Italiani per forza. Le leggende contro l’unità d’Italia che è ora di sfatare
Presentazione
Italiani per forza. Le leggende contro l’unità d’Italia che è ora di sfatare, Solferino, 2021
Dino Messina discute con Carmine Pinto
Presentazione
Italiani per forza. Le leggende contro l’unità d’Italia che è ora di sfatare, Solferino, 2021
Dino Messina discute con Carmine Pinto
La División de Historia del CIDE, El Posgrado de Historia y Etnohistoria de la ENAH, il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università IULM
Invitano alla presentazione (online) del Dossier
Entre modernización y tradición.
Cultura, sociedad, iglesia y política
en el México de los años Treinta
(a cura di Massimo De Giuseppe)
"Modernism" 6 (2020)
Introduce
Alfonso Botti (Uiversità di Modena e Reggio Emilia)
Discussant:
Hilda Hiparraguirre Locicero (ENAH)
Tania Hernandez Vicencio (INAH)
Modera:
Pablo Mijangos (CIDE)
Dopo l’uscita del Regno Unito si potranno approfondire i meccanismi sovranazionali o l’architettura istituzionale rimarrà immutata? Si completerà l’allargamento “balcanico”? è plausibile un’UE a più velocità? La Conferenza sul Futuro dell'Europa è l'occasione anche per discutere ed approfondire il futuro assetto istituzionale dell'UE ed i meccanismi di partecipazione dei cittadini alla vita dell'Unione. Il dibattito presente sin dall'inizio del processo di integrazione fra federalismo, funzionalismo e confederalismo è ancora attuale? Alla luce delle difficoltà degli ultimi anni è necessario ripensare le istituzioni europee per renderle più efficaci? sarebbe necessario un nuovo trattato?
Relatori:
Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo
Sergio Fabbrini, Università LUISS di Roma
Marco Borraccetti, Università di Bologna
Giuliana Laschi, Università di Bologna
Unità di Salerno –
Progetto Prin 2017
Il brigantaggio rivisitato
Narrazioni, pratiche e usi politici nella storia dell’Italia moderna e contemporanea
Linea di ricerca Le vittime della nazione
Dal paradigma al patrimonio vittimario: eroi, martiri e caduti dell’antimafia nella religione
civile repubblicana
con Marcello Ravveduto e Nino Blando
La Scuola di formazione etico-politica "G. Falcone" di Palermo, giorno 14 aprile 2021 alle 19.00, organizza, con il patrocinio gratuito del Comune di Palermo, la presentazione on-line del libro "Io, pacifista in trincea. Un italoamericano nella Grande guerra" (Donzelli Editore, 2019). Si tratta dell'opera autobiografica dell'italoamericano Vincenzo D'Aquila (Palermo, 1892 - New York, 1975) scritta originariamente nel 1931, in cui l'autore narra della sua conversione da volontario a obiettore di coscienza durante la Prima guerra mondiale.
Partecipano:
- Leoluca Orlando, sindaco di Palermo
- Santo Lombino, direttore scientifico del Museo delle Spartenze
- Claudio Staiti, curatore e traduttore del libro
Modera:
- Salvo Menna, vicepresidente della Scuola di formazione etico-politica "G. Falcone"
Dagli Stati Uniti interverranno i nipoti di Vincenzo d'Aquila.
Il collegamento avverrà tramite il seguente link:
https://us02web.zoom.us/j/9404946881?pwd=TDM3TVJqTmw2QVoyajQvbU9tQm92UT09
ID riunione: 940 494 6881
Passcode: A&A.
New York, 1915. Il giovane italoamericano Vincenzo D’Aquila scappa di casa per arruolarsi volontario nelle file dell’esercito italiano, pronto ad andare incontro «al mulino della morte per la grandezza della madrepatria». Arrivato a Napoli e poi trasferitosi a Palermo, sua città natale, viene iscritto nel 25° reggimento della brigata Bergamo e mandato in montagna a combattere in trincea insieme ai soldati semplici. Il suo entusiasmo si affievolisce però davanti alla cruda realtà del fronte e all’atrocità del conflitto. Subentra allora in lui una visione mistica che lo spinge a imbracciare il fucile, ma con la ferma volontà di non sparare neanche un colpo, per tutta la guerra. Questa è la sua «chimerica promessa»: piuttosto che uccidere un altro uomo morirà lui stesso, ma è fiducioso che Dio, la sua «invisibile guardia del corpo», lo proteggerà. Per la prima volta in versione italiana l’incredibile storia vera di un pacifista in trincea tra complicate strategie messe in atto per tener fede alla sua promessa e l’avversione dei suoi superiori che lo considerano un pazzo più che un profeta, tanto che sarà allontanato dal fronte e internato in alcuni ospedali psichiatrici. Sopravvissuto al conflitto, D’Aquila rientra negli Stati Uniti, dove anni dopo scrive il racconto della sua esperienza, pubblicato nel 1931 con il titolo Bodyguard Unseen. A true autobiography. Il libro, nonostante le critiche positive, cade presto nell’oblio. In Italia rimane inedito, probabilmente perché il fascismo non gradisce l’implicito inno alla pace che racchiude. Nato come sintesi introspettiva di una personale «odissea di guerra e pazzia», il racconto di D’Aquila costituisce oggi non solo un prezioso documento, utile agli storici e agli studiosi, ma anche un racconto avvincente di come sia possibile sopravvivere alla guerra, senza sparare un solo colpo.
"Rappresentanza e modernizzazione dell'agricoltura italiana. La Coldiretti tra politica, economica e integrazione europea (1945-1980)"
Partecipano: Claudio BESANA, Università Cattolica del Sacro Cuore
Renata LIZZI, Università degli Studi di Bologna
Roberto PRETOLANI, Università degli Studi di Milano
Emanuele BERNARDI, Università “La Sapienza” di Roma
Modera: Gianpiero FUMI, Università Cattolica del Sacro Cuore
Giovedì 15 aprile 2021
Piattaforma Microsoft Teams, ore 17.00-19.00
Webinar promosso da Dipartimento di Storia dell’Economia, della Società e di Scienze del territorio “Mario Romani”, Archivio per la Storia del Movimento Sociale Cattolico in Italia “Mario Romani” e Fondazione Giulio Pastore.
Presentazione del volume di Luca Tedesco "La proposta antiprotezionista. I liberali in Italia dalla crisi di fine Ottocento al fascismo", Le Monnier, Firenze, 2021. Ne discute con l'autore Gerardo Nicolosi
10.15 – 10.30: Welcome and introduction (Matteo Millan and Claire Morelon)
10.30 – 12.00: First session
Chair: Giulia Albanese
Birgitta Bader-Zaar (University of Vienna): “Processes of democratization as sites of modernization and violence in Habsburg Austria”
Peter Techet (University of Freiburg): “Violence in Society, but not against the State -- Intra-Catholic conflicts as Acts of Emancipation of
Marginalized Peoples in the Austro-Hungarian Littoral after 1890”
Claire Morelon (University of Padova): “Democratization and Its Discontents: Violence and the Protection of Social Order in Habsburg
Austria”
12.00 – 14.00: Break
14.00 – 15.30: Second session
Chair: Nicola Camilleri
Jonathan Gumz (University of Birmingham): “Military Law and its Discontents in the Wartime Habsburg Empire”
Stefano Petrungaro (University of Venice): “Changing representations and practices of peasants’ protests in late Habsburg Croatia”
Aliaksandr Piahanau (University of Padova): “Hungarian Royal Gendarmerie and Political Violence in ‘Happy Peaceful Times’ (1881 –
1914)”
15.30 – 16.00: Break
16.00 – 16.30: Final Remarks
Pieter Judson (EUI) and concluding discussion.
Ciclo di incontri "Nuove Ricerche di Storia Contemporanea" - Università di Pisa, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Corso di Dottorato in Storia
Presentazione del volume "Il genere della cittadinanza. Diritti civili e politici delle donne in Francia (1789 - 1915)", di Vinzia Fiorino (Viella, 202o) - Dialogano con l'autrice Alessandra Gissi (Università di Napoli L'Orientale) e Alberto Mario Banti (Università di Pisa)
Moderano Bruno Walter Renato Toscano e Michele Magri (dottorandi, Università di Pisa)
Evento online, piattaforma Teams - Link per accedere: http://shorturl.at/mGPZ4
Università di Pisa
Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere
Seminari di Storia dell'Età delle Rivoluzioni e del Risorgimento: "Carisma, fama e celebrità nell'età delle Rivoluzioni"
Lunedì 19 aprile, ore 16
Daniele Di Bartolomeo (Università di Teramo), Vite parallele. La memoria dei «grandi uomini» del passato nell’età delle rivoluzioni
Link per partecipare: https://www.cfs.unipi.it/c/21-riv-ris
Con il patrocinio di:
- Centro Interuniversitario di Storia Culturale
- Domus Mazziniana - Pisa