Appartenenze e identità tedesche. Cultura, politica e territorio in ambito germanofono in età contemporanea
Seminario internazionale SISCALT 9-11 novembre 2017
Seminario internazionale SISCALT 9-11 novembre 2017
Il 15 novembre 2017, alle ore 15.30, verrà presentato a Bergamo il Rapporto 2017 sulle migrazioni interne in Italia (M. Colucci, S. Gallo, a cura di, "In cattedra con la valigia. Gli insegnanti tra stabilizzazione e mobilità", Donzelli, 2017). Saranno presenti uno dei curatori, Michele Colucci, e due autori, Paolo Barcella e Domenico Perrotta. La presentazione è stata organizzata dalla Biblioteca Di Vittorio di Bergamo, con la collaborazione della Federazione Lavoratori della Conoscenza e dell'associazione ProteoFareSapere.
Per informazioni sul volume: https://migrazioninterne.it/
Giovedì 16 e venerdì 17 novembre 2017, presso l'Università degli Studi di Bergamo, si terrà un convegno dedicato al fenomeno del frontalierato in Europa. Nel corso della prima sessione ospiti di università svizzere e rappresentanti del mondo sindacale elvetico tratteranno delle problematiche connesse al fenomeno intorno alle frontiere italo-svizzere, mentre nel corso della seconda sessione ospiti italiani e stranieri si occuperanno di altre frontiere europee.
Coordinamento scientifico di Paolo Barcella e Michele Colucci.
Organizzano: Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell'Università degli Studi di Bergamo; Biblioteca “Di Vittorio” CGIL-BG; Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo (Napoli) - FIRB MIUR frontiere mediterranee; Società Italiana di Storia del Lavoro; Fondazione Centro Studi Emigrazione Roma; Fondazione Pellegrini Canevascini (Lugano); Fondazione ECAP (Zurigo); UNIA (Sezione Canton Ticino).
Il convegno è dedicato alla memoria di Leonardo Zanier, emigrante, sindacalista, poeta (1935-2017).
Giovedì 16 novembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea
(Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
La casa pubblica: storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, di Daniela Adorni, Maria D’Amuri, Davide Tabor
Intervengono: Bruno Bonomo, Carlo Maria Travaglini, Luciano Villani. Coordina: Alessandra Gissi.
Saranno presenti gli autori.
Questo libro parla di case, parla delle persone che le abitavano e parla delle politiche abitative pubbliche nel Novecento. Lo fa partendo dall’analisi della storia dell’Istituto autonomo case popolari di Torino, uno dei principali enti coinvolti nella realizzazione degli interventi nel campo dell’edilizia sociale in una grande città industriale. L’obiettivo è ricostruire con un taglio storico il complesso modello di governo della casa pubblica, esaminando i vari attori coinvolti, istituzionali e sociali.
Il volume è diviso in tre parti: la prima si occupa della fondazione dello Iacp e delle politiche abitative tra età liberale e fascismo; la seconda si concentra sulle emergenze e sulla gestione dell’ente nel periodo della Ricostruzione e del miracolo economico; la terza parte ricostruisce il rapporto tra l’ente e gli abitanti delle case popolari tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta.
Sabato 18 novembre 2017, alle ore 11.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, per il ciclo I luoghi della scienza a Roma. Collezioni e musei - parte del programma didattico della Sovrintendenza capitolina ai beni culturali - si terrà l'incontro con Giovanni Paoloni, sul tema
Roma: tante collezioni, nessun museo
Il tentativo di dare vita a un Museo della Scienza a Roma risale al momento stesso della proclamazione della città a capitale del Regno d’Italia. Già Quintino Sella ne parlava, e già la prima legge per Roma Capitale prevedeva la costruzione di un Palazzo delle Scienze, che doveva ospitare la sede dell’accademia scientifica nazionale e le collezioni annesse, con finalità didattiche, agli “stabilimenti scientifici” dell’Università di Roma. La mancata realizzazione di questo progetto, definitivamente caduto al volgere fra Ottocento e Novecento, lasciava alla gestione dei singoli istituti (universitari e non) le pur consistenti raccolte scientifiche esistenti nella Capitale.
Nuovi tentativi di dare vita a un museo della scienza a Roma si sono avuti a varie riprese, ogni volta sulla spinta di vicende contingenti. La partecipazione italiana all’Esposizione Internazionale di Chicago nel 1933 portò a un serio coinvolgimento del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che tuttavia mise capo – alla fine – alla costituzione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Negli anni Ottanta l’obiettivo di dotare Roma di un museo della scienza si sviluppò nell’ambito delle attività di diffusione della cultura scientifica promosse da Antonio Ruberti. Oggi la risposta a questa esigenza sembra essere rappresentata dall’idea di un “museo diffuso”, che valorizzi la fruizione integrata delle numerose raccolte esistenti nella città.
STRATEGIE DIGITALI PER LO STUDIO DELLA GRANDE GUERRA: BILANCI E PROSPETTIVE
Evento organizzato dall'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane con il sostegno della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La Repubblica riconosce il valore storico e culturale delle vestigia della Prima guerra mondiale (legge 78/2001).
Con l’avvicinarsi del periodo delle commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale si sono moltiplicate le iniziative che tutelano il patrimonio culturale e storico prodotto in questo periodo.
L’ICCU coordina dal 2005 il progetto “14-18. Documenti e immagini della Grande Guerra”, un archivio digitale che raccoglie circa 600.000 immagini, in costante incremento- fornite attualmente da 68 istituti italiani - che documentano tutti gli aspetti dell’evento bellico, dalle azioni militari alla satira politica, dalle memorie personali ai canti di guerra.
La presenza massiccia in rete di fonti storiche primarie in formato digitale ha stimolato nuovi approcci alla ricerca ma ha anche posto importanti questioni di metodo. L’obiettivo del convegno è dunque quello di parlare del lavoro dello storico e di quali siano gli strumenti oggi a sua disposizione, mettendo a confronto le istituzioni che tutelano e valorizzano il patrimonio documentario e gli studiosi che usufruiscono di questi strumenti per lo studio delle fonti, innovando la ricerca storica e la didattica contemporanea.
PROGRAMMA
09:00 – 09:30 REGISTRAZIONE
09:30 – 10:00 APERTURA
Daniele Ravenna, Cons. di Stato, consigliere del Ministro per le iniziative sulla memoria storica, componente del Comitato tecnico-scientifico speciale per la tutela del patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale
S.lla Monica Dialuce Gambino, Ispettrice Nazionale Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana
10:00 – 11:15 LE ORIGINI DEL PROGETTO DOCUMENTI E IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA
CHAIR: Simonetta Buttò, Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane
Francesco Paolo Tronca, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, L'importanza della tecnologia nello studio della storia
Patrizia Rusciani, Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, Diversi fronti: rappresentare una documentazione complessa nel progetto 14-18
Daniela Fugaro, Biblioteca Universitaria Alessandrina,
La memoria moderna della Grande Guerra: sulle tracce della raccolta libraria del Fondo Guerra della Biblioteca Alessandrina
Andrea De Pasquale, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Ricordare la Prima guerra mondiale attraverso le collezioni della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
1:15 – 11:30 PAUSA
11:30 – 12:30 ISTITUZIONI E PATRIMONIO
Ruggero Ruggeri, Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio,
La biblioteca dell'Archiginnasio e la Grande Guerra
Luca Bellingeri, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Oltre il fronte. Le raccolte della Nazionale di Firenze nel progetto di archivio digitale 14-18
Piero Cavallari, Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, Voci e canti dalle trincee. Un percorso nella memoria sonora della Grande Guerra
12:30 – 13:00 DOMANDE E RISPOSTE
13:00 - 14:15 PAUSA PRANZO
14:15-15:45 FONTI DIGITALI E RICERCA STORICA
CHAIR: Camillo Zadra, Museo storico italiano della guerra
Jacopo Calussi, Università degli Studi di Roma Tre,
Tra accademia e divulgazione storica: il Calendario digitale “La Grande Guerra più 100"
Erica Grossi, ricercatore progetto banca dati online "Oggi in Spagna, domani in Italia" (AICVAS),
Album Finestra Atlante. Declinazioni digitali del patrimonio fotografico dai fronti italiani della Grande Guerra
Paolo Plini, Consiglio Nazionale delle Ricerche,
Un sistema informativo geografico sui luoghi della Grande Guerra per la conservazione della memoria e come strumento a supporto della ricerca storica e geografica
Emilio Franzina, Università degli studi di Verona,
Risorse e insidie delle fonti (primarie e secondarie) in rete
15:45–17:15 RICERCA E COMUNICAZIONE DELLA STORIA
CHAIR: Serge Noiret, European University Institute
Giuseppe Ferrandi, Fondazione Museo storico del Trentino,
Le filiere del digitale e la divulgazione storica
Nicola Maranesi, Archivio diaristico nazionale-Espresso,
Dal fango al web. La resilienza degli egodocumenti nella narrazione della Grande Guerra
Giuseppe Giannotti, RAI Storia, RAI Storia e la Grande Guerra
Luigi Bizzarri, RAI - Paolo Mattera, Università degli Studi di Roma Tre
Nuovi orizzonti di ricerca e divulgazione: archivi audiovisivi e digitalizzazione
17:15 – 17:30 CONCLUSIONI
CEDOLA DI REGISTRAZIONE
GUERRA E CINEMA
Giornata di studi in onore del professore emerito Massimo Mazzetti
21 novembre 2017
Saluti:
Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno
Maurizio Sibilio, Direttore DISUFF
Annibale Elia, Direttore DISPSC
Maria Giovanna Riitano, Direttore DISPAC
Rosa Grillo, Direttore DIPSUM
h. 11.30
Presentazione del volume War Films. Interpretazioni storiche del cinema di guerra, a cura di Stefano Pisu
Interverranno:
Carmine Pinto (Circec, Università di Salerno),
Sebastiano Martelli (Università di Salerno)
Virgilio Ilari (Presidente della Società Italiana di Storia Militare)
Massimo Mazzetti (Università di Salerno)
Coordina Pietro Cavallo (Filmidea, Università di Salerno)
Sarà presente il curatore
ore 13.30 Conferimento di una targa ricordo al professore emerito Massimo Mazzetti
Aula Imbucci – Laboratorio Interdipartimentale Storia e Media Audiovisivi - Università degli Studi di Salerno
Il cinquantesimo anniversario della morte di don Milani e della Lettera a una professoressa ha coinciso con una rinnovata attenzione dell’opinione pubblica verso la scuola. Il seminario, che si terrà presso l'università Lumsa martedì 21 novembre alle 16, intende offrire un’opportunità di confronto per una riflessione storica che riesca a dialogare con il senso comune pedagogico e con la pratica professionale degli insegnanti. L’incontro sarà introdotto dal prof. Giuseppe Tognon. Vincenzo Schirripa intervisterà Vanessa Roghi, storica e autrice del libro La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro, il potere della parola, Laterza, Roma Bari 2017.
Presentazione del volume American Sociology and Holocaust Studies: The Alleged Silence and the Creation of the Sociological Delay (Boston: Academic Studies Press, 2017), giorno 21 novembre, dalle ore 16.30 alle ore 19.00, presso l'Aula "Giovanni Arrighi" del DISPeS, Unical.
Dialogano con l’autrice: Paolo Jedlowski, Università della Calabria, Francesco Raniolo, Università della Calabria, Antonella Salomoni, Università della Calabria, Renate Siebert, Università della Calabria, Alberto Ventura, Università della Calabria.
Introduzione: Il senso del Convegno - Roberto Pertici
Wilson e il secolo americano - Raffaella Baritono
La Rivoluzione d’ottobre e il comunismo novecentesco - Silvio Pons
La dichiarazione Balfour: l’inizio e l’evoluzione
del problema mediorientale - Lorenzo Kamel
Le stragi del 1917 sui vari fronti di guerra e
l’inizio dell’era post-eroica - Ernesto Galli della Loggia
Trincerocrazia, i combattenti, le ipotesi italiane
ed europee di “socialismo nazionale” - Alessandro Campi
La Nota pontificia dell’agosto 1917: la Chiesa,
la pace, la guerra nel Novecento - Daniele Menozzi