Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Sala Convegni SVS Via delle Corallaie 10, Livorno
Guerra per l’impero: una storia della campagna d’Etiopia
NAPOLI Antisala Consiliare, Città Metropolitana di Napoli, largo Santa Maria La Nova, NAPOLI, ItaliaUniversità di Napoli Federico II Dipartimento di Scienze Sociali
Guerra per l'impero: una storia della campagna d'Etiopia
mostra storico-fotografica
Fotografie e pagine del diario di Carmelo Sirianni 1936-1937L’aggressione fascista all’Etiopia, con le sue molteplici brutalità, rappresenta una delle maggiori rimozioni della coscienza pubblica degli italiani. Grazie alle pagine del diario e alle fotografie di Carmelo Sirianni, un ufficiale medico al seguito del generale Graziani, la mostra Guerra per l'impero propone un sguardo sulle atrocità di quella guerra, in particolare sull'uso dei gas vietati dal Protocollo di Ginevra.
Inaugurazione
lunedì 4 dicembre ore 16:00
Sala Consiliare della Città Metropolitana di Napoli, piazza Santa Maria La NovaIntroduce: Titti Marrone, Il Mattino
Saluto
Enrica Amaturo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali – Università di Napoli Federico IIInterventi
Gabriella Gribaudi (Università di Napoli Federico II – Archivio Multimediale delle Memorie)
Fonti dell'io e guerra colonialeSandro Triulzi (Università di Napoli L'Orientale)
La memoria dell'impero e l'Italia repubblicanaL'attore Claudio Ceglia leggera brani dal diario di Carmelo Sirianni
La mostra è promossa dall'Università di Napoli Federico II e dal Dipartimento di Scienze Sociali.
Comitato scientifico: Olindo De Napoli (Università Federico II), Silvana Palma (Università L'Orientale)Allestimento: Artetica; progetto grafico: doppiavoce.
La mostra rimarrà aperta fino al 15 dicembre 2015.
La difficile giustizia. I processi per crimini di guerra tedeschi in Italia 1943-2013
Presentazione del volume La difficile giustizia. I processi per crimini di guerra tedeschi in Italia 1943-2013, di Marco De Paolis e Paolo Pezzino, Viella 2016.
Coordina Luca Tedesco, Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre
Saluti istituzionali di Lucia Chiappetta Cajola, Prorettore Vicario Università degli Studi Roma Tre
Intervengono
Liliosa Azara, Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre
Giulio Bartolini, Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi Roma Tre
Isabella Insolvibile, Istituto nazionale Ferruccio ParriSaranno presenti gli autori.
Lourdes: storie di miracoli. Genesi e sviluppo di una devozione planetaria di Alessandro Di Marco
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMercoledì 6 dicembre 2017, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con l’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose, sarà presentato il volume Lourdes: storie di miracoli. Genesi e sviluppo di una devozione planetaria di Alessandro Di Marco, Firenze University Press, 2016.
Intervengono:
Sofia Boesch Gajano, Lucia Ceci.
Coordina: Patrizia Rusciani.Lo scopo dell’opera è di chiarire quali fattori abbiano contribuito a realizzare il successo di
Lourdes. Questa analisi parte dal confronto tra le 18 apparizioni di Lourdes con alcuni episodi analoghi e coevi verificatisi in Francia ma dall’esito – inteso come successo verso i pellegrini – alquanto differente. Al lavoro di iniziale contestualizzazione storica, politica e culturale si affianca l’analisi di alcuni aspetti chiave della Chiesa cattolica dell’epoca. In riferimento allo scopo del testo, due sono i settori più approfonditi dall’analisi: la scienza medica e la letteratura, entrambi legati a filo doppio con la questione dei miracoli.
L’opera ha vinto il Premio Istituto Sangalli per la storia religiosa 2015.
L’Istituto Sangalli è una istituzione fiorentina, laica e non confessionale, nata nell’aprile 2014 per promuovere gli studi umanistici e il dialogo inter-religioso e inter-culturale, contribuendo a supportare la ricerca di giovani studiosi con impegno costante, in termini finanziari e scientifici.Prima edizione premio Ortaggi di storia del lavoro
Salone CNA Livorno Via Martin Luther King, 15, Livorno, ItaliaA Livorno, il giorno 11 dicembre, si terrà la prima edizione del premio di storia del lavoro intitolato a Simonetta Ortaggi, promosso dalla SISLav e dall'Istoreco Livorno. La vincitrice d quest'anno è Vanessa Ferrari con la sua tesi di dottorato "Nazionalsocialismo e
Arbeiterliteratur: il lavoro e la fabbrica nella propaganda della NSDAP (1928-1938)".Quale modello per la digitalizzazione del patrimonio culturale controverso?
Fondazione Isec, Villa Mylius Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni (MI), ItaliaFondazione ISEC vi invita al seminario dedicato all’esperienza dell’ IBCC-International Bomber Command Centre di Lincoln, archivio digitale dedicato bombardamenti aerei durante la seconda guerra mondiale. Nel corso del seminario verranno presentati in anteprima alcuni documenti relativi ai bombardamenti su Milano recentemente emersi da archivi privati inglesi
Avviato nel 2015 del Lincolnshire Bomber Command Memorial Trust in partnership con l’Università di Lincoln, il Centro ha avviato la costruzione di un archivio digitale per raccogliere, digitalizzare e condividere documenti cartacei e fotografici, memorie e diari, storie orali legati ai bombardamenti aerei durante la seconda guerra mondiale. Uno dei suoi principali obiettivi è quello di indagare la dimensione umana delle persone coinvolte, siano essi civili o militari, così da superare una logica di contrapposizione e costruire invece un terreno comune di dialogo basato su esperienze condivise: la morte, la paura e la fragilità della vita umana in tempo di conflitto di massa. Per questo il centro ha avviato anche una campagna di ricerca attraverso le storie di vita sia attraverso la ricognizione di archivi esistenti in Italia, Austria, Germania, Francia, si attraverso la realizzazione di nuove interviste ai sopravvissuti ai bombardamenti in questi territori. Le esperienze di civili, in particolare, consentono di presentare al pubblico un punto di vista alternativo sulla guerra aerea, accostandole (come voce critica e dissonante) alle memorie di aviatori alleati, oppure mettendole in relazione con i ricordi di sopravvissuti nei paesi europei che subirono i bombardamenti.
Programma
Introduce e modera Sara Zanisi, Fondazione ISEC
Alessandro Pesaro, Lincoln University / International Bomber Command Centre: La digitalizzazione del patrimonio culturale controverso all’International Bomber Command Centre di Lincoln. Ricordo, riconoscimento e riconciliazione in un participatory archive sulla guerra aerea in Europa.
Tavola rotonda con:
Agostina Lavagnino, Archivio di etnografia e storia sociale di Regione Lombardia
Maurizio Savoja, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia
René Capovin, Fondazione Micheletti
Primo Ferrari, Fondazione ISEC
Alessandro Pesaro, Lincoln University / International Bomber Command Centre, United Kingdom
Erica Picco, Laboratorio Lapsus
Manuel Tonolini, Fondazione Dalmine
Il seminario è promosso da Fondazione ISEC in collaborazione con la Lincoln University e AISO-Associazione italiana di storia orale, nell’ambito di #aggiungiPROmemoria, progetto sperimentale per costruire Participatory Archive promosso da ISEC e Fondazione Dalmine con il contributo di Fondazione Cariplo.Armed Associations and Political Violence in Belle Époque Europe
Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità Via Vescovado 30, Padova, ItaliaDespite the conventional image of the Belle Époque as a time of peace, progress and optimism, the twenty years leading up to the outbreak of the First World War were a period in which the practice of organised violence was part of everyday life for thousands and thousands of male European men. Genuine paramilitary corps (such as the Ulster Volunteer Force), industrial protection groups, private police like the German Zechenwehr or the Italian Volunteer Workers, and countless shooting clubs and military training associations are all examples of the process of militarisation which shaped many European countries.
This workshop aims to address this largely understudied topic by bringing together young and senior scholars to focus on political violence and processes of militarisation in France, the German Empire, Austria-Hungary and the United Kingdom between the 1880s and 1914. By analysing political, military and social contexts as well as individual case studies, the workshop aims not only to fill a gap in our knowledge of this period but also to think afresh and from a new perspective crucial issues such as the relationship between the rule of law and political violence, the impact of armed associations on citizen bodies and mass society, the causes of the First World War and its repercussions on European society.
Moisè va alla guerra. Rabbini, militari, soldati ebrei e comunità israelitiche nel primo conflitto mondiale
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMartedì 12 dicembre 2017, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà
presentato il volume Moisè va alla guerra. Rabbini, militari, soldati ebrei e comunità israelitiche nel primo conflitto mondiale di Paolo Orsucci Granata, Belforte Editore, 2017. Intervengono: Guido Guastalla, Gisèle Lévy. Coordina: Lauro Rossi. Sarà presente l’autore.
“Nel 1915 allo scoppiare della prima guerra mondiale gli ebrei italiani, la cui consistenza numerica
era piuttosto esigua in quanto si aggirava attorno alle 35.000 anime, si disposero con entusiasmo a
partecipare al conflitto. In realtà fin dalle prime guerre del Risorgimento gli ebrei italiani avevano
dimostrato uno straordinario attaccamento all'Italia. Anche nel corso della Grande Guerra la partecipazione al conflitto fu accompagnata da larghe manifestazioni di patriottismo che sottolineavano il loro coinvolgimento totale con le sorti della nazione e volevano ulteriormente dimostrare l'avvenuta integrazione nel tessuto sociale italiano dopo i secoli bui della segregazione e dei ghetti. L'apporto ebraico alla guerra è oggetto di questa ampia ricerca di Paolo Orsucci
Granata. Si tratta di una cronaca dettagliata di fatti inerenti al conflitto che propone al lettore riflessioni e considerazioni su un periodo denso di eventi drammatici che hanno interessato tutta la popolazione europea.” (Dalla prefazione di Luciano Meir Caro)Storia del Banco di Sicilia
Istituto Gramsci siciliano - Cantieri culturali alla Zisa via Paolo Gili 4, Palermo, ItaliaPresentazione del volume:
Storia del Banco di Sicilia, a cura di P.F. Asso (Donzelli 2017).
Saluti: SALVATORE NICOSIA (Pres. Ist. Gramsci siciliano)
Intervengono:
ADRIANO GIANNOLA (Pres. Svimez)
SALVATORE BUTERA (Economista)
GIUSEPPE CAMPIONE (Univ. Messina)
Coordina: NINO AMADORE (Sole 24 Ore)
Conclude: PIER FRANCESCO ASSO (Univ. Palermo)
La guerra ai civili. Invasione, occupazione, ricostruzione
Aula Nievo, Palazzo del Bo Via VIII febbraio 2, PadovaPadova - Palazzo del Bo 13 dicembre 2017 Giornata di studio a cura del Comitato d’Ateneo per il centenario della Grande Guerra Prima sessione (10:00 – 12:30) 10:00 Giovanni Luigi Fontana (Università di Padova – presidente del Comitato di Ateneo) Introduzione 10:30 Paolo Pozzato (Istituto storico della Resistenza di Vicenza) La battaglia […]