SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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La campagne italiane dall'Ottocento a oggi

Corrado Barberis

Laterza, Roma-Bari 1999

Studioso di sociologia rurale, presidente dell'Istituto Nazionale di Sociologia Rurale, Corrado Barberis propone con questo lavoro una sintesi delle vicende delle campagne italiane dagli anni dell'ultimo riformismo settecentesco fino a oggi. Il libro chiude un programma più vasto già avviato con la pubblicazione, nel 1997, del volume Le campagne italiane da Roma antica al Settecento. L'obiettivo non è quello di ricostruire gli aspetti tecnici e agronomici della produzione, né quello di tracciare una storia dell'agricoltura italiana. L'a. cerca piuttosto di proporre, o meglio di raccontare, la storia di un territorio agricolo e forestale su cui insiste una popolazione organizzata, strutturata, rivolta in buona parte, ma non completamente, al lavoro dei campi, alla commercializzazione del prodotto, alla percezione di rendite e/o di profitti. Il libro percorre in rapida successione i momenti più significativi di questa storia: l'eversione della feudalità, la privatizzazione delle terre pubbliche ed ecclesiastiche tra la Restaurazione e il primo ventennio unitario, la crisi agraria dell'ultimo quarto dell'Ottocento, l'industrializzazione delle campagne, il grande esodo degli anni cinquanta e sessanta, la marginalizzazione dell'agricoltura in numerose aree. L'eleganza della scrittura, la brillantezza della narrazione, la leggerezza della cronologia con veloci escursioni in periodi lontani o vicini danno al lavoro un fascino particolare e lo rendono adatto a un pubblico più vasto di non specialisti. Si tratta, però, malauguratamente di un libro con un impianto vecchio, che potrebbe essere stato scritto trent'anni fa. Ripropone infatti gli equilibri, le rilevanze, le sottolineature tipiche degli anni settanta; le figure del Risorgimento italiano sono contemporaneamente un po' macchiette e un po' caricature; il termine borghesia viene adoperato con la disinvoltura e la vaghezza tipiche di quegli anni. Alcuni temi che nell'ultimo trentennio hanno trovato attenzione e nuove interpretazioni vengono saltati o letti con la letteratura di cui si disponeva trent'anni fa. La vicenda, tanto per fare un esempio, della vendita dei terreni della chiesa nei primi venti anni dell'Italia unita, a cui Corrado Barberis dedica il terzo capitolo del volume, è ricostruita utilizzando i soli risultati della inchiesta agraria Jacini, ignorando completamente il buon numero di monografie che su quel tema hanno visto la luce negli ultimi trent'anni.


Giovanni Montroni