InV:ito alla Storia
Terza Conferenza Nazionale dell’Associazione Italiana di Public History #AIPH2019
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Santa Maria Capua Vetere e Caserta
Terza Conferenza Nazionale dell’Associazione Italiana di Public History #AIPH2019
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Santa Maria Capua Vetere e Caserta
Seminario SISLav, organizzato dal gruppo di lavoro "Fonti e Archivi" insieme agli Archivi di Stato di Firenze, Torino, Padova, Bologna, Roma, Napoli e Palermo.
Martedì 27 giugno 2019, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume The New Italy and the Jews - from Massimo D’Azeglio to Primo Levi (Annali d’italianistica, vol. 36. 2018), edited by Jonathan Druker and L. Scott Lerner. Saluti: Patrizia Rusciani e Gianfranco Di Segni. Intervengono: L. Scott Lerner, Elèna Mortara, Gabriella Romani. Coordina: Marina Caffiero.
Alla vigilia della Rivoluzione del 1848, Massimo D’Azeglio, esortando papa Pio IX ad abolire il ghetto
ebraico di Roma e a emancipare gli ebrei, connetteva esplicitamente lo stato degli ebrei italiani al progetto
dell’unificazione italiana e della costruzione della nazione. La duplice campagna di D’Azeglio a favore
dell’emancipazione ebraica e dell’unificazione italiana costituisce il punto di partenza di questo volume, che
si incentra su queste e altre importanti questioni relative al ruolo della cultura e della storia ebraica italiana nella nascita e nello sviluppo della nazione italiana dal Risorgimento al presente. Il posto occupato da Primo Levi nell’Italia contemporanea segnala invece il punto d’arrivo concettuale del volume. I diciannove saggi
che vi sono raccolti, di autori di provenienza internazionale, con il loro accento multidisciplinare sul teatro,sull’opera e la musica liturgica, la letteratura popolare, i memoriali pubblici, e con una diversa gamma di approcci storiografici, esplorano una grande varietà di argomenti rilevanti a quasi due secoli di storia, dagli anni Quaranta dell’Ottocento al presente. Piuttosto che strutturare la collezione cronologicamente, dal tardo
Risorgimento all’unificazione, allo stato liberale, al fascismo, fino al periodo del dopoguerra e al presente, i
curatori hanno scelto di organizzarla per argomento: “Gli ebrei e la costruzione della nuova società”; “Identità ebraica nella nuova Italia”; “La tragedia ebraica sulla scena nazionale e internazionale”; “Gli ebrei a la costruzione della nazione italiana”; e “La memoria italiana e gli ebrei: L’Olocausto e oltre”.
A un anno dalla sua scomparsa, Fucina 900, in collaborazione con il comune di Martina Franca, ha deciso di ricordare le qualità umane e professionali di Matteo Pizzigallo. Figlio della Valle d'Itria, dove è nato nel 1950, Pizzigallo è stato un vivace interprete delle vicende locali, nazionali e internazionali. Professore di Storia delle Relazioni Internazionali presso l'Università Federico II di Napoli, è stato divulgatore televisivo e sulla carta stampata, docente e ricercatore nonchè uomo che ha sempre mantenuto vivi i legami con la sua terra natia.
Interverranno all'evento: Daniela Patriarca Pizzigallo, Cosimo Damiano Fonseca, Antonio Scialpi, Rosaria Leonardi, Luca Altieri, Pietro Andrea Annicelli, Paolo De Nardis, Alessandra Frusciante, Silvio Labbate, Gianluca Luise, Luisa Pezone, Salvatore Romeo, Paolo Wulzer. Coordinerà Vittorio De Marco. Concluderà Franco Ancona, Sindaco di Martina Franca.
“Giovani in Storia VII”
Giovani in Storia è un seminario annuale di formazione ed approfondimento dedicato alla discussione di ricerche originali di giovani storici sull'età contemporanea (sec. XIX e XX). La manifestazione, avviata nel 2013 dal Comune di Belvedere Ostrense in collaborazione con la Fondazione “Uccellini-Amurri”, si svolge ogni anno nei mesi di giugno o luglio, in due sessioni su due giorni. Lo scopo è quello di mettere a disposizione di giovani ricercatori di storia contemporanea un luogo e un momento di confronto e di discussione su temi di rilevante interesse storico, sulla base di criteri di assoluta autonomia tra pari.
La settima edizione si svolgerà il 28 giugno, presso la Sala Conferenze ex Convento delle Clarisse (Piazzale Risorgimento, Belvedere Ostrense - AN), e il 29 giugno, presso i Musei Civici di Palazzo Pianetti (via XV Settembre 10, Jesi), secondo il seguente programma:
Venerdì 28 giugno, 17.00-19.00
Chiara Zampieri (Università di Padova)
La Cisl e la Fim di fronte ai terrorismi e alle trame eversive degli anni Settanta (1969-1982)
Discussant: Valentina Casini (Università di Bologna)
Sabato 29 giugno, 10.00-12.00
Viviana Mellone (Università di Napoli "L'Orientale")
Lo spazio borbonico. Le relazioni diplomatiche tra Francia e Spagna nei primi anni della Restaurazione (1815-1819)
Discussant: Chiara Pulvirenti (Università di Catania)
Un cordiale saluto,
Elena Bacchin, Giulia Bassi, Filippo Triola
L'Ecole Française de Rome ospiterà il 5-6 luglio il seminario AFHMT e SISLav, il primo di un programma di incontri comuni delle due società che si svolgerà nel corso del 2019 e 2020, con l’obiettivo di aprire un confronto storiografico e stimolare la collaborazione fra i soci delle due associazioni.
Il seminario è dedicato al lavoro a domicilio nel lungo periodo, dal medioevo a oggi, con il titolo: Travailler à domicile : des chambrelans au télétravail / Lavorare a domicilio : dai chambrelans al telelavoro.
Negli ultimi decenni le rapide trasformazioni dell’economia e della società, legate in particolare ai nuovi mezzi di comunicazione e informatici (internet e telecomunicazione), hanno contribuito a riconfigurare luoghi, spazi e rapporti di lavoro. Questo processo ha riguardato non solo i laboratori esterni delle ormai famigliari imprese « a rete », ma anche le aziende più « centralizzate », pubbliche o private, grazie al così detto « telelavoro » o al lavoro “agile”. Se l’utilizzo degli strumenti telematici è ovviamente una novità nel panorama attuale, alcuni dei problemi legati all’organizzazione del lavoro, al controllo sul lavoro, alle figure coinvolte e alle ricadute in termini di remunerazione e occupazione hanno certamente una lunga durata storica che richiama le forme di lavoro « a domicilio » che ha caratterizzato le economie europee ed extraeuropee quantomeno fin dal basso-medioevo. Avviare un’analisi storica su questo fenomeno significa osservare i sistemi economici e sociali nei quali il lavoro a domicilio si è diffuso, valutando le conseguenze in termini di azioni individuali e collettive dei lavoratori e delle lavoratrici. Tre sono gli assi di ricerca all’interno dei quali si può svolgere una riflessione sul lavoro a domicilio.
L'incontro si svolgerà a Roma, presso l'Ecole Française de Rome, Piazza Navone 62, Salle de séminaires.
La giornata prevede la presentazione molto breve di paper preparati dagli autori e inviati ai partecipanti prima dell'incontro, lasciando ampio spazio alla discussione sulle relazioni e sul tema della precarietà in un'ottica storica.
Chi è interessato a partecipare è quindi invitato a contattare la segreteria della società all'indirizzo storialavoro@gmail.com per iscriversi e per ricevere i testi.
Nell'ambito della mostra Donne: corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, aperta tra il 24 gennaio e il 13 ottobre p.v. a Roma presso la Galleria d'arte moderna, la Società italiana delle storiche ha organizzato il ciclo "Incontri tra la storia e le donne", una serie di sei appuntamenti dal 29 marzo al 5 luglio p.v.
Venerdì 5 luglio p.v. alle 17.00, l'incontro con Paola Stelliferi (Università degli studi Roma Tre) sul tema: Il femminismo.
Rijeka, Croatia, 10-12 July 2019
Cities and regions in flux after border change:
Reconfiguring the frontier, reshaping memory and visualizing change in twentieth century Europe
Day 1 -Wednesday, July 10th
Histories, memories and representations of border change in Rijeka
13.00 - 13.30 Welcome address (Sanja Bojanić, CAS University of Rijeka)
Introduction to the conference concept (Gruia Badescu) and contributing projects (Brigitte Le Normand- Rijeka in Flux, Jeremy Walton- Empires of Memory, Vjeran Pavlaković- Memoryscapes)
13.30 - 15.00 Keynote by Dominique Reill, University of Miami
A History of Surviving Empire’s Demise: Fiume Before Mussolini
in conversation with Gabor Egry, Institute of Political History, Budapest
15.00 - 15.45 Panel 1: Rijeka after border change (1)
Chair: Marco Abram, University of British Columbia
Francesca Rolandi, University of Ljubljana
Women’s transitional experiences in Fiume/Rijeka and Sušak after the First World War
Ana-Maria Milčić, Courtauld Institute of Art
Sexual Borders: Visualizing the Occupation of Rijeka in 1919
15.45 - 16.15 Coffee break
16.15 - 17.45 Panel 1: Rijeka after border change (2)
Chair: Vanni d’Alessio, University of Naples & CAS Rijeka
Domagoj Krpan, University of Rijeka, and Vedran Obućina, University of Regensburg
Greetings from Rijeka: self-identification through postcard vistas
Marco Abram, University of British Columbia
Between socialist Yugoslavism and the right to “national development”: negotiating Italian identity in Rijeka’s public spaces after the Trieste Crisis (1954-1961)
Gruia Badescu, University of Konstanz & CAS University of Rijeka
Architectural reconfigurations after border change and population movements: Interrogating frontier urbanism in Rijeka 1945-1960.
Milou van Hout, University of Amsterdam
Visualizing Rijeka’s urban cultural citizenship: Shifting borders, urban memories and local rebranding at Rikard Benčić.
18.30 - 20.15 Rijeka urban history walk (Vjeran Pavlaković, University of Rijeka &
Vanni D’Alessio, University of Naples & CAS Rijeka)
20.30 Conference dinner
Day 2 - Thursday, July 11th
History and memory of border change
9.00 - 10.00 Keynote by Brendan Karch, Louisiana State University
’Times Change and So Do We’: Shifting Borders and Instrumental Nationalism in Upper Silesia
10.00 - 11.15 Panel 2: Urban trajectories
Chair: Brigitte LeNormand, University of British Columbia
Marco Bresciani, University of Florence,
Post-Habsburg crisis of sovereignty and (dis)order: the case of the port-town of Trieste (1918-1926)
Steen Bo Frandsen, University of Southern Denmark,
Flensburg: A Century as a Border City
Robert Nemes, Colgate University,
The Unwanted Town: Hungarian Komárom Between the Wars
11.15 - 12.00 Coffee break and poster presentations
Emiliano Loria (Archivio-Museo Storico di Fiume - Società di Studi Fiumani in Rome) and Federico C. Simonelli (Vittoriale degli Italiani),
Fiume outside Rijeka. The Italian memory of a multi-ethnic frontier city
Tea Perinčić (Pomorski i Povijesni Muzej Hrvatskog Primorja / Maritime and History Museum of the Croatian Littoral Rijeka)
Memories of a Palace: the History of the City of Rijeka through the History of Governor's palace.
Nataša Babić, Ema Makarun, Marija Lazanja Dušević (Muzej Grada Rijeke / City Museum of Rijeka).
Legacies and Transitions of the City Museum: from the Socialist Revolution to the Croatian Independence, and to Rijeka “European Capital of Culture 2020”.
12.00 - 13.30 Panel 3: Shifting identities
Chair: Ivan Jeličić, University of Rijeka
Cody Inglis, Institute of Political History in Budapest,
‘… Alterations to the Previous Service’? Continuity and Change in Infrastructure and Bureaucracy on the Southern Moravian Frontier, 1917–1921
Violeta Davoliute, Vilnius University,
Postwar Vilnius under late Stalinism: shifting borders, cultures and identity
Bojan Aleksov, University College London,
Jewish Refugees and Migrants in the Balkans
Maximilian Sternberg, University of Cambridge,
From barrier to opportunity? Negotiating the border through shared heritage sites in Polish– German border towns
13.30 -14.30 Lunch
14.30 -16.00 Panel 5: Memories of border change
Chair: Gruia Badescu, University of Konstanz/ CAS Rijeka
Joerg Hackmann, University of Szczecin,
Fluid borders in space and time: The changing mnemonic discourses on Szczecin since 1945
Chloe Wells, University of Eastern Finland, Małgorzata Łukianow, Polish Academy of Sciences,
Territorial phantom pains: Postmemories of Karelia in Finland and Kresy in Poland
Borut Klabjan, European University Institute /Science and Research Centre Koper
Franz Josef in Flux: Habsburg Memories in Trieste/Trst/Triest
Diviani Chaudhuri, Shiv Nadar University,
The Enchanting Borderless Nowhereness of Trieste: 21st Century Touristic Place-Making amongst Imperial and Yugo-Nostalgia
16.00 - 16.30 Coffee break
16.30 - 18.00 Keynote by Olga Sezneva, University of Amsterdam
Brick and Gelatine: Architectural Photography (Re)shaping Memory-scape
Viewing of photographs by Dmitry Vyshemirsky on Kaliningrad
Day 3 - Friday, July 12th
Visualizing and representing border change
09.00 - 10.30 Panel 4: Visualizing urban change
Chair: Natasha Janković, CAS Rijeka/ University of British Columbia
Dragan Damjanović, University of Zagreb,
International (Neo-)Styles in the Age of Nationalism – Zagreb Architecture after 1918 Changing of Borders
Neža Čebron Lipovec, University of Primorska, Faculty of Humanities
Preserving the visual continuity in the landscape, building a new society – meanings of Edo Mihevc's work in Koper/Capodistria
Roswitha Kersten-Pejanić, CAS University of Rijeka,
Changing affective regimes and the writings on the wall: Semiotic landscapes of historically challenged border regions in Croatia
Eric Ušić, University of Ljubljana,
The walls remember: A visual ethnography of (post)World War II graffiti in Istria
10.30-11.00 Coffee break and poster presentations
Andrea Roknić Bežanić, Bruno Raguž, University of Rijeka, Rijeka’s student years 1968-1971 (Riječke studentske godine 1968.-1971.
Carlo Leo, KU Leuven,
Remembering the City of Life under D'Annunzio. The Literary memory of the occupation of Fiume (1919-1921)
Nataša Janković, “Rijeka in Flux” Project
Rijeka Terri(s)tories: Architectural Mapping of the City Territory Transformation
11.00 - 12.15 Panel 6: Heritage and Museums
Chair: Miloš Jovanović, Max Planck Institute for the Study of Religious and Ethnic Diversity
Kaja Širok, University of Ljubljana & National Museum of Contemporary History of Slovenia,
Observing walls: Memorial and musealization practices in urban spaces
Kristina Pandža, Centre for Industrial Heritage, University of Rijeka,
Tito’s ship Galeb as a witness of border changes
Selvihan Kurt, Istanbul Technical University,
Turkey Locating the Collective Memory: The Role of the Izmir Museum in Izmir’s Urban Nationalization
12.15- 12.30 Break and poster presentation
Benedikt Perak,“Rijeka in Flux” Project
Aggregating data for representation of the Rijeka History
12.30- 13.45 Panel 7 - Representations
Chair: Jeremy Walton, Max Planck Institute for the Study of Religious and Ethnic Diversity
Christina E. Kramer, University of Toronto,
Skopje Postcards: Images of a City in Motion
Lana Lovrenčić, Office for Photography/ University of Zagreb
Shifting borders. The case of Zadar
Owen Kohl, University of Chicago/ CSEES Graz
The Poetics of Boundary Crossing in Domestic Hip Hop Film
13.45 – 14.45 Lunch
14.45 - 15.30 Panel 8 - Mapping: Rijeka and beyond
Chair: Marco Abram, University of British Columbia
Brigitte Le Normand and Jon Corbett, University of British Columbia,
Mapping Rijeka’s past: conjugating history, geography, and beyond.
Vanni D’Alessio (University of Naples & CAS University of Rijeka) and Ivan Jeličić (University of Rijeka)
Challenges of Representing and Researching the History of a Transnational and Contested City through Digital Media: The Rijeka /Fiume Geolive Map Project and Beyond.
15.30 -16.30 Keynote by Anne Kelly Knowles, University of Maine
How to Map People and Places In Extremis?
16.30 - 16.45 Coffee break
16.45 -17.30 Panel 8 - Mapping (2)
Chair: Jon Corbett, University of British Columbia
General discussion on mapping and border change
17.30 - 18.00 Reflection on conference threads and discussion of further steps (ie.
publication
Lunedì 15 luglio p.v., a Roma, presso Palazzo Mattei di Giove, dalle 17.00, la manifestazione "Moon Night. Conversazioni lunari", un ricco programma di eventi per ricordare lo sbarco sulla Luna, organizzato dal Centro studi americani, dalla Biblioteca di storia moderna e contemporanea, dall'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, con la collaborazione dell'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia e dell'Agenzia Spaziale Italiana.
La Biblioteca di storia moderna e contemporanea presenta, dalle 17.00 alle 19.00, la mostra bibliografica "La luna in rassegna".
Dalla divulgazione scientifica nelle riviste dell'Ottocento al racconto illustrato della corsa allo spazio fino alle prime pagine dedicate allo sbarco sulla luna, la mostra conduce in un viaggio iconografico e bibliografico attraverso i documenti dell'epoca posseduti dalla Biblioteca.
La Scuola estiva 2019 della Società italiana delle storiche si tiene a Firenze, presso il Centro Studi CISL (via della Piazzola, 71), dal 28 agosto al 1° settembre, sul tema
Democrazie fragili. Populismo, razzismo, antifemminismo.
Programma
Mercoledì 28 agosto
ore 15.30-18.30: SIMONA FECI (Presidente della Società Italiana delle Storiche), Saluti
ENRICA ASQUER (Coordinatrice della Scuola Estiva SIS), Democrazie fragili e infragilite. Introduzione al tema
VINZIA FIORINO (Università di Pisa), I dilemmi storici della cittadinanza da una prospettiva intersezionale
Giovedì 29 agosto
ore 9.30-12.30: MASSIMO PREARO (Università di Verona), I movimenti no-gender nell’Europa di oggi
GIORGIA BULLI (Università di Firenze), I confini del “popolo” nel discorso populista. Il dibattito italiano sullo ius soli
ore 15.30-18.30: Laboratorio 1: FRANCESCA CAVAROCCHI (Università di Udine), Antisemitismo di ieri, antisemitismo di oggi
Laboratorio 2: MASSIMO PREARO (Università di Verona), Dalla mobilitazione anti-gender alla politica pro-family. Istanze e strategie di un movimento neocattolico
Laboratorio 3: GABRIELE PROGLIO (Università di Coimbra), I confini della Fortezza Europa. Migrazioni, razzializzazioni, attraversamenti
Venerdì 30 agosto
ore 9.30-12.30: VALERIA RIBEIRO COROSSACZ (Università di Modena e Reggio Emilia), Razzismo, sessismo e disuguaglianze di classe. La sfida delle lavoratrici domestiche alla democrazia brasiliana
LEA NOCERA (Università di Napoli L’Orientale), Il populismo in Turchia. Primato dello strongman e resistenza delle donne
ore 15.00-17.30: Laboratori
ore 18.00-19.30: Letture e dibattito
IGIABA SCEGO (scrittrice - Università Ca’ Foscari, Venezia), Decolonizing Italy. Per una democrazia post-coloniale
Sabato 31 agosto
ore 9.30-12.30: TOMMASO DETTI (Università di Siena), L’età del disordine. Uno sguardo globale alla storia degli ultimi decenni
ROBERTA GARRUCCIO (Università di Milano), Recessione economica, recessione democratica
ore 15.30-18.30: Laboratori
Domenica 1° settembre
ore 9.30-11.00: Restituzione finale dei laboratori
11.30-13.00
Ricordando Marta Gianello Guida RAFFAELLA BARITONO (Università di Bologna), Da Audre a Marta a Audre. Audre Lorde nella lettura di Marta Gianello Guida
Letture da Marti Bas, FarsiDiVersi/RaccontiInVersi, Edizioni Inaudite, 2018