Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Sala Fermi, Palazzo dei Congressi Pisa
Presentazione di M. Alberti, Senza lavoro (Laterza 2016)
Bergamo Sala del Mutuo Soccorso, via Zambonate 33, Bergamo, ItaliaManfredi Alberti discute con Orazio Amboni e Stefano Malandrini del suo saggio Senza lavoro. La disoccupazione in Italia dall’Unità a oggi
(Laterza, 2016)Coordina Paolo Barcella
Scythe and the City. A Social History of Death in Shanghai
Università Ca' Foscari Venezia. Aula Baratto , ItaliaConferenza
Christian Henriot -Université Aix-Marseille
Scythe and the City. A Social History of Death in Shanghai
Introducono:
Laura De Giorgi
Guido SamaraniPublic History. A Textbook of Practice, di Thomas Cauvin
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMartedì 15 novembre 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà
presentato il volume Public History. A Textbook of Practice di Thomas Cauvin, Routeldge, 2016.
Intervengono: Paolo Bertella Farnetti, Agostino Bistarelli, Chiara Ottaviano.
Coordina: Marco De Nicolò. Sarà presente l’autoreIl volume è una guida per le numerose sfide che gli storici affrontano quando insegnano,apprendono, e praticano la Public History. Gli storici possono giocare un ruolo attivo e fondamentale per contribuire alla pubblica comprensione del passato, e coloro che operano nella conservazione storica, nei musei e negli archivi, nelle agenzie governative, nell’area dell’industria
dei contenuti e dei mass media come consulenti, come storici orali, o come responsabili di progetti
di crowdsourcing, necessitano di competenze specifiche. Questo libro unisce teoria e pratica e fornisce a studenti e professionisti gli strumenti per praticare la public history in un’ampia gamma di contesti. Il testo approfondisce questioni chiave come partecipazione pubblica, strumenti e mezzi digitali, e l’internazionalizzazione della public history. La prima parte si concentra sulle fonti per la public history, e offre una panoramica su creazione, raccolta, gestione e conservazione dei materiali (archivi, cultura materiale, storie orali, sorgenti digitali). I capitoli trattano siti e istituzioni come archivi e musei, edifici storici e monumenti, e pratiche come la gestione delle raccolte, la conservazione (di archivi cartacei, oggetti, beni audiovisivi, edifici, siti storici e paesaggistici), la
storia orale, e la genealogia. La seconda parte esamina i diversi modi con cui i professionisti della public history possono produrre narrazioni storiche, attraverso mostre, mezzi audiovisivi, testi e strumenti digitali. L’ultima parte esplora le sfide e gli aspetti etici del lavoro a contatto con differenti comunità ed istituzioni. Il libro, sia come corso metodologico che come risorsa per la pratica della public history, getta le basi per una comunicazione proficua tra fonti storiche e grande
pubblico.
Thomas Cauvin insegna Storia alla University of Louisiana di Lafayette.“Il conto degli errori. Stato e debito pubblico in Italia” di Leonida Tedoldi
Aula Grande di Scienze Politiche - Università di Pavia Corso Strada Nuova, 65, Pavia, ItaliaInterverranno alla presentazione dell'Autore:
Riccardo Puglisi
Franco OsculatiModera:
Silvio BerettaSaluti istituzionali:
Fabio Rugge - Magnifico Rettore Università di Pavia
Giovanni Cordini - Direttore Dipartimento di Scienze Politiche e SocialiConvegno: La rivoluzione del Concilio. La contestazione cattolica negli anni Sessanta e Settanta
Torino, Sala del Polo del Novecento via del Carmine 14, Torino, ItaliaLe tumultuose trasformazioni che hanno cambiato il cattolicesimo sono al centro del convegno "La rivoluzione del Concilio. La contestazione cattolica negli anni Sessanta e Settanta", in programma giovedì 17 e venerdì 18 novembre prossimi a Torino, nella sala del Polo del Novecento, in via del Carmine 14.
L'obiettivo è indagare le vicende che in Europa e in Italia hanno agitato il cattolicesimo negli anni che precedettero e seguirono il Sessantotto, con cambiamenti che hanno avuto ricadute rilevanti sia in campo politico, sia nella cultura, sia nel vissuto religioso, in particolare delle generazioni giovanili.
Gli interventi presentati nel pomeriggio di giovedì 17 novembre permettono di inquadrare in maniera generale il fenomeno del "dissenso" cattolico in Italia e in Europa. Gerd-Rainer Horn, docente a SciencesPo di Parigi, ricostruisce le tendenze del progressismo cattolico in Europa occidentale, Marta Margotti e Alessandro Santagata disegnano una mappa delle vicende italiane, mentre Giovanni Tassani indaga le correnti tradizionaliste e conservatrici. Nella mattina di venerdì 18 novembre, l'attenzione si concentra su alcuni casi locali di contestazione che hanno coinvolto i cattolici delle principali diocesi dell'Italia settentrionale, a Genova (Giovanni Battista Varnier), a Milano (Francesco Ferrari), a Venezia (Patrizia Luciani) e in Emilia Romagna (Giuseppina Vitale). Tra le altre, è proposta una ricostruzione inedita delle vicende della Comunità di via Vandalino a Torino (Silvia Inaudi). Presiedono le due giornate Francesco Traniello e Maurilio Guasco.
Il convegno è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi storici, il Dottorato in Archeologia, Storia e Storia dell'Arte e il Centro di Scienze religiose-Biblioteca Erik Peterson dell'Università degli Studi di Torino, la Fondazione “Michele Pellegrino” e la Fondazione “Vera Nocentini” di Torino
L’ingresso al convegno è libero.
In allegato, trovate la locandina con i dettagli del programma.https://www.facebook.com/events/1257240470962699/
Deposito bagagli. Diario di viaggio verso la notte, di Luigi Fenizi
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaGiovedì 17 novembre 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà
presentato il volume Deposito bagagli. Diario di viaggio verso la notte di Luigi Fenizi, Scienze e Lettere, 2016. Intervengono: Giuseppe Averardi, Roberto Cipriani, Mauro Contili, Franco Ferrarotti. Coordina: Fabrizio Federici. Sarà presente l’autore.
(…) “Deposito bagagli” di Luigi Fenizi, funzionario del Senato, consigliere parlamentare, e saggista già collaboratore di storiche testate di area riformista non è solo un’ autobiografia, nettamente divisa in un “prima” e in un “dopo” (evento spartiacque, la grave malattia che nel 1991 ha colpito l’ Autore, limitando fortemente le sue capacità deambulatorie e le sue facoltà di relazione con gli altri). Ma è anche una riflessione complessiva appunto sui grandi temi dell’ esistenza: il
rapporto vita-morte, la ricerca di Dio, fatta in chiave razionale e, al tempo stesso, cristiana libertaria
(essenziale per resistere appunto alla malattia), il lascito spirituale che trasmettiamo ai nostri cari e,
più in generale, al mondo. Riflessione in chiave sempre profonda e, al tempo stesso, leggera e autoironica (…). (f.f.)
Luigi Fenizi dal 1974 al 2009 è stato consigliere parlamentare del Senato. Autore di numerosi saggi
di carattere storico e politico, ha collaborato con giornali e riviste, da l' "Avanti!" a "L'Astrolabio",
da "Tempo Presente" a "Nuovi Studi Politici" e "MondOperaio". In particolare ha studiato la figura
e l'opera di Ignazio Silone, ed è stato Vice Presidente della Fondazione omonima. Tra le sue pubblicazioni: Il secolo crudele. Dialoghi sulla violenza di massa nel Novecento (1999), Icaro è caduto. Parabola storica dell'utopia moderna (2003), La condizione assurda. Albert Camus, il Male e io (2005), Lo specchio infranto. Sguardi, metafore, enigmi (2008), Varlam Šalamov. Storia
di un colpevole d'innocenza (2012).Lo spopolamento montano in Italia (1932-1938) e la ricerca sull’area friulana di Michele Gortani e Giacomo Pittoni
Tolmezzo (Udine) via ‘Carnia Libera 1944’ 29, Tolmezzo, ItaliaGiornata di studio a cinquant’anni dalla morte di Michele Gortani
Le procès de la liberté. Une histoire souterraine du XIXe siècle en France, di Michèle Riot-Sarcey
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaVenerdì 18 novembre 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in
collaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea,sarà presentato il volume Le procès de la liberté. Une histoire souterraine du XIXe
siècle en France di Michèle Riot-Sarcey, Editions de la découverte, 2016.
Intervengono: Francesco Benigno, Marco Fioravanti, Igor Mineo. Sarà presente l’autrice.
In quest'opera, Michèle Riot-Sarcey fa rivivere le idee di libertà sorte nel corso delle esperienze operaie e delle rivoluzioni sociali del XIX secolo francese. Idee largamente dimenticate in seguito: minoritarie e utopiche, incomprese alla loro epoca, sono state maltrattate dalla storiografia dominante. Tuttavia la loro attualità si impone oggi, quando l'idea di libertà individuale si è disgiunta da quella collettiva e ridotta a liberalismo e individualismo.
Questo passato irrealizzato è qui rivisitato a partire dalle sue molteplici tracce: pubblicazioni politiche, archivi, romanzi, poesie, quadri, ecc. Con un respiro particolare l'autrice restituisce il sorprendente percorso della vita di donne e uomini del popolo così numeroso da imporsi nel cammino della rivolta, rivelando in tal modo le modalità sconosciute dalla cancellazione di questa storia. Come il ruolo delle idee del “socialista” Henri de Saint-Simon che influenzò così tanto gli attori politici dell'epoca, prima di ritrovarsi nel cuore del progetto capitalistico e industriale del
Secondo Impero. O ancora quello di Victor Hugo, di cui l'immenso successo dei Miserabili contribuì all'oblio dello spirito di libertà che aveva caratterizzato le insurrezioni del 1830 e del 1848. Questo affresco audace, tanto emozionante nella lettura quanto notevolmente documentato, dimostra la pertinenza del pensiero di Walter Benjamin sulla necessità di “far esplodere le
continuità storiche”. E ci invita a capire diversamente i simboli oggi in rovina del XIX secolo: filosofia del progresso, controllo dell'ordine sociale, “missione civilizzatrice” della repubblica coloniale... Per liberare la modernità creatrice dalla modernità devastatrice, questo libro intende anche porre sotto una nuova luce i sogni del passato, la cui attualità prende nuovo senso nel presente, nella ricerca di un avvenire radicalmente altro.
Michèle Riot-Sarcey è docente emerita di Storia contemporanea e di Storia di genere all’università ParisVIII-Saint-Denis. Tra le sue pubblicazioni: La Démocratie à l’épreuve des femmes. Trois figures critiques du pouvoir, 1830-1848 (Désirée Véret, Jeanne Deroin, Eugénie Ni-boyet) (1994), Le Réel de l’utopie (1998), Histoire du féminisme (2002, 2015), 1848, la révolution oubliée (con Maurizio Gribaudi, 2008, 2009).La militanza anarchica e libertaria in Italia nel secondo Novecento. Le fonti orali: questioni metodologiche
Biblioteca Panizzi, Sala del Planisfero Via Farini, 3, Reggio Emilia, ItaliaPROGRAMMAore 10.00 Introduzione ai lavori10.30-13.00 PRIMA SESSIONEIl contesto: il movimento anarchico nel secondo NovecentocoordinaCarlo De Maria (Direttore Istituto storico di Forlì-Cesena)Una storia di storie. I molteplici piani del politico e del socialeAntonio Senta (Università di Trieste)Un approccio di genere: la militanza al femminileElena Bignami (Amici dell’Archivio Famiglia Berneri - A. Chessa)Le esperienze pedagogiche ed educativeEmanuela Minuto, Alessandro Breccia (Università di Pisa)Le riviste come networks di percorsi politici e culturaliMarco Masulli (Università di Genova)discussant Pasquale Iuso (Università di Teramo)14.30-17.00 SECONDA SESSIONEQuestioni di metodo: raccolta, utilizzo, conservazione delle fonti oralicoordinaEnrico Acciai (Università di Leeds, UK)Anarchismo, fonti orali, testimonianze: cosa abbiamo a disposizione oggiLuigi Balsamini (Archivio-Biblioteca “Enrico Travaglini”, Fano)Sulla storia orale dell’anarchismoPiero Brunello (storico)Dall’oralità alla scrittura: l’intervista come trasgressioneAlessandro Casellato (Università Ca’ Foscari di Venezia)Una lettura tradizionalista di Pietro Gori: le fonti oraliGiovanni Contini (Presidente AISO-Associazione italiana di storia orale)Progetti di storia orale per l’anarchismo: fonti digitali e Public HistoryLorenzo Pezzica (Università di Modena e Reggio Emilia)partecipano alla discussioneAlberto Ferraboschi (Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia)Massimo Ortalli (Archivio storico FAI, Imola)Gianni Saporetti (“Una città” - Fondazione Lewin, Forlì)17.00-18.30 TERZA SESSIONETestimonianze e riflessioni autobiograficheDal Sessantotto agli anni SettantaTAVOLA ROTONDAcoordinaLuigi Balsamini (Archivio-Biblioteca “Enrico Travaglini”, Fano)partecipanoGianni Carrozza, Luciano Lanza, Claudia e Silvia Pinelli