Women’s History at the Cutting Edge. An Italian Perspective
Fondazione Basso
Presentazione del volume
Bettino Craxi, Virgilio Dagnino, Luciano Pellicani
Il Vangelo Socialista
Rinnovare la cultura del socialismo italiano
(Nino Aragno Editore, 2018)
(prefazione e cura di Giovanni Scirocco)
Interventi di:
Luciano Pellicani e Giancarlo Monina
coordina: Chiara Giorgi
Sarà presente il curatore
Roma, 24 ottobre 2018, ore 17:00
Sala conferenze della Fondazione Basso
Giovedì 25 ottobre 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), Carmine Pinto e Maurizio Ridolfi incontrano Jordi Canal in occasione dell’edizione italiana del suo libro Storia minima della Catalogna, Viella, 2018.
La Catalogna, ben oltre le vicende dello stato spagnolo, è divenuta un “caso” assai noto anche al grande pubblico, nel corto circuito che si è creato tra la storia e la rappresentazione in chiave nazionalista del suo passato.
Nel volume se ne ripercorre la “lunga storia”, senza enfatizzare “eccezionalismi” e unilaterali punti
di vista, da quando il nome e l’entità politica non esistevano ancora. Si evidenziano alcuni temi
fondamentali della sua vicenda, mitizzati o divenuti oggetto di acceso confronto nel dibattito culturale e politico: dall’espansione medievale nel Mediterraneo fino all’importante sviluppo attuale dell’indipendentismo, passando attraverso snodi come il ruolo della Corona di Aragona, la Guerra di Successione, l’industrializzazione del secolo XIX, la genesi del nazionalismo catalano, i fatti dell’ottobre 1934, il movimento autonomista di Jordi Pujol.
Storia, memorie e narrazioni pubbliche interagiscono attraverso il metodo della rigorosa ricostruzione storica, fornendo al lettore italiano elementi chiave indispensabili per decifrare gli eventi del tempo presente, ancora in tumultuoso sviluppo.
In occasione dei 25 anni della rivista "Memoria e Ricerca" la biblioteca Oriani ospita un seminario così articolato:
Saluti di:
Sandro Rogari, Presidente Fondazione Casa di Oriani
Apertura:
Maurizio Ridolfi (Università di Viterbo)
Tra locale e transnazionale: la nostra rivista e le nuove sfide
Interventi di:
Rolf Petri (Università di Venezia)
Parole, chiavi di lettura. Venticinque anni di “Memoria e Ricerca”
Jordi Canal (Ecole des Hautes Etudes, Parigi)
Una “storia” comparativa e transnazionale
Giovanni Orsina (LUISS, Roma)
Storia, giornalismo e dibattito politico-culturale
Emanuela Scarpellini (Università di Milano)
Storia, editoria e linguaggi della storia
Conclusioni: Fulvio Conti (Università di Firenze)
Presiede: Barbara Bracco (Università Milano Bicocca)
Sabato 27 ottobre alle ore 16.20 Maria Vittoria Adami presenta il volume di Fabio Ecca "Lucri di guerra. Le forniture di armi e munizioni e i 'pescecani industriali' in Italia (1914-1922)", edito da Viella, presso l'Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (IVrR) in via Cantarane 26, a Verona.
Grazie alla documentazione raccolta e prodotta dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulle spese di guerra, in questo volume viene esaminato il rapporto intercorso in Italia durante e dopo la Prima guerra mondiale tra le principali istituzioni pubbliche e i fornitori privati di materiale bellico.
L'analisi finisce per aiutare non poco a comprendere la politica, l'economia e la società italiana tra il 1914 e il 1922, offrendo un originale punto di osservazione su un importante momento della storia contemporanea nazionale: il passaggio dall'Italia liberale a quella fascista.

L'esperienza di ricerca dell'International Bomber Command Center di Lincoln tra museografia,Public History e Digital History.
I bombardamenti sulle città europee durante la seconda guerra mondiale sono tuttora fonte di aspre polemiche. I reduci del Bomber Command della RAF hanno costruito nel tempo una mistica da eroi traditi, amareggiati dalle perdite altissime e dal mancato riconoscimento dopo la guerra. Per altri, si tratta di una pagina oscura nella storia britannica per l’impossibilità di far rientrare i bombardamenti a tappeto nell’idea di una guerra giusta condotta con mezzi leciti. Il problema è stato affrontato dall’International Bomber Command Centre, un moderno museo narrativo a Lincoln ispirato ai temi del riconoscimento, del ricordo e della riconciliazione. L’Università di Lincoln ne ha curato l’allestimento ed ha realizzato il suo archivio online. Alessandro Pesaro, dell'Università di Lincoln, protagonista con altri studiosi di questa esperienza, ne discuterà con Pierangelo Lombardi ed Elisa Signori. Che ruolo ha il digitale nel patrimonio culturale controverso? Volontari e professionisti possono lavorare assieme? Come integrare interpretazioni che si escludono a vicenda? Nel corso dell’incontro verranno presentati documenti inediti inglesi sulla guerra di bombardamento in Italia, rimasti finora in mani private.
Seminario di studi
Seconda giornata di Studi borbonici
29 e 30 ottobre 2018
ore 15,30-Saluti: Aurelio Tommasetti, Magnifico Rettore Unisa,
Rosa Maria Grillo, Direttrice DIPSUM
Introduzione: Francesco Benigno, Scuola Normale Superiore Pisa
CarminePinto, Università di Salerno
Ore16,00-Relazioni: Emanuele Felice,Università di Chieti-Pescara, Economia e società: il divario Nord-Sud all'Unità
Nino Blando,Università di Palermo, Occupazione o liberazione? La Sicilia nel 1860
Francesco Benigno, Scuola Normale Superiore Pisa, Un’ideologia politica borbonica?
Coordina Silvana D’Alessio, Università di Salerno
Ore 17,30-Discussione
30/10 ore 9,15- Relazioni:
Carmine Pinto, Università di Salerno,Rivoluzione, invasione e conflitto civile: il Mezzogiorno nel 1860
Giulio Tatasciore, Scuola Normale Superiore Pisa, Il brigantaggio nella propaganda di guerra napoletana (1861-1866)
Silvia Sonetti, Università di Salerno, Massacro o repressione. I morti di Pontelandolfo e Casalduni
Gian Luca Fruci, Università di Bari, I plebisciti delle Due Sicilie fra mitografia e storia.
Coordina Emilio Gin, Università di Salerno
Ore 11,15-Discussione Ore 11,45-Pausa Ore 12,00-Discussione conclusiva
Interviene Salvatore Lupo, Università di Palermo
Coordina:
Alessandra Scaccia (vicedirettrice Biblioteca di storia moderna e contemporanea)
Interventi:
Leonardo Campus, storico
Adriano Mazzoletti, musicologo
Paolo Prato, musicologo
Sarà presente l'autrice
30 ottobre 2018, ore 14.00-18.30
Dipartimento di Storia Culture Civiltà - Università di Bologna
Piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna
Aula Gambi
Workshop
Ripensare i luoghi della produzione e del lavoro tra deindustrializzazione e rigenerazione urbana
Saluti istituzionali
Paolo Capuzzo – Direttore Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Unibo
Studi sulla deindustrializzazione e progetti sui luoghi della produzione industriale
- Roberta Garruccio (Università di Milano), Gli studi sulla deindustrializzazione tra cornici globali e casi locali: il contesto europeo e una ricerca su Sesto San Giovanni
- Gabriella Corona (Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo, Cnr Napoli), Le aree deindustrializzate italiane: uno sguardo d’insieme
- Ariella Verrocchio (Istituto Livio Saranz, Trieste), Patrimoni si incontrano e si raccontano sulla rete: il progetto “InHeritage. I beni culturali del lavoro in Friuli Venezia Giulia”.
- Liliosa Azara (Università di Roma Tre), Il caso delle miniere del Sulcis e i progetti di recupero/valorizzazione
- Elisa Castellano (Fondazione Giuseppe di Vittorio, Roma), Il ruolo dei patrimoni culturali del sindacato nelle strategie di riuso e rigenerazione dei luoghi tra archivi, biblioteche e memorie
Chair/Discussant: Roberto Balzani (Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Unibo)
Il progetto Bologna metalmeccanic@
- Maura Grandi, Antonio Campigotto (Museo del Patrimonio industriale di Bologna), Dalla Fornace Gallotti al Museo del Patrimonio industriale: un progetto di rigenerazione urbana
- Eloisa Betti, Tito Menzani (Associazione Clionet), Trasformazioni delle aree industriali, economia e territorio: ipotesi sul contesto bolognese
- Carlo De Maria (Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Unibo), Dimensione locale e visioni globali tra ricerca, public history e didattica della storia
- Michele Bulgarelli, Sandra Ognibene (Fiom Bologna), Ripensare i luoghi della produzione e del lavoro: il ruolo dell’azione sindacale
Considerazioni conclusive
Roberto Grandi – Presidente Istituzione Bologna Musei
Il seminario è valido ai fini della formazione e dell’aggiornamento dei docenti: per gli insegnanti è possibile iscriversi sul portale SOFIA del MIUR. Titolo iniziativa formativa: “Public history, didattica della storia, educazione al patrimonio”.
Programma:
Saluti delle Autorità
Saluti della Banca BCCC
Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore, Pisa), Da nemici a fratelli: l'atteggiamento verso gli ebrei nella chiesa cattolica del Novecento
Matteo Mazzoni (Direttore Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea), La "nuova" Italia fascista: gli ebrei e la legislazione razzista del Regime
Giorgio Fabre (studioso di storia politica del Novecento) e Annalisa Capristo (Centro Studi Americani, Roma), La cacciata degli ebrei dallo Stato italiano nei protocolli della Corte dei Conti (1938-1943)
Catia Sonetti (Direttore ISTORECO Livorno), Gli effetti delle leggi razziali su una famiglia ebrea della piccola borghesia livornese
Coordina Carla Roncaglia (Presidente ISTORECO Livorno)