Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Aula Bortolami, Dipartimento di scienze storiche, geografiche e dell'antichità Via del Vescovado 30, Padova, Italia
Il 25 aprile dopo il 25 aprile. Istituzioni, politica, cultura, a cura di Paolo Carusi e Marco De Nicolò
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaGiovedì 20 aprile 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Il 25 aprile dopo il 25 aprile. Istituzioni, politica, cultura, a cura di Paolo Carusi e Marco De Nicolò. Contributi di Agostino Bistarelli, Paolo Carusi, Massimo Castoldi, Marco De Nicolò, Marco Gervasoni, Riccardo Gualdo, Alessandra Staderini, Maurizio Zinni, Viella, 2017. Intervengono: Umberto Gentiloni Silveri, Vanessa Roghi, Paolo Volterra. Coordina: Patrizia Rusciani. Saranno presenti i curatori.
Negli ultimi vent’anni il dibattito sulla Resistenza e la Liberazione si è periodicamente riacceso con fiammate improvvise ma, con il passare del tempo, sempre più sporadiche. Parallelamente, la costruzione del discorso pubblico è parsa spesso condizionata da “scoperte” effimere o da questioni riportate artificiosamente alla ribalta in funzione della polemica politica e gestite, poi, mediaticamente senza alcun riferimento agli studi storici esistenti.
E sono proprio gli storici, in questo volume, a scendere in campo per valutare quanto di quel dibattito e della ricerca storiografica più in generale si sia sedimentato nella comunità scientifica e quanto la ricorrenza del 25 aprile sia entrata nella coscienza civile del paese e sia percepita come fondamento della convivenza di una comunità.
Seguire il corso delle celebrazioni di questa festa nazionale dal 1946 a oggi, recuperarne le tracce attraverso la comunicazione politica e le forme artistiche e culturali è il modo per verificare se, come e quanto le aspettative e i valori insiti nella festa dell’insurrezione contro il fascismo e il nazismo siano stati letti e veicolati nella storia della Repubblica.“Pagine ebraiche” di Arnaldo Momigliano
Gabinetto Vieusseux Piazza Strozzi, Firenze, ItaliaTavola rotonda promossa dall'Associazione Italia-Israele di Firenze sulla nuova edizione di "Pagine ebraiche" di Arnaldo Momigliano. Partecipano Silvia Berti, Alberto Cavaglion, Ida Gilda Mastrorosa, Ida Zatelli. Coordina Gigliola Mariani Sacerdoti.
CONTRO LA GUERRA: Il neutralismo in Italia e in Valdarno nel 1914-1915
Accademia Valdarnese del Poggio via Poggio Bracciolini, 36/40, Montevarchi (Arezzo), ItaliaCONTRO LA GUERRA – giovedì 20 aprile 2017
MONTEVARCHI (Ar), via P. Bracciolini 36/40
Ore 17.00, Sala Grande dell’Accademia.
Presentazione del volume:
"Abbasso la guerra! Neutralisti in piazza alla vigilia della Prima Guerra Mondiale", a cura di FULVIO CAMMARANO, Firenze, Le Monnier, 2015.Prima che l’Europa piombasse nella Prima Guerra Mondiale, molti italiani scesero in piazza per gridare il proprio no all’intervento, per tenere lontano il Paese dall’immane carneficina che avrebbe devastato una generazione. Anche nel nostro territorio queste voci si fecero sentire, anche se qui come in tutta Italia la voce delle armi prevalse. Questo volume ci offre l’occasione di parlare di quel momento storico dalla dimensione locale a quella nazionale, con molti motivi di riflessione su tutto il Novecento.
Interverranno: Marco Pignotti (Università di Cagliari), Enrico Acciai (University of Leeds) e Giorgio Sacchetti (Università di Padova) e seguirà dibattito.
Ingresso libero.L’Italia di Adriano Olivetti
Biblioteca Gino Bianco, Sala Katharina Mahn Via Duca Valentino, 13a, Forlì, ItaliaNell'ambito del ciclo di incontri "Per un’altra Italia: Gobetti, Rosselli, Olivetti, Capitini e gli altri. Tra impegno politico, inappartenenza e buone pratiche", promosso dall'Istituto storico di Forlì-Cesena insieme alla Fondazione Alfred Lewin e alla rivista "Una città"
venerdì 21 aprile 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Gino Bianco di Forlì
Incontro con Alberto Saibene, a partire dal suo ultimo libro
"L’Italia di Adriano Olivetti" (Edizioni di Comunità)
Introduce Carlo De Maria (Direttore Istituto storico di Forlì-Cesena)
Leggi il programma completo del ciclo di incontri a questo link
Il cinema del fascismo
Ex-GIL Viale della Libertà, 2, Forlì, ItaliaL’edizione 2017 della rassegna cinematografica “Gli occhi sulla storia”, promossa dall’Istituto storico di Forlì-Cesena e curata da Gianfranco Miro Gori e Carlo De Maria, si conclude con un convegno pensato per indagare il rapporto assai articolato — data l'importanza che venne attribuita al medium cinematografico nel Ventennio — tra cinema e fascismo. I lavori del convegno si svolgono nel quadro del Festival del Novecento di Atrium, con il patrocinio del Comune di Forlì.
CONVEGNO "Il cinema del fascismo"
Forlì, 22 aprile 2017, ore 9,30-13.00
Ex-GIL, V.le della Libertà 2 (Primo piano Sala Dibattiti)Saluto di Elisa Giovannetti (Assessora alla Cultura del Comune di Forlì, Presidente Atrium)
Introduce e coordina Carlo De Maria (Direttore Istituto storico di Forlì-Cesena)Goffredo Fofi (critico cinematografico), "Il cinema del fascismo, una panoramica"
Silvio Celli (storico del cinema), "I cinegiornali Luce ovvero lo schermo e la propaganda obbligatoria per le masse"
Marco Bertozzi (Università IUAV), "Alla ricerca del realismo. Forme, urgenze, paradossi del documentario"
Gianfranco Miro Gori (storico del cinema), "Il film più fascista è il film storico? Il cinema narrativo e il regime"
Sara Martin (Università di Parma), "Cinecittà. L’idea, il progetto"
Domenico Guzzo (Université de Grenoble II), "Forlì, la “Piccola Roma”, nella propaganda audiovisiva del regime"Orizzonti di cittadinanza
Aosta Les Mots piazza Chanoux, Aosta, ItaliaPresentazione del libro Orizzonti di cittadinanza, settimo volume della collana Quaderni di storia, politica, economia della Fondation Chanoux.
Partecipano:
Francesco Bonini, rettore della Lumsa e curatore del volume.
Paolo Gheda, docente di storia contemporanea all'Università della Valle d'Aosta.
Alessandro Celi, presidente della Fondation,
Il volume - curato anche da F. Galluccio, L. Blanco e S. Mori. - è il frutto di una ricerca pluriennale dedicata alla storia delle circoscrizioni amministrative dell'Italia unita.
Monumenti violati: la protezione del patrimonio culturale in aree di crisi
Casa Saffi, Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea Via Albicini, 25, Forlì, ItaliaConferenza di Carlotta Coccoli, “Monumenti violati. La protezione del patrimonio culturale in aree di crisi: dalla Seconda guerra mondiale a oggi”.
Carlotta Coccoli, docente di restauro architettonico all’Università di Brescia, ha appena pubblicato il volume "Monumenti violati. Danni bellici e riparazioni in Italia nel 1943-1945: il ruolo degli Alleati" (Nardini Editore).
Introduce Carlo De Maria (direttore Istituto storico di Forlì-Cesena).
Per il programma completo di Una Serata a Casa Saffi vai a questo link.
La Legione ungherese contro il brigantaggio
Aula "Imbucci" - DIPSUM Università di Salerno via Giovanni Paolo II, 132, Fisciano (SALERNO), Italia26 aprile 2017
ore 11.00
Aula ImbucciUniversità di Salerno
Seminario dottorale
Pete László (Università di Debrecen)
La Legione ungherese contro il brigantaggio
Coordina Alessandro Bonvini (Università di Salerno)
State and Political Discourse in Russia
Sala Aldo Moro – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Piazzale della Farnesina 1, Roma, ItaliaL’Associazione Reset-Dialogues on Civilisations presenta il volume State and Political Discourse in Russia, curato da Riccardo Mario Cucciolla (IMT Institute of Advanced Studies). Il libro raccoglie i contributi di alcuni fra i maggiori studiosi della Russia contemporanea presentati in occasione del workshop organizzato da Reset a Venezia lo scorso giugno, in collaborazione con le migliori università statunitensi, europee e russe. Gli autori Nadezhda Azhgikhina, Alexey Barabashev, Anton Barbashin, Giancarlo Bosetti, Maria Engström, Nina Khrushcheva, Mark Kramer, Olga Malinova, Andrei Melville e Vladislav Zubok esplorano le narrazioni ideologiche, culturali e politiche che fanno da sfondo alle parole di Putin e i nuovi linguaggi e costrutti ideologici che nutrono la Russia contemporanea. Quali sono i riferimenti culturali del conservatorismo russo? Cosa rimane del liberalismo russo e, se qualcosa ne resta, chi sono i suoi rappresentanti?
Introduce
- Giancarlo Bosetti - Reset Dialogues on Civilizations
Partecipano alla discussione
- Giuliano Amato - Giudice della Corte Costituzionale
- Armando Barucco - Unità di analisi, programmazione, statistica e documentazione storica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
- Andrea Graziosi - ANVUR e Università degli Studi di Napoli Federico II
- Mark Kramer - Cold War Studies and Davis Center for Russian and Eurasian Studies, Harvard University
- Andrei Melville - National Research University Higher School of Economics, Mosca
- Anna Zafesova - Giornalista del quotidiano La Stampa
L'incontro si terrà in lingua inglese.
Per partecipare all'evento è necessario registrarsi inviando una mail all'indirizzo di posta: alessandra.vitullo@resetdoc.org indicando la propria affiliazione e qualifica.