’Europa fragile, forse troppo ricca e altrettanto incapace di difendersi. L’autore lancia un quesito: ci riconosciamo ancora nella casa comune Europea? Nella sua storia, nei suoi valori? Il dibattito rimane aperto 58.
L’edizione composta con l’AI de Il Foglio ha offerto una recensione sul volume di Giorgio Caravale, Chi controlla il passato. La storia nelle mani del potere (Laterza) 59. Fabio Genovesi sul Corriere della Sera ha offerto una recensione del volume di Aldo Grasso, Cara televisione. Una storia d’amore e altri sentimenti (Raffaello Cortina) sul rapporto fra italiani e televisione 60. All’interno dei festeggiamenti per i 150 anni del Corriere della Sera è stato recensito il volume di Dino Messina, La Repubblica nasce in Via Solferino (Solferino) 61.
Note
1 Lorenzo Cremonesi, Kiev anniversario mesto. Gli aiuti Ue in ritardo, Corriere della Sera, 25/02/2026.
2 Viviana Mazza, «La resistenza dell’Ucraina è una lezione di Storia: ha fermato la grande Russia», Corriere della Sera, 24/02/2026.
3 L’autodistruzione russa, Il Foglio, 23/02/2026.
4 Giulio Silvano, Il “problemino” nazista nel Partito repubblicano. Parla Tom Nichols, il Foglio, 27/02/2026.
5 Marco Bardazzi, Anteprima americana, Il Foglio, 28/02/2026.
6 Ali, l’eterno custode della Rivoluzione scritta con il sangue di un popolo intero, Il Giornale, 01/03/2026; Jason Burke, Ali Khamenei Rise and demise of ruthless and uncompromising supreme leader, The Guardian, 02/03/2026.
7 Federico Rampini, Ascesa e declino di un regime, Corriere della Sera, 01/03/2026.
8 Monica Mosca, Quando in centomila dissero no a Khomeini, Il Giornale, 08/03/2026.
9 Natalia Junquera, El Gobierno desclasifica 45 aÑos después los documentos del 23 F, El País, 24/02/2026.
10 Natalia Junquera, Jordi Amat, Los documentos constatan el papel clave de Juan Carlos I para frenar el golpe de 1981, El País, 26/02/2026.
11 Natalia Junquera, Jordi Amat, Muere Tejero, ejecutor del golpe de estado, El País, 26/02/2026.
12 Óscar López-Fonseca, Muere Antonio Tejero el tenente coronel que protagonizó la intentona golpista, El País, 26/02/2026.
13 Elena Reina, Juan Carlos I a Milans del Bosch “ni Abdicaré ni me iré de España”, El País, 26/02/2026.
14 Braulio García, Jaen Pierre Lomba, Un análisis desclasificado afirma que el golpe se avanzó a otros dos planes, El País, 26/02/2026.
15 Miguel Gonzáles, Un informe del servicio secreto admite que seis de sus agentes estuvieron implicados, El País, 26/02/2026.
16 J.J. Gálvez, Gil Sánchez Valiente se fugó con un maletín de documentos, El País, 26/02/2026.
17 José Nicolás, La esposa de Tejero, cuando el golpe se dirigía el fracaso: “lo hán dejado “tirao” como una colilla”, El País, 26/02/2026.
18 Pilar Mera, 23 F, materiales para la historia, El País, 27/02/2026.
19 Natalia Junquera, Los secretos que la desclasificacion del 23 F ha dejado fuera, El País, 01/03/2026.
20 Javier Cercas, El secreto vacío, El País, 01/03/2026.
21 In breve: Il governo Sanchez desecreta i documenti sul fallito golpe dell’81, la Repubblica, 25/02/2026.
22 Sara Gandolfi, Tejero muore mentre Madrid apre gli archivi sul «suo» golpe, Corriere della Sera, 26/02/2026.
23 Benedetta Perilli, Spagna. Morto il golpista Tejero mentre si svelano i suoi segreti, la Repubblica, 26/02/2026; Oscar Lopez Fonseca, José Manuel Abad Liñán, Il nostalgico del franchismo che cercò di abbattere la democrazia appena nata, la Repubblica, 26/02/2026.
24 Luca Tancredi Barone, Sánchez desecreta il golpe di Tejero «è un debito con l’opinione pubblica», la Repubblica, 24/02/2026.
25 Sam Jones, Spanish officer who led 1981 coup dies on day document declassified, theguardian.com, 25/02/2026.
26 Matteo Sacchi, Gli originali del colloquio Mussolini-Hitler, Il Giornale, 24/02/2026.
27 Matteo Sacchi, Così Hitler tradì Mussolini portando (con l’Italia) alla rovina, Il Giornale, 07/03/2026.
28 Federico Gottardo, firmato “M”, ecco gli inediti di Mussolini, la Repubblica, 24/02/2026; Umberto Gentiloni, Nelle note gli umori del Duce chiuso nel suo labirinto, la Repubblica, 24/02/2026.
29 Tommaso Labate, «Era anche la sua idea». Nella sfida sul voto il testimonial preferito è chi non c’è più, Corriere della Sera, 04/03/2026.
30 Luca Fazzo, Sbugiardato il fronte del No: Vassalli voleva le carriere separate, Il Giornale, 02/03/2026.
31 Stefano Pistolini, Sanremo 2026, il Festival della restaurazione, Il Foglio, 23/02/2026.
32 Paolo Guzzanti, Il patto Mosca-PCI: Rubare per il partito, Il Giornale, 25/02/2026.
33 Marco Damilano, I novant’anni di Occhetto. Il leader che ha evitato lo sfacelo della sinistra, Domani, 03/03/2026; Augusto Minzolini, I 90 anni di Occhetto. Dalla moglie a Elly ai segretari PCI «Siamo al fascismo», Il Giornale, 04/03/2026.
34 Francesco Giubilei, «Quentin e Ramelli? Ragazzi di destra, quindi da uccidere», Il Giornale 24 febbraio 2026.
35 Felice Manti, Sarajevo 30 anni dopo, Il Giornale, 28/02/2026.
36 Ezio Mauro, L’ultima carta del re traditore, la Repubblica, 25/02/2026.
37 Hakim Zejjari, «In Germania l’identità è ancora una ferita aperta», Domani, 24/02/2026.
38 Maurizio Pagliasotti, Operai di tutto il mondo. La fonderia è un melting pot, Domani, 24/02/2026; Modiano, ovvero la storia d’Italia nelle carte da gioco, Il Foglio, 02/03/2026.
39 Aldo Cazzullo, «A 100 anni amo ancora la danza. Papà inventò il grande Torino, mi lasciò una bambola a Superga. Con lui ci salvammo dai nazisti», Corriere della Sera, 08/03/2026.
40 Enrico Adinolfi, Il re che per arrivare a vincere attraversò tutta la scacchiera, Il Foglio, 23/02/2026.
41 Tony Damascelli, Addio marchesi, signore della panchina che per primo allenò Maradona, Il Giornale, 02/03/2026.
42 Felice Cavallaro, Santapaola, il padrino che sfidò lo Stato. Capaci, la latitanza e la morte al 41 bis, Corriere della Sera, 03/02/2026; Lorenzo Tondo, Sicilian Mafia boss ‘the hunter’ dies in Milan prison at 87, The Guardian, 04/03/2026.
43 Mara Gergolet, Peter Schneider e l’anima inquieta della sua Berlino, Corriere della Sera, 06/03/2026.
44 Marzio Breda, Le guerre coloniali, la dittatura: il Portogallo di Lobo Antunes, Corriere della Sera, 06/03/2026.
45 Eugenio Giannette, Addio Lobo Antunes, lo scrittore che tentò di dare forma all’indicibile, Avvenire, 05/03/2026.
46 Fabio Cutri, Giavellotti, torce, anfore e cimeli. Un’Olimpiade lunga tremila anni nelle sale della Fondazione Rovati, Corriere della Sera, 26/02/2026.
47 Paolo Conti, «2 giugno ’46, il cuore batte forte». L’Italia si racconta in presa diretta, Corriere della Sera, 04/03/2026.
48 Francesca Ferri, C’era una volta Luigi Broglio. E l’Italia era nello spazio, Domani, 06/03/2026.
49 Filippo Rizzi, I 150 anni di Pio XII, l’ultimo papa romano, Avvenire, 28/02/2026.
50 Sara De Chaira, Il libro, Il Foglio, 27/02/2026.
51 Andrea Carandini, Politica e dignità. L’esempio di Amendola, Corriere della Sera 25/02/2026.
52 Antonio Carioti, Nevrosi politiche a destra (ma non soltanto), Corriere della Sera, 03/03/2026.
53 Giampiero Mughini, Parigi sotto l’occupazione nazista, un campo di battaglia senza uguali, Il Foglio, 24/02/2026.
54 Manfredi Alberti, I comunisti italiani in Tunisia, una narrazione politica e sociale, il manifesto, 24/02/2026
55 Giannino della Frattina, Cristiani in Movimento, popolari per destino, Il Giornale, 01/03/2026.
56 Attilio Bolzoni, Il Maxiprocesso che ha cambiato la storia d’Italia, Domani, 05/03/2026.
57 Eleonora Martini, Agenti militarizzati, poco formati e usati dal governo: la debacle democratica, il manifesto, 28/02/2026.
58 Enrico Paventi, Indagando il nuovo continente, tra complessità culturale e potenzialità democratica, il manifesto, 25/02/2026.
59 AI, Chi controlla il passato controlla il futuro. E chi insegna la storia controlla la libertà, Il Foglio, 03/03/2026.
60 Fabio Genovesi, Sembra la televisione. Siamo noi, Corriere della Sera, 02/03/2026.
61 Maurizio Breda, Repubblica, libera. L’Italia del «Corriere», Corriere della Sera, 26/02/2026.
