Giovedì 16 aprile alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove – Via Michelangelo Caetani 32, Roma), verrà presentato il volume Bambine e bambini nel tempo (numero monografico 2014/2 di «Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche».
Intervengono: Marina d’Amelia, Costanza Jesurum, Domenico Rizzo. Coordina: Benedetta Borello.
“Sviluppatasi nell’alveo della nuova storia sociale, l’obiettivo della storia dell’infanzia è stato fin dalle sue origini quello di dar voce a protagonisti rimasti per lungo tempo ai margini della “Storia”. Nonostante le alterne vicende della disciplina, le discussioni metodologiche che la attraversano e le difficoltà oggettive di scrivere la storia dei più giovani, a partire dal problema delle fonti, dagli anni ’60 a oggi bambine e bambini si sono affermati come soggetti storici essenziali alla comprensione del passato. La data di nascita della storia dell’infanzia viene fatta con- venzionalmente coincidere con la pubblicazione di L’Enfant et la vie familiale sous l’ancien régime. Nonostante i noti limiti metodologici dello studio di Ariès, infatti, il libro ebbe l’indubbio e dirompente merito di storicizzare l’infanzia, dimostrando che essa doveva essere con- siderata non come un fenomeno “naturale” o “universale”, bensì come un fatto storico, e come tale legato alle specificità dei contesti […]. Sappiamo oggi che i bambini non sono stati “scoperti” fra il XVI e il XVII secolo, e che concezioni specifiche dell’infanzia possono essere rintracciate nel corso dell’intera storia umana. L’accumularsi della ricerca storica sembra confermare che la cifra principale dell’infanzia (come idea e come esperienza) risiede proprio nella sua molteplicità, da indagare all’intersezione di classe, etnia, religione, situazione familiare e, inevitabilmente, genere”(Dall’Introduzione di S. Bernini e A. Malena).
Stefania Bernini, lecturer di Storia europea nell’University of New South Wales, Sydney, si è occupata di storia della famiglia e storia di genere, e ha pubblicato, tra l’altro, Family Life and Individual Welfare in Postwar Europe (2007).
Adelisa Malena, docente di Storia moderna presso l’Università Ca’ Foscari’ di Venezia, si occupa di storia religiosa e di storia di genere. Autrice, fra l’altro, del volume L’ eresia dei perfetti: inquisizione romana ed esperienze mistiche nel Seicento italiano (2003), ha curato i numeri monografici di «Genesis» Conversioni (con Giulia Calvi) e Donne in famiglia nell’alto medioevo (con Cristina La Rocca).