Fare storia nel tempo presente. Contributi per una discussione
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano e âAmici di Passato e Presenteâ danno vita a un âlaboratorio n. 0â per avviare un confronto di esperienze a partire dai luoghi in cui si fa storia fuori dallâuniversitĂ (fra gli altri lâIstoreto, lâAiso, la Sislav, lâIstituto Nazionale Ferruccio Parri, lâIsec e Zapruder)e che si interrogano sulle sfide che i grandi fenomeni della contemporaneitĂ â crisi economiche, conflitti, migrazioni - pongono concretamente alla dimensione della cittadinanza: quali sono i cambiamenti di paradigma che inducono tali mutamenti? Quali trasformazioni esse portano nei rapporti di relazione fra individui e gruppi sociali? In che modo è possibile costruire nuovi percorsi dâinclusione civile? Ragionare su tali grandi questioni significa anche tornare sulla presunta âcrisi della storiaâ e sui modi di fare storia nello spazio pubblico nel tempo presente.
Punto di partenza della riflessione è quello di ripensare il âcalendario civileâ, un elenco di date attraverso cui i gruppi umani (comunitĂ , classi sociali, nazioni) hanno dato forma, contenuto e programma alla loro identitĂ costruita nel tempo. Quanto parlano ancora quelle date? Il processo di memoria pubblica segue ancora lo stesso percorso? Ha lo stesso obiettivo? Un ulteriore contributo alla discussione è offerto dalla nozione di âstoria del tempo presenteâ in ambito francese, i suoi caratteri, le definizioni e le sfide epistemologiche e metodologiche (la âmatriceâ del tempo presente, il rapporto dinamico e conflittuale fra storici e testimoni, fra storia e memoria). Queste riflessioni possono essere di qualche utilitĂ per il caso italiano?
Il confronto tra i diversi percorsi e le differenti pratiche consentirĂ infine di avviare una discussione piĂš complessiva orientata a progettare altri momenti di dialogo. Che cosa ci dice oggi la storia? Fino a che punto il bagaglio esperienziale di ieri, le opzioni di successo, e anche quelle sbagliate, le occasioni mancate, i fallimenti concorrono a aiutarci in una ricerca di senso dellâoggi? In questo quadro, qual è il possibile ruolo virtuoso di quella che oggi viene definita Public History?
ore 14-18
Riflessioni
David Bidussa (Fondazione Feltrinelli), Ridefinire il calendario civile
Valeria Galimi (Passato e Presente), La storia del tempo presente: uno sguardo dalla Francia
Esperienze
Simonetta Soldani (Amici di Passato e Presente), Passato e presente
Enrico Manera (Istoreto), Le attivitĂ dellâIstituto piemontese per la storia della Resistenza e della societĂ contemporanea âGiorgio Agostiâ
Roberta Garruccio (Aiso), LâAssociazione italiana di storia orale
Partecipano alla discussione
Roberto Bianchi (Passato e Presente/Istituto storico toscano della Resistenza e dellâetĂ contemporeanea), Mirco Carrattieri (Istituto Nazionale Ferruccio Parri), Maria Meriggi (SocietĂ italiana di Storia del Lavoro), Jacopo Perazzoli (Fondazione GG. Feltrinelli), Sara Troglio (Laboratorio Lapsus), Sara Zanisi (Fondazione Isec- Istituto per la storia dellâetĂ contemporanea)