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CFP: I conti col passato: l’Italia repubblicana e l’eredità coloniale

Call For Papers
Seminario nazionale SISSCO

Colonialismo e identità nazionale. L’Oltremare tra fascismo e Repubblica

Seminario III

Cagliari, 2- 3 luglio 2015
 

Keynote speaker: Silvana Patriarca, Fordham University, NY

 

L’esigenza di riflettere sulla collocazione storiografica del colonialismo, rileggendolo come elemento costitutivo della storia d’Italia, richiede che vengano messi in discussione i tradizionali confini interpretativi e cronologici all’interno dei quali si è sviluppata nei suoi primi decenni di vita la storiografia sul colonialismo italiano.

Già da tempo gli studiosi e le studiose hanno smesso di guardare al colonialismo soltanto nella sua dimensione di risultante della politica estera, e hanno iniziato ad analizzarlo anche come processo politico e culturale interno alle istituzioni e alla società del colonizzatore. Di necessità questa prospettiva ha svincolato lo studio della storia coloniale italiana dai suoi limiti cronologici, sollecitando un’ulteriore analisi capace di indagare l’eredità culturale del colonialismo nella società italiana dopo il 1945.

Raccogliendo anche gli stimoli emersi nei primi due incontri, a questo tema sarà dedicato il terzo appuntamento del Seminario nazionale SISSCo sul tema “Colonialismo e identità nazionale. L’Oltremare tra Fascismo e Repubblica”. Il seminario si pone l’obiettivo di stimolare una riflessione e un dibattito su come la cultura coloniale abbia continuato a fare parte della cultura nazionale anche dopo la fine della seconda guerra mondiale, il crollo del fascismo e la fine formale del colonialismo italiano, e di verificare quali fratture e quali continuità sussistano con il periodo precedente.

Si invitano pertanto a presentare una proposta di partecipazione tutte le studiose e gli studiosi interessati le cui ricerche riguardino le modalità attraverso cui istituzioni, partiti politici e associazioni, storiografia, letteratura, dibattito pubblico, pratiche politiche e sociali siano riconducibili al passato coloniale, o lo abbiano richiamato direttamente.

Saranno tenuti in considerazione in maniera particolare – ma non esclusiva – le proposte che approfondiscano i seguenti temi:

  • l’elaborazione della memoria del colonialismo nell’età repubblicana: nuove analisi / nuovi ritrovamenti documentari
  • eredità culturale: alterità e identità nell’Italia repubblicana; razzismo
  •  colonialismo e decolonizzazione nel discorso istituzionale e nel dibattito intellettuale italiano
  • mass-media, opinione pubblica e questione coloniale
  • i partiti politici italiani e le ex-colonie
  • fine della guerra fredda e riemersione della ‘questione’ coloniale

Studiosi di ogni livello di esperienza sono invitati a inviare proposte di contributo, in italiano o in inglese. Abstracts (di non oltre 300 parole) e breve nota biografica vanno inviati entro il 15 gennaio 2015 all’indirizzo email italiacoloniale@gmail.com. L’elenco delle proposte accettate sarà comunicato entro il 15 febbraio 2015.

 

Comitato scientifico: Paolo Bertella Farnetti (coordinatore), Paolo Borruso, Charles Burdett, Valeria Deplano,  Marzia Maccaferri, Luciano Marrocu, Cecilia Novelli, Alessandro Pes (coordinatore), Gabriele Proglio, Alessandro Triulzi.

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Call For Papers

Colonialism and National Identity, “L’Oltremare” between Fascism and Republic

Seminar III: Facing the Past: Republican Italy and the Colonial Legacy

Cagliari, 2-3 July 2015

Keynote speaker: Silvana Patriarca, Fordham University, NY

The necessity to reflect on the historiography of Italian colonialism, and re-reading it as a constitutive element of Italian history requires a critical confrontation to the traditional boundaries of interpretation and the chronological terms within which it has been developed in its first decades.

Researchers and scholars recently have stopped to look at colonialism only through the lens of foreign policy and have begun to analyze it as a political as well as cultural process that was at the same also internal to the institutions and society of the colonizer. Consequently this perspective has emancipated the study of Italian colonial history from its chronological limits, prompting further analysis capable of investigating the cultural legacy of colonialism in Italian society after 1945.

Starting from all stimuli emerged in the first two meetings, the third seminar of the SISSCo workshop on ‘Colonialism and National Identity. “Oltremare” between Fascism and the Republic’ will be dedicated to these aspects. The seminar aims to stimulate reflection and encourage debate on how the colonial culture has continued to be part of the ‘national’ culture after the end of World War II – namely after the collapse of fascism and the formal end of Italian colonialism – and which fractures and continuities still persisted.

Submissions for papers may include, but are not restricted to, scholars whose researches concern the ways in which institutions, political parties, movements and associations, historiography, literature, public debate, political and social practices can be linked directly or indirectly to the colonial past.

 

Particularly appreciated will be those proposals that highlight the following topics:

• Memory/memories of colonialism during the Republican years: new analysis/new discoveries

• Cultural legacy: ‘otherness’ and identity; racism

• Colonialism and decolonization in the institutional discourse and intellectual debate

• Mass media, public opinion and the colonial question

• Italian political parties and former colonies

• The end of the Cold War and the re-emergence of the colonial question

 

To be considered for the workshop, please submit a 300-words abstract and a short biographical note, in English or Italian, by January 15th 2015 to italiacoloniale@gmail.com. The list of accepted proposals will be notified by February 15, 2015.

The Scientific Committee: Paolo Bertella Farnetti (coordinatore), Paolo Borruso, Charles Burdett, Valeria Deplano, Marzia Maccaferri, Luciano Marrocu, Cecilia Novelli, Alessandro Pes (coordinatore), Gabriele Proglio, Alessandro Triulzi.