SISSCO

Società italiana per lo studio della storia contemporanea

Risorse

I sovrani d'Europa. Una storia del vecchio continente attraverso le vicende e i segreti delle famiglie che vi regnarono

Francesco Floris

Roma, Newton & Compton, pp. 1454, euro 24,90 2005

Il volume raccoglie le storie dinastiche di 600 famiglie che hanno regnato in Europa, e talora regnano ancora, attraverso un periodo lunghissimo che va dal V secolo fino ai giorni nostri. In pratica tutta la storia dell'Europa attraverso l'epoca medievale e moderna. Francesco Floris, con questa documentata e ricca opera enciclopedica conclude il lavoro già cominciato con I sovrani d'Italia, uscito con lo stesso editore qualche anno fa. Ricchissima di dati, l'opera è articolata per zone geografiche a cominciare dalle famiglie italiane, poi le dinastie francesi settentrionali e quelle meridionali; le famiglie della penisola iberica: spagnole e portoghesi; le famiglie del Sacro Romano Impero, della Germania occidentale e meridionale e quelle della più recente storia tedesca; le dinastie della Svizzera, dei Paesi Bassi, del Belgio, del Limburgo e Lussemburgo, dell'Olanda e Zelanda, dell'Inghilterra, senza dimenticare le famiglie balcaniche, scandinave, russe e del Mediterraneo orientale. A ben vedere una vera storia d'Europa, intesa nel suo senso più ampio, dove spesso i regnanti sono stati la prima vera e unica istituzione che ha rappresentato e incarnato lo Stato. Ecco dunque comparire Merovingi, Carolingi, Capetingi e poi Borbone e Bonaparte, per la Francia. I Pelagi e i Borbone per la Spagna, ma anche gli Hammuditi e gli Abbaditi per la Spagna musulmana. I Braganza per il Portogallo. Gli Asburgo e poi i Lorena Asburgo per l'Impero Germanico. I Wittelsbach e poi gli Hohenzollern per la Germania. I Sassonia Coburgo per il Belgio e gli Orange Nassau per l'Olanda. I Plantageneti, i Tudor e gli Stuart, per l'Inghilterra. I Rurik, i Romanov e gli Oldenburg Romanov per la Russia. E poi una miriade di famiglie dinastiche per l'Ungheria, la Transilvania, la Boemia, la Moldavia, la Valacchia, la Polonia, la Lituania, la Bulgaria, il Montenegro, la Serbia, l'Albania, la Grecia, a testimoniare della radicata origine storica dei tanti popoli europei che sono poi stati sovente mortificati nella loro richiesta di nazionalità. A ben vedere, dunque, una storia attualissima che può essere interpretata anche come una ricostruzione delle maggioranze e delle minoranze nazionali nella nostra complessa e articolata Europa. L'opera è corredata da un'ampia bibliografia sia generale che sulle singole zone, da un indice onomastico e da un indice toponomastico, che ne fanno uno strumento di agevole consultazione. Nel complesso si segnala soprattutto come un prezioso volume di consultazione del tutto originale e utile all'approfondimento della storia europea più antica.


Cecilia Dau Novelli