Nata a Roma nel 1989, laureata nel 2015 in Storia e società presso l’Università degli studi di Roma Tre con una tesi sulla partecipazione delle donne umbre alla Resistenza, nel 2020 ha conseguito un dottorato di ricerca in Studi storico-letterari e di genere presso la Sapienza Università di Roma, occupandosi di associazionismo femminile transnazionale (UDI e CIF) negli anni della Guerra fredda. Per la tesi di dottorato “L’Udi e il Cif nelle reti transnazionali. Politiche associative e strategie di genere dal 1945 al 1966” (a.a. 2019-2020, Sapienza Università di Roma), ha ricevuto una menzione di merito al Premio Minerva alla Ricerca scientifica, III Edizione, Macroarea E, assegnata dalla Fondazione Roma Sapienza in accordo con Sapienza Università di Roma (novembre 2021); una menzione speciale al Premio Bruno Bernacchia, patrocinato dalla Sissco (luglio 2020).
Dal 2017 al 2019, ha preso parte al gruppo di ricerca “Elette ed eletti. Rappresentanza e rappresentazioni di genere nell’Italia repubblicana”, promosso dall’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, cofinanziato dalla Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nel 2023 ha preso parte al progetto di ricerca coordinato dall’Università degli studi di Parma HEMERA. “La memoria quotidiana del conflitto mondiale nel primo dopoguerra italiano (1918-1922)”, in relazione a “Il caso di Parma 1918-1922”.
Dal 2022 al 2023, è stata assegnista di ricerca in Storia contemporanea all’Università di Siena (DISPI), nell’ambito del progetto “Le grandi epidemie del Novecento in una prospettiva nazionale e locale. Stati emergenziali e misure di contenimento del disagio sociale, con particolare riguardo agli interventi per le famiglie e le categorie meno protette e al ruolo svolto dalle donne durante le crisi epidemiologiche. Il caso di Siena”; dal 2024 al 2026 è stata assegnista in Storia contemporanea negli ambiti del progetto PRIN “CHILD. Bambini, storia vita quotidiana in Italia, documentazione. Bambine e vita quotidiana nell’Italia del primo dopoguerra (1918-1922)”.
Presso l’Università di Siena è stata docente a contratto per l’a.a. 2024-2025 e condotto il Laboratorio di Public History; è stata titolare di due borse di ricerca nel 2020 e 2021 e dal 2020 al 2026 titolare della nomina di cultrice della materia in Storia contemporanea.
Dal 2021 collabora con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea (ISREC) di Parma e, dal settembre 2025, membro del Comitato didattico-scientifico.
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