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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Giulia Bassi

foto di Giulia Bassi

Università del Piemonte Orientale / Università di Milano

BIOGRAFIA

Si è laureata con lode in Storia contemporanea presso l’Università di Firenze con una tesi sulle narrazioni della leadership comunista italiana. Ha ricevuto a pieni voti il titolo di dottore di ricerca in Storia delle Società, delle Istituzioni e del Pensiero presso l’Università di Trieste in co–dottorato con la University of Reading (Berkshire, UK).

Si occupa di Storia del pensiero politico; Storia dell’Italia repubblicana e in particolare le modalità di comunicazione politica dei movimenti e partiti politici; Storia della storiografia del XX secolo in relazione alla tradizione marxista e comunista europea e italiana; teoria storiografica e metodologia della ricerca storica. Per l’analisi storica del lessico politico utilizza un approccio qualitativo (Discourse Analysis) e quantitativo (Corpus Linguistics). Per l’analisi quantitativa fa uso di software lessicometrici per piattaforma Apple e Microsoft, quali AntConc, WordSmith, Sketch Engine, Concordance e TreeCloud.

Fa parte delle redazioni delle riviste di «Storia della Storiografia» (Serra), «Mestiere di Storico» (Viella), «Historia magistra» (Franco Angeli).

È membro della Commissione Stampa SISSCO per il monitoraggio della stampa sulla storia contemporanea (responsabile scientifico: Barbara Bracco, Università Bicocca–Milano).

Dal 2014 è membro del Consiglio Direttivo, collaboratore scientifico e referente del gruppo di ricerca dell’Istituto Gramsci Toscano, Laboratorio di ricerca sulla storia, sul pensiero e sull’indagine storiografica dell’età contemporanea.

È stata docente a contratto annuale in Storia contemporanea presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano, Università Cardinal Colombo (aa. 2017–2018).

È stata docente a contratto in Storia contemporanea presso l’Università di Parma (60 ore), corso di laurea triennale di Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali, Dipartimento di Giurisprudenza, Studi politici e Internazionali (aa. 2018–2020).

È stata membro nel progetto di ricerca coordinato da Daniela Saresella (Università di Milano), Esuli, reti di comunità, solidarietà politiche tra Milano e l’Europa (1967–1985). I rifugiati politici nell’Italia repubblicana (aa. 2018–2019).

Ha inoltre fatto parte del team di ricerca presso l’Università di Trieste, coordinato da Elisabetta Vezzosi (Università di Trieste), Gli scienziati tra guerra fredda, collaborazione transnazionale e difesa dei diritti umani (aa. 2017–2018).

Attualmente:


  • È assegnista di ricerca presso l’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, Dipartimento di Studi Umanistici.

  • È docente a contratto presso l’Università di Milano, Dipartimento di Scienze politiche, corso di Storia dei movimenti politici e sociali (40 ore).

  • È docente a contratto presso l’Università di Milano, Dipartimento di Studi Storici, Laboratorio Il linguaggio dei partiti politici nell’Italia repubblicana (20 ore).

PUBBLICAZIONI

 

Monografie

La formazione della leadership comunista tra “utopia” e “compromesso”. Dalla nascita del partito al Memoriale di Yalta (1917–1964), Parma, Athenaeum Edizioni Universitarie, 2020, pp. 281

Non è solo questione di classe. Il “popolo” nel discorso del Partito comunista italiano (1921–1991), Roma, Viella, 2019, pp. 294

Curatele

Words of Power, the Power of Words: the Twentieth–century Communist Discourse in International Perspective, Trieste, EUT, 2019, pp. 496. Disponibile anche in open access: https://www.openstarts.units.it/handle/10077/29344.

Contributi in rivista classe A – 11/A3

“L’eroico cammino alla testa del popolo”. La costruzione discorsiva della leadership nel Partito comunista italiano (1944–1964), in «Nuova Rivista Storica», n. 2, 2020, pp. 703–732

Il Partito Comunista Italiano e “la lezione della Spagna”. Narrazioni e rappresentazioni tra 1944 e 1975, in «Spagna contemporanea», n. 56, 2019, pp. 143–173

Political Tropes of the PCI in Party Discourse and Historiography: the Case of “Progressive Democracy”, in «Storia della Storiografia», n. 76/2, 2019, pp. 117–143

“Tutto il popolo sotto la bandiera della democrazia”. Il Partito comunista italiano e la costruzione discorsiva del popolo (1943–1945), in «Storica», n. 67–68, 2017, pp. 31–81

Storia, storiografia, manifesto: alcune considerazioni in merito a una sintesi difficile, in «Studi storici», n. 2, 2016, pp. 297–313

Contributi in rivista

Servendo il popolo. Sulle forme di mitigazione politica della violenza del discorso rivoluzionario (1968–1972), in «Fare storia», n. 2, 2019, pp. 9–27

Tra eurocentrismo e lotta di classe internazionale. Il discorso anticoloniale del Partito Comunista Italiano (1956–1966), in «Quaderni di Scienze Politiche», n. 16, 2019, pp. 169–197

Compagni, cittadini, fratelli, partigiani… Appelli e categorie identitarie del Partito comunista italiano, in «Quaderni di Farestoria», n. 3, 2017, pp. 45–56

Una “guerra semantica”. La Resistenza tra Partito comunista italiano e Lotta continua: un approccio storico–linguistico (1970–1975), in «Storia e Memoria», n. 1, 2014, pp. 31–41

The Most Diverse Nation on Earth”. Gli Stati Uniti: una storia eccezionale?, in «Historia Magistra», n. 14, 2014, pp. 46–64. ISSN 2036–4040.

“L’Italia dopo il 15 giugno”. Immagini e rappresentazioni di una Firenze in festa con l’Unità, in «Zapruder», n. 32, 2013, pp. 86–94. ISSN 1723–0020.

Contributi in volume

“Solo con il socialismo comincia un’epoca nuova nella scienza”. Mito e ambivalenze del PCI sul discorso scientifico sovietico (1949–1969), in Scienziati e guerra fredda: tra collaborazione e diritti umani, a cura di Elisabetta Bini ed Elisabetta Vezzosi, Roma, Viella, 2020, pp. 37–64

Discipline and Organisation: Performativity and Revolutionary Semantics in Gramsci’s and Togliatti’s Texts (1916–1928), in Words of Power, the Power of Words: the Twentieth–century Communist Discourse in International Perspective, a cura di Giulia Bassi, collana “Studi di Storia”, Trieste, EUT, 2019, pp. 3–25

Quanta storia passa? La ricezione dei contenuti storiografici da parte dei lettori. Un’indagine a campione, in Sfogliare la storia. La storia nei giornali italiani, a cura di Barbara Bracco, Roma, Viella, 2019