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Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Carlo Spagnolo

Univ. degli studi di Bari

BIOGRAFIA

Carlo Spagnolo è professore ordinario di storia contemporanea all’Università degli studi di Bari. Ha conseguito il dottorato presso l’Istituto Universitario Europeo di Fiesole. È membro del Comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci di Roma, della direzione della rivista "Studi storici", e della redazione di “Ricerche Storiche”; ha fatto parte della redazione di “Ricerche di storia politica” dal 2011 al 2016. Ha svolto ricerche e attività didattica in Belgio, Francia, Germania, Stati Uniti.

Si occupa di storia del XIX e XX secolo. Le sue principali pubblicazioni vertono sulla ricostruzione dell’Europa dopo il 1945, sul Piano Marshall e sull’integrazione europea, sulla storia del partito comunista italiano, sulla storia della rappresentanza tra XIX e XX secolo. Tra i suoi interessi rientrano anche le implicazioni metodologiche delle tecnologie e dei media digitali per la ricerca storica.

PUBBLICAZIONI

Tra le pubblicazioni principali

Monografie:

C.S., La stabilizzazione incompiuta. Il Piano Marshall in Italia (1947-1952), Roma, Carocci, 2001, 297 pp.;

C. S., Sul Memoriale di Yalta. Togliatti e la crisi del movimento comunista internazionale (1956-1964), Roma, Carocci, 2007, 281 pp.;

Il voto apolitico. Il sogno tedesco della rappresentanza moderna (1815-1918), Annali dell'istituto italo-germanico, Monografie, 68,  Bologna, Il Mulino, 2017, 300 pp.

 

Tra gli articoli e saggi in volumi e riviste:

Il sistema elettorale del Kaiserreich. in: Minoranze negli Imperi. Popoli fra identità nazionale e ideologia imperiale. a c. di Brigitte Mazohl e Paolo Pombeni, Fondazione Bruno Kessler, Bologna: Il Mulino, 2012, pp. 105-126.

Fine dello Stato? Appunti sulle celebrazioni del centocinquantesimo dell'Unità d'Italia. In “RICERCHE STORICHE”, vol. XLII, n. 2, maggio-agosto 2012, pp. 273-310;

Il volontarismo democratico come categoria storiografica in C. Spagnolo (a c. di), Il volontarismo democratico dall’Unità alla Repubblica, Milano, Unicopli, 2014, pp. 11-50;

Il postmoderno come categoria storiografica. Osservazioni sul passaggio all’età del debito, in Großbölting, Thomas; Livi, Massimiliano; Spagnolo, Carlo (a cura di), L'avvio della società liquida? Il passaggio degli anni Settanta come tema per la storiografia tedesca e italiana, Il Mulino, Bologna, 2013, pp. 19-54;

Die Postmoderne als historiographischer Begriff. Beobachtungen zum Übergang in das Schuldenzeitalter, in Thomas Großbölting, Massimiliano Livi, Carlo Spagnolo (a cura di), Jenseits der Moderne? Die Siebziger Jahre als Gegenstand der deutschen und der italienischen Geschichtswissenschaft, Berlin: Duncker & Humblot, 2014, pp. 17-48 (trad. tedesca del saggio precedente);

Il memorandum Malvestiti. Appunti sul riarmo e sulla politica economica all’inizio degli anni Cinquanta, “Civitas”, 1-2, 2015, 30 pp.

Le riviste digitali e la ricerca storica, in R. Minuti (a c. di), Il web e gli studi storici, Roma, Carocci, 2015, pp. 107-148.

C. Spagnolo, L. Masella (a c. di), Le memorie divise d’Europa dal 1945, Fascicolo monografico di “Ricerche storiche”, XLVII, 2/2017, 204 pp., ISSN 0392-162X;

La Riforma protestante come idealtipo. Weber e la riforma del liberalismo tedesco alla svolta del secolo XX, in Max Weber e la riforma protestante, a c. di L. Felici, “Riforma e movimenti religiosi”, 2, 2017, pp. 159-180, ISSN: 2532-5000;

Gli Stati Uniti, l’Europa e il Mediterraneo. Gli aiuti allo sviluppo e la stabilizzazione capitalista dal piano Marshall al ritorno alla convertibilità (1947-1958), in L’Unione Europea e il Mediterraneo. Relazioni internazionali, crisi politiche e regionali (1947-2016), a c. di S. Cruciani e M. Ridolfi, Milano, Angeli, 2017, pp. 11-38;

Il Kulturkampf in Germania (1870-1878), in P. Macry, L. Masella, La costruzione del nemico in Europa tra Otto e Novecento, Roma, Viella, 2018, pp. 137-158.