L’atto compiuto dalla Corte Suprema della Federazione Russa nei confronti di “Memorial” è un attacco compiuto contro la libertà di ricerca storica. La criminalizzazione dei suoi appartenenti, esposti al rischio di arresto con lunghe pene detentive, gli ostacoli che potranno essere posti alla sua rete, gli impedimenti opposti agli studiosi non possono generare che sdegno e condanna.
La SISSCo esprime piena e convinta solidarietà agli esponenti di Memorial Italia e della rete Memorial internazionale.
Cassino, 13 aprile 2026
Il Presidente
Marco De Nicolò,
con il parere unanime del Consiglio Direttivo
