Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Aula Magna Scuole Elementari Rovato (BS)
Auto/biografia, telescopia, temporalità. Auto/biography: its telescopic and temporal dimensions. Auto/biographie, téléscopie, temporalité
Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaScientific observatory of the written, oral and filmic memory and of the autobiographical patrimony. Mediapolis – Europa - XV Symposium
Auto/biografia, telescopia, temporalità
Auto/biography: its telescopic and temporal dimensions
Auto/biographie, téléscopie, temporalité
Rome, 20th-22 th june 2016
Palazzo Antici Mattei, Via Michelangelo Caetani 32
in cooperation with Biblioteca di storia moderna e contemporanea (BSMC), Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (ICBSA).
Il programma al link
http://bsmc.it/images/2016eventi/2016_06_20_programma.pdfI nemici della Repubblica. Storia degli anni di piombo
Brugherio (Monza-Brianza) Piazza Cesare Battisti, 1 , Brugherio (Monza) , ItaliaLunedì 20 giugno 2016, alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Brugherio (Monza), presentazione del recente volume di V. SATTA I nemici della Repubblica. Storia degli anni di piombo (Rizzoli, Milano 2016).
Interverranno:
Annachiara Valle, giornalista
Luca Falciola, ricercatore presso l'Università Cattolica di Milano
Filippo Ferri, avvocato penalista.
Sarà presente l'autore.
Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci
Gallerie d'Italia P.zza Scala, Milano, ItaliaPresentazione del primo volume pubblicato, relativo all'anno 1917, della sezione degli scritti pre-carcerari nell'ambito dell'Edizione Nazionale degli scritti di Antonio Gramsci. Il volume, edito dall'Istituto dell'Enciclopedia italiana, è stato curato da Leonardo Rapone, con la collaborazione di Maria Luisa Righi e il contributo di Benedetta Garzarelli.
Intervengono David Bidussa, Silvio Pons, Leonardo Rapone.
Nel luogo della presentazione è in corso, fino al 17 luglio 2016, l'esposizione degli originali restaurati dei Quaderni del carcere di Gramsci (http://www.gallerieditalia.com/it/milano/gramsci-quaderni-del-carcere-ed-echi-guttuso/)
Seminario internazionale – Cuestión nacional y procesos de nacionalización en la Europa del Sur y América latina
CIESE Comillas (24-24 giugno) – Facultad de Filosofía y Letras. Universidad de Cantabria (25 giugno) Comillas - Santander, ItaliaCuestión nacional y procesos de nacionalización en la Europa del Sur y América latina
Jueves 23 de junio
Hora: 09.30-11.30Mesa I:
Imágenes y colores de la naciónTomás Pérez Vejo, INAH/ENAH (México)
Arte y representación de la nación. Una mirada comparada entre España y MéxicoMaurizio Ridolfi, Universidad de la Tuscia, Viterbo (Italia)
I colori delle nazioni. Simboli cromatici e rituali patriottici nell'Europa del sud (1848-1880)Amada Carolina Pérez, Universidad Javeriana, (Colombia)
La construcción de imaginarios visuales sobre la nación y sus habitantes. Colombia (1880-1920).Joana Duarte, Universidad de Coimbra (Portugal)
Imaginários e distopias da nação: Portugal como figura nos discursos historiográfico e literário (1850-1910)12.00-13.30
Mesa II:
Nación y clases popularesEnrico Acciai, Leeds University (Gran Bretaña).
Voluntariado en armas y radicalismo político en la Europa del sur. Una nación alternativa (1871-1914)Ángeles Barrio, Universidad de Cantabria (España)
Anarquismo y cuestión nacional en la España de entre siglosIgor Goicovic, Universidad de Santiago de Chile, (Chile)
La construcción política de la nación en el discurso de los intelectuales obreros. Chile, 1880-1920.17.00-18.30
Mesa III.
Intelectuales , democracia y naciónGonzalo Capellán de Miguel, Universidad de La Rioja (España)
Nación, democracia y federación en Eduardo ChaoManuel Suárez Cortina, Universidad de Cantabria (España)
Nación y discursos de nación en los intelectuales institucionistas.Rebeca Saavedra Arias, CSIC, Roma (Italia)
Jóvenes intelectuales y nación. Leonardo (1903-1907) y Faro (1908-1909) en perspectiva comparada
Viernes 24 de junio09.30- 11.00
Mesa IV.
Estado, nación y la nacionalización de las sociedadesFidel Gómez Ochoa, Universidad de Cantabria (España)
Los conservadores y la nacionalización de los españolesLilian Briseño, TEC Monterrey, (México DF).
Iluminar la naciónFernando Catroga, Universidad de Coimbra, (Portugal).
"From Nation to State", ou "From State to Nation"? Um confronto entre as experiências históricas de Portugal e do Brasil nas primeiras décadas do século XIX.11.30-13.30
Mesa V
La representación como instrumento nacionalizadorHilda Sábato, Conicet (Argentina)
Unanimismo y nación en la Argentina de los siglos XIX y XX.Aurora Garrido, Universidad de Cantabria (España)
La representación como instrumento de nacionalización en España, siglo XIX.Luís León Maestre, Universidad de Cantabria (España)
Constitucionalismo y nación en México, España y Argentina en el primer liberalismo.Jorge de Hoyos Puente, UNED (España).
La tentación corporativa. España, Argentina y México en perspectiva comparadaSábado: 25 de junio
10.00-12.00Debate. La historia comparada como reto.
Coordina: Manuel Suárez Cortina
Participan: los ponentesLugar. Facultad de Filosofía y Letras. Universidad de Cantabria.. Avda de los Castros s/n.
Rileggere Carlo Rosselli nell’Italia del dopoguerra, di Aldo Garosci
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaGiovedì 23 giugno 2016, ore 17.00, in collaborazione con l’Istituto internazionale di studi Giuseppe Garibaldi, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Rileggere Carlo Rosselli nell’Italia del dopoguerra di Aldo Garosci. A cura di Lauro Rossi e Elena Savino. Introduzione di Paolo Bagnoli, Biblion, 2015. Intervengono: Daniele Arru, Paolo Bagnoli, Andrea De Giorgio, Davide Grippa. Coordina: Lauro Rossi.
A quindici anni dalla scomparsa di Aldo Garosci, questo volume, che raccoglie i contributi su Carlo Rosselli, vuole fornire un omaggio alla sua figura di intellettuale e uomo politico che dedicò tutta la lunga esistenza alla realizzazione di un’Italia nuova e progressista. Questa antologia delinea nel corso dei decenni l’evoluzione del suo pensiero, che poggia sul socialismo democratico. E come la sua dottrina si sia venuta arricchendo, e modificando, alla luce di ulteriori esperienze, riflessioni e letture. Accanto al riferimento centrale alla vita e all’azione di Carlo Rosselli, gli scritti che qui vengono riproposti rappresentano inoltre una preziosa testimonianza delle passioni, delle speranze, delle intenzioni che occupavano l’animo di molti antifascisti, non necessariamente legati a “Giustizia e Libertà”, dagli anni Trenta fino a un periodo a noi più vicino.
Aldo Garosci, (1907-2000) è fin dalla prima giovinezza un militante antifascista, tra gli organizzatori a Torino del movimento clandestino “Giustizia e Libertà”. A Parigi dal 1932, incontra Carlo Rosselli, con cui collabora al settimanale “Giustizia e Libertà”. Nell’estate del 1936 combatte in Spagna con la “Colonna Rosselli” contro i franchisti. Dopo la caduta del fascismo partecipa alla Resistenza romana nelle file del Partito d'Azione. Direttore del quotidiano azionista “L’Italia socialista”, quando il partito, nel dopoguerra, si scioglie passa al PSI. Collaboratore del “Il Mondo” di Pannunzio, ha insegnato nelle Università di Torino e Roma Storia contemporanea e Storia del Risorgimento. Tra le sue tante opere ricordiamo Vita di Carlo Rosselli (1945), Storia dei fuorusciti (1953), Gli intellettuali e la guerra di Spagna (1959), San Marino. Mito e storiografia (1967).
Pelle nera, maschere bianche
Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno Complesso della Gherardesca, Via G. Galilei 40, Livorno, ItaliaGiovedì 23 giugno, alle ore 17.30, presso la Sala Conferenze dell'Istoreco Livorno (Complesso della Gherardesca, via G. Galilei 40), si terrà la presentazione del volume di Frantz Fanon Pelle nera, maschere bianche (Pisa, Ets, 2015).
Intervengono: Vinzia Fiorino (Università di Pisa) e Silvana Patriarca (Fordham University, New York). Coordina: Chiara Fantozzi (Istoreco Livorno-Scuola Normale Superiore, Pisa).
Scritto nel 1952, in pieno processo di decolonizzazione, il saggio di Frantz Fanon rappresenta un capolavoro del secondo Novecento. Lo psichiatra d’origine martinicana, icona del movimento terzomondista, analizza con finezza i meccanismi di oppressione politica e psicologica riservati al “Negro”. «Liberare l’uomo di colore da se stesso», dallo sguardo bianco che rende possibile il suo «complesso di inferiorità»: questo l’obiettivo di un testo di ribellione radicale. La riflessione dell’autore fornisce strumenti critici fondamentali per comprendere la società attuale, nella quale i flussi migratori «hanno visto riemergere antichi e beceri razzismi, afflati umanitari, inquietanti silenzi, insulsi balbettii». Una scrittura capace di restituire la fisicità delle sofferenze è adesso pienamente apprezzabile grazie ad una nuova edizione, con la traduzione di Silvia Chiletti e l’introduzione di Vinzia Fiorino. Introduzione che, mettendo in rilievo la relazione complessa tra sessismo e razzismo, propone «talune significative assonanze tra Frantz Fanon e Carla Lonzi, senza dubbio la teorica più originale del femminismo italiano».
Per informazioni 0586.809219 - www.istorecolivorno.it
Mussolini’s Army in the French Riviera. Italy’s Occupation of France di Emanuele Sica
Gisella Bochicchio Via Giordano Bruno 47, Roma, ItaliaLunedì 27 giugno 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e
contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma) sarà presentato il volume Mussolini's Army in the French Riviera. Italy's Occupation of
France di Emanuele Sica, University of Illinois Press, 2015. Intervengono: Piero Crociani, Filippo Focardi. Coordina: Virgilio Ilari. Sarà presente l’autore.
Dopo la brevissima campagna delle Alpi contro la Francia, nel giugno del 1940, solo un’esigua
striscia di territorio al di là del confine, con la cittadina di Mentone, rimase in mano italiana. Poi,
nel novembre del 1942, con lo sbarco alleato in Marocco ed Algeria, le truppe dell’Asse presero
possesso della “zona libera” della Francia, dipendente dal governo di Vichy del Maresciallo Petain.
La zona di occupazione italiana, per scarsità di mezzi e di truppe, si limitò alla Savoia, alla Costa
Azzurra e alla Corsica.
Il libro, che traccia la storia della nostra presenza militare nella Francia continentale, scritto in
inglese, è fondamentalmente rivolto ad un pubblico non italiano, ma, per la larghezza dei dati
forniti, provenienti da archivi civili e militari italiani e francesi, è anche un utilissimo testo per far
conoscere in Italia quella che – forse per le scarse ripercussioni militari – è la meno studiata e
conosciuta tra le nostre occupazioni. L’esame di ogni aspetto della nostra presenza e delle sue
ripercussioni sulla vita degli abitanti è condotto, oltre che con ricchezza di dati, anche in forma agile
e gradevole, tale da lasciare sperare in una traduzione nella nostra lingua.La Guerra di Cadorna 1915-1917
Luogo Senza Nome , Gorizia-TriesteLo Stato Maggiore dell’Esercito e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione generale Belle Arti e Paesaggio, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste, con l’Istituto di Studi Politici “San Pio V” di Roma e con l’Istituto per il Pensiero Liberale Internazionale Roma organizza per ottobre 2016 un Convegno internazionale di studi intitolato “La Guerra di Cadorna 1915-1917” che si svolgerà a Gorizia-Trieste. Il convegno si articolerà su tre panel: politico, militare e diplomatico e i relativi punti di sutura.
Il panel politico prevede l’analisi delle successioni dei governi fino alla crisi del gabinetto Boselli, delle principali forze politiche e schieramenti, delle questioni di carattere economico-finanziario, della mobilitazione industriale e della mobilitazione patriottica e civile.
Il panel militare affronta i seguenti punti: conduzione della guerra e suoi fini; le principali battaglie e offensive; le specialità dell’esercito impiegate, in relazione all’evolversi tecnologico delle esigenze di guerra; il ruolo della marina e dell’aviazione; la giustizia militare; la disciplina e la gestione del personale; la guerra italiana fuori d’Italia.
Il panel diplomatico si concentra sulle relazioni internazionali con particolare riguardo per i seguenti temi: le relazioni politiche e militari alleate; l’ingresso in guerra degli Stati Uniti e dei paesi dell’area danubiano-balcanica; la rivoluzione di febbraio in Russia; il comando interalleato; la diplomazia italiana e i fini della guerra; Argirocastro; il Convegno di San Giovanni di Moriana; la dichiarazione di guerra alla Germania; il Congresso massonico di Parigi.
Gli ambiti tematici dovranno essere trattati nella loro complessità, evitando un\'eccessiva specializzazione e localizzazione degli interventi. Per partecipare al convegno si prega di inviare un paper proposals di non oltre 250 parole, con una breve biografia ai seguenti indirizzi mail entro il 30 giugno 2016: italianeutrale1914@gmail.com.
Le lingue del convegno sono l\'italiano, l\'inglese e il francese.
Con cordialità,
Andrea Ungari (aungari@luiss.it; a.ungari@unimarconi.it)Percorsi di ricerca nella Grande Guerra. Il fronte marittimo meridionale d’Italia di Agazio Trombetta
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMartedì 5 luglio 2016, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Percorsi di ricerca nella Grande Guerra. Il fronte marittimo meridionale d’Italia di Agazio Trombetta, Falzea Editore, 2016. Intervengono: Domenico da Empoli, Mariano Gabriele, Luciano Zani. Coordina: Lauro Rossi.
Sarà presente l’autore
Il volume approfondisce le vicende storiche legate alla Grande Guerra nel territorio reggino e nel
“Fronte Marittimo Meridionale d’Italia”, con l’ausilio di fonti archivistiche inedite, civili e militari.
Dall’esame dei documenti emerge un singolare spaccato della vita reggina in quegli anni, che
l’Autore descrive facendoci rivivere problemi, paure, ansie e attese di quei momenti tristi.
Passando attraverso una disamina generale della congiuntura internazionale e degli aspetti legati
all’impegno bellico nel bacino del Mediterraneo, si viene a delineare il progressivo coinvolgimento
del territorio reggino nel fronte marittimo meridionale e nello scacchiere mediterraneo dello Stretto
di Messina, con l’apporto di fonti inedite provenienti anche dall’Ufficio Storico della Marina
Militare. Viene inoltre largamente approfondito l’episodio dell’affondamento della nave traghetto
Scilla nelle acque antistanti Catona e la tragica fine del transatlantico Verona, partito da Genova con
circa tremila soldati a bordo dichiarati disertori dopo la sconfitta di Caporetto e inviati in Cirenaica
e Tripolitania.
Agazio Trombetta è professore ordinario di Scienze naturali e Geografia, Preside di ruolo e
Deputato di Storia Patria per la Calabria; autore di numerosi volumi su Reggio Calabria.