1920-2020 Un secolo d’informazione anarchica
Giornata di studi per "Umanità Nova"
Giornata di studi per "Umanità Nova"
A cura di Latino Taddei. Interventi di Costantino Di Sante e Domenico Vitale. Parte del ciclo di incontri "Ti porterò dall'Africa un bel fior. Storie e scorie dell'Italia coloniale", organizzato da Centro Studi Movimenti Parma e Storie in Movimento. In diretta su Youtube Giovedì 22 ottobre 2020 dalle ore 17.30, all'indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=olkOpxuRaGw&feature=youtu.be
La Società italiana delle storiche invita, mercoledì 4 novembre alle 17.00, al primo di quattro webinar del ciclo Contagi. Saperi, pratiche, esperienze dal medioevo all'età contemporanea, dal titolo
TESTIMONIANZE E VOCI DI DONNE
Introduce Raffaella Sarti
Intervengono
Marina d’Amelia, Wuhan. Diario da una città chiusa
Maria Antonella Fusco, Cronache di un altro virus fra Italia e USA
Coordina Giulia Calvi.
L'incontro si tiene sulla piattaforma Zoom: questo il link al quale connettersi per partecipare all'incontro
https://us02web.zoom.us/j/89276882187?pwd=MFAvVXFzL1BBVEVXdjIwK1RmdmlXdz09
5 novembre 2020, ore 9.30, seminario online:
"Cultura visuale e circuiti comunicativi nelle rappresentazioni del brigantaggio"
Il seminario si svolge nella cornice del PRIN "Il brigantaggio rivisitato. Narrazioni, pratiche e usi politici nella storia dell'Italia moderna e contemporanea" e, in particolare, della linea di ricerca "Immaginari del brigantaggio: letteratura, spettacolo, cultura visuale (XVIII-XIX sec.) dell'Università di Salerno.
Comitato scientifico: Daniele Di Bartolomeo, Gian Luca Fruci, Carmine Pinto, Agnese Silvestri, Giulio Tatasciore
Le immigrazioni a Roma Capitale
dal 1870 alla seconda guerra mondiale
Convegno in diretta streaming dalle pagine Facebook Biblioteche di Roma – Roma Multietnica – Ismed Cnr
6 novembre 2020 / 9:30 – 16:15
Il convegno intende ripercorrere le tappe salienti della storia delle immigrazioni nella città di Roma nel periodo compreso tra il 1870 e la seconda guerra mondiale. Flussi, percorsi, politiche, storie individuali e collettive, lavori, specializzazioni, percorsi di radicamento sono intrecciati ai grandi nodi della storia contemporanea della città: la proclamazione della Capitale, l'espansione edilizia, lo sviluppo industriale, la crescita delle istituzioni, la stagione liberale, le guerre mondiali, il fascismo, l'antifascismo, la resistenza.
L'evento si svolge all'interno del progetto Biblioteche di Roma - CNR-ISMed "150 anni di immigrazioni a Roma Capitale. Storia, memoria, territori" e apre un lungo ciclo di incontri che si svolgeranno nelle biblioteche capitoline di quartiere.
Nel giugno 2021 seguirà un secondo convegno centrale dedicato alle immigrazioni a Roma dal 1945 a oggi.
Programma
/ 9.30 /
- Saluti istituzionali
- Presentazione del progetto "150 anni di immigrazioni a Roma Capitale: storia, memoria, territori" (Michele Colucci, Cnr – ISMed)
/ 10.15 - 11:15 /
1. Roma e le migrazioni. I caratteri di lungo periodo.
Presiede Lucia Ceci (Università Tor Vergata)
Lo sviluppo demografico (Massimiliano Crisci, Cnr - Irpps)
L'evoluzione urbanistica (Vezio De Lucia, urbanista)
/ 11.30 - 12:30 /
2. La prima fase: dal 1870 alla prima guerra mondiale
Presiede Francesco Bartolini (Università di Macerata)
L'immigrazione operaia (Maria Rosa Protasi, Università La Sapienza)
L'immigrazione bracciantile nel Litorale Romano (Simone Bucri, Ecomuseo Litorale Romano - Cooperativa Ricerca sul Territorio)
Pausa pranzo
/ 14.00 - 15:00 /
3. Gli anni del fascismo
Presiede Lidia Piccioni (Università La Sapienza)
Antiurbanesimo e migrazioni pianificate: la città nelle politiche del regime (Stefano Gallo, Cnr – ISMed)
Arrivi e insediamenti durante il ventennio (Antonio Parisella, Museo storico della liberazione di via Tasso)
/ 15.15 - 16:15 /
4. Guerra e resistenza
Presiede Anna Balzarro (Irsifar)
Una città di immigrati: Roma e "La storia" di Elsa Morante (Alessandra Gissi, Università L'Orientale di Napoli)
Tutte le strade portano alle Ardeatine: le immigrazioni e la strage (Alessandro Portelli, Circolo Gianni Bosio)
Progetto:
150 anni di immigrazioni a Roma Capitale storia, memoria, territori
Coordinamento scientifico:
Michele Colucci, Francesco Di Filippo, Stefano Gallo (Cnr – ISMed)
Enti organizzatori:
Cnr – ISMed
Biblioteche di Roma
Info:
michele.colucci@ismed.cnr.it
stefano.gallo@ismed.cnr.it
Giornata di studi in modalità webinar dedicata al filosofo Ugo Spirito
Giovedì 12 novembre alle 17.00 Patrizia Gabrielli presenterà il volume, Elette ed Eletti. Rappresentanza e rappresentazioni di genere nell'Italia Repubblicana, di cui è la curatrice.
Ne discute con lei Guido Barbieri, Radio Tre.
La presentazione può essere seguita in diretta sui canali YouTube e Facebook della casa editrice Rubbettino.
BOOKCITY 2020
Nella pratica scolastica corrente, gli insegnamenti della letteratura e della storia convivono in uno spazio didattico ibrido, per certi aspetti scomodo, per altri portatore di utili prospettive: dove finisce la storia e dove comincia la letteratura?
Con
Angela Borghesi (Università Milano Bicocca)
Massimo De Giuseppe (Università IULM)
Paolo Giovannetti (UniversitàIULM),
Silvia Salvatici (Università degli Studi di Milano)
Per iscrizioni: https://www.surveygizmo.eu/s3/90281744/IULM-per-Bookcity-Milano-2020
La Società italiana delle storiche, in collaborazione con la Casa internazionale delle donne e con Archivia e con il contributo della Direzione generale educazione e ricerca del MIBACT, organizza, nei giorni 13, 14 e 19 novembre 2020, il convegno online
Cinquant'anni di Rivolta. I movimenti femministi dal lungo '68 a oggi
Su piattaforma Zoom e in diretta sulla pagina Facebook della Società italiana delle storiche
Venerdì 13 novembre 2020
10:30
SALUTI
Maura Cossutta, Presidente della Casa internazionale delle donne
Raffaella Sarti, Presidente della Società italiana delle storiche
Gabriella Nisticò, Presidente di Archivia
11:00 - 12:30
IL MANIFESTO DI RIVOLTA, LE ARTISTE E \"FARE IL FEMMINISMO\" DI CARLA LONZI
A CURA DI ARCHIVIA
Giovanna Olivieri, Carla e Carla... e le altre: protagoniste nel femminismo
Silvia Giambrone e Laura Iamurri, Carla Lonzi e noi. Dialogo tra un’artista e una storica dell’arte
Linda Bertelli, La quotidianità della rivolta. Alcune note per un’estetica femminista
Discussant: Marta Seravalli
15:30 - 17:00
CONNESSIONI TRANSNAZIONALI
Raffaella Baritono, Rileggere Sisterhood Is Powerful oggi
Tommaso Rebora, Da Torino a Boston (e ritorno). Traduzioni, culture e pratiche femministe nelle reti transnazionali degli anni Settanta
Elena Biagini, Grazie al femminismo e nonostante il femminismo: la nascita di un movimento autonomo di lesbiche in Italia, il lesbofemminismo
Discussant: Maria Susanna Garroni
17:30-19:00
ESPERIENZE INTERNAZIONALI
Serena Cacchioli-Federica Delogu, Femminismo portoghese prima e dopo la dittatura. Storia di un movimento
Edlira Titini-Eriada Cela, Il femminismo di stato in Albania e l’albanese nuova
Lisa Fornara, Dalle battaglie per il suffragio femminile allo sciopero delle donne svizzere del 2019
Discussant: Teresa Bertilotti
Sabato 14 novembre 2020
9:30 – 11:15
(AUTO)RAPPRESENTAZIONI
Rossella Bonfatti, Un altro terremoto: voci femminile dal Belice
Eleonora Cirant, “Dialoghi in diretta dedicati alle donne”: Radio Tre, 1978-1988
Elizabeth Leake, Femminismo e musica pop in Italia dopo il \'68
Mirka Pulga, Donne in scena: il Teatro femminista della Maddalena negli anni Settanta
Discussant: Vanessa Roghi
11:30-13:00
NARRAZIONI E MEMORIA
Liana Maria Daher-Santina Musolino, Il metodo narrativo come viaggio tra passato e presente: uno sguardo sociologico ai movimenti femministi e alle loro conseguenze
Andrea Martini, Poteri, tattiche e memorie dei femminismi padovani degli anni Settanta
Elisa Bellè, L’altra rivoluzione: nascita e primo sviluppo del movimento delle donne a Trento
Discussant: Maria Teresa Sega
15:00-16:30
POLITICA/POLITICHE
Eleonora Forenza: Il politico è personale. Storie di donne e soggettività femministe nel Partito comunista italiano (1970-1991)
Alessandra Gissi, Un nodo mai sciolto: autodeterminazione e riproduzione prima e dopo la legge 194/1978
Anna Scattigno, Una proposta di femminismo cattolico negli anni Ottanta. La rivista “Progetto donna”
Discussant: Beatrice Pisa
17:00-18:45
PASSATO E PRESENTE
Anastasia Barone, Pratiche di salute nei movimenti femministi in Italia.
Marta Equi Pierazzini, “Ogni pratica cosciente di vita collettiva”. Leggere le pratiche organizzative femministe tra iscrizione e trasmissione.
Sandra Burchi, Produzione e riproduzione, un nesso ritrovato
Valeria Mercandino, Riattraversare le pratiche: appunti per altre narrazioni della seconda ondata in Italia
GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE 2020
17:00-19:00
MEMORIA E RIVOLTA. FEMMINISMO DECOLONIALE IN ITALIA
Dialogano Lizet Aguilar, Liliana Ellena, Kwanza Musi dos Santos, Angelica Pesarini, Valeria Ribeiro Corossacz, Miriam Tola.
Il 18 novembre dalle 16:30 alle 18:00 si terrà la presentazione online del volume Zorro's Shadow. How a Mexican legend became the first American Superhero (Chigago Review Press, 2020) di Stephen Andes, professore di Storia presso la Louisiana State University.
Nato sulle pagine delle riviste popolari nel 1919, l’eroe mascherato, vestito di nero, con la sua spada, cappello, mantello e cavallo, conteneva già in sé gli elementi pardigmatici del misterioso difensore della giustizia, dell’eroe popolare ma anche dell’alieno sociale che si muoveva nell’ombra lungo le frontiere multietniche della California ottocentesca. Lo studio storico di Andes parte dalle radici di Zorro che attingono a figure quali il bandito sociale dello stato messicano di Sonora, Joaquín Murrieta (1824-1853), per seguire poi la saga di una figura che avrebbe attraversato tutti i linguaggi mediatici novecenteschi: il romanzo, i rotocalchi, la radio, il cinema (da Douglas Fairbanks ad Antonio Banderas), la televisione, il fumetto, i video-giochi, segnando in profondità la complessità multiculturale e multietnica nordamericana. Una figura che ha ottenuto un impatto globale sorprendente nella cultura popolare contemporanea, anche italiana.
Dopo i saluti del Rettore Gianni Canova, Stephen Andes illustrerà i contenuti del suo volume in dialogo con Massimo De Giuseppe, professore di Storia contemporanea presso la IULM.