Il Sessantotto nella storia
Convegno internazionale "1968-2018. Cinquant'anni dopo. Il Sessantotto nella storia", organizzato a Pisa da Unipi e SNS il 31 maggio e il 1 giugno 2018.
Convegno internazionale "1968-2018. Cinquant'anni dopo. Il Sessantotto nella storia", organizzato a Pisa da Unipi e SNS il 31 maggio e il 1 giugno 2018.
martedì 5 giugno avrà luogo a Tirana il 2° colloquio scientifico dedicato alla storia delle relazioni italo-albanesi durante la Guerra fredda. I frutti del primo seminario sono stati pubblicati in P. Rago (a cura di), Una pace necessaria. I rapporti italiano-albanesi nella prima fase della Guerra fredda, Roma-bari, Laterza, 2017.
nel corso di questo secondo incontro, organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Tirana, gli storici italiani albanesi affronteranno le relazioni tra le due sponde dell'adriatico negli anni Sessanta e Settanta. Anche in questo caso è prevista la pubblicazione degli atti alla fine del 2018.
Mercoledì 6 giugno p.v., presso il Dipartimento di scienze giuridiche (Facoltà di giurisprudenza) dell'Università di Roma Sapienza, Aula delle lauree (Piazzale Aldo Moro, 5), sarà presentato il volume di Marco Buonocore, Lettere di Theodor Mommsen agli italiani, (Biblioteca Apostolica Vaticana, Città del Vaticano, 2017 (Studi e testi, 519-520)
Dopo il saluto delle autorità accademiche, interverranno
Luigi Capogrossi Colognesi, merito di Diritto romano, Università di Roma Sapienza
Rosario Pintaudi, ordinario di Papirologia, Università di Messina,
con il coordinamento di Oliviero Diliberto, ordinario di Diritto romano, Università di Roma Sapienza.
Sarà presente l’Autore.
Genova, 6 giugno 2018, ore 17, 30
Museo del Risorgimento - Istituto mazziniano
Presentazione del volume di Graziella Gaballo
L'impegno delle mazziniane per l'emancipazione femminile. Il contributo di Elena Ballio (Joker, Novi Ligure 2018)
Introduce Augusta Molinari (università di Genova)
Fondazione ISEC è lieta di invitarvi alla discussione del volume di Giuseppe Lodigiani, Ricordi di vita e di lavoro (2017), sulla storia della Lodigiani Spa.
Intervengono:
Salvatore Carrubba, Editorialista de “Il Sole 24 Ore”
Roberta Garruccio, Università degli studi di Milano
Gianfranco Petrillo, Fondazione ISEC
Introduce e modera:
Giorgio Bigatti, Fondazione ISEC
Saranno presenti i figli di Giuseppe Lodigiani
Mercoledì 6 giugno 2018 ore 18
Fondazione ISEC, Villa Mylius, largo La Marmora 17 Sesto San Giovanni
Info e conferme: comunicazione@fondazioneisec.it
Convegno organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dams, Università di Torino nelle giornate del 7 e 8 giugno 2018.
Giovedì 7 giugno 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Emozioni, cultura popolare e transnazionalismo. Le origini della cultura anarchica in Italia (1890-1914) di Marco Manfredi, Le Monnier, 2018. Intervengono: Costanza D’Elia, Alessandro Luparini, Elena Papadia. Coordina: Rosanna De Longis. Sarà presente l’autore.
Il volume esplora i canali attraverso cui prese forma la cultura degli anarchici italiani fra la fine del XIX secolo e l'età giolittiana. Una «comunità immaginata» che rappresentò il maggior fattore coesivo del movimento libertario, ponendosi come un esempio efficace dell'importanza dell'immaginario nello svolgere una funzione suppletiva rispetto alle lacune dell'organizzazione di un'esperienza ostile a ogni disciplinamento burocratico. Grazie a un lavoro di ricerca su materiale documentario variegato, il libro testimonia quanto diversi leader libertari si cimentarono in modo sistematico con i linguaggi del teatro, della poesia e della canzone, in un quadro di significative commistioni con la cultura popolare, ma allo stesso tempo anche con motivi mutuati dalle avanguardie di fine secolo, sensibili al ruolo politico e sociale delle arti. A favorire questo insieme di contaminazioni concorsero le esperienze tipicamente anarchiche dell'esilio e dell'emigrazione che agevolarono la circolazione di influenze culturali e il contatto con nuovi stili comunicativi. Prevalenza di linguaggi emozionali, identificazione con la cultura popolare, vocazione al transnazionalismo furono pertanto elementi cruciali nella formazione dell'immaginario culturale sovversivo che si andò strutturando in Italia fra Otto e Novecento.
Giovedì 7 giugno, alle ore 18.30, presso la libreria Les Mots di via Carmagnola 4 (angolo via Pepe) a Milano, sarà presentato il volume di Fabio Lavagno e Vladimiro Satta dal titolo: Moro. L'inchiesta senza finale (Edup, Roma 2018).
Interverranno lo storico Marco Clementi (Università della Calabria), il giornalista Davide Maria De Luca (Il Post) e l'avvocato penalista Davide Steccanella.
Saranno presenti gli autori.
Discussione a più voci a partire dal volume “Aspettando il Sessantotto. Continuità e fratture nelle culture politiche italiane dal 1956 al 1968”, a cura di Francesca Chiarotto (Torino, Accademia University Press, 2017, volume IV della “BHM. La Biblioteca di Historia Magistra”), lunedì 11 giugno | 17.00 - 20.00 presso il Polo del ‘900, Sala Didattica, via del Carmine 14, Torino.
Presiede
Sergio Soave, Presidente Polo del ‘900 (Università di Torino)
Interventi
Francesca Chiarotto, curatrice del volume (Historia Magistra)
Fabrizio Loreto (Università di Torino, Historia Magistra)
Giovanni Carpinelli (Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci)
Marco Brunazzi (Istituto di studi storici Gaetano Salvemini)
Marta Margotti (Fondazione Vera Nocentini)
Conclusioni
Angelo d’Orsi (Direttore di Historia Magistra, Università di Torino)