24 MAGGIO 1915
Presentazione del libro
24 MAGGIO 1915
di Elena Bacchin
Laterza, 2019
Ne parlano con l'autrice
Adriano Roccucci, ordinario di Storia contemporanea a Roma Tre
Manfredi Alberti, contrattista di Storia economica a Roma Tre
Presentazione del libro
24 MAGGIO 1915
di Elena Bacchin
Laterza, 2019
Ne parlano con l'autrice
Adriano Roccucci, ordinario di Storia contemporanea a Roma Tre
Manfredi Alberti, contrattista di Storia economica a Roma Tre
Giovedì 20 giugno p.v., presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani, 32 - Roma), si terrà il convegno sul tema
I “misteri” di Roma. Personaggi e stereotipi della Roma ottocentesca, organizzato dall'Associazione Roma800 in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea.
______________________________________
I “misteri” di Roma
Personaggi e stereotipi della Roma ottocentesca
La Roma ottocentesca ha fornito un ricco repertorio di protagonisti, figure e attori per il romanzo storico che nel corso del XIX secolo vede la sua affermazione a livello europeo, specialmente nel genere della cronaca nera e dei cosiddetti fait-divers.
Il convegno intende così iniziare una ricognizione di tale narrativa di ambientazione romana prodotta in diversi contesti, da quelli del cattolicesimo intransigente, agli autori stranieri e italiani che hanno alimentato il genere anticlericale dei “misteri”, a partire dal fortunato modello LesMystères de Paris di Eugène Sue.
Per far questo si è scelto di focalizzare l’attenzione su alcuni personaggi storici – alcuni dei quali in seguito furono oggetto di numerose rivisitazioni narrative, teatrali e cinematografiche - analizzando le “trasformazioni discorsive” che questi subiscono nel momento in cui diventano “maschere” e veri e propri stereotipi della narrativa finzionale della seconda metà dell'Ottocento.
Tali protagonisti si prestano perciò a un doppio livello di lettura che il convegno intende prendere in esame: da un lato quello legata alla realtà politica, economica e sociale della “città del papa” avviata a trasformarsi nella capitale della nazione italiana; dall’altro lato il collegamento tra questo immaginario romano e la circolazione di analoghi cliché e modelli letterari nel contesto europeo.
Programma
Ore 10.00
Saluti
Patriza Rusciani (Biblioteca di storia moderna e contemporanea)
Introduzione
Tommaso Caliò e Chiara Lucrezio Monticelli (Università di Roma Tor Vergata)
Prolusione
Francesco Benigno (Scuola Normale Superiore di Pisa)
Letteratura dei Misteri e immaginario politico nell’Europa del XIX secolo
Fatti e misfatti
Presiede: Marina Formica
Daniela Felisini (Università di Roma Tor Vergata)
Alessandro Torlonia. Un banchiere di statura europea tra mito e scandalo
Tommaso Caliò (Università di Roma Tor Vergata)
Lo strano caso di don Abbo e dei suoi due nipoti
Giorgio Sanguinetti (Università di Roma Tor Vergata)
Chi era Scarpia? Fonti storiche per i personaggi di Tosca
Elèna Mortara (Università di Roma Tor Vergata)
Il caso Mortara: nel Risorgimento e nella letteratura contemporanea
Ore 15.00
In nome del popolo sovrano
Presiede: Daniela Felisini
Marina Formica (Università di Roma Tor Vergata)
La memoria della prima Repubblica Romana
Massimo Cattaneo (Università di Napoli Federico II)
Immaginario trasteverino e trasteverini immaginari (secc. XVIII-XIX)
Valeria Tavazzi (Sapienza Università di Roma)
Ciceruacchio nella narrativa ottocentesca
Simon Sarlin (Université Paris Nanterre)
La cittadella assediata e i suoi difensori: i soldati del papa nell'immaginario europeo
Marcello Teodonio (Presidente del Centro Studi Giuseppe Gioachino Belli)
La viaggiatora tramontana (i viaggiatori, le “patacche”, i ciceroni)
Conclusioni: Giuseppe Monsagrati (Sapienza Università di Roma)
Università di Napoli Federico II - Dipartimento di Scienze Sociali
Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Studi Storici
PRIN2015: Redrawing the boundaries of citizensship in the First World War and its aftermath
Con il patrocinio della SISSCO
20 June 14:30
Welcome Address:
Stefano Consiglio, Director of the Department of Social Sciences – Università di Napoli Federico II
Gabriella Gribaudi, Board of SISSCo (Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea)
Olindo De Napoli (Università di Napoli Federico II), Opening Remarks
Legal Constructions Between Metropole and Colonies
Giacomo Demarchi (Università degli Studi di Milano), chair
Federico Cresti (Università degli Studi di Catania), Subjects or Citizens? The Legal Status of Indigenous Peoples in the First Decade of Italian Occupation in Libya (1911-1920)
Alessia Di Stefano (Università degli Studi di Catania), Italian Judicial Practice in Libya: a Laboratory for Citizenship
Filippo Espinoza (Università di Bologna), "A sui generis type of Italian nationality for the Levant assuring the benefits of the protection of a great power without fiscal and military responsibilities": Fascist expansionism in the Eastern Mediterranean and the construction of Aegean citizenship
Carlo Bersani (Università Niccolò Cusano), Colonial Citizenships and the Advisory Activity of the Consiglio Superiore Coloniale
21 June 9:30
Practices of Citizenship in the Colonies
Daniela L. Caglioti (Università di Napoli Federico II), chair
Roberta Pergher (Indiana University), The boundaries of Citizenship across Nation and Empire
Nicola Camilleri (Università degli Studi di Padova), The rule and the exception. Naturalization processes in Colonial Eritrea
Valentina Fusari (Università di Pavia), "Meticciato", Abandoned Childhood and Citizenship: Anthropological and Demographic Consideration about the Eritrean Case Study
Luca Castiglioni (Università degli Studi di Milano), Conflicting Identities. Colonial Practices of Identity Neutralisation in the Italian Dodecanese
21 June 14:30
Colonial Encounters
Francesco Rotondo (Università di Napoli Federico II), chair
Andrea Tarchi (Vrije Universiteit Amsterdam), "Mixture" in Colonial Benghazi: Forging Racial Boundaries through Public Morality
Bukola Oyeniyi (Missouri State University), "Including the Marginalized and Marginalizing the Included”: Negotiating Identity and Power in Italian Libya
Michele Sollai (Graduate Institute of International and Development studies - Geneva), Colonial Encounters in the Countryside. Italian and Ethiopian Farmers at the Crossroads of Empire Building (1937-1944)
Boris Adjemian (Institut des Mondes Africains - Paris), The Integration of Foreigners into an African Society through the Eye of a Colonial Administration: Armenians and Greeks during the Italian Occupation of Ethiopia (1936-1941)
Discussants:
Anna Baldinetti (Università degli Studi di Perugia),
Pamela Ballinger (European University Institute),
Simona Berhe (Università degli Studi di Milano),
Uoldelul Chelati Dirar (Università di Macerata),
Cristina Vano (Università di Napoli Federico II)
Scientific Committee:
Simona Berhe, Daniela L. Caglioti, Giacomo Demarchi, Olindo De Napoli
Il XVIII incontro internazionale dell’Osservatorio scientifico della memoria autobiografica scritta, orale, iconografica, sul tema Autobiografia: convivium, cibo-Frankenstein, vampirismo / Autobiography: Banqueting, GM Food, Vampirism / Autobiographie: convivium, nourriture-Frankenstein, vampirisme, organizzato da Mediapolis Europa, in collaborazione con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea e l'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi, si terrà a Roma, presso la Biblioteca e l'Istituto coorganizzatori (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani, 32 - Roma) dal 24 al 26 giugno p.v.
Terza Conferenza Nazionale dell’Associazione Italiana di Public History #AIPH2019
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Santa Maria Capua Vetere e Caserta
Seminario SISLav, organizzato dal gruppo di lavoro "Fonti e Archivi" insieme agli Archivi di Stato di Firenze, Torino, Padova, Bologna, Roma, Napoli e Palermo.
Martedì 27 giugno 2019, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume The New Italy and the Jews - from Massimo D’Azeglio to Primo Levi (Annali d’italianistica, vol. 36. 2018), edited by Jonathan Druker and L. Scott Lerner. Saluti: Patrizia Rusciani e Gianfranco Di Segni. Intervengono: L. Scott Lerner, Elèna Mortara, Gabriella Romani. Coordina: Marina Caffiero.
Alla vigilia della Rivoluzione del 1848, Massimo D’Azeglio, esortando papa Pio IX ad abolire il ghetto
ebraico di Roma e a emancipare gli ebrei, connetteva esplicitamente lo stato degli ebrei italiani al progetto
dell’unificazione italiana e della costruzione della nazione. La duplice campagna di D’Azeglio a favore
dell’emancipazione ebraica e dell’unificazione italiana costituisce il punto di partenza di questo volume, che
si incentra su queste e altre importanti questioni relative al ruolo della cultura e della storia ebraica italiana nella nascita e nello sviluppo della nazione italiana dal Risorgimento al presente. Il posto occupato da Primo Levi nell’Italia contemporanea segnala invece il punto d’arrivo concettuale del volume. I diciannove saggi
che vi sono raccolti, di autori di provenienza internazionale, con il loro accento multidisciplinare sul teatro,sull’opera e la musica liturgica, la letteratura popolare, i memoriali pubblici, e con una diversa gamma di approcci storiografici, esplorano una grande varietà di argomenti rilevanti a quasi due secoli di storia, dagli anni Quaranta dell’Ottocento al presente. Piuttosto che strutturare la collezione cronologicamente, dal tardo
Risorgimento all’unificazione, allo stato liberale, al fascismo, fino al periodo del dopoguerra e al presente, i
curatori hanno scelto di organizzarla per argomento: “Gli ebrei e la costruzione della nuova società”; “Identità ebraica nella nuova Italia”; “La tragedia ebraica sulla scena nazionale e internazionale”; “Gli ebrei a la costruzione della nazione italiana”; e “La memoria italiana e gli ebrei: L’Olocausto e oltre”.
A un anno dalla sua scomparsa, Fucina 900, in collaborazione con il comune di Martina Franca, ha deciso di ricordare le qualità umane e professionali di Matteo Pizzigallo. Figlio della Valle d'Itria, dove è nato nel 1950, Pizzigallo è stato un vivace interprete delle vicende locali, nazionali e internazionali. Professore di Storia delle Relazioni Internazionali presso l'Università Federico II di Napoli, è stato divulgatore televisivo e sulla carta stampata, docente e ricercatore nonchè uomo che ha sempre mantenuto vivi i legami con la sua terra natia.
Interverranno all'evento: Daniela Patriarca Pizzigallo, Cosimo Damiano Fonseca, Antonio Scialpi, Rosaria Leonardi, Luca Altieri, Pietro Andrea Annicelli, Paolo De Nardis, Alessandra Frusciante, Silvio Labbate, Gianluca Luise, Luisa Pezone, Salvatore Romeo, Paolo Wulzer. Coordinerà Vittorio De Marco. Concluderà Franco Ancona, Sindaco di Martina Franca.
“Giovani in Storia VII”
Giovani in Storia è un seminario annuale di formazione ed approfondimento dedicato alla discussione di ricerche originali di giovani storici sull'età contemporanea (sec. XIX e XX). La manifestazione, avviata nel 2013 dal Comune di Belvedere Ostrense in collaborazione con la Fondazione “Uccellini-Amurri”, si svolge ogni anno nei mesi di giugno o luglio, in due sessioni su due giorni. Lo scopo è quello di mettere a disposizione di giovani ricercatori di storia contemporanea un luogo e un momento di confronto e di discussione su temi di rilevante interesse storico, sulla base di criteri di assoluta autonomia tra pari.
La settima edizione si svolgerà il 28 giugno, presso la Sala Conferenze ex Convento delle Clarisse (Piazzale Risorgimento, Belvedere Ostrense - AN), e il 29 giugno, presso i Musei Civici di Palazzo Pianetti (via XV Settembre 10, Jesi), secondo il seguente programma:
Venerdì 28 giugno, 17.00-19.00
Chiara Zampieri (Università di Padova)
La Cisl e la Fim di fronte ai terrorismi e alle trame eversive degli anni Settanta (1969-1982)
Discussant: Valentina Casini (Università di Bologna)
Sabato 29 giugno, 10.00-12.00
Viviana Mellone (Università di Napoli "L'Orientale")
Lo spazio borbonico. Le relazioni diplomatiche tra Francia e Spagna nei primi anni della Restaurazione (1815-1819)
Discussant: Chiara Pulvirenti (Università di Catania)
Un cordiale saluto,
Elena Bacchin, Giulia Bassi, Filippo Triola
L'Ecole Française de Rome ospiterà il 5-6 luglio il seminario AFHMT e SISLav, il primo di un programma di incontri comuni delle due società che si svolgerà nel corso del 2019 e 2020, con l’obiettivo di aprire un confronto storiografico e stimolare la collaborazione fra i soci delle due associazioni.
Il seminario è dedicato al lavoro a domicilio nel lungo periodo, dal medioevo a oggi, con il titolo: Travailler à domicile : des chambrelans au télétravail / Lavorare a domicilio : dai chambrelans al telelavoro.
Negli ultimi decenni le rapide trasformazioni dell’economia e della società, legate in particolare ai nuovi mezzi di comunicazione e informatici (internet e telecomunicazione), hanno contribuito a riconfigurare luoghi, spazi e rapporti di lavoro. Questo processo ha riguardato non solo i laboratori esterni delle ormai famigliari imprese « a rete », ma anche le aziende più « centralizzate », pubbliche o private, grazie al così detto « telelavoro » o al lavoro “agile”. Se l’utilizzo degli strumenti telematici è ovviamente una novità nel panorama attuale, alcuni dei problemi legati all’organizzazione del lavoro, al controllo sul lavoro, alle figure coinvolte e alle ricadute in termini di remunerazione e occupazione hanno certamente una lunga durata storica che richiama le forme di lavoro « a domicilio » che ha caratterizzato le economie europee ed extraeuropee quantomeno fin dal basso-medioevo. Avviare un’analisi storica su questo fenomeno significa osservare i sistemi economici e sociali nei quali il lavoro a domicilio si è diffuso, valutando le conseguenze in termini di azioni individuali e collettive dei lavoratori e delle lavoratrici. Tre sono gli assi di ricerca all’interno dei quali si può svolgere una riflessione sul lavoro a domicilio.
L'incontro si svolgerà a Roma, presso l'Ecole Française de Rome, Piazza Navone 62, Salle de séminaires.
La giornata prevede la presentazione molto breve di paper preparati dagli autori e inviati ai partecipanti prima dell'incontro, lasciando ampio spazio alla discussione sulle relazioni e sul tema della precarietà in un'ottica storica.
Chi è interessato a partecipare è quindi invitato a contattare la segreteria della società all'indirizzo storialavoro@gmail.com per iscriversi e per ricevere i testi.