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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Farian Sabahi

foto di Farian Sabahi

Università dell'Insubria

BIOGRAFIA

• Nata ad Alessandria (Piemonte) il 29 novembre 1967.
• Laurea a pieni voti in Economia e Commercio conseguita presso l’Università Bocconi di Milano (1991) con una tesi in Storia Economica intitolata Brera e i suoi istituti: un centro polifunzionale (1773-1796), relatore prof. Marzio A. Romani, correlatore Dr. Franco Saba.
• Laurea a pieni voti con lode e dignità di stampa in Storia indirizzo Orientale conseguita presso l’Università di Bologna (1995) con una tesi in Storia Economica intitolata La pecora e il tappeto: economia tribale in Azerbaigian. I nomadi Shahsevan nel ventesimo secolo, relatrice prof.ssa Vera Zamagni, correlatore Prof. Maurizio Pistoso.
• Ph.D “Storia dell’Iran del Novecento” conseguito presso la School of Oriental and African Studies di Londra (1999), con una tesi intitolata The Literacy Corps in Pahlavi Iran (1963-79): Political, Social and Literary Implications, relatori prof. David Morgan e prof. Richard Tapper, esaminatori prof.ssa emerita Ann Lambton e prof. Fred Halliday della London School of Economics.
• Borsista post-dottorato presso l’Università di Bologna, Facoltà di Economia, sui contratti petroliferi buyback in Iran sotto la direzione del prof. Alberto Clo (1999-2001).
• Assegnista di ricerca, Università Bocconi, Istituto di Storia Economica, ricerca sulle zone di libero scambio nella Repubblica islamica dell’Iran (2001-2002).
• Visiting Fellow per affiancare il prof. M.-R. Djalili (storico contemporaneo dell’Iran e del Medio Oriente), Graduate Institute of International Studies, Ginevra (2000-2001).
• Professore invitato, University of North Carolina, per insegnare seminari sul Medio Oriente (aprile 2002).
• Vincitrice del concorso da ricercatore a tempo indeterminato presso l’Istituto di Studi Iranici di Vienna sotto la direzione del prof. Dr. Bert Fragner (luglio 2003, posizione declinata).
• Cultore della Materia Storia dei Paesi islamici, Università di Torino (2006-).
• Professore a contratto, Università di Campobasso, Master sull’allargamento dell’Europa al Sud del Mediterraneo (2007-2008).
• Professore a contratto, Scuola Allievi della Polizia di Stato, Alessandria, Comunicazione interculturale con un focus sul mondo musulmano (2007-2008).
• Professore a contratto, Università Sapienza Roma, Facoltà di Studi Orientali, Storia dell’Iran (2008-2009).
• Professore a contratto, Università di Siena, Master in Human Rights and Genocide Studies sotto la direzione del prof. Marcello Flores, insegnamento della parte relativa ai diritti umani nei Paesi islamici (2005-2010).
• Chargée de cours, Università di Ginevra, Faculté des Lettres, Unité d’Arabe, per insegnare i corsi L’Iran à travers son cinéma; L’évolution politique et sociale en Iran dès 1890; Histoire politique et sociale en Iran au XXème siècle; Yemen : Histoire, politique, société (2002-2012).
• Professore a contratto, Università di Torino, Facoltà di Lettere per insegnare Storia dei Paesi islamici e Facoltà di Scienze Politiche per insegnare Islam e democrazia (2006-2013).
• Professore a contratto, Università di Siena, Master in International Human Rights, per insegnare il modulo Islam and Human Rights (2013-2014).
• Professore a contratto, School of Public and International Affairs, Azerbaijan Diplomatic Academy, Baku, per insegnare Iranian Politics and History (2013-2014).
• Professore a contratto, Università Bocconi, per insegnare Middle East: History, Religion and Politics (2013-2014 e 2002-2006).
• Professore a contratto, John Cabot University, Roma, per insegnare i corsi History and Politics of Modern Iran e Introduction to Islam (2018-2019).
• Professore a contratto, Università dell’Insubria, insegnamento del Corso States Economy and Global Markets (2019-2020 e 2020-2021) presso il Dipartimento di Scienze Umane e dell’Innovazione del Territorio (DISUIT) e dei corsi Giornalismo tra diritti e libertà (2020-2021) e International Relations of the Middle East presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione (2021-2022).
• Professore a contratto, Università Ca’ Foscari Venezia, per concludere il corso Culture as Mediation in sostituzione della collega prof.ssa Anna Vanzan (2020-2021).
• Professore a contratto, Università della Valle d’Aosta, Facoltà di Scienze Politiche, per insegnare Relazioni internazionali del Medio Oriente (2010-2021) e Politica ed Economia del Medio Oriente (2013-2014).

ASN 2012 “Abilitazione Scientifica Nazionale” di seconda fascia in Storia Contemporanea 11/A3 (valida fino al 4 dicembre 2022) e in Storia delle Relazioni Internazionali 14/B2 (valida fino al 25 marzo 2023). Attualmente in fase di rinnovo.

I suoi interessi di ricerca rientrano nella storia dell’Iran a partire da fine Ottocento, in particolare l’epoca Pahlavi, l’istruzione, le questioni di genere. L’attuale progetto di ricerca verte sui Teheran Children, ovvero sui rifugiati polacchi in Iran durante la Seconda guerra mondiale. Ulteriori interessi di ricerca riguardano i diari di viaggio in Iran alla fine dell’Ottocento e all’inizio del Novecento, le minoranze religiose ed etniche in Medio Oriente. È autrice di numerosi volumi e saggi pubblicati su libri e riviste nazionali e internazionali (v. elenco di seguito riportato).

Finanziamenti, borse di ricerca
Corso intensivo sullo Yemen, Yemen Exchange (agosto 2020, due settimane).

Corso intensivo di lingua persiana, Institute of Arab and Islamic Studies, Exeter (aprile 2014).

Finanziamento dell’Università Sapienza di Roma per la traduzione della monografia Storia dello Yemen.

Finanziamento del Ministero Affari Esteri per la ricerca “Gender Issues after the Yemeni Spring”, published in the volume After the Yemeni Spring. A Survey on the Transition, a cura di Anna Maria Medici, Urbino Research Team on International Relations and Human Development (Mimesis, Milano, 2012).

Finanziamento dell’Università Bocconi per una serie di conferenze dal titolo Capire l’Islam dopo l’11 settembre (2001-2003).

Finanziamento del Swiss National Science Foundation (SNSF) per organizzare una conferenza sull’Islam sciita in collaborazione con la prof.ssa Silvia Naef e l’Unité d’Arabe della Facoltà di lettere, Università di Ginevra (2002).

Finanziamento del Swiss National Science Foundation (SNSF) per organizzare una conferenza sul Caucaso e l’Asia Centrale presso il Graduate Institute of International Studies (IUHEI) di Ginevra (2001).

Borsa del CNR – NATO, Syracuse University, The Maxwell School of Citizenship and Public, Department of Political Sciences (2 mesi nel 1999).

Borsa del Central Research Fund (UK) per ricerca sul campo in Iran (un mese nel 1999).

Borsa del Central Research Fund (UK) per ricerca negli archivi a Washington DC (un mese nel 1998).

Borsa del CNR per ricerche alla SOAS di Londra durante il dottorato (3 mesi nel 1997).

Borsa del Central Research Fund (UK) per ricerca sul campo in Iran (un mese nel 1997).

Borsa di ricerca dell’Università di Bologna per un anno alla SOAS di Londra durante il dottorato (1996-1997).

Borsa di ricerca per frequentare un corso intensivo di lingua persiana presso Columbus University, Ohio (tre mesi nell’estate 1996).

Borsa di ricerca dell’Università di Bari per un anno alla SOAS di Londra durante il dottorato (1995-1996).

Incarichi
• È membro della Sissco, Società italiana per lo studio della storia contemporanea.
• È membro della Società delle Storiche SIS, Rome.
• È membro della Society for Iranian Studies, New York.
• È advisor del Guarini Institute, John Cabot University, Roma.
• È membro del comitato scientifico della Fondazione Nilde Iotti, Roma.
• È membro del comitato scientifico della Biennale della Democrazia, Torino.

PUBBLICAZIONI

Volumi
Storia dello Yemen, Istituto per l’Oriente C.A. Nallino, Roma 2021, ISBN 9788897622741 [Monograph on Yemen in the twentieth and twenty-first century with a specific focus on the Yemeni Spring, the current war between Saudi Arabia and the Huthi rebels belonging to the Shia community of the Zaydi school, and gender issues since women have been deeply involved in the Arab Spring and on this occasion advanced their demands for human and civil rights].

Storia dell’Iran 1890-2020, Il Saggiatore, Milano 2020, ISBN 9788842827689.

Il bazar e la moschea. Storia dell'Iran 1890-2018, Bruno Mondadori, Milano 2019, ISBN 9788867742073 [This book explores the deep economic and political links between the merchants and the mullahs, as to explain the most important events in the history of Iran since the “tobacco revolution” of 1890-92].

Storia dello Yemen, Bruno Mondadori, Milano 2010, ISBN 9788861594081. [This book is a detailed monograph exploring the history of Yemen from the end of the 19th century up to Abdallah Salah’s presidency].
Storia dell’Iran 1890-2008, Bruno Mondadori, Milan 2009, ISBN 8861592392. [This book is a detailed monograph exploring the history of Iran from the end of the Qajar dynasty up to the presidential elections of 2009. First edition 2003, second edition 2006].

Islam: l’identità inquieta dell’Europa. Viaggio tra i musulmani d’Occidente, Il Saggiatore, Milano 2006, ISBN 8842812838 [This book is the result of fieldwork in the mosques of seven European countries, where the author discussed with the imams and members of the Muslim communities. The main issues are the construction and funding of new mosques, the use of specific cemeteries, halal food, religious education, family law, the veil. Though listed amongst “journalistic books”, this essay is based on original research, that is on interviews with Muslim leaders in France, Switzerland, England, Sweden, Belgium, Germany and Spain].

The Literacy Corps in Pahlavi Iran (1963-1979): Political, Social and Literary Implications, Sapiens, Lugano 2007, ISBN 883800021. [This monograph is based on diaries, autobiographies and novels written in Iran by the literacy corpsmen involved in teaching in rural areas (within the so-called White Revolution) during the 1960s and 1970s, on the Iranian and foreign literature read in those two decades by the corpsmen, on documents collected in archives – Public Record Office in London, the National Archives at College Park Maryland, the Foundation of Iranian Studies at Bethesda Maryland, UNESCO archives in Paris, the International Bureau of Education in Geneva – between 1996 and 1999; and on interview held in the United Kingdom, the United States, France, Iran, Italy and Pakistan in the same period. The information found in the written sources have been supported by oral history sources].

La pecora e il tappeto: economia tribale in Azerbaigian. Il caso dei nomadi Shahsevan, Ariele, Milan 2000, ISBN 8886480741. [This monograph is the result of a research, completed under the supervision of anthropologist Richard Tapper, on the Shahsevan nomads in the Iranian region of Azerbaijan. The book also analyses the case of the White Tent Programme under Muhammad Reza Shah, that is an educational programme brought by the Pahlavi authorities amongst the nomads. The author had done original research in the UNESCO archives in Paris, finding historical material of the 1950s and 1960s].

Curatele
The Other Shiites: From the Mediterranean to Central Asia, a cura di F. Sabahi, S. Naef e A. Monsutti, Peter Lang, Berna 2007, ISBN 9783039112890 [This book offers a survey of the other Shiite outside Iran, with a focus on their diversity and multiplicity in the last two centuries, the public affirmation of their identities through specific rituals and social attitudes].

The OSCE and the Multiple Challenges of Transition in the Caucasus and Central Asia (1991-2001), a cura di F. Sabahi e D. Warner, Ashgate, Aldershot 2004, ISBN 0754636062. [In the wake of 9/11 and the U.S. intervention in Afghanistan, Central Asia and the Caucasus have moved to the forefront of the international political agenda. At the same time, the events since 9/11 have had a major impact on Central Asia and the Caucasus and external actors’ engagement in the region].

Capitoli in volume
“L’Arabia meridionale tra Stretto di Hormuz e Bab al-Mandeb”, in Carlo Cereti (a cura di), L’Iran contemporaneo, Francesco Brioschi Editore, Milano (in uscita 2022).

“L’Iran e la rivoluzione degli Ayatollah”, in un volume in uscita nel 2022 per Franco Angeli nella collana “Storia internazionale dell’Età contemporanea” a cura del prof. Antonio Varsori.

“Iran, Iranian Media and Sunnite Islam”, in Brigitte Maréchal and Sami Zemni (a cura di), The Dynamics of Sunni-Shia Relationship. Doctrine, Transnationalism, Intellectuals and the Media, Hurst, Londra, pp. 163-177 (2013).

“Gender issues after the Yemeni spring”, in Anna Maria Medici (a cura di), After the Yemeni Spring. A Survey on the Transition, Urbino Research Team on International Relations and Human Development, Mimesis Milano, pp. 90-99 (2012).

“Le sfide dello Yemen dopo le primavera arabe, tra differenze religiose e questione femminile”, in Giampaolo Calchi Novati (a cura di), Verso un nuovo orientalismo. Primavere arabe e Grande Medio Oriente, Centro Studi per i Popoli Extra-europei C. Bonacossa – Pavia University, Carocci, Roma, pp. 174-188 (2012).

“La rivoluzione iraniana del 1979 e la prima fase della Repubblica islamica” in G. Bertolo e G. Romeo (a cura di), Alleanze e conflitti nel cono sud dell’Europa. Il ruolo strategico dell’Italia, Rubbettino, Soveria Mannelli, pp. 113-140 (2006).

“La rivoluzione iraniana del 1979 e la prima fase della Repubblica islamica” in Valentino Baldacci (a cura di), Identità, cultura, civiltà. Europa, America, Islam, Consiglio Regionale della Toscana, Florence, pp. 223-242 (2006).

“Iranian Youth and Cartoons in the Islamic Republic under President Khatami” in Jørgen Bæk Simonsen (a cura di), Youth and Youth Culture in the Contemporary Middle East, Proceedings of the Danish Institute in Damascus III – 2005, Aarhus University Press, pp. 140-154 (2005).

“Oil diplomacy in the Caspian. The rift between Iran and Azerbaijan in summer 2001” in Farian Sabahi e Daniel Warner (a cura di), The OSCE and the Multiple Challenges of Transition in the Caucasus and Central Asia (1991-2001), Ashgate, Aldershot, pp. 131-148 (2004).

“The White Tent programme: Tribal Education Under Muhammad Reza Shah”, in Faleh A. Jabar e Hosham Dawod (a cura di) Tribes and Power. Nationalism and Ethnicity in the Middle East, Saqi Books, Londra, pp. 234-253 (2003).

"L'Islam laico degli albanesi. Un enigma balcanico", in Laura Lepri (a cura di) Albania questa sconosciuta, Editori Riuniti, Roma, pp. 33-38 (2002).

Gender and the Army of Knowledge in Pahlavi Iran”, in Vanessa Martin e Sarah Ansari (a cura di), Women, Religion and Culture in Iran, Curzon, Richmond, pp. 99-126 (2002).

Prefazioni
Raif Badawi, Mille frustate per la libertà, Chiarelettere, Milano (2015).

Raffaele Pettazzoni, La religione di Zarathustra, La vita felice, Milano (2015).

Lorenzo Bagnoli and Richard Nava (a cura di), Come fare business in Iran. 100 domande, 100 risposte, Diacron Press, Londra (2012), pp. 13-17.

Valentina Vantaggio, La seduzione del pavone. Le origini dell’alleanza tra Stati Uniti e Iran (1941-1949), Ornitorinco Ed., Milano (2012), pp. 11-18.

Bassam Tibi, Con il velo in Europa, Salerno Ed., Roma, pp. VII-XV (2008).

Vali Nasr, La rivincita sciita Iran, Iraq, Libano. La nuova mezzaluna (edizione italiana di The Shia Revival: How Conflicts within Islam Will Shape the Future), Egea-Università Bocconi Editore, Milano, pp. IX- XV (2007).

Libri non accademici
Non legare il cuore. La mia storia persiana tra due paesi e tre religioni, Solferino 2018, ISBN 9788828200109.

Il mio esilio. Shirin Ebadi con Farian Sabahi, e-book Feltrinelli Zoom 2014 http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/il-mio-esilio/ Paperback in italiano Jouvence ISBN 9788878014756. [This is a long interview with Shirin Ebadi, a former judge and lawyer. On 10 October 2003, she was awarded the Nobel Peace Prize for her significant and pioneering efforts for democracy and human rights, especially women and children].

Noi donne di Teheran, Mimesis, Milano 2014. Paperback in inglese: We Women of Tehran, Mimesis International, 2022 (ISBN 9788869773266). Paperback in francese: Nous femmes de Téhéran, Editions Mimésis Narrations, 2017 (ISBN 9788869760730).

Un’estate a Teheran, Laterza, Bari-Roma 2006, ISBN 9788842081883. [This book is made of 22 chapters with interviews with the Iranian clergy and civil society, i.e. members of NGOs in Teheran, hojatolleslam Mohsen Kadivar, hojatolleslam Youssefi Eshkefari and Ayatollah Montazeri. This essay is based on original research with Muslim leaders and Iranian intellectuals based in Tehran and Qum].

Voci in enciclopedie

“Nasrin Sotoudeh” in Il libro dell’anno 2019, Treccani, Roma, pp .434-435 (2019).

“Iran” in Atlante geopolitico Treccani, Istituto della Enciclopedia italiana, Rome (2002).

“Il Grande Medio Oriente”, in Atlante dei diritti umani, UTET, Torino. “Dichiarazione islamica universale dei diritti umani”, “Islam e diritti umani”, “Islam e azione umanitaria” in Dizionario enciclopedico dei diritti umani, UTET, Torino (2006).

“Sepāh-e dāneš”, in Encyclopaedia Iranica (a cura di Ehsan Yarshater, 2004).

Articoli e recensioni in riviste scientifiche

“The White Revolution under Muhammad Reza Shah, the establishment of the Literacy Corps in Pahlavi Iran (1963-79) and the spread of Persian language”, in Expressio, n. 5, 2021, Mimesis Milano, pp. 107-117.

Recensione di Robert Steele, The Shah’s Imperial Celebrations of 1971 in Iranian Studies (in uscita 2022).

Recensione di Stephanie Cronin, Social Histories of Iran. Modernism and Marginality in the Middle East, Cambridge UP, 2021 e di R. Milano, L'Italia e l'Iran di Khomeini (1979- 1989), Le Monnier, 2021 in Ricerche di Storia Politica (in uscita 2022).

“Cronache dallo Yemen: dalla primavera araba all’elezione del presidente ‘Abd Rabbih Mansur Hadi”, in Afriche e Orienti (in uscita 2022).

Recensione di Fariborz Mokhtari, In the Lion’s Shadow. The Iranian Schindler and his Homeland in the Second World War, The History Press (2012) in Historia Magistra sotto la direzione del prof. Angelo d’Orsi, n. 8 (2012), pp. 147.

“Il ruolo dell'Iran e la componente sciita”, in Il Ponte (Rivista di politica e cultura fondata da Pietro Calamandrei), n. 11 (11/2007), pp. 52-61.

“Les échanges économiques entre l’Italie et l’Iran. La coopération dans le secteur automobile”, in Géostratégique (pubblicato da IIES, Institut International d'Études Stratégiques de Paris) n. 8 (La politique des Etats de l’Europe et de la Russie au Moyen- Orient), pp. 167-180 (8/2005), http://www.academiegeopolitiquedeparis.com/images/Geo08/8article13.pdf

“The Literacy Corps in Pahlavi Iran (1963-79)”, in ISIM Newsletter, n.10, p.19 (2002).

“The Literacy Corps in Pahlavi Iran (1963-1979): political, social and literary implications”, in Cemoti, n. 31 (July 2001), pp. 191-200, http://cemoti.revues.org/712

“Interview with Kazempour Ardebili, Ministry of Oil, Iran”, Arab Oil and Gas (16 luglio 2001).

“Le pétrole définit la lutte pour le pouvoir en Iran: le rôle de l'Italie dans le secteur de l'énergie iranienne”, in Géostratégique (pubblicato da IIES, Institut International d'Études Stratégiques de Paris), n. 5 (aprile 2001), pp. 57-69. http://www.academiegeopolitiquedeparis.com/images/Geo05/6sabahi.pdf

“La pecora e il tappeto: economia tribale in Azerbaigian. I nomadi Shâhsevan nel XX secolo. Un modello di input/output”, in Rivista di Sociologia Urbana e Rurale (1996, fasc. 49), pp. 85-116.

Selezione di altri articoli

“Il potere e l'Islam” in Il fascino del potere, Il Margine, Trento, 2016, pp. 23-38.

“Islam” in Ritanna Armeni (a cura di), Parola di donna, Ponte alle Grazie, Milano, pp. 150-152 (2011).

“Elementi zoroastriani nella Divina Commedia”, in Dante and Islam, Biblioteca di via Senato, Milano, pp. 31-35 (2010).

“Donne in Iran fra emancipazione e diritti negati”, in Cattedra del Mediterraneo. Un percorso attraverso i nodi cruciali dell’area, a cura di V. Trevisan, Centro Pace in Medio Oriente, Milano, pp. 42-49 (2008).

“Donne e Corano: storia di un rapporto ambiguo”, in Kos (rivista del San Raffaele) n.6 (2007), pp. 59-67.

“Iran in difficoltà dopo il voto del Consiglio di Sicurezza”, in Giano (rivista quadrimestrale interdisciplinare), n. 55 (3/2007), pp. 130-135.

“Interview with the Iranian lawyer and activist Mehrangiz Kar on Iranian women and human rights” in East (Europe and Asia Strategies), n. 10 (5/2006), pp. 112-117.

“La lettera di Ahmadinejad e un mancato carteggio con Bush”, in Giano (rivista quadrimestrale interdisciplinare), n. 53 (7/2006), pp. 9-16.

“Sì la guerra era giusta, ma ora Bush”, intervista con Ayatollah Montazeri, in Liberal Risk. Quaderni di cultura geopolitica, n. 7 (2004), pp. 51-54.

“La donna musulmana tra Europa e paesi musulmani”, in Gnosis. Rivista italiana di intelligence, n. 8 (2005), pp. 62-70.

“Clamoroso! Il direttore di al Jazeera passa alla BBC”, “Stampa imbavagliata nello Zimbabwe”, “Nuova tv Usa in lingua araba per il Medio Oriente”, “La libertà di stampa in Iraq”, “Il boom dei media in Iraq”, “Come cambia il panorama mediatico nei paesi arabi, in particolare in Iraq”, “Gli estremisti islamici bloccano una soap opera ambientata in Afghanistan”, in Luigi Lonati (a cura di), Mediateca 2004. Un anno di critica dei media, Radio Svizzera, Lugano, pp. 125-139.

“L’istruzione tra religiosi e militari al tempo dello Scià”, versione in italiano e persiano, in A Oriente. Numero speciale multilingue. Il tempo in Oriente, III, n.7 (2002), pp. 116-119.

Postfazione al volume di Henry Laoust, Gli scismi nell’Islam, Ecig, Genova (5/2002), pp. 400-420.

“Il sistema bancario islamico”, in Etica ed Economia, vol. 2 (2001), n. 2.

“L’inquieta identità degli sciiti iracheni”, Afriche e Orienti, n. 1 (2001), pp. 52-54.

“Rapporti tra comunità musulmana e Occidente in una prospettiva multiculturale: problemi sanitari ad Asti e Parma”, in Kéiron, n. 6 (3/2001), pp. 142-149.

“L'immigrazione afghana in Iran”, in Afriche e Orienti, n. 3-4 (2000), pp. 147-149.

“Siria: le prospettive del dopo-Assad”, in Afriche e Orienti, n. 2 (2000), pp. 36-39.

“Il Libano tra il ritiro israeliano e la successione di Assad” in Afriche e Orienti, n. 2 (2000), pp. 40-42.

“Elezioni legislative in Iran: un laico scavalca i turbanti degli ayatollah”, in Afriche e Orienti, anno 2, n. 1 (2000), pp. 44-46.

“Intervista a Mohamed Talbi”, in Afriche e Orienti, n. 4 (1999), pp. 104-105.

“Opposizione, vita rurale e cinema pre-rivoluzionario”, in Afriche e Orienti, n. 3 (1999), pp. 54-56.

“Iran, i libri dell’anniversario”, in Afriche e Orienti, n. 3 (1999), pp. 66.

Articoli scientifici disponibili su Internet

Research on the state of the media in Iran per il progetto Media Landscapes (www.medialandscapes.org) per il European Journalism Centre (EJC) con sede in Maastricht (gennaio 2019).

“Se la montagna non va a Maometto. L'opinione di Farian Sabahi”, SACE, Roma (2014):http://www.sace.it/media/mag-online/mag-online- dettaglio/se-la-montagna-non-va-a-maometto

“The economy of the Islamic Republic of Iran on the eve of the parliamentary elections of 2012”, ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale), Milano (2012): http://www.ispionline.it/it/documents/Analysis_99_2012.pdf

“Iran at the Crossroad. The role of the clergy, ISPI Publication, Milano (2010): http://www.ispionline.it/it/documents/Commentary_Sabahi.pdf

Premio accademico
Il 6 giugno 2011 ha ricevuto il premio Torino Libera, intitolato a Valdo Fusi e organizzato dal Centro Pannunzio Associazione di Libero Pensiero, con la motivazione seguente: «Il Premio intende riconoscere le figure più significative del mondo torinese che hanno realizzato le loro attività attraverso una testimonianza di libertà, di spirito critico, di anticonformismo. Seguendo la migliore tradizione subalpina queste figure hanno saputo guardare oltre le Alpi, secondo l’esempio che fu di Alfieri e Gobetti, Baretti e Cavour che non espressero mai una cultura “sotto la Mole” ma una cultura cosmopolita, internazionale ed europea. In questo contesto si colloca la premiazione di Farian Sabahi che contribuisce, al di là di ogni manicheismo, in modo davvero laico e scientificamente significativo, a facilitare la comprensione del mondo islamico, superando ogni schematismo. Farian Sabahi è un esempio di cosa significhi coniugare cultura e libertà, rigore scientifico ed onestà intellettuale. La sua testimonianza di livello davvero internazionale onora Torino e la sua università di cui è docente».

Ulteriori premi non accademici
L’8 giugno 2016 è stata insignita del premio giornalistico “Con gli occhi di una donna” (Parma).

Il 19 giugno 2010 è stata insignita del Premio Amalfi sezione Mediterraneo con questa motivazione: “Superare la diversità, saper fare la differenza”.

Il 22 maggio 2004 era stata insignita del Premio Mostafà Souhir per la multiculturalità nei media “per la capacità di trattare un tema legato alla multiculturalità con un approccio originale e non stereotipato”.