«Si può disquisire a lungo sugli autentici contorni del superuomo, sta di fatto che sono avvertiti come negativi tutti quei valori che hanno origine da un’idea di uguaglianza: morale del dovere, democrazia, socialismo. Sarà la sindrome del ribelle aristoc
Follett : «Il mio pazzo Hitler pericoloso come Saddam» Churchill e una spia danese nell’ultimo thriller ambientato nel 1941– Corriere della Sera – 2003-01-14