La formazione degli insegnanti del grado secondario in Europa: modelli culturali e casi nazionali
convegno internazionale di studi
convegno internazionale di studi
Convegno internazionale di studio: "L’Unione Europea e il Mediterraneo nel mondo globale: interdipendenza politica e rappresentazioni mediatiche (1947-2017)", in programma a Viterbo presso l'UUniversità della Tuscia dal 16 al 18 maggio 2017.
Fondazione ISEC e Archivio storico Golgi Redaelli promuovono il convegno “Antonio Greppi, Milano e il welfare ambrosiano”, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e con il patrocinio del Comune di Milano.
Introducono:
Intervengono:
Coordinano:
L’ingresso è libero.
Info e contatti: comunicazione@fondazioneisec.it
Scarica l'invito
Mercoledì 17 maggio 2017 ore 9.30
Palazzo Marino, Aula Consiliare, Piazza della Scala 2, Milano.
Egemonia e modernità. Il pensiero di Gramsci in Italia e nella cultura internazionale.
Convegno internazionale promosso dalla Fondazione Gramsci, dalla International Gramsci Society - Italia e dall'Istituto dell'Enciclopedia italiana.
La Guerra e lo Stato, 1914-1918.
Convegno internazionale: Roma, 18-20 maggio 2017
Archivio di Stato di Roma (Corso del Rinascimento, 40)
Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Via Michelangelo Caetani, 32)
Il Convegno è organizzato dalla Fondazione Ugo La Malfa e dal CISRSM - centro interuniversitario di studi e ricerche
storico-militari, in collaborazione con l'Archivio di stato di Roma e con la Biblioteca di storia moderna e contemporanea.
18 maggio – ore 14.00
Sala Alessandrina, Archivio di Stato di Roma
Indirizzo di saluto di Paolo Buonora
Direttore dell’Archivio di Stato di Roma
Giorgio La Malfa, Caratteri e obiettivi del Convegno
I Sessione - I poteri dello Stato in guerra. La dimensione europea
Coordina Giorgio La Malfa
Robert Skidelsky, State and society. The consequences of the Great War
Gerhard Hirschfeld, German politics in a total war - The failure of the Third Supreme Army Command
Oswald Ueberegger, Il caso austro-ungarico: l’assolutismo di guerra
Fabienne Bock, France: souplesse et adaptation de la république parlementaire et de l'Etat libéral
Luciano Marrocu, Un’era di tiranni? Stato e società in Gran Bretagna durante la prima guerra mondiale
Discussione
19 maggio - ore 9.00
Sala Alessandrina, Archivio di Stato di Roma
II Sessione - Italia. Poteri e rapporti fra poteri
Coordina Corrado Scibilia
Giovanna Procacci, Lo stato d’emergenza
Valentina Villa, La Corona italiana e le relazioni internazionali: Vittorio Emanuele III durante la Grande Guerra
Nicola Labanca, 'Il governo di Udine'? Il Comando supremo e la Grande Guerra
Antonella Meniconi, La magistratura e la guerra
Gabriele Rigano, Stato italiano, Santa Sede e cattolici nella prova della guerra
Discussione
19 maggio - ore 14.00
Sala Alessandrina, Archivio di Stato di Roma
III Sessione - Italia. Mobilitazione delle risorse, nuove istituzioni
Coordina Giorgio La Malfa
Pierluigi Ciocca, Inflazione e squilibri industriali, 1914-1922
Luigi Tomassini, Verso la mobilitazione totale: agricoltura, industria, approvvigionamenti 1915-18
Università di Bologna
Matteo Ermacora, Amministrare in tempo di guerra. Stato e istituzioni locali
Paola Carucci, Assistenza, propaganda e repressione
Fabio Degli Esposti, L'impatto economico e sociale del conflitto
Discussione
20 maggio – ore 9.00
Biblioteca Storia moderna e contemporanea
IV Sessione - Le conseguenze del conflitto
Saluti di Patrizia Rusciani,
Direttrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Coordina Paul Corner
Andrea Panaccione, Lo Stato russo tra la guerra e la rivoluzione
Bruna Bianchi, Il costo sociale della violenza di guerra
Christophe Charle, La crise de la démocratie dans les sociétés impériales (France, Allemagne, Grande Bretagne) de l’après guerre à l’avant guerre (1918-1939)
Pietro Costa, Tra Machtstaat e Rechtsstaat: immagini dello Stato negli anni Venti
Giorgio La Malfa, La lezione di Keynes
Discussione e Conclusione dei lavori
Giovedì 18 maggio ore 17.30, presso la Società Napoletana di Storia Patria, si terrà la presentazione di Itinera Italica II. Diari romani dal monastero di San Gallo, a cura di Peter Erhart e Luigi Collarile.
L'Osservatorio UNESCO, in collaborazione con CNR e l'Associazione "Noi e Piscinola", presenta "Itinera Italica II" a cura di Peter Erhart e Luigi Collarile.
Il volume narra del Grand Tour di alcuni monaci benedettini, in viaggio attraverso l'Italia tra il 1696 e il 1749. Intorno al 1700, l'Italia costituiva la meta dei desideri non solo per nobili viaggiatori laici, ma anche per monaci e religiosi. L'archivio del monastero di San Gallo custodisce quattro diari di viaggio, scritti in latino, relativi al Grand Tour compiuto da alcuni benedettini svizzeri. È qui presentata per la prima volta un'ampia selezione di passi tratti da queste fonti, in traduzione tedesca e italiana, con note di commento, alcuni facsimili e un ricco apparato iconografico, con vedute dell'epoca realizzate da Gaspare Vanvitelli (1653-1736).
In due volumi, Itinera Italica intende offrire un'avvincente panoramica di come nella prima metà del Settecento alcuni benedettini svizzeri abbiano attraversato le Alpi per raggiungere - a cavallo, in barca, in carrozza - Roma, capitale ideale di un viaggio al contempo spirituale e formativo, dopo aver toccato alcune tra le più belle città d'Italia (Venezia, Milano, Bologna, Firenze, Napoli e molte altre), per rientrare infine in Svizzera.
Fondazione ISEC e Associazione politico-culturale Città comune vi invitano all’incontro di discussione sull’impegno politico-culturale di Giovanni Pirelli, a partire dalla pubblicazione del volume a cura di Mariamargherita Scotti, Giovanni Pirelli. Intellettuale del Novecento .
Ne discutono con la curatrice:
- Alberto Saibene
- Francesco Pirelli
Venerdì 19 maggio 2017 ore 21
Auditorium Fondazione, Via S. Eufemia 12, Piacenza
Festa di Clionet - Seminario conviviale. Quarta edizione.
"L’Italia nella Grande Guerra. Nuove ricerche e bilanci storiografici"
Giornata di studi promossa da Clionet e dall’Istituto storico di Forlì-Cesena, nel quadro del Festival del Novecento di Atrium, con il patrocinio del Comune di Forlì.
Organizzazione scientifica: Carlo De Maria, Luca Gorgolini.
Forlì, 19 maggio 2017, Casa Saffi, Via Albicini 25, ore 10.00-18.00
PRESENTAZIONE
L’Associazione Clionet e l’Istituto storico di Forlì-Cesena, già partecipi dei progetti sulla Grande Guerra promossi negli ultimi anni dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Rete degli Istituti storici emiliano-romagnoli, hanno chiamato a raccolta da tutta Italia e dall’estero una ventina di ricercatori impegnati nel percorrere nuovi indirizzi di ricerca sugli anni della Prima guerra mondiale. Obbiettivo del seminario è mettere a confronto i risultati di alcuni lavori di indagine promossi in occasione di questo lungo centenario (1914-1918/2014-2018), avendo cura di attivare uno sguardo ampio, che tenga insieme la storia politica, economica, sociale e militare di un evento che ha segnato la storia europea del XX secolo. A essere privilegiate sono le traiettorie di analisi improntate a un carattere di originalità, in grado dunque di aggiungere tasselli importanti al mosaico di conoscenze storiografiche sul primo conflitto mondiale. Motivo per cui si intenderà procedere alla pubblicazione degli atti della giornata di studio, anche al fine di favorire una ampia circolazione di questi contenuti.
PROGRAMMA
Prima sessione, ore 10.00-13.30
Introduce e presiede, Carlo De Maria (Direttore Istituto storico, Presidente di Clionet)
Movimenti politici e intellettuali di fronte alla guerra
Luca Gorgolini (Università di San Marino), La Federazione giovanile socialista italiana negli anni della Grande Guerra.
Alessandro Luparini (Biblioteca Oriani di Ravenna), Il movimento anarchico italiano di fronte alla guerra.
Laura Orlandini (Istituto storico di Ravenna), “Come cattolici e come italiani”. Mondo cattolico e identità nazionale alla prova del conflitto mondiale.
Alberto Ferraboschi (Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia), La Grande Guerra e gli intellettuali: il caso di Antonio Banfi, Andrea Caffi e Clemente Rebora.
Propaganda e Arte
Francesco Paolella (“Rivista storica di Freniatria”), Razza nemica. La psichiatria italiana fra scienza e propaganda.
Maria Elena Versari (Carnegie Mellon University, Pittsburgh), “Guerrapittura”: Futurismo, arte, guerra.
In guerra: modernità, trasformazioni e traumi
Davide Bagnaresi (Università di Bologna), Trento 1914-1918: la trasformazione urbana di una città di confine in caserma a cielo aperto.
Leonardo Raito (Università di Ferrara), L’industria va alla guerra. Armi chimiche e conflitto della modernità.
Fabio Montella (Istituto storico di Modena), Il volto della guerra. I feriti al viso e la nascita della chirurgia plastica (1915-18).
Volontariato, combattentismo, culto dell’eroe
Enrico Acciai (University of Leeds), Volontariato in armi e Grande Guerra: una nuova generazione in camicia rossa.
Francesco Di Bartolo (Associazione di ricerca storica Clionet), I combattenti, il combattentismo.
Domenico Guzzo (Université de Grenoble II), La costruzione di un mito della nazione: Fulcieri Paulucci di Calboli, eroe della Grande Guerra.
-- Pausa pranzo. Buffet per relatori e pubblico --
Seconda sessione, ore 14.30-18.00
Presiede Luca Gorgolini (Università di San Marino)
Antimilitarismo e pacifismo
Fiorella Imprenti (Fondazione Aldo Aniasi di Milano), Spunti per un'educazione antimilitarista nell’internazionalismo pratico di Abigaille Zanetta.
Luigi Balsamini (Università di Urbino), Rivolte e insubordinazioni tra i soldati. Un caso di studio: Fano, aprile 1917.
Eloisa Betti (Università di Bologna), Clara Zetkin e la mobilitazione pacifista delle donne socialiste.
Antonio Senta (Università di Trieste), La Conferenza di Zimmerwald e le nuove prospettive pacifiste in Europa e in Italia. Il ruolo del Comitato per la ripresa delle relazioni internazionali di Parigi.
Dietro il fronte. La società
Carlo De Maria (Istituto storico di Forlì-Cesena), Le retrovie come problema storiografico.
Emanuela Minuto (Università di Pisa), «Quel ruffiano del Sindaco…». La protesta delle donne in zone lontane dal fronte. Il caso toscano.
Fabrizio Monti (Istituto storico di Forlì-Cesena), Istituzioni e associazionismo nell’assistenza ai combattenti. Il caso di Forlì, 1915-1922.
Barbara Montesi (Università di Urbino), Opposti destini: i figli del nemico e i pupilli della nazione.
Economia, industria, infrastrutture
Matteo Troilo (Università di Bologna), L’industria negli anni di guerra. Lo stato dell’arte.
Tito Menzani (Università di Bologna), Dall’economia di pace all’economia di guerra: il caso dei consorzi di bonifica.
Fabio Casini (Associazione di ricerca storica Clionet), Strade e ferrovie: sviluppo e battute d’arresto. Gli influssi della Grande Guerra sulla rete infrastrutturale e sui trasporti terrestri.
Conclusioni
Mirco Carrattieri (Istituto storico di Reggio Emilia), Nuove prospettive storiografiche sulla Grande Guerra.
Iniziativa realizzata in collaborazione con Coop Alleanza 3.0.
Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Istituto Romano per la Storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza
organizzano
Una giornata di studi in ricordo di Claudio Pavone
Milano, Casa della memoria (19-20 maggio 2017)
19 maggio, 15-19:
Guido Crainz, Introduzione
Raffaele Romanelli, L’amministrazione dello stato
Vinzia Fiorino, Declinare le libertà: Claudio Pavone docente e maestro
Agostino Bistarelli, Su alcune ricerche da sviluppare: Pavone maestro e docente
Enzo Collotti, Pavone e l’Insmli
Mariuccia Salvati, Pavone organizzatore di cultura: riviste e istituti
Marcello Flores, Pavone e la continuità dello stato
20 maggio, 9-13
Paola Carucci, Pavone e gli archivi
Pavone e la Resistenza:
Gabriele Ranzato, Sulle particolarità della Guerra Civile italiana
Paolo Pezzino, La violenza resistenziale: la riflessione di Claudio Pavone
Luigi Ganapini, I fascisti di Salò nelle intuizioni di Claudio Pavone
Isabella Insolvibile, Resistenza/Resistenze: la pluralità della Resistenza nell'opera di Pavone
Nicola Labanca, Una discussione difficile: tre guerre, o guerra civile? La ricezione del Saggio sulla moralità della Resistenza
Philip Cooke, Claudio Pavone all’estero
Nel quadro del Festival di ATRIUM "Forlì città del '900", sabato 20 maggio 2017, alle ore 16, presso l'Ex-GIL, viene presentato il volume "Fascismo e società italiana: temi e parole-chiave", a cura di Carlo De Maria (Bradypus Editore). Il professor Stefano Pivato discuterà con il curatore e gli autori del volume a proposito di cultura, immaginario, società e modernizzazione nel Ventennio.
Forlì, sabato 20 maggio 2017, ore 16-18
Ex-GIL, V.le della Libertà 2 (Primo piano Sala Dibattiti)
"Fascismo e società italiana. Un dibattito aperto"
A partire dall’omonimo volume a cura di Carlo De Maria
Interviene Stefano Pivato (Università di Urbino)
Saranno presenti il curatore e gli autori del volume
Coordina Alberto Gagliardo (Istituto storico di Forlì-Cesena)
In collaborazione con Clionet-Associazione di ricerca storica, network fra ricercatori e docenti.
La partecipazione è aperta a cittadini, studiosi e insegnanti.
Per saperne di più su questo libro clicca qui