Calendario di storia contemporanea
Eventi
- Dipartimento di Storia Culture Civiltà - Università di Bologna Piazza San Giovanni in Monte, Bologna, Italia
Donne di fronte alla guerra. Pace, diritti e democrazia (1878-1918)
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Biblioteca di storia moderna e contemporanea, ItaliaVenerdì 2 marzo 2018, alle ore 17.00, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con la Società italiana delle storiche, presenta il volume Donne di fronte alla guerra. Pace, diritti e democrazia (1878-1918) di Stefania Bartoloni, Laterza, 2017.
Intervengono: Daniela Luigia Caglioti, Maria Susanna Garroni, Renato Moro. Coordina: Rosanna De Longis.
Sarà presente l’autrice.A differenza dei tanti uomini pronti a misurarsi in quella che considerarono un’eroica ed elettrizzante avventura, le donne italiane non invocarono la guerra.
Ci fu poi un gruppo di utopiste, legate a una rete internazionale di militanti, che avanzò una ferma critica al sistema di potere maschile. Per quella élite di femministe e di suffragiste erano gli uomini a capo dei governi e della diplomazia, che sceglievano di dirimere i conflitti tra le nazioni attraverso lo strumento della guerra, a provocare dolore e spargimenti di sangue. Per questo motivo, negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento e nel corso del primo conflitto mondiale, chiesero più diritti e più democrazia per le donne e sollecitarono la loro partecipazione nelle decisioni sulle vicende nazionali e internazionali.Stefania Bartoloni insegna Storia contemporanea e Storia delle donne e di genere in età contemporanea presso l’Università degli Studi Roma Tre. È tra le fondatrici della Società Italiana delle Storiche. Tra le sue pubblicazioni: Italiane alla guerra. L’assistenza ai feriti (1915-1918) (Marsilio 2003, nel 2004 Premio Gisa Giani, Premio Capri-San Michele e Premio Feudo Città di Maida); Il fascismo e le donne nella «Rassegna femminile italiana» 1925-1930 (Biblink 2012); La Grande Guerra delle italiane. Mobilitazioni, diritti, trasformazioni (a cura di, Viella 2016).
L’eclisse della socialdemocrazia
Università Bocconi Via Röntgen 1, Milano, ItaliaRelatore: Jacopo Perazzoli
Discussant: Giuseppe Berta
Università Bocconi
Aula 3b3 sr01
Considerate che avevo quindici anni. Il diario di prigionia di Magda Minciotti tra Resistenza e deportazione, a cura di Anna Paola Moretti
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaMercoledì 7 marzo 2018, alle ore 17.00, in occasione della Giornata internazionale delle donne, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Considerate che avevo quindici anni. Il diario di prigionia di Magda Minciotti tra Resistenza e deportazione di Anna Paola Moretti, affinità elettive, 2017. Intervengono: Beatrice Pisa, Simona Lunadei. Coordina: Rosanna De Longis. Durante la presentazione letture a cura dell’Associazione parolincontro. Sarà presente l’autrice.
Torna alla luce a distanza di settanta anni un documento straordinario, il diario che Magda Minciotti, giovanissima partigiana di Chiaravalle, scrisse durante la sua prigionia in mano alle SS e la deportazione per lavoro coatto nei lager Siemens a Norimberga e Bayreuth. Racconta la solitudine, la nostalgia, lo sconforto, il dolore per la morte del fratello deportato con lei, insieme alle strategie messe in atto per resistere alla disumanizzazione. Nel clima di generale indifferenza con cui la società del dopoguerra accolse il ritorno dei deportati, Magda conservò il diario in silenzio, per lunghissimi anni, consegnandolo al figlio poco prima della sua morte. Col corredo di altri documenti si disegna anche la biografia di Magda, a partire dalla sua formazione in una famiglia che aderiva agli ideali mazziniani e partecipò compatta alla Resistenza in provincia di Ancona. La vicenda di Magda ci apre alla conoscenza della deportazione per lavoro coatto praticata dai nazisti in tutta Europa, subita massicciamente anche da uomini e donne italiane, a cui la storiografia ha da poco iniziato a rivolgere la sua attenzione.
Storia di un paradosso. L’antisemitismo a sinistra in Francia
Casa della memoria Via Federico Confalonieri 14, Milano, ItaliaPresentazione del libro di Michel Dreyfus (Free Ebrei, Torino 2017).
Partecipano Gadi Luzzatto Voghera, Maria Grazia Meriggi, Vincenzo Pinto, Valentina PisantyL’era del testimone?
BRAU Piazza Bellini 56, NapoliL’invenzione di un culto. Santa Filomena da taumaturga a guerriera della fede di Sergio La Salvia
Biblioteca di storia moderna e contemporanea Via Michelangelo Caetani, 32, Roma, ItaliaVenerdì 9 marzo 2018, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con Associazione di Studi Storici Sergio La Salvia e Associazione Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell'Agiografia (AISSCA), sarà presentato il volume L'invenzione di un culto. Santa Filomena da taumaturga a guerriera della fede di Sergio La Salvia. Introduzione di Sofia Boesch Gajano e Lucia Sebastiani, Viella, 2017. Intervengono: Tommaso Caliò, Massimiliano Ghilardi. Coordina: Fabio Fabbri. Saranno presenti Sofia Boesch Gajano e Lucia Sebastiani.
Storico dell’età contemporanea, Sergio La Salvia affronta con rigore metodologico e intelligenza critica un tema posto all’intersezione fra storia religiosa, politica e culturale, che aveva attirato l’attenzione di Benedetto Croce: le origini e il successo del culto di santa Filomena, la “santa taumaturga del XIX secolo”. La ricerca indaga il ruolo giocato dal clero ai diversi livelli gerarchici, compresi i pontefici, dagli ordini religiosi, dalle autorità politiche, attraverso inediti percorsi nella cultura “alta” e nella letteratura religiosa “minore”, nella storiografia apologetica e in quella critica, ricostruendo la storia di un culto capace di resistere ai pur solidi argomenti scientifici dell’archeologia e dell’agiografia e di godere di una popolarità testimoniata, oltre che dagli scritti, dalle immagini, dalle devozioni, anche da scrittori come Alexandre Dumas, da poeti come Giuseppe Gioacchino Belli, e da un filosofo come Antonio Rosmini. Il saggio, già pubblicato nel 1984 nel volume Culto dei santi, istituzioni e classi sociali in età preindustriale, è riproposto come un classico della storiografia agiografica.
Sergio La Salvia (1940-2013) è stato professore di Storia contemporanea e segretario Generale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano. Fra i temi delle sue ricerche: i partiti nell’Italia dell’800, le dinamiche della formazione dello Stato unitario, il concetto di Nazione, la questione ebraica (soprattutto nello Stato Pontificio tra XVIII e XIX secolo), gli epistolari di grandi personaggi. Fra le sue opere: Giornalismo lombardo. Gli “Annali universali di statistica” (1824-1844) (1977); Giuseppe Garibaldi (1995); La rivoluzione e i partiti. Il movimento democratico nella crisi dell’unità nazionale (1999).
Memoria dello stalinismo e diritti umani in Russia. In memoria di Arsenij Roginskij
Casa della memoria Via Federico Confalonieri 14, Milano, ItaliaPartecipano: Adriano Dell'Asta, Marta Carletti, Maria Ferretti, Marcello Flores, Elda Garretto
L’Église et la guerre des ondes. Radio Vatican, de sa fondation à l’après-guerre
Salle des Actes de Sorbonne-Université (fac. des Lettres) 54 rue Saint-Jacques , Parigi, FranciaIl 12 marzo 2018, alle ore 18.20, si terrà presso la Salle des Actes dell'Università di Parigi-Sorbona una tavola rotonda attorno al libro di Raffaella Perin, La radio del papa. Propaganda e diplomazia nella seconda guerra mondiale, il Mulino, Bologna 2017. Discuteranno assieme all'autrice il prof. Martin Dumont (IRER-Sorbonne Université), il prof. Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore di Pisa), e la prof.ssa Laura Pettinaroli (Institut Catholique de Paris).
Per ragioni di sicurezza l'iscrizione è obbligatoria. Per partecipare si prega di inviare una mail a Martin Dumont, martin.dumont@gmail.com
Comunicazione politica e rappresentazione mediatica tra Italia e Francia (1948-2018), Viterbo, 13-14 marzo 2018
Università degli studi della Tuscia, Viterbo , ItaliaSeminario Internazionale di Studi:
"Comunicazione politica e rappresentazione mediatica tra Italia e Francia. Linguaggi, partecipazione eprotagonismo dalla radiotelevisione ai social network (1948-2018)", Università degli studi della Tuscia, Viterbo, 13-14 marzo 2018.