Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Consiglio Nazionale delle Ricerche Piazzale Aldo Moro 7, Roma
Alle radici dei diritti. Incontri con le storiche
Venezia Palazzo Malcanton Marcorà - Dorsoduro 3484/D, Venezia, ItaliaLa Direzione Coesione Sociale, Servizi alla Persona e Benessere di Comunità della Città di Venezia, la Società italiana delle storiche - Sez. Veneto e il Dipartimento di studiumansitici dell'Università Ca' Foscari organizzano il corso di formazione
ALLE RADICI DEI DIRITTI. Incontri con le Storiche 2018
Venezia - Palazzo Malcanton Marcorà (Dorsoduro 3484/D, Sala grande)Martedì 2 ottobre 2018 :
15.00 - 16.08 Presentazione
16.00 - 19.00 Maternità - relatrice: Nadia Maria FilippiniVenerdì 19 ottobre 2018 (16.00 - 19.00):
Famiglia - relatrice: Marina GarbellottiMartedì 30 ottobre 2018 (16.00- 19.00):
Economia - relatrice: Anna BellavitisMartedì 13 novembre 2018 (16.00- 19.00):
Reclusioni - relatrice: Silvia CarraroMartedì 27 novembre 2018 (16.00 - 19.00):
Sentimenti, sessualità - relatrice: Tiziana PlebaniMartedì 11 dicembre 2018 (16.00- 19.00):
Femminismo- relatrici: Liviana Gazzetta, Maria Teresa SegaMartedì 15 gennaio 2019 (16.00 - 19.00):
Donne, famiglia, diritto nelle società mussulmane - relatrice: Anna VanzanMartedì 29 gennaio 2019:
16.00 - 17.00 Incontro conclusivo
17.00 - 19.00 Laboratorio per insegnanti a cura di Cinzia Crivellari
(Centro di Documentazione e ricerca sulla scuola e la Didattica delle discipline umanistiche (CE.DO.DI) -Dipartimento di Studi umanistici)Per informazioni e iscrizioni: Biblioteca del Centro Donna tel. 041 2690650
bibiioteca.donna@comune.venezia.itPer informazioni si veda anche all'indirizzo
www.societadellestoriche.itLa storia e il suo racconto. La retorica in soccorso di Clio
Martedì 2 ottobre 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume La storia e il suo racconto. La retorica in soccorso di Clio di Guido Panico, FrancoAngeli, 2017.
Intervengono: Beatrice Barbalato, Carlo Felice Casula. Coordina: Andreina De Clementi. Sarà presente l’autore.C'è un rapporto mai pienamente risolto tra memorialistica, scrittura di finzione e Storia. L'intento di queste pagine è di discuterne, evitando le suggestioni della storia come puro racconto. La retorica, nel senso classico del termine, ha la capacità, oltre che di affabulazione e di convinzione, di contribuire, a certe condizioni, a fare storia. Scrivere di se stessi, sotto la forma delle memorie e dell'autobiografia, richiede una particolare ipertrofia dell'io e la tendenza a imbellettarsi. Ciò non impedisce alla storia, costruita con consapevolezza di metodo, di scavare in quelle pagine in cerca della soggettività del passato, cioè di come è stato vissuto dai suoi protagonisti e narratori. Questo vale anche per le pagine letterarie e per quelle della cronaca. Il libro analizza in proposito autobiografie di alcuni protagonisti dell'Italia repubblicana, memorie famigliari, il racconto mediatico di un famoso caso giudiziario di inizio Novecento, e romanzi di varia natura e genere: da quelli dei cosiddetti "Ragazzi di Salò" a La tela di ragno di Joseph Roth a La briganta e lo sparviero di Licia Giaquinto. Quest'ultimo narra una vicenda veramente avvenuta nelle campagne del Mezzogiorno postunitario e batte nettamente, sul piano storico, tante pagine di lamentazione meridionale. Il capitolo finale è dedicato alla narrazione della camorra, che si è imposta in questi anni grazie a Roberto Saviano. Una narrazione che rischia di trasformare in archetipi mediatici da pulp fiction, la crudezza e il realismo del fare storia.
Mostra storica La Grande Guerra e l’unificazione romena
martedì 2 ottobre alle ore 17.30 a Roma, presso il Museo Centrale del Risorgimento, avrà luogo l'inaugurazione della mostra "La Grande guerra e l'unificazione romena". L'esposizione (ingresso libero) resterà aperta al pubblico fino al 31 ottobre..
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
BASE Milano Via Bergognone 34 Milano, MILANO, ItaliaLa mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” a cura di Fondazione ISEC è realizzata in collaborazione con BASE Milano e Università Iuav di Venezia, con il sostegno di Comieco e Fondazione Aem-Gruppo A2A e con il contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito del progetto #AggiungiPROmemoria, e Regione Lombardia.Un racconto del 1968 attraverso le forme di comunicazione utilizzate dai movimenti, in anni di intensa mobilitazione giovanile, per rappresentarsi, scuotere l’opinione pubblica e affermarsi nella scena mediatica. La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC e da quelli di altre istituzioni pubbliche e private e di collezionisti: una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come Uliano Lucas; sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali.Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di realizzare un progetto grafico e un allestimento appositamente ideati per restituire al meglio la complessità, l’espressività, le contraddizioni e le tensioni di quel momento storico. L’idea nasce dall’intento di provare a rileggere quegli anni attraverso lo sguardo di giovani studenti, ventenni di oggi immersi in un universo visivo che trova nelle immagini, fisse e in movimento, più che nella parola, i propri codici espressivi. Una collaborazione importante anche per cercare di rintracciare gli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo.
L’iniziativa rientra nel calendario italiano del 2018 anno europeo del patrimonio culturale #EuropeForCulture.
In occasione della mostra sarà organizzato un articolato palinsesto di attività, laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici: il programma completo degli eventi è scaricabile in calce a questa pagina.
“Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” a cura di Fondazione ISECSede: BASE, Spazio C, via Bergognone 34, MilanoDate: Dal 2 al 22 ottobreOrari: tutti i giorni 11-19INGRESSO LIBEROVisite guidate per le scuole: didattica@fondazioneisec.it
Vernissage martedì 2 ottobre 2018, ore 18.00Info: comunicazione@fondazioneisec.it
Finissage lunedì 22 ottobre ore 18.30Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti(Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto .Orizzonti politici della modernità
Mercoledì 3 ottobre 2018, alle ore 16.00, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze
politiche, Sapienza Università di Roma e il Dipartimento di Scienze Giuridiche e politiche dell'Università degli Studi “Guglielmo Marconi”, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), si terrà una
tavola rotonda sul tema Orizzonti politici della modernità, a partire dalla pubblicazione del volume
La politica moderna fra diritto, storia e istituzioni, a cura di Mauro Bontempi, Drengo, 2017.
Introduce e coordina: Luca Mencacci. Intervengono: Roberta Fidanzia, Maria Teresa Guerra Medici, Tommaso Valentini. Saranno presenti gli autori.
La tavola rotonda è stata organizzata da Mauro Bontempi, Leopoldo Tondelli e Tommaso Valentini.
La giornata di studi è inserita tra le attività formative del Dottorato di Ricerca in Scienze Giuridiche e
Politiche, promosso dall’Università degli Studi “Guglielmo Marconi”
Vasta è la letteratura esistente sulla crisi degli ordinamenti politici contemporanei. Interpretazioni, previsioni e proposte sono le più disparate. L'efficace alchimia e il punto di forza di questo studio risiede probabilmente nella "perfetta inconciliabile convivenza" di contributi, che spaziano dalla filosofia della politica e del diritto alla storia delle istituzioni politiche, proposti al lettore come rappresentazione del rapporto dialettico attorno ad alcune coppie (forse apparentemente) dicotomiche: libertà ed autorità, Sein e Sollen, unità e pluralità.
Sorvolando idealmente su questa "città terrena", sede elettiva del continuo incontro/scontro tra interessi
soggettivi e pulsioni ideali, gli Autori di questo volume arricchiscono con nuove ed originali ricostruzioni
scientifiche la configurazione statuale di ieri e di oggi.Tutto è ritmo, tutto è swing. Il jazz, il fascismo e la società italiana
Dipartimento delle arti, aula 6, Complesso di Santa Cristina Piazzetta G. Morandi 2, Bologna, ItaliaPresentazione del libro di Camilla Poesio, Tutto è ritmo, tutto è swing. Il jazz, il fascismo e la società italiana, Mondadori-Le Monnier, 2018
Ne discuterà con l'autrice il prof. Stefano Pivato.
La guerra di Atena. Il “luogo” della Grande guerra nell’evoluzione delle forme liberali di governo: Regno Unito, Francia e Italia
Giovedì 4 ottobre 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
sarà presentato il volume La guerra di Atena. Il “luogo” della Grande guerra nell’evoluzione delle forme liberali di governo: Regno Unito, Francia e Italia di Andrea Guiso, Le Monnier, 2017. Intervengono: Guido Melis, Raffaele Romanelli.
Coordina: Lorenzo Benadusi. Sarà presente l’autore.
Il libro, attraverso un'ottica comparativa e un ampio orizzonte temporale, ricostruisce l'impatto del primo conflitto mondiale sulle forme liberali di governo. Nucleo della ricerca è il rapporto tra principio di autorità e libero gioco delle istituzioni in un contesto dominato dalla forza extragiuridica dello stato d'eccezione. Ad emergere sono le forme di resilienza e adattamento della Città liberale alla dinamica coercitiva del regime dei pieni poteri. Gettando luce anche sulle
ambiguità, i limiti e le contraddizioni di questi processi, il libro individua nella dialettica tra governi
e parlamenti, tra potere civile e potere militare, tra leader politici e culture istituzionali la chiave di
lettura che consente di comprendere in concreto le dinamiche di legittimazione e le logiche di funzionamento dei sistemi di governo nel contesto della mobilitazione totale. È dentro questa cornice che si delinea una delle questioni cruciali e più complesse del nostro tempo: il rapporto tra politica e tecnica, tra passione per il bene comune e governo 'razionale' della società; istanze ora
alleate, ora in diretta competizione per l'organizzazione di una società di massa la cui realtà effettiva
avrebbe avuto modo di consacrarsi definitivamente proprio negli anni del conflitto, prefigurando l'avvento di una democrazia aperta ad ogni possibile esito storico. Osservare l'Italia all'interno di questa storia significa rivalutare molti elementi di modernità delle sue istituzioni politiche e sociali che né il turbolento dopoguerra, né l'esperienza del totalitarismo imperfetto fascista sarebbero riusciti a cancellare del tutto.La fine di un Regno. Il crollo delle Due sicilie tra storia e mito
Società Napoletana di Storia Patria Castel Nuovo (Maschio Angioino), Napoli, ItaliaRiflessione sul dibattito relativo al crollo del Regno delle Due Sicilie.
Tutto è ritmo, tutto è swing. Il jazz, il fascismo e la società italiana
Palazzo Gagliardi, Sala A Vibo Valentia, ItaliaFestival Leggere&Scrivere, VIII edizione, di Vibo
Valentia.Presentazione del libro di Camilla Poesio "Tutto è ritmo, tutto è swing. Il jazz, il fascismo e la società italiana", Mondadori- Le Monnier, 2018
Ne discuterà il musicolgo e critico musicale Stefano Zenni.