Memorie del ’68: traiettorie individuali e identità sociali
Francesca Socrate,
Memorie del ’68: traiettorie individuali e identità sociali.
seminario in collaborazione con il Dottorato in Scienze Sociali dell'Università Federico II
Francesca Socrate,
Memorie del ’68: traiettorie individuali e identità sociali.
seminario in collaborazione con il Dottorato in Scienze Sociali dell'Università Federico II
Venerdì 15 gennaio 2016, alle ore 15.30, si terrà, presso la Camera dei Deputati - Sala del Refettorio (Palazzo San Macuto, Va del Seminario 76 - Roma), in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, la presentazione del volume di Mario Gambuli, I giorni delle scelte: appunti di prigionia.
Intervengono: Marina Sereni, vicepresidente della camera dei Deputati, Rosanna De Longis, direttrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Lauro Rossi, vicepresidente ANRP, Mario Tosti, presidente ISUC, Umberto Gentiloni Silveri, docente di Storia contemporanea Sapienza Università di Roma. Coordina: Nicola Maranesi, giornalista.
Il 16 gennaio 2016, alle ore 11.00, presso l'Archivio Storico Capitolino (Piazza dell'Orologio, 4 - 00186 Roma), si terrà l'incontro:
Piccoli tesori e grandi progetti: alla scoperta dei musei scientifici di Roma e del Lazio
Conferenza di Lorenza Merzagora - Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA
Quarto incontro del ciclo Educare alla città: i luoghi della scienza (14 novembre 2015 - 14 maggio 2016)
La scienza è un aspetto del tutto estraneo alle immagini e alle autorappresentazioni di Roma moderna. Se si eccettua il progetto, subito tramontato, avanzato da Quintino Sella all'indomani dell'Unità, di fare di Roma capitale "un centro scientifico di luce", un polo di cultura laica e positivista da contrapporre al cosmopolitismo della Chiesa cattolica, la scienza non è mai entrata nel repertorio ideologico e simbolico messo in campo dai governi e dalle amministrazioni comunali per modellare il futuro, ma anche il passato della città. Questo dato di fatto è il risultato di scelte politiche, culturali e storiografiche. Da una parte il carattere di Roma come città burocratica e amministrativa, centro di consumo più che di produzione, per lo più impermeabile al riformismo tecnocratico e volutamente tenuta lontana dall'operaismo. Dall'altra, il prevalere in Italia nel corso del Novecento di forme di cultura che per una serie complessa di ragioni sono venute manifestando un'attenzione solo marginale alle riflessioni e alle attività scientifiche. Infine, una storia della scienza sedotta dagli "eroi" e vittima di un forte pregiudizio ideologico verso una città che, in quanto sede della Chiesa, si riteneva del tutto estranea all'interesse per la scienza nei suoi aspetti di frontiera.
Il ciclo I luoghi della scienza, ideato e curato da Federica Favino (Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma) e inserito all'interno del programma Educare alle mostre educare alla città, organizzato dall'Assessorato Cultura e Sport di Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con l'Archivio Storico Capitolino, l'Istituzione Biblioteche di Roma, la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, l'Università di Roma Sapienza, l'Università di Roma Tre, si propone di contribuire a colmare questa lacuna, mettendo in luce e raccontando alcuni di quei luoghi in cui, al contrario di quanto si potrebbe comunemente pensare, è stata costruita una parte importante della storia della scienza nazionale ed internazionale. Come risulterà evidente, Via Panisperna è solo il più noto dei poli di eccellenza scientifica cresciuti nella capitale.Nel corso di otto incontri a cadenza mensile - da novembre 2015 a maggio 2016 - affidati a studiosi della materia, accompagneremo gli studenti, gli insegnanti, il pubblico più attento alla storia culturale della città in una visita virtuale attraverso una "Roma scientifica" che solo chi conosce può vedere.
1. 14 novembre 2015, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea (Via Michelangelo Caetani, 32)
Pietro Corsi, Oxford University
Il sogno di Quintino Sella: Roma capitale di uno Stato moderno
2. 24 novembre 2015, ore 11.00 Museo Civico di Zoologia (Via Ulisse Aldovrandi, 18)
Carla Marangoni, Museo civico di zoologia, Roma Dall'Archiginnasio pontificio al Museo di Zoologia: storia delle collezioni zoologiche a Roma
3. 12 dicembre 2015, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino (Piazza dell'Orologio, 4)
Giovanni Paoloni, Sapienza Università di Roma
Palazzo Corsini: i Lincei nella Roma di Quintino Sella
4. 16 gennaio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Lorenza Merzagora, Sistema Museale Naturalistico del Lazio RESINA
Piccoli tesori e grandi progetti: alla scoperta dei musei scientifici di Roma e del Lazio
5. 13 febbraio 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gilberto Corbellini, Sapienza Università di Roma
Perché e quando la malaria smette di uccidere a Roma e dintorni: Daisy Miller dal Colosseo al Canale Mussolini
6. 12 marzo 2016, ore 11.00 - Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
Francesco Cassata, Università di Genova
Studiare il DNA dal Tevere a Chicago: Franco Graziosi e la biologia molecolare in Italia
7. 16 aprile 2016, ore 11.00 - Archivio Storico Capitolino
Gianni Battimelli, Sapienza Università di Roma
Le strade che partono da via Panisperna. Itinerari della fisica romana del Novecento
8. 14 maggio 2016, ore 11.00 - Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Ileana Chinnici, Istituto Nazionale di AstrofisicaSpecola contro Specola: il Collegio romano e il Campidoglio
Ingresso gratuito - Prenotazione obbligatoria al numero 060608
Info: www.bsmc.it info_didatticasovraintendenza@comuneroma.it
didattica@zetema.it
www.museiincomuneroma.it
www.sovraintendenzaroma.it
Martedì 19 gennaio 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), presentazione del volume Avezzano, la Marsica e il circondario a cento anni dal sisma del 1915. Città e Territori tra cancellazione e reinvenzione a cura di Simonetta Ciranna e Patrizia Montuori, Consiglio Regionale dell’Abruzzo, 2015. Saluti: Giuseppe Di Pangrazio. Intervengono: Nicoletta Cardano, Donatella Fiorani, Lauro Rossi. Coordina: Rosanna De Longis.
Organizzato in tre sezioni Avezzano, la Marsica e Oltre la Marsica, il volume pone a confronto ricostruzioni storico-critiche di architetture e centri urbani, riflessioni e soluzioni progettuali sul filo rosso della Perdita-reinvenzione-riscoperta di una identità urbana e territoriale innescate, nello specifico, dall’evento sismico. Un dialogo acceso tra i diversi autori che sollecita, volutamente, continui rimandi e che apre squarci su alcuni temi rilevanti e ancora dibattuti, quali il futuro della città e dello spazio abitato o il valore per un cittadino (italiano, ovvero europeo) di riconoscere i propri luoghi e di riconoscersi in essi. (Dall’Introduzione delle curatrici).
Indice. Presentazione. Giuseppe Di Pangrazio. Introduzione. Simonetta Ciranna e Patrizia Montuori. Cap. 1 – Avezzano. Laura Saladino, Avezzano e la sua cattedrale: dalla genesi alla perdita della memoria; Simonetta Ciranna, Avezzano tra metamorfosi e cancellazione di una storia urbana; Patrizia Montuori, Avezzano rinasce. Ville, villini e palazzine protagonisti di una nuova identità urbana; Clara Antonia Cipriani, Il Campo di concentramento di Avezzano. L’istituzione di un campo di prigionieri di guerra austro-ungarici e la nascita della “Legione Romena d’Italia”; Stefano Brusaporci, Ricostruire dalle scuole: gli esempi della Enrico Fermi a Celano e della Corradini-Pomilio ad Avezzano; Giancarlo Cardone, Avezzano: un nuovo volto per una città che cambia tra passato e futuro; Cap. 2 – La Marsica. Valentina Valerio, Marsica 1915: le istituzioni statali di tutela alla prova del terremoto; Maria Rita Rantucci, Le fonti archivistiche: un passato emozionante - un presente consapevole; Francesca Geminiani, La basilica dei Santi Cesidio e Rufino a Trasacco: ricerca della perduta identità architettonica attraverso una lettura storico-critica; Marcello Di Giustino, Trasacco: un caso di memoria collettiva a rischio?; Vincenzo Di Florio, Il municipio di Celano: un’esperienza di rilettura dell’identità urbana; Cap. 3 – Oltre la Marsica. Carla Bartolomucci, Gli effetti del terremoto del 1915 nella città di Aquila: i danni e gli orientamenti per il restauro; Francesca Bai, Il Banco di Napoli all’Aquila e il terremoto del 1915: strategie strutturali, organizzative e urbane; Barbara Malandra, I restauri architettonici e la conservazione delle opere d’arte dopo il sisma del 1915. Il caso di Santa Maria del Ponte presso Tione degli Abruzzi; Elena Rapetti, Tra vecchi e nuovi abbandoni: le “trasfigurazioni” dei borghi del Cicolano in cento anni di storia (1915-2015); Michela Cigola, La città di Cassino e la sua identità perduta. Riscoperta e memoria attraverso gli elaborati grafici; Raffaella Catini, Il sisma a Roma e i danni all’arte: monumenti, chiese e palazzi compromessi a seguito del terremoto del 1915. Bibliografia e Sitografia; Indice dei nomi e dei luoghi.
Simonetta Ciranna, architetto, insegna Storia dell’Architettura ed è membro del dottorato "Recupero, progetto e tutela nei contesti insediativi e territoriali di elevato valore ambientale e paesistico" dell’Università dell’Aquila. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Dall’Adriatico al Gran Sasso. Architetture e progetti del nuovo millennio (2010), L’Aquila oltre i terremoti. Costruzioni e ricostruzioni della città, (2011) (curatela con M. Vaquero Piñeiro); Architettura e città nell'Ottocento. Percorsi e protagonisti di una storia europea, (2011) (con G. Doti e M.L. Neri).
Patrizia Montuori, architetto, docente a contratto al corso di Storia dell’Architettura presso l’università dell’Aquila. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Riqualificazione e Recupero Insediativo (Sapienza Università di Roma) e un assegno di ricerca sul patrimonio architettonico di Avezzano dopo il sisma del 1915 (Università dell’Aquila). La sua attività scientifica verte principalmente sulla storia e il restauro dell’architettura moderna e della città, temi oggetto di pubblicazioni e di contributi presentati in convegni nazionali e internazionali.

L'incontro previsto per Mercoledì 20 gennaio è stato purtroppo annullato a causa di un imprevisto.
Mercoledì 20 gennaio 2016, all'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" (Palazzo Giusso, Sala del Consiglio), si terrà una giornata di studi, nell'ambito del Dottorato in Studi Internazionali, costituita da due incontri con Jordi Canal (École des Hautes Études en Sciences Sociales, Paris). Alle ore 10.30 ci sarà la lezione "Nazionalismo e storia: il caso della Catalogna", introdotta da Augusto Guarino. Seguirà, alle 16.30, la discussione con Girolamo Imbruglia e Luigi Mascilli Migliorini sul tema "Ripensare la controrivoluzione".
Mercoledì 20 gennaio 2016, alle ore 17.00, presso l'Auditorium dell'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani, 32), l'ICBSA e la Biblioteca di storia moderna e contemporanea presentano il volume La mala setta. Alle origini di mafia e camorra, 1859-1878, di Francesco Benigno
(Einaudi, 2015).
Intervengono: Giancarlo De Cataldo, Miguel Gotor, Francesca Sofia. Coordina: Simonetta Fiori

Mercoledì 20 gennaio 2016, alle ore 17
presso l’Oratorio del Gonfalone, Via del Gonfalone, 32a, Roma
Angelo card. Comastri, Arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano
e Presidente della Fabbrica di San Pietro in Vaticano
Mario Panizza, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre
Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani
Vitale Zanchettin, Professore IUAV di Venezia
e Curatore dell’Ufficio di Sovrintendenza dei Musei Vaticani
presenteranno il volume
L’Archivio della Fabbrica di San Pietro come fonte per la storia di Roma
(Palombi Editori, 2015)
a cura di
Gaetano Sabatini e Simona Turriziani
Modererà
Massimiliano Ghilardi, Direttore Associato
dell'Istituto Nazionale di Studi Romani
II Simposio di InteRGRace (Interdisciplinary Research Group on Race and racism), in collaborazione con il Centro Interuniversitario di Storia Culturale PROGRAMMA DEL SIMPOSIO Degli interventi in inglese sono disponibili gli abstract in italiano sul sito di InteRGRace For the papers in Italian abstracts in English are available on the Intergrace website Practical details follow (in […]
La Fondazione ECAP di Zurigo e la Fondazione Pellegrini Canevascini di Bellinzona organizzano un pomeriggio di studi sul tema migrazioni e formazione nella Svizzera del secondo dopoguerra. Si partirà dalla presentazione di tre volumi di recente pubblicazione, allo scopo di discuterne con alcuni studiosi di università svizzere e italiane, oltre che con gli operatori e con gli insegnanti oggi attivi presso la Fondazione ECAP, impegnata da più di quarant'anni in attività di scolarizzazione e di formazione professionale della popolazione immigrata in Svizzera.
Venerdì 22 gennaio 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Archeologia italiana e tedesca in Italia durante la costituzione dello Stato Unitario. Atti delle giornate internazionali di studio Roma 20-21 settembre – Napoli 23 novembre 2011, a cura di Carmela Capaldi, Thomas Fröhlich, Carlo Gasparri, Quaderni del Centro Studi Magna Grecia; 20 - Studi di Antichità; 2, Naus Editoria, 2014. Intervengono: Marco Buonocore, Ortwin Dally, Andrea Giardina. Coordina: Rosanna De Longis.
Il volume raccoglie gli atti degli incontri di studi promossi dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dall’Istituto Archeologico Germanico di Roma nel 2011.
“Nel 2011 numerose iniziative hanno celebrato in Italia il 150° anniversario degli eventi che hanno portato all’unificazione della nazione sotto la monarchia sabauda. La circostanza che, per singolare coincidenza, questa si sia effettivamente conclusa dieci anni più tardi, quando si compiva, sotto l’egida della monarchia prussiana, il processo di unificazione dello Stato tedesco con la nascita del Deutsches Kaiserreich, ha suggerito di esplorare in un colloquio scientifico, le possibili conseguenze derivanti dal nuovo assetto politico dei due Stati per lo sviluppo della ricerca e di un moderno sistema di tutela in campo archeologico” (Dall’Introduzione dei curatori)
Carmela Capaldi insegna Archeologia classica ed è coordinatrice del corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Storia dell'arte presso l’Università Federico II di Napoli.
Thomas Fröhlich, archeologo, dirige la Biblioteca e l’Archivio del Deutsches Archäologisches Institut di Roma.
Carlo Gasparri insegna Archeologia e storia dell’arte greca e romana presso l’Università Federico II di Napoli.