Calendario di storia contemporanea
Eventi
Dialoghi a Villa Mylius: “Gli archivi fotografici dell'”Unità”. Milano, Roma e le edizioni locali”, a cura di Monica di Barbora (Fondazione Isec-Mimesis 2016)
Fondazione Isec Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni (MI), ItaliaFondazione Isec promuove un confronto a più voci sul volume Gli archivi fotografici dell'Unità. Milano, Roma e le edizioni locali, a cura di Monica di Barbora (Fondazione Isec-Mimesis 2016).
Dialogano con la curatrice
- Giovanna Calvenzi, presidente Museo di Fotografia Contemporanea, Milano-Cinisello Balsamo
- Rinaldo Gianola, giornalista
Coordina l'incontro Dino Gavinelli, Università degli Studi di Milano.
Memorial Pieluigi Porta: una giornata di studi
Milano, Università Milano - Bicocca Edificio U7 Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 , Milano, ItaliaMilano, Università Milano-Bicocca, 27/01/2017, ore 10
Ad ogni passo. Mise en éspace dai testi di Emma Forconi e Giulio Turchi, a cura di Francesco Suriano
Auditorium dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaVenerdì 27 gennaio, alle ore 11.00, presso l'Auditorium dell'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani, 32, Roma), la Biblioteca di storia moderna e contemporanea e l'Istituto centrale per beni sonori e audiovisivi presentano:
Ad ogni passo.
Mise en espace tratta dai testi: Emma. Diario d’amore di un comunista al confino di Giulio Turchi; Se potessi scriverti ogni giorno, a cura di Gioia Turchi Carrara e Gianfranco Porta (Donzelli) e La felicità è la lotta di Emma Turchi
Interprete: Elisabetta Magnani
Adattamento: Elisabetta Magnani e Francesco Suriano
Regia: Francesco Suriano
Collaborazione: Gioia Turchi Carrara
Produzione: Associazione Città Cultura e Gitiesse Artisti Riuniti
Con il patrocinio di: Comune di Impruneta Città metropolitana di Firenze
_______________________________________________________Emma Forconi e Giulio Turchi si conoscono nel 1925 e si sposano nel 1926. Nel 1927 Giulio viene arrestato, condannato a 21 anni di reclusione e comincia a peregrinare per molte carceri e isole di confino d’Italia conoscendo così uno dei lati più duri del regime fascista. Emma, quando possibile, lo segue in questo lungo pellegrinaggio ma la loro relazione sopravvive grazie alle parole: lettere, biglietti, telegrammi, cartoline. Dall’agosto 1943, finalmente insieme, partecipano attivamente alla guerra di Liberazione di Roma che vede Giulio tra i suoi dirigenti. Sono stati così testimoni tra il 1943 e il 1944 anche della persecuzione e deportazione nazista nei confronti degli ebrei di Roma.
Auditorium - Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi - Palazzo Mattei di Giove
Via Michelangelo Caetani 32 - RomaL’impianto idroelettrico del Matese
Piedimonte Matese Piazza San Domenico (Auditorium Comunale), CE, ItaliaPresentazione del libro
"L'impianto idroelettrico del Matese"
Progettazione e storia dell'impianto idroelettrico del Matese (in Piedimonte Matese, provincia di Caserta). L'opera di derivazione delle acque del Lago Matese e il progetto per le centrali del primo e del secondo salto furono opera di Angelo Omodeo. Oltre al lato prettamente tecnico, il libro affronta la lotta politica piedimontese con la nascita del movimento operaio e del fascismo (quest'ultimo con documenti inediti). Il PNF in Piedimonte fu creato da Arturo Ercole Corbi (dirigente SME), Pasquale Masciotta e Arturo Lombardi.
GIORNO E LUOGO
ORA
INTERVENTI coordinati dal dott. Michele Martuscelli, giornalista
Sabato 28 gennaio 2017
San Domenico
11.00
Nicolino Lombardi – inquadramento nel Territorio
11.10
Silvio De Majo (Univ. Fed. II Napoli) – Lo sviluppo indistriale dei primui del 900in Campania
Giovanni Giuseppe Caracciolo (Storico del Territorio) – La ferrovia del Cila
Dirigenti Enel Presenzano e - La centrale oggi
Armando Pepe - Dall’idea al libro
Dibattito
Marina Cattaruzza su academia.edu
Contributi integrali per lo più in inglese su: Central European History, Holocaust Studies, Theory of History, Borders and Borderlands e altro ancora!
Tra l'altro: contributo su "I partiti comunisti italiano e sloveno tra guerra e dopoguerra: alcune considerazioni".
La riconoscenza della nazione. I reduci italiani fra associazioni e politica (1945-1970)
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMartedì 31 gennaio 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume La riconoscenza della nazione. I reduci italiani fra associazioni e politica (1945-1970) di Filippo Masina, Le Monnier, 2016. Intervengono: Agostino Bistarelli, Gianluca Fiocco. Sarà presente l’autore.
Nella fase di transizione tra la guerra e la pace, e negli anni della costituzione e del consolidamento delle istituzioni repubblicano-democratiche, la questione dei reduci rivestì un peso niente affatto trascurabile. Oltre 4,5 milioni di mobilitati, con circa 1,2 milioni di prigionieri: queste le cifre con le quali si dovettero confrontare le istituzioni. Come fu dunque affrontata questa sfida? Come lo Stato perseguì l'inderogabile obiettivo di reinserire nel tessuto economico, lavorativo e sociale, in un rinnovato contesto politico e di cittadinanza, questa massa enorme perlopiù composta di giovani uomini? Quali strumenti legislativi vennero predisposti? Quale fu il ruolo delle associazioni combattentistiche, e dei principali partiti? A questi e ad altri interrogativi si propone di rispondere questo volume, che intende far luce su una delle grandi questioni del dopoguerra italiano, rimasta sinora spesso trascurata dalla storiografia.
Filippo Masina ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia politica, sociale ed economica dell'Europa moderna e contemporanea presso l'Università di Roma Tor Vergata. È stato borsista presso l'Università degli Studi di Siena, e collabora con vari istituti di ricerca. Si è prevalentemente occupato della tematica del combattentismo, in particolare in relazione al secondo conflitto mondiale, attraverso lo studio della stampa associativa, della legislazione pro reduci, delle complesse questioni sociali ed economiche connesse al reinserimento. Ha inoltre svolto ricerche sulla storia dell'obiezione di coscienza in Italia. Pubblica oggi la sua prima monografia.
Dialoghi a Villa Mylius: Carlo Greppi, Uomini in grigio. Storie di gente comune nell’Italia della guerra civile (Feltrinelli, 2016)
Fondazione Isec Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni (MI), ItaliaFondazione Isec promuove un confronto a più voci sul volume di CARLO GREPPI, Uomini in grigio. Storie di gente comune nell'Italia della guerra civile (Feltrinelli 2016).
Dialogano insieme all'autore:
MIMMO FRANZINELLI, Insmli
VALERIA GALIMI, Università degli studi di Milano
VALENTINA PISANTY, Università degli studi di BergamoUna città in fuga. I livornesi tra sfollamento, deportazione razziale e guerra civile (1943-1944)
Villa del Presidente Via Marradi, 116, Livorno, ItaliaPresentazione del libro:
"Una città in fuga. I livornesi tra sfollamento, deportazione razziale e guerra civile (1943-1944)", ETS, Pisa, 2016
Intervengono:
Enrico Acciai, autore
Catia Sonetti, direttrice Istoreco
Palmiro Togliatti e il comunismo del Novecento
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMercoledì 1° febbraio 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Palmiro Togliatti e il comunismo del Novecento, a cura di Alexander Höbel e Salvatore Tinè, Carocci, 2016.
Intervengono: Giorgio Caredda, Claudio Natoli, Silvio Pons.
Coordina: Albertina Vittoria.
Saranno presenti i curatori.Leader storico del PCI, teorico della “via italiana al socialismo”, Palmiro Togliatti è stato anche – fino al termine della sua vita – un dirigente di primo piano del movimento comunista internazionale, al quale ha apportato un contributo rilevante e originale che non può essere disgiunto dal ruolo ricoperto nella storia italiana. La sua concezione dell’internazionalismo e del socialismo in Occidente lo colloca dunque tra le figure più interessanti, e ancora da studiare, del comunismo novecentesco.
Alexander Höbel, assegnista di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università di Napoli “Federico II”, collabora con la Fondazione Gramsci. Responsabile di redazione di “Studi Storici” e membro della redazione romana di “Historia Magistra”, è autore dei libri Il Pci di Luigi Longo (1964-1969) (Napoli 2010) e Luigi Longo, una vita partigiana (1900-1945) (Roma 2013).