Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Sala della Lupa - Camera dei Deputati Montecitorio, Roma
Una storia di Giustizia e Libertà
Biblioteca delle Oblate via dell'Oriuolo 24, Firenze, ItaliaPresentazione del volume di Marco Bresciani, Quale antifascismo. Storia di Giustizia e Libertà. Intervangono Antonio Bechelloni, Filippo Focardi, Wlodek Goldkorn, Simone Neri Serneri
Collaborazionismo e Gerarchie sindacali, di Ubaldo Formentini
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMartedì 24 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea
(Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), saranno presentati i volumi
Collaborazionismo e Gerarchie sindacali, di Ubaldo
Formentini, con postfazioni di Paolo Tirelli, Edizioni di Storia e Letteratura. Ne parlano con il curatore:
Paolo Di Paolo, Francesco Perfetti.
Nell’ampia pubblicistica politica del lunigianese e spezzino di adozione Ubaldo Formentini (articoli e saggi
sulla stampa socialista locale e regionale e, specie fra il 1911 e il 1920, sul settimanale di Gaetano Salvemini
“L’Unità”), insieme agli altri testi comparsi nei primi periodici di Piero Gobetti (“Energie nove” e “Rivoluzione liberale”), Collaborazionismo e Gerarchie sindacali, titoli editi su iniziativa dello stesso giovanissimo intellettuale torinese, rivelano una loro specificità.
Collaborazionismo (settembre 1922) perché, almeno in parte, non cela fini teoretici sulla crisi della
sovranità dei principali istituti di diritto pubblico, crisi maturata durante la grande guerra e subito dopo la sua conclusione e innescata dal potere crescente di nuovi soggetti collettivi (funzionari ministeriali, burocrazie
sindacali, organizzazioni padronali e organizzazioni della classe lavora-trice). Ma Formentini non vi omette
anche una spigolosa critica, di matrice liberista, a cooperative e sindacati socialisti riformisti.
Gerarchie sindacali (gennaio-aprile 1923) perché, malgrado le diverse dichiarazioni dell’autore, svela non poca sostanza politica lì dove il testo risulta scritto dopo le «esperienze iniziali del governo fascista», dove riconosce un «rapporto di discendenza fra il socialismo e il fascismo», dove sottolinea l’attenzione che socialismo e fascismo hanno avuto e hanno per l’organizzazione sindacale, che coinvolge grandi masse. Per il fascismo al potere, poi, il principio gerarchico, che connota il sindacalismo nazionale, rappresenta una stabilizzazione certa del regime.
Ubaldo Formentini (1880-1958) è stato uno storico, archeologo, politico e intellettuale italiano. Laureato in
giurisprudenza all'Università di Pisa nel 1902, con una tesi sulla tutela del patrimonio artistico, nello stesso anno si iscrisse al Partito socialista, iniziando un'attività giornalistica nel settimanale socialista spezzino «Libera parola» (1903-1921), di cui fu redattore e poi fino al 1909 direttore. Dal 1912 aveva iniziato a collaborare con Gaetano Salvemini, scrivendo di politica internazionale su «L'Unità» e aderendo dopo la guerra alla Lega democratica. Dal 1919 iniziò a collaborare con Piero Gobetti, scrivendo su «Energie nove» (1919) e «La rivoluzione liberale» (1922-1923). Nel 1923, fu nominato direttore della Biblioteca civica e del Museo della Spezia, carica che conservò fino alla morte. Il Museo
civico è stato poi intitolato al suo nome. Si dedicò quindi agli studi di archeologia, storia e storia dell'arte della Liguria e della Lunigiana, cui riservò numerose pubblicazioni. Nel 1929 conseguì la libera docenza in Storia medievale e moderna; presso l'Università di Genova tenne per incarico, per qualche anno, l'insegnamento di Storia dell'arte.Contesti minerari tra memorie, lavoro e patrimonio. Una prospettiva trans-locale
Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell'Università di Bologna Piazza di Porta San Donato 1 , Bologna, ItaliaConvegno promosso dalla Festa internazionale della Storia e dalla Fondazione Argentina Altobelli, in collaborazione con il progetto Storie di Vita e di Lavoro nel parco geominerario della Sardegna, finanziato dal Dipartimento di Scienze della Formazione, Università Roma Tre
Per la costruzione dell’identità nazionale: Francesco De Sanctis e Pasquale Stanislao Mancini dalla provincia meridionale all’Europa
Società Napoletana di Storia Patria Maschio Angioino, NAPOLI, ItaliaLXVIII CONGRESSO DELL'ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO
La più grossa fabbrica di Roma. Dirigenti, tecnici e operaie alla Voxson, di Giovanni Pietrangeli
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMercoledì 25 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la
Biblioteca di storia moderna e contemporanea
(Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume
La più grossa fabbrica di Roma. Dirigenti, tecnici e
operaie alla Voxson, di Giovanni Pietrangeli, Edizioni Ca’ Foscari, 2017.
Intervengono: Alessandro Casellato, Michele Colucci
Coordina: Vittorio VidottoSarà presente l’autore.
Attraverso le voci di ex dipendenti, dirigenti e sindacalisti, la storia della fabbrica di radio e tv
Voxson di Roma diventa un osservatorio per mettere a fuoco la parabola dell’elettronica italiana del Secondo dopoguerra. Dalla crescita del ‘miracolo economico’ fino al declino degli anni Settanta, quella dell’elettronica civile è una storia di trasformazioni produttive e manageriali, di lotte sindacali e sociali, in un contesto di innovazione tecnologica che ha influito profondamente sugli assetti e le gerarchie internazionali del mercato.Giovanni Pietrangeli è ricercatore indipendente. Lavora come consulente free lance per la valorizzazione del patrimonio culturale delle imprese. Dopo la laurea in Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma, ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Scuola superiore di studi storici, geografici e antropologici del Veneto. I suoi principali campi di ricerca sono orientati alla storia economica e del territorio.
Una guerra di meraviglie?
Munizioniere di Palazzo Ducale Piazza Matteotti 9 , GenovaInaugurazione dell'esposizione "Una guerra di meraviglie? Realtà e immaginario tecnologico nelle riviste illustrate della prima guerra mondiale", a cura di Federico Mazzini. La mostra, organizzata dal Centro Interuniversitario di Storia Culturale e dal Comitato d'Ateneo per il Centenario della Grande Guerra dell'Università di Padova, avrà luogo a Genova, Munizioniere di Palazzo Ducale, nell'ambito delle iniziative […]
Alfredo Puerari e il Cremonese 1715. Un caso di educazione al patrimonio culturale
Auditorium Giovanni Arvedi, Museo del Violino, Cremona Piazza Guglielmo Marconi, Cremona, ItaliaPresentazione del volume di
Matteo Morandi,
Alfredo Puerari e il Cremonese 1715.
Un caso di educazione al patrimonio culturale
Cremona, Edizioni Museo del Violino, 2017
Fordismi. Storia politica della produzione di massa
Seminario di discussione del volume di Bruno Settis
Fordismi. Storia politica della produzione di massa (Il Mulino, 2016).Ne discutono con l'autore Maria Luisa Righi (Fondazione Gramsci Onlus), Alessio Gagliardi (Università di Bologna) e Luigi Cavallaro (consigliere della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione).
Coordina Marco di Maggio (Università Sapienza di Roma)
Organizzato da Historia Magistra - Rivista di storia criticaDiscourses and Counter-discourses on Europe
Fondazione Lugi Einaudi Via Principe Amedeo 34, Torino, ItaliaPresentazione del volume:
Discourses and Counter-discourses on Europe. From the Enlightenment to the EU, edited by Manuela Ceretta and Barbara Curli, Routledge 2017.
Ne discutono David Ellwood e Peppino Ortoleva.
Modera Roberto Marchionatti.
Saranno presenti gli autori e le curatrici.