Gorizia. Canti di soldati
Giornata di Studio Auditorium “G. Masini” Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo ne’ Monti - Reggio Emilia, via Dante 11 SABATO 1 OTTOBRE 2016, ore 9,30
Giornata di Studio Auditorium “G. Masini” Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnuovo ne’ Monti - Reggio Emilia, via Dante 11 SABATO 1 OTTOBRE 2016, ore 9,30
Martedì 4 ottobre 2016 alle ore 17, presso la Sala dei Grandi della provincia di Arezzo,
presentazione del volume di Giorgio Sacchetti:
Vite di partito. Traiettorie esistenziali nel PCI togliattiano.
Priamo Bigiandi 1900-1961
Edizioni Scientifiche Italiane, 2016, pp. 200
Priamo Bigiandi (1900-1961) «minatore deputato» non è un dissidente, né un eretico e né un ribelle; fedele alla linea fino alle estreme conseguenze sopporterà, con stoicismo e senza fiatare, la sua emarginazione politica decretata, ufficialmente, dalla macchina implacabile del Partito togliattiano, ma in realtà decisa da più prosaiche e miserevoli ragioni. La sua biografia politica ci offre l’occasione per un’interessante lettura, certo in filigrana, di una delle tante «periferie» del PCI, nel cuore delle cosiddette subculture «rosse». Dove la tradizione conta per la conservazione di alcuni valori, quali solidarietà e uguaglianza, che poi si fanno norma sociale e appartenenza comunitaria. Ma dove si formano anche nei ranghi degli apparati politici, per permanervi a lungo, quei piccoli mondi a sé evocati nel Mistero napoletano di Ermanno Rea. Ed è proprio lì che «improvvisamente, un giorno, le lancette degli orologi si bloccarono» e «la storia, sequestrata, cessò di respirare…». Il contesto è quello «cupo e melmoso» di una federazione comunista negli anni Cinquanta.
Interventi di:
Roberto Vasai, presidente della Provincia di Arezzo
Tito Barbini, scrittore
Valentina Vadi, consigliera Regione Toscana
Alba Bigiandi, ANPI - Arezzo
Sarà presente l'autore
Giovedì 6 ottobre 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume La rivoluzione entra a suon di banda. La scoperta della politica in alcune comunità laziali nell’Italia liberale (Castelli romani 1870-1913) di Tommaso Petrucciani, PM edizioni, 2016. Intervengono: Marco De Nicolò, Lidia Piccioni, Maurizio Ridolfi. Coordina: Patrizia Rusciani. Sarà presente l’autore.
Nel corso dell’800 i Castelli Romani conoscono un robusto movimento democratico che produce diverse amministrazioni rosse e riesce ad espugnare il collegio elettorale. Prima d’Azeglio e poi Salvemini li presentano però all’opinione pubblica italiana come un caso meridionale, estraneo a una modernità politica “fisiologica”. L’a-normalità trova le sue ragioni non già in un tirocinio inadeguato, bensì nei conflitti attorno agli istituti stessi dell’integrazione politica e nel loro uso improprio ad opera di tutti i protagonisti. Adottando una prospettiva intersoggettiva che tiene conto dei punti di vista dei diversi attori e del loro reciproco condizionamento, il volume ricostruisce la scoperta della politica da parte delle popolazioni dell’area nel primo quarantennio di vita nazionale nel suo prender corpo all’interno del confronto/scontro tra, da un lato, il progetto di modernizzazione liberale che guida i funzionari che posero mano alla costruzione della nazione in provincia e le contraddizioni entro cui si mosse la loro loro azione, e, dall’altro, i pregiudizi, gli stereotipi e gli interessi dei diversi segmenti della società locale attraverso cui vennero recepiti, ri-creati e riorganizzati temi, linguaggi, simboli circolanti nello spazio pubblico nazionale definendo nuove identità e un nuovo senso comune.
Tommaso Petrucciani si è laureato in Lettere presso l’Università «La Sapienza» di Roma nel 2003, con una tesi in Storia moderna, e nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia della società contemporanea all’Università di Siena. Dal 2007 al 2012 è stato segretario di redazione di «Contemporanea. Rivista di storia dell’800 e del ‘900», con la quale ha collaborato anche in veste di traduttore. Ha inoltre tradotto due libri per la Società editrice “il Mulino” di Bologna: J.A. Goldstone, Perché l’Europa, 2010, e S. Mosley, Storia globale dell’ambiente, 2013.
Enrico Acciai discute del suo libro Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna: la sezione italiana della Colonna Ascaso con Giuseppe Masetti, direttore Istituto Storico Ravenna e Alessandro Luparini, direttore Biblioteca Oriani di Ravenna.
Potere politico, stampa e controllo del dissenso nel Risorgimento, convegno e presentazione del volume di Domenico Maria Bruni, "Con regolata indifferenza, con attenzione costante". Potere politico e parola stampata nel Granducato di Toscana (1814-1857), Milano, FrancoAngeli, 2015
In occasione dell’80° anniversario della Guerra di Spagna (1936-2016) l’Istituto storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Forlì promuove un incontro dedicato al tema:
Guerra civile e volontariato internazionale in Spagna
- Introduce Tito Menzani (Università di Bologna)
La Guerra civile spagnola nell’Europa degli anni Trenta
- Dall’esilio antifascista all’impegno in Spagna: percorsi ed esperienze biografiche
Carlo De Maria (Direttore Istituto Storico Forlì-Cesena) e Antonio Senta (Storico dell’Anarchismo) ne discutono con Enrico Acciai, autore del libro: Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna. La Sezione Italiana della Colonna Ascaso (Edizioni Unicopli, 2016)
Coordina Alberto Gagliardo (Istituto Storico di Forlì-Cesena)
In collaborazione con la Fondazione Alfred Lewin di Forlì
Presentazione del volume di Gigi Di Fiore
La camorra e le sue storie: la criminalità organizzata a Napoli dalle origini alla paranza dei bambini
introduce: Carmine Pinto
interventi di: Gabriella Gribaudi, Marcello Ravveduto
modera Massimiliano Amato
Sarà presente l'autore
Mercoledì 12 ottobre 2016 ore 15:00
Saletta Biblioteca di Storia dell'arte - DIPSUM
Mercoledì 12 ottobre 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Antifascismo, volontariato e guerra civile in Spagna. La Sezione Italiana della Colonna Ascaso di Enrico Acciai, Unicopli, 2016. Intervengono: Gabriele Ranzato, Leonardo Rapone. Coordina: Rosanna De Longis. Sarà presente l’autore.
Tra l'estate del 1936 e la primavera del 1937 poco più di seicento antifascisti italiani combatterono in Spagna, sul fronte aragonese, inquadrati all'interno della Sezione Italiana della Colonna Ascaso. Questo gruppo, organizzatosi a Barcellona nei primi giorni di agosto, vide la luce grazie all'azione congiunta dell'anarchico Camillo Berneri e del giellista Carlo Rosselli. La Sezione Italiana si formò tre mesi prima che le celebri Brigate Internazionali apparissero sui fronti spagnoli. In questo lavoro si riflette su questo gruppo partendo dalle vite dei suoi membri e da una domanda banale: cosa portò questi uomini e queste donne in Spagna? Ripercorrere le traiettorie di questi primi volontari italiani ci ha consentito di soffermarci sul mondo da cui questi provenivano, quello dell'esilio antifascista, e di riflettere, più in generale, sulla loro militanza nel campo antifascista sin dai primi anni Venti.
Enrico Acciai, dottore di ricerca in Storia d'Europa presso l'Università degli studi della Tuscia, è stato ricercatore post-doc presso l'Universidad de Cantabria e visiting fellow presso l'European University Institute di Firenze. Dal 2013 collabora con la rete toscana degli istituti storici della resistenza; in particolare con l'ISGREC di Grosseto e l'ISTORECO di Livorno. Attualmente è Marie Curie fellow presso l’University of Leeds. Esperto di storia dell'antifascismo europeo e dell'anarchismo, nel 2012 ha curato il volume Un conflitto che non passa: storia, memoria e rimozioni della guerra civile spagnola.
Modern Italian History Seminar Series
Conveners: Ilaria Favretto (Kingston), Carlotta Ferrara degli Uberti (UCL), Maurizio Isabella (QMUL), Axel Körner (UCL), Carl Levy (Goldsmiths).
Autumn Term 2016-2017
Laura Di Fiore (Università di Bologna)
‘Secret agents, whistlebowers, consuls. The transnational network of political police in the Kingdom of two Sicilies after 1848’
Chair: Maurizio Isabella
Nell’ambito del ciclo “Politica e cultura a Milano, anni Trenta/anni Sessanta”, fondazione Isec vi invita alla presentazione del volume di Gianni Cervetti, Il compagno del secolo scorso. Una storia politica.
Ne parlano con l’autore:
Enrico Decleva, Università degli studi di Milano
Piero Bassetti, Associazione Globus et Locus
Fondazione Isec, Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni (MM1 Sesto Rondò)
Info e prenotazioni: comunicazione@fondazioneisec.it