Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Aula Bortolami, Dipartimento di scienze storiche, geografiche e dell'antichità Via del Vescovado 30, Padova, Italia
Cefalonia. Il processo, la storia, i documenti, di Marco De Paolis e Isabella Insolvibile
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMercoledì 11 aprile 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
sarà presentato il volume Cefalonia. Il processo, la storia, i documenti di Marco De Paolis e Isabella Insolvibile, Viella, 2017 (n. 3 della collana I processi per crimini di guerra tedeschi in Italia, a cura di Marco De Paolis e Paolo Pezzino).
Intervengono: Alessandro Cassiani, Patrizia Gabrielli, Umberto Gentiloni. Coordina: Pier Vittorio Buffa.
Saranno presenti gli autori.La collana “I processi per crimini di guerra tedeschi in Italia”, a cura di Marco De Paolis e Paolo Pezzino, è
un’iniziativa dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (già Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia) per il 70 anniversario della Resistenza, ed è realizzata con il contributo della Regione Toscana.
Nel settembre 1943, sull’isola di Cefalonia si consumò il più grande massacro di soldati italiani della seconda guerra mondiale. Reparti tedeschi perlopiù appartenenti alla 1a Gebirgs-Division Edelweiss, già responsabili di crimini di guerra, sterminarono in pochi giorni migliaia di soldati della Divisione italiana Acqui, ubbidendo a un ordine di Hitler. Terminata la strage di massa, gli
ufficiali italiani superstiti furono uccisi in quello che è passato alla storia come l’“eccidio della Casetta rossa”. La documentazione utilizzata per l’indagine e il processo (celebrato solo a settant’anni dall’evento), di cui qui si dà conto, è un imprescindibile materiale per chiunque voglia approfondire la conoscenza di un episodio cruciale della nostra storia: fonti italiane, tedesche e
anglo-americane, relazioni degli organi investigativi e, soprattutto, verbali d’interrogatorio risalenti a differenti fasi d’indagine sono oggi un patrimonio a disposizione di tutti.Isabella Insolvibile è dottore di ricerca in Storia. Consulente tecnico delle Procure militari di Roma e di
Napoli per indagini relative a stragi naziste, è membro del Comitato scientifico dell’Istituto Nazionale
Ferruccio Parri. È autrice di monografie e saggi sulla Resistenza, la prigionia e i crimini di guerra in Italia e all’estero. E’ coordinatrice editoriale della collana I processi per crimini di guerra tedeschi in Italia.Marco De Paolis ha diretto la Procura militare della Repubblica di La Spezia dal 2002 al 2008, e qui ha
istruito oltre 450 procedimenti per crimini di guerra durante il secondo conflitto mondiale. È stato pubblico
ministero, tra gli altri, nei processi per le stragi nazifasciste di Sant’Anna di Stazzema, Civitella Val di
Chiana, Monte Sole-Marzabotto, e per l’eccidio di Cefalonia. Attualmente dirige la Procura militare della
Repubblica di Roma.Claudio Pavone, una vita lunga un secolo. Generazioni a confronto tra archivistica e storia
Archivio Centrale dello Stato Piazzale degli Archivi, 27, Roma, ItaliaSeminario di studio
Introducono Eugenio Lo Sardo Sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato
Paola Carucci già Sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato
Saluti Mariella Guercio Presidente ANAI
ore 09.30 I Sessione
Gli archivi
Presiede Raffaele Pittella Corso di alta formazione in Archivistica contemporanea
Linda Giuva Sapienza Università di Roma La tirannia e il regicidio. Le ragioni della ricerca e la specificità degli archivi nelle riflessioni di Pavone
Margherita Martelli Corso di alta formazione in Archivistica contemporanea Le carte Pavone dell’Archivio centrale dello Stato
ore 11.30 Pausa
Leonardo Mineo Archivio di Stato di Torino “Un bagno di aria fresca”. Una nuova dimensione culturale per gli archivi
Giorgia Di Marcantonio Università di Macerata Rompere i lucchetti: archivi e giovani archivisti tra tradizione e innovazione
ore 14.30 II Sessione
La storia
Presiede Ermanno Taviani Università di Catania
Giancarlo Monina Università Roma Tre “La generazione degli anni difficili”: politica e cultura nel lungo secondo dopoguerra
Maddalena Carli Università di Teramo Archiviare il fascismo. Immagini, documenti, oggetti nella Mostra della rivoluzione fascista (1932-1942)
Stefano Gallo CNR - ISSM Le politiche migratorie italiane: funzionari e pratiche tra fascismo e Repubblica
Comunicazione Dario Taraborelli Istituto Centrale per gli Archivi- ANAI Archivio Mondo: lo sguardo di Claudio Pavone fuori d'Italia
Tavola rotonda
Coordina Federico Valacchi Università di Macerata
Intervengono: Mariuccia Salvati, Paolo Buonora, Valeria Galimi, Stefano Vitali, Leonardo Musci
Conclude Eugenio Lo Sardo
La Repubblica degli italiani
Università di Salerno via Giovanni Paolo II, 132, Fisciano (Salerno), Italia12 aprile 2018
Ore 11.00
Aula Imbucci - Università degli Studi di Salerno
Presentazione del libro di Agostino Giovagnoli
La Repubblica degli Italiani 1946-2016
Editore Laterza
Saluti Aurelio Tommasetti, Rettore Università di Salerno
Rosa Grillo, Direttore DIPSUM
Ne discutono con l’autore
Carmine Pinto (Università di Salerno)
Andrea Graziosi (Università di Napoli Federico II)
Antonio Manzo (Direttore de La città
Modera
Andrea Marino (Università di Salerno)Costituzione italiana. Art. 7
Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno Complesso della Gherardesca, via G. Galilei 40, Livorno, ItaliaGiovedì 12 aprile 2018, presso la Sala Conferenze dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno, si terrà la presentazione del libro di Daniele Menozzi, Art. 7, Roma, Carocci, 2017 (il volume fa parte della serie La Costituzione italiana. I principi fondamentali, diretta da Pietro Costa e Mariuccia Salvati) .
Introduce Carla Roncaglia (presidente Istoreco Livorno).
Ne discutono con l'autore Matteo Caponi (Università di Pisa) ed Emanuele Rossi (Scuola Superiore Sant'Anna Pisa - presidente Associazione Alberto Ablondi).
Antonio Gramsci. Il giornalismo, il giornalista. Scritti, articoli, lettere del fondatore de “l’Unità”, a cura di Gian Luca Corradi
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaGiovedì 12 aprile 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Antonio Gramsci. Il giornalismo, il giornalista. Scritti, articoli, lettere del fondatore de “l’Unità” a cura di Gian Luca Corradi, Tessere, 2017. Ne parlano con il curatore: Zeffiro Ciuffoletti, Giorgio Frasca Polari.
Pubblicato in occasione degli 80 anni trascorsi dalla morte di Gramsci il libro intende testimoniare l’attualità delle riflessioni del fondatore “l’Unità” sul giornalismo, attraverso la pubblicazione di sessantasette degli oltre 1.500 articoli che Antonio Gramsci scrisse come giornalista fra il 26 luglio 1910 su “L’Unione sarda” e l’8 novembre 1926, su “l’Unità” passando per “l’Avanti!”, “L’Ordine Nuovo”, “La Città futura”, “La Correspondance Internationale”, di 22 lettere, scritte prima e dopo il caercere, in cui si occupa di giornali; e le 38 note, più una rimasta finora in ombra, dei Quaderni in cui si occupa dell’argomento “giornalismo”.
Con una prefazione di Luciano Canfora ed una postfazione di Giorgio Frasca Polara, il libro consente di ricostruire un aspetto troppo a lungo sottovalutato dell’intellettuale che, scavando nelle pagine del Principe di Machiavelli o nel Canto X della Divina Commedia, ha insegnato ad intere generazioni come leggere con più attenzione un testo, trovandone il senso attuale.
Gian Luca Corradi, bibliotecario alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ha collaborato con giornali, riviste e periodici in particolare su temi di storia, tradizioni popolari, culture locali e turismo. Insegna Storia d’Italia presso il Centro di Cultura per stranieri dell’Università di Firenze ed è autore di vari volumi, tra i quali si ricordano: Cavalli e motori: cento anni di trasporto pubblico a Firenze (1995), La soppressione delle corporazioni religiose e la liquidazione dell’asse ecclesiastico nell’Italia unita: il caso toscano e le fonti archivistiche (1995), Il bosco e lo schioppo: vicende di una terra di confine tra Romagna e Toscana (1997), Toscani, passione in fumo (2000), .
Israele oggi – Le componenti dell’innovazione israeliana
Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia Via Pian de' Giullari 36/A, Firenze, ItaliaRafael Erdreich, Ministro-Consigliere d'Ambasciata, parlerà delle componenti che fanno di Israele uno degli Stati più avanzati sotto il profilo della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica. Erdreich parlerà anche delle caratteristiche del sistema universitario israeliano e di quelle dell'esercito.
La conferenza, promosa dall'Associazione Italia-Israele di Firenze con la collaborazione della Fondazione Spadolini Nuova Antologia e dell'Ambasciata d'Israele a Roma, sarà introdotta, dopo il saluto di Cosimo Ceccuti, da Valentino Baldacci.Il Valor Militare dall’Unità alla Crisi Armistiziale 1861-1943
Sala Palatino Piazza Adriana, 3, Roma, ItaliaConvegno storico, organizzato dal Centro Studi sul Valor Militare (CeSVaM), all'interno della "Giornata del decorato 2018", evento dell'Istituto del Nastro Azzurro fra combattenti decorati al valor militare.
Al caleidoscopio della gran guerra. Vetrini di donne, di canti e di emigranti (1914-1918), di Emilio Franzina
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaVenerdì 13 aprile 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Al caleidoscopio della gran guerra. Vetrini di donne, di canti e di emigranti (1914-1918) di Emilio Franzina, Cosmo Iannone editore, 2017. Intervengono: Felice Liperi, Matteo Sanfilippo. Coordina: Rosanna De Longis. Sarà presente l’autore.
Con ascolto di brani musicali tratti dallo spettacolo "La Venere vagante alla Gran guerra" di E. Franzina e gli Hotel Rif.
Il marchingegno ottico che siamo soliti chiamare caleidoscopio fu inventato da un fisico scozzese nel 1817, ma se dopo un secolo esatto di vita esso fosse stato puntato sugli scenari sanguinosi del primo conflitto mondiale per mettere a fuoco profili di donne, di civili e di soldati che vi erano coinvolti, non avrebbe potuto restituire, specie in quell’anno terribile, una prevalenza d’immagini concatenate fra loro in linea con quanto promesso etimologicamente dal suo nome. Tra le figure che parzialmente avrebbero potuto contraddire una simile constatazione, nondimeno, ve ne furono alcune legate alle esperienze femminili, alle musiche del tempo di guerra e agli affetti dei militari e dei loro cari riflessi per lettera negli scambi privati di notizie, che tornano oggi alla ribalta, appunto in “bella vista”, assieme alle storie dimenticate di alcuni milioni di emigranti e di immigrati italiani, grazie alla ricostruzione tentata in questo libro. Nei suoi capitoli prendono posto infatti, appunto come tanti “vetrini” di un ideale caleidoscopio, il diverso impegno delle donne, l’universo dei suoni e dei canti che contrappuntarono fatti ed eventi del nostro ’15-’18 e i racconti epistolari dei combattenti e dei loro familiari, soprattutto di quelli rimasti a vivere all’estero da dove, fra l’altro, non furono pochi — circa 300 mila in totale — i riservisti e i giovani volontari che fecero ritorno in Italia per arruolarsi nelle file del regio esercito. L’intreccio di vicende che ne dipese consente e quasi impone lo sviluppo di un racconto ad incastro degli avvenimenti del periodo bellico e ne suggerisce una visione originale per come essi maturarono, a ridosso delle dinamiche propriamente militari, proponendo inoltre per la prima volta (e non solo rispetto al caso italiano) una analisi ravvicinata della “Grande guerra degli emigranti” e di alcuni remoti “fronti interni” entrati in funzione al di là dell’Atlantico — specialmente in Argentina — grazie alla mobilitazione d’interi segmenti o settori portanti delle nostre comunità immigratorie, grandi e piccole, fiorite in America sin dalla fine dell’Ottocento e giunte nel 1915 all’apice della loro espansione.
Emilio Franzina, già professore ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Verona, dirige con Matteo Sanfilippo l’«Archivio storico dell’emigrazione italiana» e ha scritto, su questo e su altri temi di storia sociale, una lunga serie di saggi e di monografie, tra cui si ricorda: La grande emigrazione (1976 e 2006); Gli italiani al nuovo mondo, 1492-1942 (1995); La storia (quasi vera) del Milite ignoto raccontata come un’autobiografia (2014 e 2015); La Venere vagante e il buon soldato. Storie sessuali e di loisir della Grande guerra italiana (2017). Il suo libro più recente, Entre duas Pátrias. A Grande Guerra dos imigrantes italo-brasileiros, 1914-1918), è stato pubblicato in portoghese a Belo Horizonte nel maggio del 2017.
Lucri di guerra. Le forniture di armi e munizioni e i pescecani industriali in Italia (1914-1922)
Trieste, Knulp bar via Madonna del mare 7/a, Trieste, ItaliaVenerdì 13 aprile alle ore 17.30 presso il Knulp Bar (Via Madonna del Mare 7/a - Trieste) Istituto Livio Saranz presenta il volume di Fabio Ecca "Lucri di guerra. Le forniture di armi e munizioni e i <<pescecani industriali>> in Italia (1914 - 1922) " edito da Viella (2017). Ne discuteranno, alla presenza dell'autore, gli storici Matteo Ermacora (Università Cà Foscari Venezia) e Paolo Ferrari (Università di Udine).Il libroTra guerra e dopoguerra, tra le figure che più suscitarono sdegno e risentimento nell'opinione pubblica vi furono quelle dei “pescecani industriali” : fornitori privati di materiale bellico che, tra il 1914 e il 1922, riuscirono a realizzare a scapito dell'Erario italiano lucri illeciti e eccessivi, i cosiddetti "sovraprofitti di guerra". Sulla base della documentazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle spese di guerra voluta dal governo di Giolitti nel 1920, il volume di Fabio Ecca ricostruisce un tema finora trascurato dalla storiografia, ovvero il tentativo dell’amministrazione statale di individuare e punire i responsabili dei lucri di guerra e di recuperare le somme indebitamente spese.
L'autore
Fabio Ecca ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” con la tesi " Inchiesta sul sovraprofitto. Politica, amministrazione e imprese (1914-1922) ". Attualmente è cultore di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre; si occupa di storia politica ed economica dei primi decenni del XX Secolo, con particolare riguardo per il periodo compreso tra la Prima guerra mondiale e il dopoguerra italiano.Iniziativa realizzata nel quadro del progetto "Le <<disfatte>> di Caporetto. Soldati, civili, territori (1917-1918)" L.R. 11/2013 Bando Studi e ricerche storiche di base - 2017. Partner di progetto Istituto Livio Saranz (capofila),Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM), Archivio dei diari, Università degli studi di Trieste.