Sempre più spesso si assiste a un clima di intolleranza e di invasione di campo della politica in materia storica. Lo scorso anno la nostra Società prese posizione contro una sostanziale richiesta di censura nei confronti di alcuni colleghi autori di un manuale di storia non gradito al ministro Valditara. In questi ultimi giorni, pur in ambito di un talk show, la collega Ponzani ricordava, in modo peraltro corretto, lo svolgimento del cosiddetto “giovedì nero” del 1973 e cioè la manifestazione fascista non autorizzata al culmine della quale venne ucciso l’agente Marino. La ricostruzione storica si basava su documentazione da tempo nota che dimostra la presenza a quella manifestazione dell’oggi presidente del Senato Ignazio La Russa. La reazione della seconda carica dello Stato è stata la minaccia di querele. In questo caso non è stata minacciata la libertà di ricerca, tuttavia il metodo intimidatorio nei confronti della nostra collega non è assolutamente accettabile. Lo spazio degli storici deve essere rispettato. Per questo esprimiamo vicinanza alla collega Ponzani.
Cassino, 25 ottobre 2026
Il Presidente
Marco De Nicolò