Apocalittica modernità. Dalle rivoluzioni alla Grande Guerra
Dottorato di ricerca in Storia - Università degli Studi di Pavia.
Lezione-seminario con Emilio Gentile (Università di Roma La Sapienza).
Dottorato di ricerca in Storia - Università degli Studi di Pavia.
Lezione-seminario con Emilio Gentile (Università di Roma La Sapienza).
Presentazione di J. Foot, "La repubblica dei matti"Franco Basaglia e la psichiatria radicale italiana 1961-1978, Feltrinelli, Milano 2014 e di D. Lasagno, Oltre l'istituzione Crisi e riforma dell'assistenza psichiatrica a Torino e in Italia, Ledizioni, Milano 2012
Seminario di Andrea Graziosi (Vicepresidente ANVUR), nell'ambito del ciclo "Guerra e Pace 1914-1945" In collaborazione con: Comitato di Ateneo per il centenario della Grande Guerra Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità DiSSGeA Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali SPGI I podcast degli incontri e le interviste ai relatori saranno scaricabili gratuitamente […]
Presentazione del volume di Simon Levis Sullam "I carnefici italiani. Scene dal genocidio degli ebrei. 1943-1945" (Feltrinelli 2015). Intervengono Marta Baiardi, Enzo Collotti, Toni Rovatti.
Elisa Signori e Marina Tesoro presentano il volume "In Italia ai tempi di Mussolini. Viaggio in compagnia di osservatori stranieri" (Mondadori, Milano 2014). Interverrà l'autore, Emilio Gentile (Università di Roma La Sapienza)
Presentazione del 48° volume degli «Annali Feltrinelli», dal titolo Il fascismo in tempo reale. Studi e ricerche di Angelo Tasca sulla genesi e l'evoluzione del regime fascista 1926-1938.
Giovedì 12 marzo 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume L’Italia del divorzio. La battaglia fra Stato, Chiesa e gente comune 1946-1974 di Fiamma Lussana, (Carocci, 2014). Intervengono: Guido Crainz, Patrizia Gabrielli, Alexander Höbel. Coordina: Francesco Barbagallo.
Famiglia e indissolubilità del matrimonio sono al centro del dibattito che inizia, all’indomani della Seconda guerra mondiale, nell’Assemblea Costituente. Si riaccende in quella sede il duro scontro sul divorzio che già nell’Italia postunitaria, fuori e dentro il Parlamento, aveva contrapposto progressisti e conservatori. L’urto sul divorzio è il drammatico specchio delle contraddizioni della politica e del bisogno di cambiamento della società italiana. Dopo la proposta di legge presentata dal socialista Fortuna a metà degli anni Sessanta, la contesa fra divorzisti e antidivorzisti è destinata a dividere il paese diventando un’aspra disputa fra oscurantismo e modernità. Basandosi su fonti archivistiche inedite, come le migliaia di lettere e cartoline dei “fuorilegge del matrimonio” inviate a Loris Fortuna per sostenere il suo progetto di legge, la crociata del divorzio viene qui indagata assumendo per la prima volta anche l’angolo visuale della gente comune. Quella del divorzio è infatti una battaglia esplosiva che si innesta su una sofferenza sociale diffusa: oltre ai maggiori partiti politici e ai vertici della Chiesa, impegnati, ciascuno a suo modo, a difendere la propria egemonia, entrano in campo con forza inaspettata anche le persone.
Fiamma Lussana insegna Storia contemporanea all’Università di Sassari, È membro del Comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci di Roma e della rivista “Studi Storici”. Alla storia delle donne ha dedicato diversi studi tra cui Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta, apparso nella Storia dell’Italia repubblicana einaudiana. Con le Edizioni dell’Orso ha pubblicato nel 2002 “l’Unità” 1924-1939: un giornale “nazionale” e “popolare”. Con Carocci ha pubblicato nel 2000 Il "Lavoro Culturale" (con Albertina Vittoria), nel 2007 In Russia prima del Gulag. Emigrati italiani a scuola di comunismo, nel 2009 L’Italia dalla Grande guerra alla Liberazione, nel 2012 Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie.
Francesco Barbagallo insegna Storia Contemporanea al Dipartimento di Discipline Storiche dell'Università di Napoli Federico II e dirige la rivista “Studi Storici”.
Guido Crainz, storico, è opinionista del quotidiano «la Repubblica»..
Patrizia Gabrielli insegna Storia contemporanea e Storia di Genere presso l’Università di Siena (Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo).
Alexander Höbel, dottore di ricerca in Storia presso l'Università Federico II di Napoli, è borsista della Fondazione Luigi Longo.
Giovedì 12 marzo 2015, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume L’Italia del divorzio. La battaglia fra Stato, Chiesa e gente comune 1946-1974 di Fiamma Lussana, Carocci, 2014. Intervengono: Guido Crainz, Patrizia Gabrielli, Alexander Höbel. Coordina: Francesco Barbagallo.Famiglia e indissolubilità del matrimonio sono al centro del dibattito che inizia, all’indomani della Seconda guerra mondiale, nell’Assemblea Costituente. Si riaccende in quella sede il duro scontro sul divorzio che già nell’Italia postunitaria, fuori e dentro il Parlamento, aveva contrapposto progressisti e conservatori. L’urto sul divorzio è il drammatico specchio delle contraddizioni della politica e del bisogno di cambiamento della società italiana. Dopo la proposta di legge presentata dal socialista Fortuna a metà degli anni Sessanta, la contesa fra divorzisti e antidivorzisti è destinata a dividere il paese diventando un’aspra disputa fra oscurantismo e modernità. Basandosi su fonti archivistiche inedite, come le migliaia di lettere e cartoline dei “fuorilegge del matrimonio” inviate a Loris Fortuna per sostenere il suo progetto di legge, la crociata del divorzio viene qui indagata assumendo per la prima volta anche l’angolo visuale della gente comune. Quella del divorzio è infatti una battaglia esplosiva che si innesta su una sofferenza sociale diffusa: oltre ai maggiori partiti politici e ai vertici della Chiesa, impegnati, ciascuno a suo modo, a difendere la propria egemonia, entrano in campo con forza inaspettata anche le persone.Fiamma Lussana insegna Storia contemporanea all’Università di Sassari, È membro del Comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci di Roma e della rivista “Studi Storici”. Alla storia delle donne ha dedicato diversi studi tra cui Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta, apparso nella Storia dell’Italia repubblicana einaudiana. Con le Edizioni dell’Orso ha pubblicato nel 2002 l’Unità 1924-1939: un giornale “nazionale” e “popolare”. Con Carocci ha pubblicato nel 2000 Il "Lavoro Culturale" (con Albertina Vittoria), nel 2007 In Russia prima del Gulag. Emigrati italiani a scuola di comunismo, nel 2012 Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie.Francesco Barbagallo insegna Storia Contemporanea al Dipartimento di Discipline Storiche dell'Università di Napoli Federico II e dirige la rivista “Studi Storici”. Guido Crainz, storico, è opinionista del quotidiano «la Repubblica».Patrizia Gabrielli insegna Storia contemporanea e Storia di Genere presso l’Università di Siena (Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo).Alexander Höbel, dottore di ricerca in Storia presso l'Università Federico II di Napoli, è borsista della Fondazione Luigi Longo.
Mercoledì 18 marzo 2015, alle ore 15,30 a Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, presentazione del libro di Annunziata Berrino, Andare per terme, della collana "Ritrovare l'Italia" del Mulino.
Saluti di Edoardo Massimilla, interventi di Luigi Musella, Pasquale Sabbatino, Marina Lalli e Alfredo Buccaro.
Venerdì 13 marzo ore 11.00 - Sala delle adunanze, Dipartimento di Lettere - Università degli studi di Perugia Antonio D’Alessandri (Università di Roma Tre, Dipartimento di Scienze Politiche) Lorenzo Medici (Università di Perugia, Dipartimento di Scienze Politiche) Emanuela Costantini (Università di Perugia, Dipartimento di Lettere) discutono il libro di Stefano Santoro Dall’Impero asburgico alla Grande […]