Seminario a cura di Egle Becchi e Monica Ferrari (Università di Pavia) nell'ambito del cantiere di ricerca sulla formazione alle e delle professioni in Europa dall'età moderna all'età contemporanea
Calendario di storia contemporanea
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Calendario di Eventi
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Presentazione del volume L'occasione del '56. Alla ricerca del socialismo, Aragno, 2017 di Antonio Giolitti e Luigi Longo, a cura di Andrea Ricciardi Oltre al curatore, intervengono Antonio Carioti, Andrea Panaccione e Giovanni Scirocco, coordina Ferruccio Capelli |
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5 eventi,Convegno internazionale organizzato dalla SISLav e da RuLav "Il lavoro nella campagne. Sussistenza, pluriattività, mobilità", il 28 e 29 settembre a Milano. Il programma completo può essere scaricato alla pagina web: http://www.storialavoro.it/fileadmin/files/pdf/convegno2017_programma_provv_III.pdf .
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Convegno interdisciplinare su alcuni significativi casi di studio inerenti la tematica della ricerca, da e su sponde assai diverse, quando non antitetiche tout court, di una «terza via» in Italia fra primo e secondo dopoguerra (il programma è consultabile nel file allegato)
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Giovedì 28 settembre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume La Rivoluzione dietro l’angolo. Gli anarchici italiani e la Rivoluzione messicana, 1910-1914, di Sarà presente l’autore.
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Nell'ambito di "BiblioPride 2017", VI Giornata nazionale delle Biblioteche Presentazione del libro di Carlo De Maria, "Le biblioteche nell'Italia fascista" (Biblion Edizioni, Milano 2016) Introduce Samuele Mascarin (Assessore alle Biblioteche e Servizi educativi del Comune di Fano) |
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2 eventi,Nella nuova Italia nata con la Repubblica e la Costituzione democratica, il territorio aretino, sommerso da enormi problemi, comuni a tutto il Paese, vive sino agli anni Cinquanta la lunga fase della ricostruzione postbellica. Realizza poi, in un contesto regionale sempre più definito, un suo ‘boom’ economico con un'economia che da agricola diventa industriale e commerciale. Profondi sono i cambiamenti culturali e di costume che si registrano, insieme ai primi effetti della imminente rivoluzione informatica. I rapporti politici e sindacali sono connessi a quelli nazionali ed internazionali, con due potenze egemoni, USA e URSS, a confronto tra “guerra fredda” e distensione, sino al tramonto di quel bipolarismo. Le vicende aretine, legate a questo contesto ma con caratteri specifici, sono oggetto del presente convegno. Ma si analizzano anche aspetti della vita culturale, religiosa, associativa e le personalità che definiscono la storia locale del secondo Novecento. La Società Storica Aretina completa così il percorso storiografico concretizzatosi nei tre precedenti convegni su “Arezzo e la Toscana”, dal 1670 al 1946.
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Fondazione ISEC e Associazione Storie in movimento promuovono un seminario per discutere il numero 39 di “Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale”. Intervengono: Monica Di Barbora, curatrice del numero 39 di Zapruder Lidia Martin Adolfo Mignemi, Società Italiana per lo studio della fotografia-Sisf L’incontro è organizzato nell’ambito del progetto #aggiungiPROmemoria promosso insieme a Fondazione Dalmine, con il contributo di Fondazione Cariplo. Martedì 3 ottobre 2017 ore 17,00
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4 eventi,900fest - Festival di Storia del Novecento - IV edizione
MERCOLEDÌ 4 OTTOBRE 2017 "Gli altri socialismi" Andy Durgan – "Il Poum e la rivoluzione spagnola" Wlodek Goldkorn – "Il socialismo del Bund polacco" Pietro Adamo – "I libertari americani e la Rivoluzione russa"
Teatro Félix Guattari, ore 21.00
GIOVEDÌ 5 OTTOBRE "Gli altri socialisti" Marco Bresciani – "Andrea Caffi e la Rivoluzione russa"
Sala della Provincia, ore 15.00 Sala della Provincia, ore 17.00
Biblioteca comunale "A. Saffi", ore 21.00
VENERDÌ 6 OTTOBRE "La scissione di Livorno e la Rivoluzione russa" Carlo De Maria – "Alessandro Schiavi"
Salone comunale, ore 15.00 Salone comunale, ore 17.00
Biblioteca comunale "A. Saffi", ore 21.00
SABATO 7 OTTOBRE Salone comunale, ore 15.00-18.30 Salone comunale, ore 20.30
Per aggiornamenti sul programma e maggiori informazioni: https://900fest.com 900fest è valido per la formazione e l'aggiornamento dei docenti ed è inserito nel Sistema operativo S.O.F.I.A. del MIUR.
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Il Dipartimento di scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali dell'Università degli studi di Milano, Fondazione Aem-Gruppo A2A e Fondazione ISEC promuovono la giornata di studi “Milano, Italia. Deindustrializzazione, trasformazioni e rigenerazioni” che si terrà mercoledì 4 ottobre 2017 a Milano presso Casa dell’Energia e dell’Ambiente, con il patrocinio del Comune di Milano – Urban Center È crescente l’attenzione per i processi di deindustrializzazione ed è crescente la consapevolezza problematica delle sue molte implicazioni di lungo periodo, che sono economiche, sociali, culturali, politiche, ambientali, e che riguardano direttamente spazi e paesaggi. Programma
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Mercoledì 4 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Come alla volontà piace. Scritti sulla Rivoluzione russa, di Antonio Gramsci, a cura di Guido Liguori, Castelvecchi, 2017. Intervengono: Alexander Höbel, Leonardo Rapone, Maria Luisa Righi. Coordina: Rosanna De Longis Sarà presente il curatore. La Rivoluzione russa del 1917 ha inciso profondamente sulla storia del Novecento. E anche sulla vita di Antonio Gramsci, giovane sardo emigrato a Torino e giornalista socialista. Formatosi nel clima antipositivistico del tempo, egli ha al centro del proprio bagaglio culturale l’importanza della soggettività e della volontà. È questa formazione a permettergli di entrare in sintonia con il pensiero e l’azione di Lenin, che contro tutte le previsioni del marxismo ortodosso, oggettivista e determinista, realizza la rivoluzione nel suo Paese. Gramsci diviene così uno dei più originali osservatori dei fatti di Russia. Quasi dieci anni dopo, nel 1926, però, il suo sguardo sarà ben più preoccupato e critico, come appare dallo scambio epistolare con Palmiro Togliatti, qui riportato in appendice. Antonio Gramsci, nato nel 1891 in Sardegna, divenuto militante socialista a Torino, partecipò nel 1921 alla fondazione del Partito comunista, di cui divenne segretario nel 1924. Arrestato dal fascismo nel 1926 e condannato a vent’anni di carcere, morì a Roma nel 1937. Per i suoi Quaderni del carcere è considerato oggi il maggior pensatore italiano della modernità. Guido Liguori insegna Storia del pensiero politico contemporaneo all’Università della Calabria, è presidente della International Gramsci Society Italia e capo-redattore della rivista di cultura politica “Critica Marxista”. I suoi interessi di studioso riguardano la storia del marxismo, il pensiero socialista, il pensiero politico italiano del Novecento, il pensiero di Gramsci e la sua diffusione nel mondo. È autore tra l’altro di Sentieri gramsciani (2006); La morte del Pci (2009); Gramsci conteso. Interpretazioni, dibattiti e polemiche 1922-2012 (2012); Berlinguer rivoluzionario. Il pensiero politico di un comunista democratico (2014). Ha curato con P. Voza il Dizionario gramsciano 1926-1937 (2009). |
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Venerdì 6 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea Marco De Paolis ha diretto la Procura militare della Repubblica di La Spezia dal 2002 al 2008, e qui ha Paolo Pezzino ha insegnato Storia contemporanea all’Università di Pisa ed è stato consulente tecnico della |
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Convegno sull'eredità napoleonica nel Risorgimento
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Presentazione del libro di Marco Mondini. Andrea Colasio e Giovanni Luigi Fontana discutono con l'autore. Luigi Cadorna diresse con poteri pressoché assoluti le operazioni militari italiane nella Grande Guerra. L’enorme consenso personale e la debolezza dei governi di Roma lo misero al riparo da ogni critica: nonostante l’insuccesso dei suoi piani, le enormi perdite di […] |
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Conferenza organizzata da AISSECO (Associazione Italiana Studi di Storia dell?europa centrale e orientale) - Dipartimento di Scienze Politiche Università Roma Tre-
lunedì 9 ottobre 2017 ore 15 - Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università Roma Tre conferenza di Stefano Pisu: "Rivoluzioni in sequenza: come il cinema sovietico ha (ri)costruito l'Ottobre (1917-1987). Chiunque fosse interessato è il benvenuto.
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Fondazione ISEC promuove un confronto a più voci sul volume di Andrea Calamanti, “La banca di Raffaele Mattioli. Una visione unitaria e sistemica” (Aragno, 2016) Lunedì 9 ottobre 2017 ore 17,30
L’incontro è organizzato nell’ambito del progetto #aggiungiPROmemoria promosso insieme a Fondazione Dalmine, con il contributo di Fondazione Cariplo. |
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Affascinante e controverso, il tema della valutazione percorre l’Università, la ricerca scientifica, la formazione accademica nelle sue varie articolazioni, i modi stessi di produzione e circolazione della cultura. È un tema fermentante, che genera codici comunicativi, pratiche discorsive, atteggiamenti mentali, comportamenti. Un tema complesso, che si sviluppa con modalità, ritmi e impatti diversi alle diverse scale: locale, nazionale, globale.
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In occasione della presentazione del libro di Beatrice Benocci La Germania necessaria, L’emergere di una nuova leading power tra potenza economica e modello culturale (FrancoAngeli, 2017) il Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Conflitto in Età Contemporanea – CIRCEC, in collaborazione con il Dottorato in Studi letterari, linguistici e storici e il Seminario Permanente di Storia e Storiografia dell’Università di Salerno, promuove un incontro/dibattito sul ruolo europeo e internazionale della Germania all’indomani delle elezioni tedesche del 24 settembre. Coordina: Lucia Perrone Capano, Coordinatrice del Dottorato in Studi letterari, linguistici e storici. Intervengono: Carmine Pinto Direttore del CIRCEC Roberto Parrella Università di Salerno Massimo Pendenza Università di Salerno Discutono: Antonluca Cuoco Il Denaro – Strade on Line Edoardo Toniolatti - Sole24ore (via Skype) Francesco Maselli - Il Foglio
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Presentazione del volume curato da E. Acciai, C. Poesio, G. Panvini e T. Rovatti, frutto di un Seminario Sissco e promosso dall'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea. Intervengono Monica Galfré, Gabriella Gribaudi, Marco Palla. |
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Seminario Internazionale di Studi A partire dal Vesuvio, oltre il Vesuvio tra '600 e '800 Presentazione/discussione di progetti di ricerca dedicati al Vesuvio e al territorio campano da giovani studiosi
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Mercoledì 11 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà
La nación y la modernidad: reforma agraria, “bonífica” y colonización interna en la Italia del s. XX
La nación y la modernidad: reforma agraria, “bonífica” y colonización interna en la Italia del s. XX Presentazione del libro La nación y la modernidad: reforma agraria, “bonífica” y colonización interna en la Italia del s. XX a cura di Cristóbal Gómez Benito e Simone Misiani (Zaragaza, 2017) Intervengono: Gaetano Sabatini; Ernesto Galli della Loggia; Silvana Casmirri; Paolo Piacentini. Con la testimonianza di Giuseppe Barbero e Gerardo Bianco |
3 eventi,In occasione del Bicentenario della nascita dell\'illustre irpino, il Conservatorio di Avellino organizza un convegno su alcuni aspetti della sua opera.
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Internationale Tagung / Convegno internazionale Gefährdete Demokratie? Deutschland und Italien zwischen Finanzkrise, Zuwanderung und Europaskepsis Democrazia in pericolo? Germania e Italia tra crisi finanziaria, immigrazione ed euroscetticismo Freie Universität Bozen / Libera Università di Bolzano Universitätsplatz 1, Bozen / Piazza Università 1, Bolzano Hörsaal / Aula: D1.02 12.–13.10.2017 Donnerstag / Giovedì, 12.10.2017 Begrüßung und Einführung / Saluti e introduzione (9.30–10.00) Paolo Lugli, Rettore della Libera Università di Bolzano / Rektor der Freien Universität Bozen Panel 1: Gefahrenherde: Politisches System und Parteien / Focolai di rischio: il sistema politico e i partiti (10.00–13.00) Chair: Gianfranco Pasquino (Bologna) Massimiliano Livi (Trier): Der Strukturwandel des Parteiensystems und die Erosion der Volksparteien / Il cambio strutturale del sistema dei partiti e l’erosione dei partiti tradizionali Thomas Schlemmer (München): Reformstau? Die schwierige Modernisierung des politischen Prozesses / Blocco delle riforme? La modernizzazione difficile del processo politico Marica Tolomelli (Bologna): Sicurezza interna, Stato forte e diritti dei cittadini / Innere Sicherheit, starker Staat und Bürgerrechte 11.30–12.00 Pause / Pausa Kommentar / Commento: Christoph Cornelißen (Frankfurt a.M./Trento) Diskussion / Discussione 13.00–14.30 Mittagspause / Pausa pranzo Panel 2: Anfechtungen und Resistenzkräfte: Gesellschaft und Öffentlichkeit / Forze anti e forze pro sistema: società e opinione pubblica (14.30–17.30) Chair: Paolo Pombeni (Bologna) Michele Colucci (Roma): Il dibattito su immigrazione e politiche pubbliche tra crisi, stabilizzazione e trasformazione dei flussi / Die Debatten über Immigration und Zuwanderungspolitik zwischen Krise, Stabilisierung und Veränderung der Migrantenströme Malte König (Berlin): Der Islam als Katalysator der innenpolitischen Auseinandersetzung / L’Islam come catalizzatore del confronto in politica interna Bastian Brandau (Dresden): Der Aufstieg des Populismus / L’ascesa del populismo 16.00–16.30 Pause / Pausa Kommentar / Commento: Hans Woller (München) Diskussion / Discussione Podiumsdiskussion / Tavola rotonda (18.00–20.00) Scharfmacher oder Aufklärer? Zur Rolle von alten und neuen Medien in der dreifachen Krise / Agitatori o analisti? Sul ruolo dei vecchi e nuovi media nella triplice crisi Mit /con: Michael Steiner (Moderation / moderazione), Angelo Bolaffi, Hans Heiss, Jan-Christoph Kitzler, Christiane Liermann, Stefan Ulrich Freitag / Venerdì, 13.10.2017 Panel 3: Vor der Abkehr? Die Beziehungen zwischen Rom und Berlin / Allontanamento in vista? Le relazioni tra Roma e Berlino (9.00–12.00) Chair: Stefano Cavazza (Bologna) Filippo Focardi (Padova): L’ombra del passato sui rapporti italo-tedeschi: tensioni, dissidi, riconciliazioni / Italienisch-deutsche Beziehungen und die Schatten der Vergangenheit: Spannungen, Auseinandersetzungen und Aussöhnungen Peter Hertner (Halle): Wirtschaft und Handel im Zeichen der Finanzkrise / Economia e scambi commerciali nel segno della crisi finanziaria Gabriele Kreuter-Lenz (Roma): Mehr als Oktoberfest und Teutonengrill? Gegenseitige Wahrnehmung und sozio-kultureller Austausch / Oltre l’Oktoberfest. Percezioni contrapposte e scambi socio-culturali 10.30–11.00 Pause / Pausa (11.00: Grußworte von Arno Kompatscher, Landeshauptmann von Südtirol / Saluti del Presidente della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige) Kommentar / Commento: Alexander Grasse (Gießen) Diskussion / Discussione 12.00–13.30 Mittagspause / Pausa pranzo Panel 4: Sündenbock und Hoffnungsträger. Europa zwischen Polemik, Pragmatismus und Utopie / Capro espiatorio vs. ultima speranza: l‘Europa tra polemiche, pragmatismo e utopia (13.30–16.30) Chair: Hans Heiss (Brixen) Wilfried Loth (Essen): Rückkehr nach Ventotene. Zukunftsperspektiven für Europa einst und jetzt / Ritorno a Ventotene. Prospettive future per l’Europa, ieri e oggi Andrea Di Michele (Bolzano): Mario Draghi, l’italiano che salva o distrugge l‘Europa? / Mario Draghi – ein Italiener als Retter oder Zerstörer Europas? Dominik Geppert (Bonn): Nach dem Brexit. Die Europäische Union als Auslaufmodell? / Dopo la Brexit. L’Unione Europea in liquidazione? 15.00–15.30 Pause / Pausa Commento / Kommentar: Antonio Varsori (Padova) Discussione / Diskussion 16.30–17.00: Abschlussdiskussion / Discussione finale Dal 2008 Italia e Germania lottano con le conseguenze di una triplice crisi: la crisi dei mercati finanziari, la crisi legata all’ondata migratoria e la crisi delle istituzioni europee, culminata con il voto inglese a favore della Brexit. In Italia come in Germania questa triplice crisi ha fatto vacillare la fiducia nelle istituzioni politiche e nei partiti tradizionali, ha provocato disaccordi politici tra Roma e Berlino e ha promosso l’ascesa di movimenti populisti, che non si limitano a criticare il “sistema” ma lo pongono in discussione alla radice. Le conseguenze di questa crisi sono il tema del presente convegno, che pone al centro dell’attenzione il potenziale rischio antidemocratico, le forze a favore della stabilizzazione del sistema, le oscillazioni nei rapporti italo-tedeschi. Die Tagung ist öffentlich / Il convegno è aperto al pubblico Tagungssprachen / Lingue del convegno Deutsch/Italienisch mit Simultanübersetzung / italiano/tedesco con traduzione simultanea Informationen / Informazioni Kompetenzzentrum für Regionalgeschichte / Centro di competenza Storia regionale Freie Universität Bozen / Libera Università di Bolzano Kreuzgasse 7 Via S. Croce 39042 Brixen / Bressanone +39 0472 014 050, regional.history@unibz.it, www.unibz.it Institut für Zeitgeschichte München-Berlin Leonrodstraße 46b 80636 München +49 (0)89 126880 Kontakt: Barbara Schäffler (Organisation): schaeffler@ifz-muenchen.de, http://www.ifz-muenchen.de/ Geschichte und Region / Storia e regione Armando-Diaz.Str. 8/B Via Armando Diaz
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Giovedì 12 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume Storiografia e impegno civile. Studi sull’opera di Roberto Vivarelli, a cura di Daniele Menozzi, Viella, 2017. Intervengono: Lucia Ceci, Umberto Gentiloni, Adriano Roccucci. Coordina: Patrizia Rusciani. Sarà presente il curatore. Roberto Vivarelli (1929-2014) ha segnato, con i suoi studi storici e le sue riflessioni storiografiche, ma anche con la sua intensa partecipazione al dibattito pubblico sul ruolo della cultura storica nello sviluppo della vita civile della Repubblica e, più in generale, della società occidentale, una significativa stagione della vita intellettuale del nostro paese. La Scuola Normale Superiore, dove il professore senese ha speso buona parte del suo impegno scientifico e didattico, ha voluto ricordarne, a due anni dalla scomparsa, la figura, cercando, coerentemente al proprio statuto, di avviare una conoscenza della sua opera al di fuori delle polemiche che l’hanno spesso accompagnata. I contributi qui raccolti – redatti da studiosi che, pur sotto diversi profili, sono entrati in dialogo con le sue ricerche – ricostruiscono spassionatamente i tratti salienti del suo lavoro, individuandone le motivazioni profonde e gli svolgimenti nel tempo. Daniele Menozzi è professore ordinario di Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Tra le sue ultime pubblicazioni, Chiesa e diritti umani (il Mulino, 2012), “Giudaica perfidia”. Uno stereotipo antisemita fra liturgia e storia (il Mulino, 2014) e I papi e il moderno (Morcelliana, 2016). |
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Venerdì 13 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà Giuseppe Parlato è professore ordinario di Storia contemporanea alla Unint di Roma e presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice. Nel suo percorso di storia della destra italiana ha pubblicato
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Nell'ambito della rassegna "InContemporanea - La storia si fa in biblioteca"
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Si presenta il volume di Antonio Giolitti e Luigi L'occasione del '56. Alla ricerca del socialismo, Aldo Agosti e Marco Brunazzi ne parlano con il curatore Andrea Ricciardi |
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Seminario di Rex M. Ellis Associate Director for Curatorial Affairs, National Museum of African American History and Culture Smithsonian Institution Già vicepresidente della Colonial Williamsburg Foundation, membro della American Association of Museums, della American Association for State and Local History e della National Association of Black Storytellers, nonché autore di volumi quali Beneath the Blazing Sun: Stories from the AfricanAmerican Journey (1997) e With a Banjo on My Knee (2001). L’incontro, coordinato da Massimo De Giuseppe, docente di Storia contemporanea (Università IULM), sarà preceduto da un saluto di Vincenzo Trione, Preside della Facoltà di Arti, turismo e mercati e di Kim Natoli, Console per la stampa e la cultura degli Stati Uniti a Milano.
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Martedì 17 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la |
3 eventi,Il convegno si articola in due giornate: 18 ottobre 2017: Civiche Raccolte Storiche Museo del Risorgimento (via Borgonuovo 23, Milano) - Traduzioni e storia della cultura (ore 9-13) 19 ottobre 2017: Biblioteca Nazionale Braidense (via Brera 28, Milano) - Asse politico, asse culturale? Germania e Paesi Nordici (ore 9-13) Convegno Internazionale di Studi |
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Duccio Bigazzi è stato tra i più noti studiosi di storia dell’industria e del lavoro industriale: laureatosi con Franco Della Peruta a metà degli anni settanta, per circa vent’anni ha insegnato storia dell’industria presso l’Università degli studi di Milano, è stato membro del comitato scientifico della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e dell’Istituto di storia della resistenza e del movimento operaio (oggi Fondazione Isec) e del comitato di redazione di «Società e Storia». Mosso da un’indimenticabile vitalità intellettuale, è stato tra gli ideatori e uno dei principali animatori dell’Associazione studi storici sull’impresa-Assi e del Centro per la cultura d’impresa e ha fondato e diretto per dieci anni la rivista «Archivi e imprese: bollettino di informazioni, studi e ricerche». Programma: 9.30/12.30 | Itinerari e incroci: Duccio Bigazzi storico di frontiera Antonino De Francesco (Direttore del Dipartimento di studi storici) Introduzione ai lavori Giulio Sapelli (Università degli studi di Milano)
Duccio Bigazzi e la storia dell’impresa, Patrick Fridenson (École des hautes études en sciences sociales) 14.30/17.30 | La ricerca e il lavoro culturale Franco Amatori (Università Luigi Bocconi) Gli archivi fotografici: Luigi Tomassini (Università degli studi di Bologna) dialoga con Giovanna Ginex (storica dell’arte) Gli archivi d’impresa: Francesca Pino (Archivio Comit) dialoga con Carolina Lussana (Fondazione Dalmine) Le fonti orali: Giovanni Contini (Associazione italiana di storia orale) dialoga con Sara Zanisi (Associazione Duccio Bigazzi)
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![]() The U. S. Embassy to Italy and The Center for American Studies are pleased to invite you Documenting and Displaying African American History and Culture with Discussants: Richard J. Powell, John Spencer Bassett Professor of Art and Art History Emanuela Del Re, Professor of Political Sociology |
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Seminario organizzato dall'Istituto Gramsci siciliano, con l'adesione del Dipartimento di scienze umanistiche dell'Università di Palermo intervengono: modera Giovanna Fiume, Università di Palermo |
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I tre presidenti di cui Adam Smulevich racconta le vicende avevano in comune l'origine ebraica: Raffaele Jaffe, l’uomo che regalò a Casale un incredibile scudetto alla vigilia della Grande Guerra; Giorgio Ascarelli, il fondatore del Napoli in una stagione contraddistinta da tante felici intuizioni; Renato Sacerdoti, il presidente che per primo fece assaporare ai tifosi della Roma il sogno tricolore. Tre protagonisti del nostro calcio, oggi quasi del tutto dimenticati. Ascarelli era già morto da tempo quando le leggi razziali entrarono in vigore ma ciò non gli evitò una feroce ritorsione postuma. Jaffe e Sacerdoti, pur convertiti al cristianesimo da tempo, furono messi ai margini della società. Il preludio a quello che sarebbe successo di lì a poco. Il fascistissimo Sacerdoti, in clandestinità, riuscì a scamparla. Jaffe invece, arrestato da militi in camicia nera, terminò la sua vita ad Auschwitz. Questo libro vuole ricostruire le loro storie, non accontentandosi di ripercorrere cronologicamente fatti e situazioni. È uno sguardo d’insieme a una stagione di scelte e responsabilità, in ogni senso. Perché l’orrenda pagina del pregiudizio e della violenza fascista riguarda un po’ tutti. Rileggerla attraverso lo sport, linguaggio universale per eccellenza, può forse aiutare a fare chiarezza. E al tempo stesso contribuire ad aprire nuove strade, a rafforzare la sfida di una memoria realmente consapevole. |
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Martedì 24 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea
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Presentazione del volume di Marco Bresciani, Quale antifascismo. Storia di Giustizia e Libertà. Intervangono Antonio Bechelloni, Filippo Focardi, Wlodek Goldkorn, Simone Neri Serneri |
3 eventi,Convegno promosso dalla Festa internazionale della Storia e dalla Fondazione Argentina Altobelli, in collaborazione con il progetto Storie di Vita e di Lavoro nel parco geominerario della Sardegna, finanziato dal Dipartimento di Scienze della Formazione, Università Roma Tre LXVIII CONGRESSO DELL'ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO
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Mercoledì 25 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Sarà presente l’autore. Attraverso le voci di ex dipendenti, dirigenti e sindacalisti, la storia della fabbrica di radio e tv Giovanni Pietrangeli è ricercatore indipendente. Lavora come consulente free lance per la valorizzazione del patrimonio culturale delle imprese. Dopo la laurea in Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma, ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Scuola superiore di studi storici, geografici e antropologici del Veneto. I suoi principali campi di ricerca sono orientati alla storia economica e del territorio. |
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Inaugurazione dell'esposizione "Una guerra di meraviglie? Realtà e immaginario tecnologico nelle riviste illustrate della prima guerra mondiale", a cura di Federico Mazzini. La mostra, organizzata dal Centro Interuniversitario di Storia Culturale e dal Comitato d'Ateneo per il Centenario della Grande Guerra dell'Università di Padova, avrà luogo a Genova, Munizioniere di Palazzo Ducale, nell'ambito delle iniziative […]
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Seminario di discussione del volume di Bruno Settis Ne discutono con l'autore Maria Luisa Righi (Fondazione Gramsci Onlus), Alessio Gagliardi (Università di Bologna) e Luigi Cavallaro (consigliere della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione).
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Presentazione del volume di Matteo Morandi, Alfredo Puerari e il Cremonese 1715. Un caso di educazione al patrimonio culturale Cremona, Edizioni Museo del Violino, 2017
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Convegno di studi, promosso dall'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea, dall'Ordine degli Avvocati di Firenze, dalla Fondazione per la formazione degli avvocati di Firenze, dal Comune di Firenze-Commissione Cultura e sport. Relazioni di U. De Siervo, S. Calamandrei, S. Neri Serneri, M. Isnenghi, S. Grassi, N. Trocker, S. Borsacchi, S. Merlini. |
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2 eventi,Secondo incontro del Seminario nazionale Sissco "Violenza e storia d'Italia". Questo incontro sarà dedicato al tema di "Pratiche e culture della violenza"
30 ottobre 2017 h. 11.00 - 13.00 Giulia Albanese, Matteo Millan Saluti e introduzione Giulio Tatasciore Masnadieri all’Italiana. Identità criminali e conflitto politico nel discorso risorgimentale Giuseppe Ferraro Violenza e conflittualità nella Calabria post-Unitaria (1861-65) h. 14.30 – 19.00 Marco Bresciani La violenza come matrice di confini. Il caso dell’Alto Adriatico post-Asburgico Emanuele Ertola “Guai a chi tocca un nero”: violenza e identità coloniale nell’Etiopia fascista Simone Neri Serneri Guerra, resistenza e violenza. Gli azionisti fiorentini 1943-44 Andrea Martini Violenza agita, violenza rappresentata. Gli uomini comuni di Salò 31 ottobre 2017 h. 09.00 - 13.00 Tavola rotonda Culture e pratiche della violenza politica in Italia (1861-1989) Giulia Albanese, Francesco Benigno, Ilaria Favretto, Alessio Gagliardi, Matteo Millan, Angelo Ventrone
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Lunedì, 30 ottobre 2017, ore 17:30, presso il Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini (Via San Pietro in Carcere – Roma) avrà luogo l’inaugurazione della mostra di pittura, scultura e grafica ARTISTI ROMENI NELLA GRANDE GUERRA dalle collezioni del Museo Nazionale d’Arte della Romania – Bucarest. |
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1 evento,Mostra documentaria, a cura di Giulio Conticelli. Promossa dall'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea e dall'Archivio storico del Comune di Firenze. |
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