SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

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Dal Concilio alla contestazione. Riviste cattoliche negli anni del cambiamento (1958-1968)

Daniela Saresella

Brescia, Morcelliana, pp. 491, euro 35,00 2005

Già segnalatasi da vari anni come valida rappresentante della nuova generazione di studiosi che ha prolungato l'opera e le iniziative urbinati di Lorenzo Bedeschi, Rocco Cerrato e altri attorno alla classica tematica del modernismo, Daniela Saresella dedica ora questo cospicuo volume al mondo cattolico italiano degli anni Sessanta: con particolare riguardo per l'esperienza del cosiddetto ?dissenso? e per le riviste che ne furono a vario titolo interpreti. Non si tratta di un completo abbandono del precedente oggetto d'indagine. Perché in fondo nello scenario del ?dissenso? emergono motivi, speranze, in parte utopie, di una stagione storica certo diversa eppure ? a parere dell'autrice (Introduzione, pp. 16 ss.) ? fortemente legata al modernismo di inizio Novecento. Al di là di questo nesso, forse più ideale che concreto e verificabile, il presente volume vuole tuttavia mettere a fuoco gli anni Sessanta e su questo obiettivo va dunque analizzato e valutato. Il lavoro ha un rimarchevole impianto documentario: sono varie centinaia gli interventi richiamati. Non mancano talora anche fonti d'archivio, ma questo, pur offrendo qualche arricchimento d'informazione, non modifica l'impostazione di fondo, affidata come s'è detto a uno spoglio davvero imponente delle riviste dell'epoca: essenzialmente quelle legate al ?dissenso? (innanzitutto «Testimonianze», e poi «Il Regno», «Aggiornamenti sociali», «Adesso» e via dicendo) ma anche talune altre espressione ufficiale o semiufficiale della Santa Sede («La Civiltà cattolica») o appartenenti a ulteriori aree culturali e politiche. Non ci si aspetti peraltro una ?biografia' di queste riviste, quasi a ripresa e ulteriore svolgimento del datato ma ancora utile volume edito a cura di S. Ristuccia (Intellettuali cattolici tra riformismo e dissenso. Polemiche sull'integrismo, obbedienza e fine dell'unità politica, rifiuto dell'istituzione nelle riviste degli anni Sessanta, Milano, 1975). Qui abbiamo piuttosto una sintesi delle vicende e delle problematiche del cattolicesimo italiano ? nel periodo compreso tra il boom economico e la crisi di fine anni Sessanta ? ?lette' attraverso la specifica prospettiva delle riviste già menzionate. Non è poco, tanto più se il tutto risulta sorretto da uno scavo documentario così ampio. Quanto invece al livello di approfondimento dell'analisi, o alla discussione critica rispetto alle ipotesi interpretative maggiori che da tempo la storiografia sul periodo ha elaborato, l'indagine qui offerta desta la sensazione di un lavoro parzialmente incompiuto. Tale esito è forse riconducibile a un'accelerazione nei tempi di stesura che avrà certo una ragionevole spiegazione, ma che nondimeno lascia traccia nel risultato storiografico conclusivo.


Giuseppe Battelli