Calendario di storia contemporanea

Storia del dopolavoro ferroviario italiano
Aprile 15 | 17:00 - 19:30
Mercoledì 15 aprile 2026, alle 17.00, a Roma, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Via Michelangelo Caetani 32) si presenta il volume «Storia del Dopolavoro ferroviario italiano» di Michelangelo Borri (il Mulino, 2025).
Saluti: Giuseppina Mussari
Coordina: Stefano Maggi
Ne discutono con l’autore: Elena Vigilante, Federico Creatini
Diretta sul canale FB della Biblioteca
https://www.facebook.com/BSMCstoriamoderna
Il Dopolavoro ferroviario nasce nel 1925, erede di una tradizione associativa radicata tra i lavoratori delle Ferrovie. Fulcro delle politiche assistenziali e ricreative del regime fascista, fu al contempo luogo di aggregazione e occasione di evasione dall’opprimente clima dittatoriale. Nel secondo dopoguerra, il DLF diventò il cuore pulsante della vita associativa dei ferrovieri: uno spazio di incontro, inclusione, crescita e civile convivenza. Un percorso che, attraverso riforme e profondi cambiamenti nella società, nel lavoro e nel modo di concepire il tempo libero, è proseguito fino ai giorni nostri, confermando l’istituzione come un pilastro dell’identità collettiva della categoria. Attraverso documenti d’archivio, riviste di settore e fotografie d’epoca, il libro ricostruisce la storia del Dopolavoro ferroviario dalle sue origini alle trasformazioni più recenti, gettando luce su un capitolo ancora poco esplorato, ma fondamentale, della storia del lavoro e del tempo libero in Italia.