I riformismi socialisti al tempo del centro-sinistra 1957-1976
Presentazione del volume Viella I riformismi socialisti al tempo del centro-sinistra 1957 - 1976, a cura di Enzo Bartocci, aprile 2019
Presentazione del volume Viella I riformismi socialisti al tempo del centro-sinistra 1957 - 1976, a cura di Enzo Bartocci, aprile 2019
ERC Advanced Grant project EIRENE is hosting the second workshop, titled “Women and Post-War Transitions: Violence”. We have comprised presentations covering the periods after both World Wars and the transitional years in the 1990s.
THURSDAY, 6 June 2019
8:30–9:00 Welcome reception
9:00–9:10 Roman Kuhar – Deanʾs speech
9: 10–9:40 Marta Verginella – Gendered Violence and Trauma in the Twentieth-Century Post-War Periods (welcome speech and introduction)
9:45–11:00 Bruna Bianchi – Violence against Women in Post-War Years. The Feminist Point of View (keynote speaker)
11:00–11:15 Break
11:15–12.45: Panel 1: The 1990s: Between Stigmatization and Empowerment
Chair: Gorazd Bajc
Anna Di Lellio – Puncturing the Public Secret of Wartime Sexual Violence as Power. The Case of Kosovo
Nena Močnik – Shaping of Motherhood in the Aftermath of War-Rapes
12:45–13:45 Break
13:45–15:45 Panel 2: From Particular to Massive Perspectives of Violence
Chair: Tullia Catalan
Gorazd Bajc – Violence against Women in Trieste in the First Period after the Second World War
William Mikkel Dack – Breaking the Silence: Denazification and Violence against German Women in the Post-War
Daniele Ceschin – Violence against Civilians in the Occupied Territories (1917–1918)
15:45–16:00 Break
16:00–17:30 Panel 3: Behind the Curtain of Insanity
Chair: Teresa Bertilotti
Dagmar Wernitznig – “The Madwoman in the Basement”: Post-Traumatic Stress of Female Citizens, Refugees, and Deportees in Carinthia after WWI and WWII
Jelena Seferović – Violence of the Former Soldiers of the First World War in the Familial Context: Examples from Psychiatric Institutions
FRIDAY, 7 June 2019
9:00–9:30 Snack
9:30–11:30 Panel 4: Outcomes of the Great War: Contextualizing Gender Based Hostilities
Chair: Dagmar Wernitznig
Meta Remec – Post-War Echoes of Interim Violence: Women between Rape-Caused Stigma and Domestic Violence after WWI
Matteo Perissinotto – Violence against Women in the Julian March (1918–1922)
Tina Bahovec – “The South Slavic Rape of the Occupied Carinthian Territory.” Violent Words and Violent Deeds in the Border Conflict in Carinthia after World War
11:30–11:45 Break
11:45–13:15 Panel 5: Presenting Early Stages of Fieldwork: Sharing Debatable Insights
Chair: Manca G. Renko
Urška Strle –Mobility in the Post-War Border Areas: Detecting Refugees in Gendered Perspective
Petra Testen Koren – Violence against Women in the Documents of the Archivio di Stato di Gorizia (1919–1921)
Francesca Rolandi – Violence and Transition in Fiume/Rijeka and Sušak after the First World War
Giovedì 6 giugno 2019, ore 15:00, presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Università di Firenze (aula Parva, via San Gallo 10) si terrà il seminario Nazione, razza e razzismi nell'Italia del Novecento, a partire dal numero 4/2018 di "Modern Italy".
Saluti del Direttore
Andrea Zorzi
Introduce e coordina i lavori
Maria Paiano (Università di Firenze)
Intervengono
Matteo Caponi (Università di Firenze)
Valeria Galimi (Università di Firenze)
Patrizia Guarnieri (Università di Firenze)
Valeria Deplano (Università di Cagliari)
Silvana Patriarca (Fordham University)
Partecipano
Giacomo Lichtner (Victoria University of Wellington)
Penelope Morris (University of Glasgow)
Mark Seymour (University of Otago)
Giovedì 6 giugno 2019, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume La saponificatrice di Correggio. Una favola nera, di Barbara Bracco (il Mulino, 2018). Ne discutono con l’autrice: Maurizio Ridolfi e Giancarlo Tartaglia.
A Correggio, fra il 1939 e il 1940, Leonarda Cianciulli uccise tre donne, impadronendosi dei loro beni e distruggendone i corpi. Nel 1946 il processo alla «saponificatrice» ebbe una risonanza enorme in un’Italia che, ormai uscita dal fascismo, riscopriva il fascino un po’ morboso dei grandi fattacci di nera. A fare di quest’assassina seriale un archetipo della criminalità femminile non è solo la particolare efferatezza dei tre delitti, ma l’immagine complessiva che la giustizia, la psichiatria, i giornali e l’opinione pubblica restituirono della vicenda. È attraverso questa narrazione collettiva che il libro rilegge il caso della saponificatrice di Correggio, estraendo dalla cronaca nera un pregnante capitolo di storia culturale italiana, sullo sfondo della difficile transizione fra la guerra e l’avvio della Repubblica.
Nell'ambito della mostra Donne: corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, aperta tra il 24 gennaio e il 13 ottobre p.v. a Roma presso la Galleria d'arte moderna, la Società italiana delle storiche ha organizzato il ciclo "Incontri tra la storia e le donne", una serie di sei appuntamenti dal 29 marzo al 5 luglio p.v.
Venerdì 14 giugno p.v. alle 17.00, l'incontro con Simona Feci (Università degli studi di Palermo) sul tema: Donne: diritti e trasgressioni.
TRENT’ANNI DI SIS (1989-2019) - MEMORIE, RICERCHE, ARCHIVI
15 giugno 2019
Roma, Casa internazionale delle donne, Sala Carla Lonzi
Via della Lungara 19, Roma
10.00-10.30
Saluti e introduzione ai lavori
Simona Feci (Società Italiana delle Storiche, Università di Palermo)
Francesca Koch (Casa internazionale delle donne)
Raffaele Pittella (Associazione Nazionale Archivistica Italiana-Lazio, Archivio di Stato di Roma)
Monica Grossi (Soprintendenza archivistica e bibliografica di Roma)
10.30-13.30
1. Archivi femministi/archivi del femminismo
Presiede: Gabriella Nisticò (Archivia-Archivi, biblioteca, Centro di documentazione delle Donne)
Paola De Ferrari (Associazione per un archivio dei movimenti, Genova)
Dalla rete Lilith a oggi
Elda Guerra (Associazione Orlando, Bologna)
Per una biografia intellettuale: le carte di Anna Rossi-Doria nell'Archivio di storia delle donne di Bologna
Elena Petricola (Archivio delle donne in Piemonte, Torino)
L’Archivio delle donne in Piemonte (ArDP) tra memoria e futuro. Riordino e valorizzazione del fondo di Mariateresa Battaglino.
2. Per un archivio della SIS
Presiede: Giulia Barrera (Direzione generale per gli archivi)
Stefano Allegrezza (Università di Bologna)
La costruzione dell'archivio digitale di un'associazione: principi, metodi, criticità
Claudia d’Avossa (Società Italiana delle Storiche)
Il progetto di archivio della SIS: work in progress
***
Pausa pranzo
***
15:00-18:30
3. Soggettività e memoria delle donne
Presiede: Anna Scattigno (Società Italiana delle Storiche)
Luisa Passerini (European University Institute)
Intersoggettività, storia e memoria delle donne. Una riflessione a trenta anni da “Discutendo di storia”
Francesca Socrate (Associazione Italiana di Storia Orale)
Donne del 68: le parole della soggettività nella memoria autobiografica
4. Underground o mainstream?
Presiede: Andreina De Clementi (Società Italiana delle Storiche)
Raffaella Sarti (Società Italiana delle Storiche, Università di Urbino), Paola Stelliferi (Società Italiana delle Storiche, Università Roma Tre), Stefania Voli (Società Italiana delle Storiche, Università di Firenze)
La storia delle donne e di genere nella memoria delle protagoniste e nelle istituzioni: passato, presente e futuro
Società Italiana delle Storiche
Via della Lungara, 19 – 00165 Roma
www.societadellestoriche.it – segreteria@societadellestoriche.it
Il 17 e 18 giugno 2019, l’Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con "Alexandru Ioan Cuza" Università di Iasi, Università di Bucarest - Facoltà di Storia, Dipartimento di Scienze Politiche - Università Roma Tre e Associazione italiana di studi dell'Sud-est europeo, organizza la conferenza Internazionale Romanità orientale e Italia dall'antichità fino al XX secolo.
La romanità orientale si è formata dalla fine della Repubblica romana all’inizio del Principato, quando i contatti già esistenti tra gli abitanti della penisola italica e le popolazioni dei Balcani hanno acquisito forme giuridiche, in particolare trasformando i territori balcanici in province romane. Nel corso dei secoli, questa romanità ha conservato (a intensità variabile) i legami con le comunità italiche, fonti letterarie, epigrafiche, archeologiche e iconografiche, illustrando queste connessioni in molteplici connotazioni storiche (politiche, militari, economiche, culturali, religiose, ecc.).
Presentazione del libro
24 MAGGIO 1915
di Elena Bacchin
Laterza, 2019
Ne parlano con l'autrice
Adriano Roccucci, ordinario di Storia contemporanea a Roma Tre
Manfredi Alberti, contrattista di Storia economica a Roma Tre
Giovedì 20 giugno p.v., presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani, 32 - Roma), si terrà il convegno sul tema
I “misteri” di Roma. Personaggi e stereotipi della Roma ottocentesca, organizzato dall'Associazione Roma800 in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea.
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I “misteri” di Roma
Personaggi e stereotipi della Roma ottocentesca
La Roma ottocentesca ha fornito un ricco repertorio di protagonisti, figure e attori per il romanzo storico che nel corso del XIX secolo vede la sua affermazione a livello europeo, specialmente nel genere della cronaca nera e dei cosiddetti fait-divers.
Il convegno intende così iniziare una ricognizione di tale narrativa di ambientazione romana prodotta in diversi contesti, da quelli del cattolicesimo intransigente, agli autori stranieri e italiani che hanno alimentato il genere anticlericale dei “misteri”, a partire dal fortunato modello LesMystères de Paris di Eugène Sue.
Per far questo si è scelto di focalizzare l’attenzione su alcuni personaggi storici – alcuni dei quali in seguito furono oggetto di numerose rivisitazioni narrative, teatrali e cinematografiche - analizzando le “trasformazioni discorsive” che questi subiscono nel momento in cui diventano “maschere” e veri e propri stereotipi della narrativa finzionale della seconda metà dell'Ottocento.
Tali protagonisti si prestano perciò a un doppio livello di lettura che il convegno intende prendere in esame: da un lato quello legata alla realtà politica, economica e sociale della “città del papa” avviata a trasformarsi nella capitale della nazione italiana; dall’altro lato il collegamento tra questo immaginario romano e la circolazione di analoghi cliché e modelli letterari nel contesto europeo.
Programma
Ore 10.00
Saluti
Patriza Rusciani (Biblioteca di storia moderna e contemporanea)
Introduzione
Tommaso Caliò e Chiara Lucrezio Monticelli (Università di Roma Tor Vergata)
Prolusione
Francesco Benigno (Scuola Normale Superiore di Pisa)
Letteratura dei Misteri e immaginario politico nell’Europa del XIX secolo
Fatti e misfatti
Presiede: Marina Formica
Daniela Felisini (Università di Roma Tor Vergata)
Alessandro Torlonia. Un banchiere di statura europea tra mito e scandalo
Tommaso Caliò (Università di Roma Tor Vergata)
Lo strano caso di don Abbo e dei suoi due nipoti
Giorgio Sanguinetti (Università di Roma Tor Vergata)
Chi era Scarpia? Fonti storiche per i personaggi di Tosca
Elèna Mortara (Università di Roma Tor Vergata)
Il caso Mortara: nel Risorgimento e nella letteratura contemporanea
Ore 15.00
In nome del popolo sovrano
Presiede: Daniela Felisini
Marina Formica (Università di Roma Tor Vergata)
La memoria della prima Repubblica Romana
Massimo Cattaneo (Università di Napoli Federico II)
Immaginario trasteverino e trasteverini immaginari (secc. XVIII-XIX)
Valeria Tavazzi (Sapienza Università di Roma)
Ciceruacchio nella narrativa ottocentesca
Simon Sarlin (Université Paris Nanterre)
La cittadella assediata e i suoi difensori: i soldati del papa nell'immaginario europeo
Marcello Teodonio (Presidente del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli)
La viaggiatora tramontana (i viaggiatori, le “patacche”, i ciceroni)
Conclusioni: Giuseppe Monsagrati (Sapienza Università di Roma)
Università di Napoli Federico II - Dipartimento di Scienze Sociali
Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Studi Storici
PRIN2015: Redrawing the boundaries of citizensship in the First World War and its aftermath
Con il patrocinio della SISSCO
20 June 14:30
Welcome Address:
Stefano Consiglio, Director of the Department of Social Sciences – Università di Napoli Federico II
Gabriella Gribaudi, Board of SISSCo (Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea)
Olindo De Napoli (Università di Napoli Federico II), Opening Remarks
Legal Constructions Between Metropole and Colonies
Giacomo Demarchi (Università degli Studi di Milano), chair
Federico Cresti (Università degli Studi di Catania), Subjects or Citizens? The Legal Status of Indigenous Peoples in the First Decade of Italian Occupation in Libya (1911-1920)
Alessia Di Stefano (Università degli Studi di Catania), Italian Judicial Practice in Libya: a Laboratory for Citizenship
Filippo Espinoza (Università di Bologna), "A sui generis type of Italian nationality for the Levant assuring the benefits of the protection of a great power without fiscal and military responsibilities": Fascist expansionism in the Eastern Mediterranean and the construction of Aegean citizenship
Carlo Bersani (Università Niccolò Cusano), Colonial Citizenships and the Advisory Activity of the Consiglio Superiore Coloniale
21 June 9:30
Practices of Citizenship in the Colonies
Daniela L. Caglioti (Università di Napoli Federico II), chair
Roberta Pergher (Indiana University), The boundaries of Citizenship across Nation and Empire
Nicola Camilleri (Università degli Studi di Padova), The rule and the exception. Naturalization processes in Colonial Eritrea
Valentina Fusari (Università di Pavia), "Meticciato", Abandoned Childhood and Citizenship: Anthropological and Demographic Consideration about the Eritrean Case Study
Luca Castiglioni (Università degli Studi di Milano), Conflicting Identities. Colonial Practices of Identity Neutralisation in the Italian Dodecanese
21 June 14:30
Colonial Encounters
Francesco Rotondo (Università di Napoli Federico II), chair
Andrea Tarchi (Vrije Universiteit Amsterdam), "Mixture" in Colonial Benghazi: Forging Racial Boundaries through Public Morality
Bukola Oyeniyi (Missouri State University), "Including the Marginalized and Marginalizing the Included”: Negotiating Identity and Power in Italian Libya
Michele Sollai (Graduate Institute of International and Development studies - Geneva), Colonial Encounters in the Countryside. Italian and Ethiopian Farmers at the Crossroads of Empire Building (1937-1944)
Boris Adjemian (Institut des Mondes Africains - Paris), The Integration of Foreigners into an African Society through the Eye of a Colonial Administration: Armenians and Greeks during the Italian Occupation of Ethiopia (1936-1941)
Discussants:
Anna Baldinetti (Università degli Studi di Perugia),
Pamela Ballinger (European University Institute),
Simona Berhe (Università degli Studi di Milano),
Uoldelul Chelati Dirar (Università di Macerata),
Cristina Vano (Università di Napoli Federico II)
Scientific Committee:
Simona Berhe, Daniela L. Caglioti, Giacomo Demarchi, Olindo De Napoli