I socialdemocratici europei di fronte alla fine dell’età dell’oro
Relatore: Michele Di Donato
Discussant: Mattia Granata
Aula 3 b3 sr01
Relatore: Michele Di Donato
Discussant: Mattia Granata
Aula 3 b3 sr01
Inaugurazione (19 marzo 2018) della Mostra fotografica Paesaggi della Resistenza nei romanzi di Calvino, Fenoglio, Meneghello (Biblioteca Palazzo Sormani, Milano, 19-31 marzo 2018), progetto e fotografie di Carlo Meazza, testi di Enzo Basora, Franco Giannantoni ed Enzo Laforgia, promossa da Comune di Milano – SBM (Sistema Bibliotecario Milano) e Rete Milanosifastoria
Martedì 20 marzo 2018 a partire dalle ore 08.30 presso la Sala Bortolami di Palazzo Jonoch Gulinelli, via del Vescovado, 30, nell'ambito dell'insegnamento di Politica e violenza in età contemporanea del prof. Matteo Millan, il prof. Fulvio Cammarano (Università di Bologna) terrà un seminario dal titolo "Antigiolittismo e violenza politica nell'Italia di inizio Novecento".
PROGRAMMA:
9.00 APERTURA DEI LAVORI
un saluto e un auspicio:
Mario Negri, Magnifico Rettore, Università IULM
un saluto e una testimonianza:
Sandra Alas,
Embajadora de la República de El Salvador en Italia
Video “Voci del verbo andare”
di A. Turco, L. Camara, C. Zorzi
introduce: Angelo Turco
(Presidente Fondazione Università IULM)
“Culture della migrazione: di che parliamo?”
10.00 AMERICA
Silvia Núñez García (Universidad Nacional Autónoma de México)
“La migración como punto de inflexión en la relación México-EUA”
Massimo De Giuseppe (Università IULM)
“Migrazioni americane, riflessioni sulla cultura migratoria del "lungo" Novecento”
10.45 ASIA
Supakwadee Amatayakul (Università IULM)
“The Space in-between: cultural reflections on borders, sovereign powers, and migration”
11.10 AFRICA
Laye Camara (Università IULM)
“Cultures de la migration, imaginaires migratoires et pratiques de la mobilité en Guinée”
11.35 IN GUISA DI CONCLUSIONE
Stefano Rolando (Università IULM)
“Culture della migrazione: verso una nuova comunicazione pubblica”
12.00 DISCUSSIONE
Presentazione del volume collettivo Una pace necessaria. I rapporti italiano-albanesi nella prima fase della Guerra fredda, curato da Paolo Rago ed edito da Laterza.
SEMINARIO DI STUDI
GAETANO ARFE'
UOMO, STORICO E POLITICO. A DIECI ANNI DALLA SCOMPARSA
Martedì 20 marzo 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
sarà presentato del volume A scuola di politica. Il modello comunista di Frattocchie (1944-1993) di Anna Tonelli, Laterza, 2017. Intervengono: Franco Ottaviano, Albertina Vittoria. Coordina: Alexander Höbel. Sarà presente l’autrice.
La scuola comunista delle Frattocchie, il cui obiettivo fu quello di dare una formazione politica e
culturale alla classe dirigente del Partito comunista italiano, comincia la sua attività nel 1944 e
chiude i battenti solo nel 1993, dopo 49 lunghi anni di attività. L’autrice ricostruisce per la prima
volta la storia della più celebre scuola di politica esistita in Italia: i meccanismi di reclutamento (chi
furono gli alunni delle scuole, da dove provenivano, com’erano scelti), la formazione politica e
ideologica (come si studiava, su che cosa, chi insegnava e in che modo), la vita collettiva (la mensa,
le ‘brigate di studio’, le discussioni, le attività ludiche), la valutazione e i risultati (le pagelle, gli
esami). Una ricognizione storica in cui emerge come l’educazione alla politica abbia rappresentato
una pedagogia vera e propria in grado di intrecciare tutti gli aspetti della vita individuale e
collettiva: la capacità di stare insieme, l’elevamento ideologico, lo spirito di gruppo, l’affezione alla
fede rossa, la disciplina e la moralità. Senza trascurare naturalmente i metodi e i criteri, all’inizio di
duro stampo staliniano, per la formazione dei quadri dirigenti.
Anna Tonelli è professore di Storia contemporanea presso l’Università di Urbino Carlo Bo, dove insegna
anche Storia dei sistemi e dei partiti politici e Storia del giornalismo. Si occupa di storia culturale e di storia politica e sociale, con un’attenzione particolare verso la mentalità, il costume, la memoria. Collabora a
“L’Indice dei Libri” ed è direttore scientifico dell’Istituto di Storia contemporanea di Pesaro e Urbino. Fra i suoi libri più recenti, Comizi d’amore. Politica e sentimenti dal ‘68 ai Papa boys (2007); Falce e tortello.
Storia politica e sociale delle Feste dell'Unità (1945-2011) (2012).
Mercoledì 21 marzo 2018, alle ore 17.00, in occasione della Giornata internazionale delle donne, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di
Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con la Società italiana delle storiche, presenta il volume Donne dentro la guerra. Il primo conflitto mondiale in area veneta a cura di Nadia Maria Filippini, Viella, 2017.
Intervengono: Emilio Franzina, Anna Maria Isastia, Beatrice Pisa. Coordina: Rosanna De Longis. Sarà presente la curatrice.
La Grande Guerra non è stata un’esperienza omogenea per la popolazione civile. Nella cosiddetta “zona di guerra”, a ridosso dei fronti di combattimento, le donne subirono in anteprima gli effetti di una guerra totale: bombardamenti e devastazioni, commistione con le truppe, requisizioni, violenze, stupri, evacuazioni e profugato. Il coinvolgimento nelle vicende belliche accentuò il loro ruolo di vittime, ma stimolò anche per converso un protagonismo più attivo con l’assunzione di ruoli e
incarichi rilevanti sul fronte interno. Il libro analizza questi diversi aspetti, mettendo a fuoco le ripercussioni sulla vita quotidiana, il dibattito politico, la mobilitazione delle donne, l’attività dei Comitati di assistenza civile, il ruolo e l’azione di alcune figure di protagoniste.
Il quadro che ne emerge, per alcuni versi inedito, mostra una realtà a lungo oscurata nella ricostruzione delle memorie, aggiungendo un tassello importante alla storia della Grande Guerra in una prospettiva di genere.
Nadia Maria Filippini ha insegnato Storia delle donne presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Socia fondatrice della Società italiana delle storiche, ha fatto parte del direttivo e della redazione di
«Genesis». Tra le sue opere: Generare, partorire, nascere. Una storia dall’antichità alla provetta
(2017), La nascita straordinaria. Tra madre e figlio: la rivoluzione del taglio cesareo (sec. XVIIIXIX) (1995), la curatela di Una democrazia incompiuta: donne e politica in Italia dall'Ottocento ai nostri giorni (con A. Scattigno, 2007) e di Donne sulla scena pubblica: società e politica in Veneto tra Sette e Ottocento (2006).
Interventi del professor Giovanni Cerchia (Università degli studi del Molise) e di Vladimiro Satta, autore de I nemici della Repubblica. Storia degli anni di piombo (Rizzoli, Milano 2016). Modera l’avvocato Enzo Guadagno.
Convegno internazionale
Università di Macerata, Dipartimento di Scienze della Formazione, dei beni culturali e del turismo