La Repubblica dei territori
Presentazione del libro di Stefano Mangullo intitolato La Repubblica dei territori. Ludovico Camangi dall'ascesa del fascismo al centro-sinistra
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Presentazione del libro di Stefano Mangullo intitolato La Repubblica dei territori. Ludovico Camangi dall'ascesa del fascismo al centro-sinistra
Seminario Internazionale
workshop internazionale
VenerdĂŹ 30 novembre 2018, ore 18.00
Libreria Laterza
Bari, Via Dante 49|53
Presentazione del dossier della Rivista di storia contemporanea PASSATO E PRESENTE n. 105|2018 a cura di Silvano Montaldo La risacca neoborbonica. Origini, flussi e riflussi.
Intervengono:
Silvano Montaldo
Fulvio Cammarano
Maria Teresa Milicia
Gian Luca Fruci
Introducono e coordinano:
Antonella Fiorio
Christopher Calefati
Federico Palmieri
Nei giorni 3-5 dicembre 2018 si terrĂ a Roma Tre un convegno internazionale sulle conseguenze delle âLeggi razzialiâ del 1938 nelle universitĂ italiane.
Il convegno è promosso dal Master internazionale di II livello in didattica della Shoah, dal Dipartimento di Filosofia Comunicazione Spettacolo (Filcospe), dal Dipartimento di Scienze politiche di Roma Tre e dal Dipartimento di Scienze Umanistiche Comunicazione e Turismo (Disucom) dellâUniversitĂ della Tuscia.
Allâiniziativa aderiscono diverse UniversitĂ e Centri di ricerca italiani ed esteri, fra cui il Master di Comunicazione storica dellâUniversitĂ di Bologna, l'UniversitĂ di Catania, il Dipartimento di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo dellâUniversitĂ di Firenze, il Research Institute for Innovation in Education della Hebrew University di Gerusalemme, lâUniversitĂ di Messina, il Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dellâantichitĂ dellâUniversitĂ di Padova, il Dipartimento di Studi umanistici dellâUniversitĂ di Pavia, lâUniversitĂ per stranieri di Perugia, lâUniversitĂ di Pisa, lâUniversitĂ di Torino, il Centro romano di studi ebraici dellâUniversitĂ di Tor Vergata, lâUniversitĂ di Castel SantâAngelo, lâAssociazione Europa Ricerca Onlus, il Cdec, la Fondazione Museo della Shoah di Roma, lâInternational Unity For Research on Modern Jewish Civilization and Israel Studies, il Museum of Genocide Victims di Belgrado e numerose altre istituzioni.
Lâiniziativa ha il patrocinio dellâUnione delle ComunitĂ ebraiche italiane (UCEI), della Presidenza italiana dellâInternational Holocaust Remembrance Association (IHRA), della ComunitĂ ebraica di Roma (CER).
Il convegno si propone di mettere a punto lo stato della ricerca su un aspetto rilevante di una delle pagine piĂš tragiche della storia italiana del Novecento. Lâinaugurazione del convegno si terrĂ lunedĂŹ 3 dicembre dalle ore 10.00 alle 12.00 nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati con i saluti dellâOnorevole Luciano Violante (Presidente emerito della Camera), lâOnorevole Ettore Rosato (Vice presidente della Camera), il prof. Luca Pietromarchi (Rettore di Roma Tre), il Rabbino capo di Roma Dr. Riccardo Di Segni, la dott.ssa Noemi Di Segni (Presidente Ucei), la dott.sa Ruth Dureghello (Presidente Cer), lâAmbasciatore Sandro De Bernardin (Presidente della Delegazione italiana IHRA), il prof. Paolo DâAngelo (Direttore di Filcospe), il prof. Francesco Guida (Direttore del Dipartimento di Scienze politiche). Ai saluti seguiranno le relazioni del prof. David Meghnagi (Direttore del Master di II livello in didattica della Shoah e Assessore alla cultura dellâUnione delle ComunitĂ ebraiche italiane) e del dr. Tommaso dellâEra, Ricercatore presso lâUniversitĂ della Tuscia.
I lavori proseguiranno nel pomeriggio e nei giorni seguenti presso lâAula Magna del Rettorato di Roma Tre in Via Ostiense, 159.
Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dellâItalia Contemporanea
Terre di Resistenza.
Storiografia e fonti per la storia della Resistenza:
aree, regioni, cittĂ
Seminario nazionale permanente, II incontro:
La Resistenza âsenzâarmiâ:
definizioni, prospettive, limiti di una categoria interpretativa
LâAquila
sede Consiglio regionale dellâAbruzzo â Sala B. Croce
3 dicembre 2018
ore 11.30-17.00
Saluti:
Giuseppe Di Pangrazio (presidente Consiglio regionale dellâAbruzzo)
Carlo Fonzi (presidente IASRIC)
ne discutono:
Luca Baldissara (UniversitĂ di Pisa)
Tommaso Baris (UniversitĂ di Palermo)
Paolo Carusi (UniversitĂ di Roma Tre)
Marco De Nicolò (Università di Cassino)
Enzo Fimiani (IASRIC, LâAquila)
Gianluca Fulvetti (UniversitĂ di Pisa)
Maria R. La Morgia (associazione âIl sentiero della libertĂ â, Sulmona)
Fabrizio Marinelli (UniversitĂ dellâAquila)
Rossella Pace (La Sapienza UniversitĂ di Roma)
Mario Setta (associazione âIl sentiero della libertĂ â, Sulmona)
Seminari annuali organizzati da:
Dipartimento di CiviltĂ e forme del sapere - UniversitĂ di Pisa
Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali - UniversitĂ di Palermo.
Dipartimento di Studi Umanistici - UniversitĂ di Roma Tre
Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell\'Italia Contemporanea - LâAquila
Laboratorio Tempo, spazio, strutture - Dipartimento di Lettere e Filosofia, UniversitĂ di Cassino
Comitato scientifico:
Luca Baldissara, Tommaso Baris, Paolo Carusi, Marco De Nicolò, Enzo Fimiani
4 dicembre ore 14,30 (Sala ex Cataloghi, via Porta di Massa 1)
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14.30: Saluti
Edoardo Massimilla, Direttore del DSU
Anna Maria Rao, Responsabile della Sezione di Scienze Storiche
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14,40-15, 10: Introduzione
Laura Di Fiore, VeritĂ , finzione, dissimulazione
Pasquale Palmieri, Il progetto âTales of Four Citiesâ: metodi e prospettive
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Presiede: Anna Maria Rao
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Ore 15,10-15,30: Vincenzo Caputo, Lâepopea allegorizzata. Il racconto di Lepanto tra Roma e Napoli
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Ore 15,30-15-50: Lorenza Gianfrancesco, Notizie, false notizie e racconti prodigiosi: stampa e informazione manoscritta a Napoli nel XVII secolo
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15,50-16,30: Coffee Break
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Ore 16,30-16,50: Davide Boerio, Comunicazione e disinformazione durante la rivoluzione napoletana del 1647-48
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Ore 16,50-17-10: Danilo Siragusa, ÂŤDe antiquissima Chaldaeorum sapientiaÂť. La torre di Baych e le origini della cittĂ di Palermo
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Ore 17,10-18,30
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Ne discutono
Massimo Cattaneo, Domenico Cecere, Francesco Cotticelli, Silvana DâAlessio, Chiara De Caprio, Bianca De Divitiis, Giovanni Gugg, Viviana Mellone, Anna Maria Rao, Lucio Tufano.
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5 dicembre ore 9,00 (BRAU, Sala del Refettorio, Piazza Bellini, 60)
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Presiede Renata De Lorenzo
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Ore 9,10-9,30: Maurizio Isabella, Complotti, invasioni, vittorie: rumori e false notizie nelle rivoluzioni degli anni venti dell'ottocento nell'Europa meridionale
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Ore 9,30-9,50: Carmine Pinto, Stragi, spedizioni e nazioni perdute nella guerra del brigantaggio (1860-1874)
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Ore 9,50-10,10: Francesco De Cristofaro, La santa verdad. Ultime rivelazioni sul Crimen de la calle de Fuencarral
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Ore 10,10- 10,50: Discussione
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10,50-11,30: Coffee Break
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11,30-12,10: Gia Caglioti e Marco Meriggi discutono il libro di Clotilde Bertoni, Romanzo di uno scandalo. La Banca romana tra finzione e realtĂ (Bologna, Il Mulino, 2018)
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Ore 12,10-13: Domande e risposta autrice
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Ne discutono
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Giancarlo Alfano, Elisabetta Bini, Gia Caglioti, Carolina Castellano, Renata De Lorenzo, Marco Meriggi, Matteo Palumbo, Domenico Rizzo, Marco Rovinello, Pedro Rujula.
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Pausa pranzo
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Tavola rotonda finale
Con la partecipazione di Gia Caglioti, Renata De Lorenzo, Marco Meriggi, Anna Maria Rao,
Pedro Rujula.
A chiusura del Centenario della Grande guerra, la SocietĂ italiana delle storiche (Sez. Veneto), il Dipartimento di studi umanistici dell'UniversitĂ di Venezia Ca' Foscari e la Direzione Coesione Sociale, Servizi alla Persona e Benessere di ComunitĂ della CittĂ di Venezia organizzano il 4 dicembre 20018, presso Palazzo Malcanton MarcorĂ (Sala Grande - Dorsoduro 3484/D - Venezia), l'incontro "Sguardi incrociati su donne e prima guerra mondiale".
A partire dai volumi Donne di fronte alla guerra: pace dirittti e democrazia (Laterza 2017) di Stefania Bartoloni e Donne dentro la guerra: il primo conflitto mondiale in area veneta, a cura di Nadia M. Filippini, dicuteranno Simonetta Soldani (UniversitĂ di Firenze) e Mario Isnenghi(UniversitĂ Ca' Foscari), con il coordinamento di Gilda Zazzara (UniversitĂ Ca' Foscari).
Saranno presenti autrice e curatrice.
MartedĂŹ 4 dicembre 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma),
presentazione del volume Tra capitalismo e amministrazione. Il liberalismo atlantico di Nitti di Michele Cento, Il Mulino, 2017. Ne discutono con lâautore: Marco De Nicolò, Piero Craveri.
Nel 1889, a un secolo esatto dalla presa della Bastiglia, Antonio Labriola dichiara chiusa lâetĂ dello
individualismo, per annunciare lâavvento dellâetĂ della socialitĂ . Ă questo il presupposto storico e concettuale su cui poggia la ârivoluzione liberaleâ di Francesco Saverio Nitti. Economista e sociologo, prima di diventare deputato, ministro e presidente del Consiglio, Nitti avvia un processo di rinnovamento del liberalismo, aprendolo allâinfluenza del socialismo e delle scienze sociali.
Contro gli arroccamenti del liberalismo italiano alle prese con le rivendicazioni delle masse popolari e lavoratrici, egli individua nel conflitto sociale tra interessi organizzati la porta dâaccesso alla modernitĂ e alla democrazia. In questo senso, Nitti rappresenta la voce italiana di un liberalismo atlantico che riforma se stesso per assorbire e governare le trasformazioni che a cavallo del Novecento accompagnano la diffusione âtransoceanicaâ del capitalismo industriale, della societĂ di massa e dello Stato amministrativo. Il suo pensiero politico non è però destinato a rimanere sulla
carta, perchĂŠ tra etĂ giolittiana e Prima guerra mondiale si tramuta in quella che Antonio Gramsci ha definito una ÂŤfilosofia dellâazioneÂť. Ă in questo passaggio, però, che lo slancio democratico va via via scemando, per lasciare il posto a unâidea di democrazia industriale in cui gli imperativi dellâorganizzazione razionale del capitalismo prendono il sopravvento sulle promesse di emancipazione e liberazione della totalitĂ degli individui. In questa fase, cioè, la rivoluzione liberale viene sempre piĂš affidata a unâamministrazione di tipo nuovo, che sfonda il confine tra pubblico e privato, per meglio adattarsi alle esigenze di una societĂ che, dopo la mobilitazione totale della guerra, entra in una crisi di governabilitĂ . Esplodono cosĂŹ le contraddizioni interne a un liberalismo
che non è piĂš in grado di coniugare sul piano discorsivo e pratico la promessa di liberazione universale degli individui con le esigenze della disciplina sociale della produzione. In queste contraddizioni si insinuerĂ il fascismo, che si innesta sul flusso modernizzatore messo in moto da un liberalismo riformato, annichilendo però la pretesa di libertĂ con cui si era aperta lâetĂ della
socialitĂ .
Il giorno 4 dicembre, presso la Libreria Marabuk di Firenze,  la linguista Luciana Brandi (Università di Firenze) discuterà con Francesca Socrate il suo volume "Sessantotto. Due generazioni"