Covegno internazionale organizzato dalla CRUI e dall'Università di Pavia
Calendario di storia contemporanea
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2 eventi,Thursday 10 September 2015 - Trento, Aula Magna of the Fondazione Bruno Kessler, Via Santa Croce, 77 |
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Venerdì 11 settembre 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Abbasso la guerra! Neutralisti in piazza alla vigilia della Prima guerra mondiale in Italia, a cura di Fulvio Cammarano, Le Monnier, 2015. Intervengono: Antonio Carioti, Simona Colarizi, Giovanni Sabbatucci. Coordina: Marco De Nicolò. Questo non è un libro sull'Italia alla vigilia della Prima guerra mondiale, ma un'indagine su cosa la gente comune ha fatto per rimanerne fuori. Attraverso le vicende, spesso violente, occorse dall'agosto 1914 al maggio 1915 in oltre cinquanta città e in molte decine di paesi, si è, per la prima volta, portato alla luce la prassi del neutralismo in Italia, vale a dire l'altra faccia di quella strisciante guerra civile che di solito vede come protagonista l'interventismo. Emerge dal viaggio nelle piazze neutraliste una realtà a geometria variabile, per tempi, modi e caratteristiche sociali, ma sempre espressione di una più o meno ribelle o rassegnata «eccedenza» rispetto alla grande politica. Nei mesi in cui si gioca il destino del Paese, il neutralismo fa emergere un disagio che è un intellegibile, per quanto scomposto, segnale di dolente dissociazione popolare (l'affollata ritualità religiosa pro pace, la rilevante presenza pubblica delle donne, la vivace partecipazione dei soldati, l'incremento di azioni attribuite alla «teppa»). Che il segnale non abbia trovato una adeguata sintesi politica a livello nazionale nulla toglie alla forza, anche disperata, di quel movimento a cui, a cent'anni dagli avvenimenti, va restituito il giusto posto nella storia d'Italia. Fulvio Cammarano insegna Storia contemporanea all'Università di Bologna. Studioso di storia politica europea del XIX e XX secolo, è presidente del Sistema bibliotecario dell'Ateneo di Bologna e membro del Comitato di direzione di «Ricerche di Storia Politica» e dirige le collane «Quaderni di Storia» e «Dentro la storia» (Le Monnier). Coordina un progetto nazionale Prin sulla delegittimazione politica in Europa e Stati Uniti (1870-1970). Tra i lavori più recenti: Storia dell'Italia liberale (Laterza, 2011); Partiti e Movimenti, in G. Sabbatucci e V. Vidotto (a cura di), L'Unificazione italiana (Treccani, 2011); Un Ibrido tra stato e nazione (Il Mulino, 2011); Delegittimazione: note per un approccio storico (con S. Cavazza) (Kripton, 2013). Informazioni: b-stmo.info@beniculturali.it - www.bsmc.it - |
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Si segnala agli interessati la giornata di studio \"La Brigata Antonio Gramsci di Terni\", che si svolgerà a Cascia il prossimo 12 settembre alle ore 9,30 presso la Chiesa-Museo di S. Antonio. |
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Fondazione Isec vi invita al seminario “Il Nord, i Nord. I termini nuovi della questione settentrionale” Aldo Bonomi (Aaster) discutono insieme agli autori i volumi di Giuseppe Berta, La via del Nord. Dal miracolo economico alla stagnazione (Il Mulino) Scarica l'Invito 15 settembre 2015
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Antimilitarismo e pacifismo da Vienna a Roma Martedì 15 settembre 2015, alle ore 17.00, presso l'Istituto Nazionale di Studi Romani, Piazza Cavalieri di Malta, 2 Roma, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, il progetto MuSa (Musica Sapienza) e l'Istituto Nazionale di Studi Romani organizzano la conferenza concerto Antimilitarismo e pacifismo da Vienna a Roma. Un percorso tematico dai Wozzeck a Casella e Petrassi, tenuta da Antonio Rostagno. Wozzeck, anzi, i due Wozzeck di Berg e di Gurlitt vanno in scena nel 1925, eppure la loro travagliata gestazione attraversa gli anni della Grande Guerra, cogliendone gli aspetti meno fragorosi e trionfalistici. Il dramma di Georg Büchner del 1837 ? Woyzeck ? a cui i due compositori si ispirano ritrae un anti-eroe, un soldato che, trascorso il periodo bellico, è rimasto a tirare la vita come può. Il prof. Rostagno eseguirà al pianoforte brani di Antonio Rostagno è docente di storia della musica e drammaturgia musicale presso l'Università di Roma Sapienza. Informazioni: |
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Venerdì 18 settembre 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914) di Antonio De Rossi, Donzelli, 2014. Ne discutono con l'autore: Fiammetta Balestracci, Pietro Causarano, Costanza D'Elia. Coordina: Lauro Rossi. Premio Rigoni Stern 2015 - La Giuria, costituita da Paola Maria Filippi, Mario Isnenghi, Daniele Jalla, Paolo Rumiz, Ilvo Diamanti, coordinata da Margherita Detomas ha deciso di assegnare il Premio "Mario Rigoni Stern per la Letteratura Multilingue delle Alpi" a Antonio De Rossi per la sua opera La Costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914), con la seguente motivazione: "La Costruzione delle Alpi è un?opera densa, fascinosa e estremamente documentata che grazie anche a un ricco apparato iconografico dimostra come le Alpi non siano solo una realtà geografica, ma anche un universo mentale". Per quanto paradossale possa a prima vista sembrare, le Alpi, così come oggi noi le conosciamo e le percepiamo, non sono sempre esistite. Esse sono state «costruite» attraverso un duplice processo: quello della trasformazione del territorio alpino, della materiale immissione e implementazione, in quel contesto, di progettualità e manufatti umani; e quello della conoscenza scientifica e artistica, della costruzione di un immaginario, di una rappresentazione e messa in scena delle montagne. Entrambi questi aspetti hanno conosciuto e conoscono una storia. Quest?opera ? dedicata in particolare allo spazio alpino occidentale compreso tra Italia, Francia e Svizzera e impreziosita da un ricchissimo apparato iconografico ? affronta proprio questo tema: la modificazione dell?ambiente e del paesaggio montano nel periodo compreso tra la seconda metà del Settecento, momento della scoperta delle Alpi da parte delle società urbane europee, e il definitivo fissarsi, attorno ai primi anni del Novecento, di un?idea di montagna legata alla metamorfosi turistica operata dalla Belle Époque. È in quei 150 anni che si insedia e si struttura quell?immagine del «pittoresco alpino» con cui ancora oggi per tanti versi siamo chiamati a confrontarci. Una storia fisica dunque, ma anche una ricostruzione dei differenti modi di guardare e di concettualizzare la montagna che hanno guidato la mutazione e il progetto dello spazio alpino. Una storia culturale e delle idee che si colloca a cavallo di molteplici terreni disciplinari: paesaggio e teorie estetiche, turismo e alpinismo, storia dell?architettura e delle infrastrutture, arte e letteratura, storia degli insediamenti, geologia e glaciologia, medicina, storia economica e sociale. Per seguire meglio questa complessa articolazione, viene proposto una sorta di «percorso di cresta» (tra Piemonte, Valle d?Aosta, regione insubrica dei laghi, Savoia, Delfinato, area lemanica, Vallese, Oberland bernese, Grigioni) che fa intravedere l?esistenza di culture e modi di guardare che travalicano le singole esperienze nazionali, disegnando una prospettiva europea di lunga durata che si riflette nel progetto contemporaneo di una macroregione alpina. Antonio De Rossi, architetto, è professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana, e direttore del centro di ricerca «Istituto di Architettura Montana», presso il Politecnico di Torino.
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Presentazione del libro di Antonio De Rossi, La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914), Donzelli, Roma, 2014, Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma 'Michelangelo Caetani', 18 settembre 2015, ore 17. Presentano Fiammetta Balestracci, Pietro Causarano, Costanza D'Elia e Lauro Rossi. Antonio De Rossi è architetto e professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana, e direttore del Centro di Ricerca "Istituto di Architettura Montana" presso il Politecnico di Torino. Con questo libro ha vinto nel 2015 il Premio Mario Rigoni Stern. Sarà presente l'Autore
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Venerdì 18 settembre, alle ore 17.30, presso la Biblioteca comunale delle Oblate a Firenze si terrà la presentazione del libro "I SEI GIORNI CHE SCONVOLSERO IL MONDO. La crisi dei missili di Cuba e le sue percezioni internazionali" (Le Monnier, 2014, pp. 540). Al volume è stato assegnato il Premio "Friuli Storia" edizione 2015. Con l'autore ne discuterà il prof. Stefano Luconi, docente all'Università di Firenze. Si parlerà anche del ruolo nella crisi dei missili di Giorgio La Pira, sindaco di Firenze nel 1962.
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3 eventi,Enti Organizzatori: Centro di ricerca PoliTeSse (Politiche e Teorie della Sessualità) Dipartimento di Filosofia, Pedagogia, Psicologia - Università degli Studi di Verona Dipartimento TeSIS (Tempo, Spazio, Immagine e Società) - Università degli Studi di Verona CSC (Centro interuniversitario di Storia Culturale) Notizie OnLine: Informazioni: Università degli Studi di Verona, Palazzo di Lettere Via San Francesco 22, Verona ore 9-19, aula 2.3 (secondo piano) Negli ultimi anni, in Italia, dentro e fuori dalle Università, gli studi storici hanno rivolto alle minoranze sessuali un’attenzione che non ha avuto pari in altre discipline umanistiche. Il convegno si propone di: tentare un bilancio sullo “stato dell’arte” delle ricerche finora svolte; riflettere sul loro statuto epistemologico; valorizzare il contributo apportato da ricercatrici e ricercatori indipendenti (provenienti non dall’Università, ma dai movimenti); affermare, al tempo stesso, la piena dignità accademica di questi studi e la loro importanza strategica per lo sviluppo della ricerca storica in Italia; offrire un'occasione di incontro, confronto e conoscenza reciproci a quanti e quante lavorano in un campo di studi nel quale fino ad oggi, con la sola eccezione della storia contemporanea del lesbismo, è mancata qualsiasi occasione di coordinamento e scambio.
PROGRAMMA Lunedì 21 Settembre 9:30/10:30 – atrio del polo Zanotto – Registrazione e caffè di benvenuto 10:45/11:00 – aula 2.3 – Saluti e apertura. Intervengono: Gian Paolo Romagnani, direttore del Dipartimento TeSIS (Tempo, Spazio, Immagine, Società), Federico Barbierato, componente del CSC (Centro interuniversitario di Storia Culturale), Lorenzo Bernini, responsabile scientifico del Centro di Ricerca PoliTeSse (Politiche e Teorie della Sessualità). 11:00/12.30 – aula 2.3 – Prima sessione – Tribadi e sodomiti nel Medioevo e nel Rinascimento. Coordina: Fernanda Alfieri Salvatore Finistrella: Il peccatum contra naturam nel pensiero di Tommaso d'Aquino Eleonora Pinzuti: Dante e Brunetto. Sui canti XV e XVI dell'Inferno Marc Schachter: L'annello mancante delle lesbiche: Domizio Calderino e i primi commenti in stampa sopra Marziale e Giovenale 12.30/14:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa pranzo 14:00/15:30 – aula 2.3 – Seconda sessione – Controriforma e omosessualità: un dibattito storiografico aperto. Coordina: Federico Barbierato Silvia Manzi: «Per maggiore intelligenza di ciascuno»: Chiesa, volgare e controllo della sessualità nell'Età della Controriforma Francesco Lepore: «Il Figlio di Dio nella notte della sua santa Nascita fè morire tutti gli imbrattati di questo vizio»: I rapporti tra persone dello stesso sesso nella percezione dell'episcopato cattolico del XVII e XVIII secolo 15:45/17:45 – aula 2.3 – Terza Sessione – Follie della Natura tra Sei e Settecento. Coordina: Gian Paolo Romagnani Vincenzo Lagioia: «Più celar non si poteva!». Immagini sodomitiche alla corte degli ultimi Medici: uso politico dell'infamia e documento storico Alessia Lirosi: Prostitute e lesbiche? Il caso delle monache di Santa Maria Maddalena di Roma (XVII secolo) Tommaso Scaramella: «La sodomia è boccone da principi». Voci libertine fuori dall'Accademia: il caso veneziano tra Sei e Settecento Clorinda Donato: Un'Apologia per l'Amore Omosessuale: Il Discorso all'Accademia dei Difettuosi di Giovanni Bianchi (1719) 17:45/18:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa tè 18:00/19:00 – aula 2.3 – Tavola rotonda – Omosessuali e fede nell'Italia Contemporanea. Coordina: Giovanni Dall'Orto Intervengono: Giuliana Arnone, Paola Coppi, Pasquale Quaranta
Martedì 22 Settembre 9:00/10:45 – aula 2.3 – Prima Sessione – Tra Otto e Novecento: tolleranza repressiva e strategie di resistenza. Coordina Domenico Rizzo Mario Bolognari: Un fotografo a Taormina. Conflitto sociale e strategie culturali nella Sicilia di fine Ottocento Charlotte Ross: «Se questa è una colpa, di questa colpa io vivrò»: La rappresentazione del desiderio dissidente ne L'eredità di Saffo (1908) Maria Pasotti (intervento programmato dal pubblico): Virginia Mauri alias Zefthe Akaira: un celebre caso di ermafroditismo nell'Italia di fine Ottocento 10:45/11:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa caffè 11:00/12:30 – aula 2.3 – Seconda Sessione – Repressione poliziesca e razzismo di Stato sotto il Fascismo. Coordina: Lorenzo Benadusi Marco Reglia: Fonti di polizia e affettività uomo-uomo e donna-donna Nicoletta Poidimani: ?Ibridi' di genere e di razza: un'analisi intersezionale sulla costruzione del razzismo fascista 12:30/14:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa pranzo 14:00/15:45 – aula 2.3 – Terza sessione – ?Luchinidi', ?pasolinidi' e ?capovolti' nell'Italia della DC. Coordina: Andrea Pini Dario Petrosino: Il comune senso del pudore: la repressione dell'omosessualità nell'Italia della DC (1952-1983) Mauro Giori: Il ruolo del cinema nell'elaborazione dell'omosessualità in Italia tra la seconda guerra mondiale e la nascita del FUORI Yuri Guaiana: Mano nella mano a Giarre: tra Eros e Thanatos 15:45/17:30 – aula 2.3 – Quarta sessione – Dalla rivoluzione sessuale alla crociata anti-gender: l'Italia contemporanea. Coordina: Porpora Marcasciano Massimo Prearo: Dalla liberazione omosessuale all'uguaglianza dei diritti Stefania Voli: Normare i corpi de-genere: (trans)sessualità, genere e politica nella storia della legge 164/1982 Sara Garbagnoli: «Occorre che il legislatore non invada il campo della morale»? Elementi per una cartografia delle resistenze alle rivendicazioni giuridiche del movimento lgbtqi italiano 17.30/18:00 – atrio del polo Zanotto – Pausa tè 18:00/19:00 – aula 2.3 – Tavola rotonda – Metodologia e prospettive della ricerca storica sulle minoranze sessuali in Italia Coordina: Lorenzo Bernini Intervengono: Daniela Danna, Domenico Rizzo, Giovanni Dall’Orto
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Lunedì 21 settembre, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32 – Roma) verrà presentato il volume L’altra Roma. «La Frusta e la stampa cattolica a Roma da Porta Pia a Roma capitale», a cura di Laura Lanza (Edizioni Biblioteca d'Orfeo, 2015). Intervengono |
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Padua-Oxford doctoral workshop, Friday 25th of September, 2015 Palazzo Jonoch, Sala Bortolami I session (9,30-12,30) Chair: Carlotta Sorba David Hopkin, Lacemakers -- Poverty, Religion and Gender in a Transnational Work Culture Fedra Pizzato, The Origins of the Italians. Pre-Roman Archaeology and Nation Building in the late Nineteenth Century" Christina de Bellaigue, "Work together […] |
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Mercoledì 23 settembre 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Questa guerra non è mica la guerra mia. Scritture, contesti, linguaggi durante la Grande Guerra a cura di Rita Fresu. Il Cubo, 2015. Intervengono: Claudio Natoli, Luca Serianni. Coordina: Marcello Teodonio. Dal tetto della tradotta che lo conduce al fronte, il milanese Giovanni Busacca (Vittorio Gassman), dopo essersi accapigliato col romano Oreste Jacovacci (Alberto Sordi), ribadisce con amarezza la sua estraneità a un evento lacerante, che non comprende, e non gli appartiene, condensandola nella nota frase del capolavoro cinematografico di Mario Monicelli, che emblematicamente si è scelta in epigrafe al volume: questa guerra non è mica la guerra mia. Non è appartenuta al protagonista della pellicola monicelliana, così come non lo è stata di tanti, e di tante, che però per la guerra, e della guerra, sono stati costretti a scrivere. Per rispondere a un bisogno, inusitato per alcuni, meno estraneo, forse, per altri, ma per tutti, di fatto, segnato dalla necessità di individuare lo strumento adatto per farlo, in un momento storico e sociale in cui questo strumento (ancora) non c'era, anche attraverso un processo di avvicinamento tra alto e basso in cui si collocano infinite soluzioni intermedie, fatte di testi e di scriventi, di lingue e di linguaggi, che si contagiano, si mescolano, si amalgamano, si condizionano reciprocamente in una saldatura linguistica tra livelli che, di là dall'evento bellico, ha lasciato profonde tracce nella nostra storia culturale , in un gioco di contatti, scambi, travasi che qui si è cercato di mettere in luce. Sommario: Scritture e Grande guerra: una storia linguistica tra “alti” e “bassi” di Rita Fresu; Esplora le storie: scritture popolari on-line dalla Grande guerra di Paola Cantoni; Ladino nelle scritture di guerra. Le lettere dal fronte di Simone Chiocchetti di Fabio Chiocchetti; La lingua italiana nei diari e nella corrispondenza dei soldati di Cortina d'Ampezzo di Paolo Giacomel; «Che cosa vuoi? La pace». La Grande guerra nell'Archivio di scrittura popolare di Vigevano di Cecilia Demuru; Il bersagliere Ettore Di Clemente ed i suoi «Appunti del combattente» di Paolo Muzi; La guerra tra le righe: analisi linguistica di un epistolario in “italiano colto” di Sicilia di Luisa Amenta; «Giannì, non rientrare in Italì, finita la guerra finito tutto»: Grande guerra ed emigrazione nel diario di un semicolto sardo di Marzia Caria; Leo Spitzer e le circonlocuzioni per esprimere la parola 'fame'di Edeltraud Werner; Grande guerra e scritture esposte di Paolo D'Achille e Domenico Proietti; La grammatica del parlato nei sillabari e nei libri di lettura per le scuole reggimentali alle soglie della Grande guerra di Michela Dota e Massimo Prada; La propaganda durante la Grande guerra: analisi linguistica dei volantini dell'Archivio Storico di Rovereto di Silvia Loi; «Quattro parole, così, alla buona». Lessico e retorica negli opuscoli di propaganda durante la Grande guerra di Mirko Volpi; «So' Italiano sì lo dico forte». Il dialetto nei giornali di trincea (1918) di Davide Pettinicchio; Marte in Venere: la Grande guerra sui giornali femminili italiani di Giuseppe Sergio; «Canta che ti passa». Primi sondaggi linguistici sul corpus dei canti della Grande guerra di Daniele Caldirola, Cecilia Demuru e Giuseppe Polimeni; Nascita di uno scrittore: note linguistico-stilistiche sul 'Giornale di guerra e di prigionia' di Carlo Emilio Gadda di Luigi Matt Rita Fresu insegna Linguistica italiana presso l’Università di Cagliari. |
2 eventi,La Società Italiana delle Storiche, il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Roma Tre, la Fondazione Nilde Iotti organizzano: La Grande Guerra delle italiane. Mobilitazioni, diritti, trasformazioni PROGRAMMA Ore 9.30 Apertura convegno e saluti Ore 9.45 Modernità e mobilitazioni Introduzione al Convegno Discussione Ore 14.30 Culture della pace e culture dei diritti Pacifiste francesi e italiane. Un incontro difficile (1912-1922) SECONDA GIORNATA Ore 9.30 Esperienze di una guerra totale La Grande Guerra delle donne nella storiografia italiana Discussione Ore 13.00 Pausa pranzo Ore 14,30 Memorie, rappresentazioni, società Scenari dell’ io nel racconto sociale della Grande Guerra Discussione e chiusura dei lavori
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Giovedì 24 settembre 2015, dalle ore 9.00, la Biblioteca di storia moderna e contemporanea e la Biblioteca di Sardegna organizzano, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove, Via Michelangelo Caetani, 32 - Roma), il Convegno nazionale di studi: SCRITTURA E POTERE. LEGGI E BANDI TRA ETÀ MODERNA E CONTEMPORANEA PROGRAMMA 9.00 accoglienza e registrazione 9.15 saluti 9.30 relazioni - Moderatrice Margherita Palumbo Manuela Grillo, Università di Roma Sapienza - I torchi di stampa ufficiali dello Stato Pontificio: la Stamperia del Popolo Romano, la Tipografia Apostolica Vaticana, la Stamperia Camerale Lorenzo Baldacchini, Università di Bologna - Se ben che non siamo libri... Paolo Procaccioli, Università della Tuscia - Il banditore e il suo lessico nella tradizione letteraria 11.00 Pausa caffè 11.30 relazioni Marina Formica, Università di Roma Tor Vergata - La voce del potere. Linguaggi e pratiche sociali nei bandi del 1789-1799 Giovanni Paoloni, Università di Roma Sapienza - In biblioteca in archivio: una riflessione sulla natura documentaria dei bandi 13.00 Pausa pranzo 15.00 relazioni Flavia Bruni, Università di Roma Sapienza - La catalogazione di manifesti e fogli volanti tra archivi e biblioteche: un problema internazionale Francesca Tomasi, Università di Bologna - Library Linked Open Data: strategie di valorizzazione semantica di bandi, manifesti e fogli volanti Francesca Di Gioia, Accademia delle Belle Arti, Frosinone - Emblemata: segni e simboli nelle carte della Stamperia Camerale 16.30 Pausa caffè 17.00 Intervento straordinario Giampiero Mughini, collezionista e bibliofilo - Le carte degli assassini Biblioteca di storia moderna e contemporanea - Palazzo Mattei di Giove |
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Lunedì 28 settembre 2015, ore 16,30 Auditorium dell'Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32-Roma) Intervengono Nata nel giugno del 2015, l'Associazione intende promuovere "gli studi storici con particolare riferimento al periodo risorgimentale italiano, in una prospettiva europea ed internazionale" e lo "studio della nascita dei movimenti e dei partiti politici nel loro complesso e costante rapporto col corpo sociale nelle sue diverse articolazioni tanto negli aspetti storico-tecnologici ed economici, quanto in quelli legati ai movimenti d'opinione". Il fine è quello di ripercorrere le tematiche che Sergio La Salvia aveva frequentato e alimentato con le sue ricerche e con la finezza del suo metodo, rivolgendosi non solo alle questioni sociali e politiche dell?età del Risorgimento ma anche alle più profonde contraddizioni della società italiana e dei conflitti che la connotano tuttora. Info: ic-bsa@beniculturali.it ? www.icbsa.it; b-stmo.info@beniculturali.it - www.bsmc.it |
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Mercoledì 30 settembre 2015 alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in collaborazione con l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, verrà presentato il volume Storia minima d’Europa. Dal neolitico a oggi di Andrea Zannini, il Mulino, 2015. Che cos’è l’Europa? Un’entità geografica, un patrimonio storico, una costruzione ideologica? Tutto questo insieme: una cosa dai tratti imprecisi ma concreti, che si è venuta formando nel corso dei millenni. A partire dal termine stesso e dalla definizione dell’ambito spaziale, il libro illustra gli snodi, i processi e le trasformazioni principali che hanno condotto all’Europa di oggi: dall’eredità del mondo greco-romano alla diffusione del cristianesimo, allo sviluppo delle città e degli stati, dall’espansione coloniale alle rivoluzioni e ai nazionalismi, dai totalitarismi novecenteschi all’Unione europea. Andrea Zannini insegna Storia moderna nell’Università di Udine. Tra le sue ultime pubblicazioni, Venezia città aperta. Gli stranieri e la Serenissima XIV-XVIII sec. (2009); per il Mulino ha co-curato La Repubblica partigiana della Carnia e dell’Alto Friuli (2013). |
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Giovedì 1° ottobre 2015 alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma) verrà presentato il volume Squadrismo e squadristi nella dittatura fascista di Matteo Millan, Viella, 2015. Intervengono: Paul Corner, Carlo Fumian, Emilio Gentile. Roma, 1° novembre 1922. Sono passate solo poche ore dalla marcia su Roma, e il neo-presidente del Consiglio Benito Mussolini promette l’immediata smobilitazione di tutte le squadre in nome del ripristino più rigoroso dell’ordine pubblico. Matteo Millan è assegnista di ricerca all’Università di Padova e ha ottenuto una borsa di studio Marie Curie dalla Gerda Henkel Foundation. Ha studiato la rete informativa della Resistenza italiana (Guerra di servizi, Padova 2009) e attualmente sta conducendo una ricerca comparativa sulle forme organizzate di violenza politica in Italia, Francia e Spagna nel quindicennio che precede la prima guerra mondiale. Informazioni: b-stmo.info@beniculturali.it - www.bsmc.it -
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Presentazione del libro di Chiara Giorgi, Carocci, Roma 2015. |
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Venerdì 2 ottobre 2015, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove Via Michelangelo Caetani 32, Roma), in occasione del decennale della “Rivista di Storia del Cristianesimo” (Morcelliana Brescia) Sofia Boesch, Sara Cabibbo, Emanuela Prinzivalli, Adriano Roccucci, coordinati da Marina Caffiero, avvieranno una riflessione storiografica a partire dall'ultimo numero della rivista (1/2015): Scrivere la storia. Narrazione del cristianesimo nei secoli. Saranno presenti i membri del comitato direttivo. Rivista di storia del cristianesimo(1/2015) Sommario: Rivista di storia del cristianesimo - Rivista semestrale, fondata nel 2004, diretta da Giovanni Filoramo e Daniele Menozzi (coordinatori), Marina Caffiero, Enrico Norelli, Gian Luca Potestà, Roberto Rusconi. Informazioni: b-stmo.info@beniculturali.it www.bsmc.it |
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